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Kaspersky Lab e il Consiglio d’Europa collaborano per proteggere i diritti umani online
Secondo quanto riportato, il 50% della popolazione globale è connesso a Internet e questa percentuale continua a crescere anno dopo anno. Dato che il mondo online gioca un ruolo così importante nella vita di moltissime persone, è fondamentale garantire anche qui la protezione dei diritti umani. Sfortunatamente, invece, si tratta di un luogo dove spesso questi diritti vengono violati. Per cambiare questa condizione, il Consiglio d’Europa ha firmato oggi un accordo con Kaspersky Lab e diverse aziende tecnologiche leader a livello globale, per impegnarsi insieme a promuovere la libertà e la sicurezza di Internet. Durante una cerimonia che si è tenuta a Strasburgo il primo giorno del World Forum for Democracy, Anton Shingarev, Vice president of Public Affairs di Kaspersky Lab, e Thorbjørn Jagland, Secretary General del Consiglio d’Europa, hanno firmato un’intesa volta ad estendere la protezione dei diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto su Internet. Insieme a Kaspersky Lab, i rappresentanti di altre sette aziende leader nel settore tecnologico – Apple, Deutsche Telekom, Facebook, Google, Microsoft, Orange e Telefónica – hanno firmato l’accordo, in forma di scambio di lettere. Inoltre, hanno offerto la loro collaborazione sei delle maggiori associazioni tecnologiche: Computer & Communications Industry Association (CCIA), DIGITALEUROPE, European Digital SME Alliance, European Telecommunications Network Operators’ Association (ETNO), GSMA e Global Network Initiative (GNI). Questo accordo è parte delle priorità stabilite dall’Internet Governance Strategy del Consiglio d’Europa per il periodo 2016-2019, volta a proteggere gli utenti Internet garantendo la democrazia e la protezione dei diritti umani online. Per raggiungere questi obiettivi, il gruppo, aperto a possibili nuove collaborazioni future, ha concordato di collaborare in alcune aree considerate fondamentali, tra le quali: La protezione dei bambini dall’abuso e dallo sfruttamento sessuale La libertà di espressione online Il diritto alla privacy e la protezione delle informazioni personali L’educazione alla cittadinanza democratica La parità di genere online La lotta al cyber crimine e al terrorismo La cultura e la digitalizzazione Anton Shingarev ha commentato: “Internet è un luogo speciale, che ognuno di noi visita tutti i giorni. Leggiamo le notizie, visitiamo i social media, pianifichiamo le nostre vacanze, facciamo shopping e usiamo i siti di online banking, lasciando un’imponente traccia digitale dietro di noi. Tuttavia, questo spazio unico è seriamente minacciato: i cyber criminali stanno cercando di sfruttarlo per i propri scopi fraudolenti, i terroristi lo usano per reclutare nuovi adepti, mentre i governi cercano di regolamentarlo. Siamo felici di collaborare con il Consiglio d’Europa e le altre organizzazioni in una missione congiunta per rendere Internet più sicuro, affinché tutti noi possiamo continuare a godere appieno delle nostre vite digitali”. The post Kaspersky Lab e il Consiglio d’Europa collaborano per proteggere i diritti umani online appeared first on Data Manager Online.
Semplifica, velocizza e migliora l’archiviazione dei documenti con i nuovi scanner Brother
Il 51% delle aziende utilizza scanner desktop singoli e/o scanner portatili per scansionare e digitalizzare ad alta velocità un’ampia quantità di documenti, anche in mobilità. Pubblica amministrazione, aziende di produzione e imprese di servizi assicurativi e finanziari sono i settori con i volumi più elevati di scansioni. È quanto emerge dall’ultima ricerca Brother in tema di trasformazione digitale: un percorso nel quale le imprese sono chiamate a riformulare i tradizionali cicli cartacei, integrandoli all’interno dei nuovi processi. Per rispondere a queste nuove esigenze di archiviazione digitale e condivisione documenti delle PMI, Brother ha progettato una nuova generazione di scanner: veloci, compatti, robusti e dotati di un processo di scansione ancora più veloce ed efficiente, i nuovi scanner Brother ADS-2200 e ADS-2700W hanno tutte le carte in regola per supportare con professionalità le attività quotidiane di archiviazione digitale e condivisione documenti di PMI e ambienti SOHO. La nuova serie permette di gestire facilmente, in un unico slot, una vasta gamma di supporti come fogli A4 fronte/retro, carta fotografica, carte d’identità in plastica, carte in rilievo fino a 1,32 mm di spessore e ricevute. E sempre in tema di semplicità, i nuovi scanner consentono la scansione automatica verso destinazioni pre-selezionate, riducendo al minimo l’intervento dell’utente. Si può inoltre eseguire la scansione direttamente sulla memoria USB, senza bisogno di accendere il computer: un grande vantaggio per chi necessita di una rapida acquisizione di un documento per una riunione o per chi ha bisogno di caricare dei documenti per un collega. Con una velocità di scansione fino a 35 ppm (70 ipm in fronte-retro) a colori in un minuto, i nuovi modelli hanno un sistema di scansione il 45% più veloce della gamma precedente. Il design compatto con il vassoio di uscita, incluso nel corpo macchina, riduce notevolmente l’ingombro e si adatta perfettamente a qualsiasi ufficio: le dimensioni e la profondità dello scanner sono, infatti, molto simili a un singolo foglio di carta A4. Per migliorare l’esperienza degli utenti, la gamma ha a disposizione diverse funzioni di elaborazione e di correzione dei documenti per ottimizzare la qualità dell’immagine, come la rimozione dei fori di punzonatura, la regolazione del tono del colore, la rimozione di segni e le macchie di inchiostro, la rimozione dei bordi e delle linee e il miglioramento dei caratteri. Tutte opzioni che facilitano l’ottimizzazione dei documenti, minimizzando l’intervento dell’utente. Il modello top di gamma ADS-2700W è dotato di funzionalità avanzate come Wired LAN, connettività Wi-Fi, e versatili operazioni Scan-to inclusa cartella di rete e FTP/SFTP. La compatibilità con i sistemi operativi Windows, MacOS e Linux, facilita l’integrazione degli scanner nelle aziende. Il touchscreen LCD a colori da 7.1, integrato in questo modello, consente di inviare ancora più rapidamente i documenti scansionati a profili pre-configurati, migliorando l’efficienza del flusso di lavoro. Per garantire livelli più elevati di sicurezza può essere attivata la funzione di blocco del pannello. Il modello ADS-2200 è invece fornito di un semplice tasto one-touch, che rende il processo di scansione ancora più veloce ed efficiente. The post Semplifica, velocizza e migliora l’archiviazione dei documenti con i nuovi scanner Brother appeared first on Data Manager Online.
Merlo svela la nuova Classe X Mercedes-Benz Vans

L’agenzia di eventi e comunicazione integrata ha firmato il dealer meeting per il lancio della Classe X con un evento Unexpected Mercedes-Benz Vans ha affidato a Merlo l’ideazione e la gestione del dealer meeting in occasione del lancio della Classe X, il primo pick-up della Stella che concilia contraddizioni solo apparenti: design moderno e robustezza, doti da fuoristrada, comfort raffinato ed estrema funzionalità. L’agenzia ha curato tutti gli aspetti dell’evento, dall’ideazione alla produzione, fino alla logistica dei 120 ospiti arrivati da tutta Italia. Unexpected è stato il concept creativo ideato per raccontare le diverse anime che convivono nella Classe X, con un evento non convenzionale per scoprire la nuova specie di casa Mercedes-Benz fra natura e off-road. Al loro arrivo all’hotel Tombolo Talasso Resort, gli ospiti hanno ricevuto un cappello country per calarsi nel mood dell’evento. In quel momento hanno scoperto che l’hotel era soltanto il punto di partenza del test drive su percorsi off-road tra i vigneti di Castagneto Carducci per arrivare all’inaspettata location del lunch. All’interno di un capanno di caccia è stato allestito un lungo tavolo imperiale impreziosito da una raffinata mise en place. Nel cortile dello storico Castello di Castagneto, il nuovo veicolo è stato esposto su una installazione realizzata in legno grezzo e ferro, caratterizzata da una grande X con il visual dell’evento, diventata una photo opportunity dal forte impatto. All’interno della sala dei trofei di caccia è stato allestito un palco centrale a forma di X sul quale si sono alternate le massime cariche dell’azienda, mentre gli ospiti hanno preso posto su sedute informali, tra sedie di design e balle di fieno. L’evento serale si è svolto tra il cortile e gli interni del Castello dove è stata servita una cena ispirata alle specialità tipiche della cucina tradizionale toscana. Al termine è stato svelato l’ultimo momento unexpected dell’evento: il concerto privato di Nina Zilli che ha coinvolto gli ospiti sulle note de suoi ultimi successi. The post Merlo svela la nuova Classe X Mercedes-Benz Vans appeared first on Data Manager Online.
Shazam dei ronzii,mappa mondiale zanzare
Possibile riconoscere specie registrando con smartphone
Apple verso nuovo iPad con riconoscimento volto
Bloomberg, compagnia potrebbe debuttare con visore nel 2019
Snapchat cerca rilancio, il 4 dicembre avrà nuovo look
Secondo indiscrezioni sarà più simile a Facebook
AWS: come il cloud aiuta lo sviluppo della urban mobility
Il cloud computing è la tecnologia che c’è dietro la rivoluzione delle nostre città: aiuta a rendere i centri urbani più sostenibili, più smart e più connessi. Il cloud può aiutare nell’implementazione di soluzioni intelligenti che rendono le città dei luoghi migliori con efficienza energetica, buona qualità dell’aria, trasporto urbano efficiente, programmi smart di salute e di sicurezza pubblica, e altre applicazioni focalizzate sul miglioramento in generale della qualità della vita di tutti i cittadini.Esistono già oggi esempi di “città intelligenti” che sono stati resi possibili grazie al cloud computing e alle tecnologie ad esso associate, come i migliori livelli di connettività della rete, di archiviazione backend e su infrastrutture di elaborazione, che liberano tutto il potenziale delle smart cities. Si tratta di una prospettiva molto promettente per i comuni e per i governi ed è allo stesso tempo una buona notizia per i cittadini, il cui lavoro e la cui quotidianità sono resi più semplici dalle città connesse. Uno degli aspetti più interessanti è relativo alla mobilità. La città più smart in Italia si conferma, anche per il 2017, Milano. Proprio Milano, infatti, è la città in cui si confermano i trend e si concentrano tutte le novità relative alla smart mobility: dall’utilizzo del car sharing come primo mezzo di mobilità ai nuovi sistemi di bike sharing. Le città stanno diventando fautrici dell’innovazione, con soluzioni di trasporto che vanno da iniziative basate sugli Open Data a miglioramenti dei servizi per i cittadini, fino a progetti per città intelligenti, che includono Internet of Things (IoT). Con l’aumentare sia della popolazione che dei volumi di dati, gli enti pubblici statali e locali si rivolgono ad AWS per usufruire di un’infrastruttura IT sicura, conveniente e scalabile. Amazon Web Services (AWS) li aiuta a ridurre i costi migliorando nel contempo le prestazioni della loro infrastruttura tecnologica, in modo che siano liberi di concentrarsi sulla fornitura di servizi innovativi ai cittadini. La Città di Chicago è stata una delle prime città a implementare sensori all’interno delle aree urbane per misurare costantemente qualità dell’aria, intensità della luce, livelli di rumore, calore, precipitazioni, vento e traffico. I dati tratti da questi sensori sono trasmessi nel cloud, dove vengono analizzati al fine di trovare soluzioni per migliorare la vita dei cittadini. I set di dati raccolti per il progetto denominato ‘Array of Things’ di Chicago sono poi resi disponibili pubblicamente sul cloud e messi così a disposizione di ricercatori, sviluppatori e imprenditori per trovare modi innovativi di analizzare i dati. Tutto questo è possibile grazie alla scalabilità delle soluzioni AWS che attenua le difficoltà legate alla necessità di aggiornare costantemente la capacità di archiviazione per soddisfare il flusso quasi continuo dei dati. Inoltre, molto importanti sono anche le funzioni di cloud analytics, che possono analizzare, quasi in tempo reale, una miriade di set di dati provenienti da un ambiente urbano al fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Park Smart è una piattaforma software che indica in tempo reale la disponibilità dei parcheggi in aree monitorate. Il software usa l’infrastruttura fisica di sensori video, inclusi sensori esistenti, per elaborare le immagini e fornire informazioni sulla disponibilità dei parcheggi a un’app per dispositivi mobili. Il sistema monitora non solo la singola area di parcheggio, ma anche ogni auto parcheggiata. Gli utenti possono avere accesso a queste informazioni attraverso un’app, che permette loro di individuare in qualsiasi momento i parcheggi liberi all’interno della città. Veniam trasforma i veicoli in hotspot Wi-Fi e crea reti cittadine di veicoli che espandono la copertura wireless e raccolgono terabyte di dati urbani. Le soluzioni di Veniam garantiscono che tutti gli asset e i lavoratori mobili siano connessi in modo sicuro, indipendentemente da dove si trovano o dalla velocità con cui si muovono. I nostri componenti hardware, software e cloud sono in esecuzione nella rete di veicoli connessi più grande del mondo, tra cui taxi, camion per la raccolta dei rifiuti e l’intera flotta di autobus pubblici di Porto, in Portogallo, per offrire Wi-Fi gratuito a più di 350.000 clienti attivi. Transport for London (TfL) è l’ente integrato responsabile di tutte le forme di trasporto della città di Londra, tra cui metropolitana, autobus, strade e pedaggi urbani, tram, trasporti fluviali, DLR (Docklands Light Railway), rete urbana in superficie, piste ciclabili, percorsi pedonali, pullman, trasporto di merci, taxi e molto altro. Il TfL è responsabile di circa 24 milioni di viaggi al giorno nella rete di sua pertinenza. Grazie alle tecnologie cloud e agli Open Data, il TfL è stato in grado di offrire nuovi servizi a una popolazione in continua crescita, con miglioramenti per quanto riguarda l’affidabilità e l’esperienza dei clienti e riduzioni notevoli dei costi. Il New York City Department of Transportation ha creato diverse applicazioni per dispositivi mobili rivolte ai cittadini per garantire ai residenti comodità e sicurezza nell’utilizzo del cloud AWS. Il programma Sustainable Streets delinea i progressi del Department of Transportation (DOT) nel rendere più sicure le strade, migliorare la mobilità, nonché gestire e migliorare l’infrastruttura. Il portale DOTMap mostra su una mappa le pianificazioni per i parcheggi su lati alterni e altre regole per i posteggi, oltre a dati relativi ai progetti di ripavimentazione delle strade e ai progetti di costruzione e ricostruzione. L’applicazione iRideNYC fornisce informazioni su diversi mezzi di trasporto: metropolitane, autobus, piste ciclabili e percorsi pedonali, con dati in tempo reale per gli utenti. L’applicazione Superstorm Sandy Damage Assessment è stata creata per valutare rapidamente i danni provocati dall’uragano. “Una vera smart city è una città collaborativa che non dispone solo di sensori che collezionano dati ma ha anche cittadini coinvolti che aiutano a raccogliere informazioni da aggiungere a un sistema che porti benefici per la collettività” commenta Giulio Soro, Head of Solutions Architecture – RoEMEA Public Sector di Amazon Web Services. “Le città dovrebbero inoltre considerare i cittadini non solo come fonte di informazioni ma anche come possibili sviluppatori di applicazioni che utilizzano i dati aperti. Le informazioni fornite possono quindi essere analizzate utilizzando tecnologie cloud sicure come Amazon Web Services. Non solo a beneficio
Stress, il linguaggio che usiamo è rivelatore
Dal modo in cui parliamo si può capire quanto siamo stressati Dimmi come parli e ti dirò quanto sei stressato. Questo è quanto sostengono i ricercatori della Carnegie Mellon University, che sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences spiegano come le parole che utilizziamo variano in base al nostro livello di stress, condizione che può mettere a rischio di infarto e ictus: più è elevato più tendiamo a usare avverbi e parlare meno, inoltre attiviamo il nostro sistema immunitario. Più avverbi, pronomi e aggettivi Lo studio ha analizzato le conversazioni di 143 adulti per due giorni studiandone il linguaggio e le parole più frequenti, tenendo conto delle esperienze vissute nel momento in cui parlavano. Ne è emerso che parole ‘funzionali’ come i pronomi e gli aggettivi, che non hanno un significato specifico di per sé ma servono per chiarire meglio ciò di cui si parla, vengono inserite maggiormente nei nostri discorsi subito dopo aver vissuto un’esperienza stressante. Inoltre le persone più stressate tendono a parlare meno e utilizzare di più gli avverbi come ‘veramente’ e ‘incredibilmente’, che secondo i ricercatori sono degli ‘intensificatori di emozioni’. Dimentichiamo il mondo esterno Ecco perché utilizziamo spesso questi avverbi quando proviamo emozioni molto positive o molto negative. Lo stress ci porta a omettere spesso la terza persona plurale (loro), perché nei momenti in cui siamo in difficoltà tendiamo a concentrarci più su noi stessi, trascurando gli altri. Gli scienziati hanno anche individuato alcuni cambiamenti nell’espressione genetica in condizioni di tensione: dalle analisi dei globuli bianchi di 50 geni conosciuti per essere influenzati dalle situazioni complicate, ne è emerso che l’uso di parole ‘funzionali’ è in grado di predire gli effetti sull’espressione genetica e rivelare se siamo stressati. Una scoperta che potrebbe in futuro aprire la strada all’identificazione dei rischi di sviluppo di malattie legate allo stress. The post Stress, il linguaggio che usiamo è rivelatore appeared first on Data Manager Online.
iPad Pro 2018 con Face ID e design borderless
Il futuro iPad Pro integrerà molte delle tecnologie caratteristiche di iPhone X a partire da fotocamera TrueDepth, Face ID e cornici ridotte all’osso iPhone X è lo smartphone più innovativo degli ultimi anni sotto molti punti vista e stando ai rumors che sono comparsi in Rete, influenzerà in modo importante tutta la futura gamma dei prodotti realizzati da Apple. Diversi analisti confermano che il Face ID, il sistema di autenticazione tramite riconoscimento facciale 3D, andrà a sostituire il Touch ID non solo sui prossimi iPhone ma probabilmente anche su Mac e iPad. Per quanto riguarda i tablet, le somiglianze con iPhone X non finirebbero qui. Bloomberg afferma che Apple è già al lavoro sulla versione 2018 di iPad Pro. Quest’ultima non solo integrerà il Face ID grazie alla fotocamera TrueDepth ma presenterà anche un display OLED con bordi molto sottili. L’idea della Mela è quella di proporre un tablet Full Vision quindi con una superficie touchscreen che vada a coprire quasi interamente la parte frontale del dispositivo. Non solo, Bloomberg afferma che insieme ad iPad Pro 2018 ci sarà anche il tanto atteso aggiornamento di Apple Pencil, che tra qualche anno dovrebbe debuttare anche su iPhone, e “nuovi strumenti software”. Per quanto riguarda la data di presentazione, se l’azienda di Cupertino rispetterà la solita deadline è probabile che il dispositivo venga svelato intorno al mese di settembre del prossimo anno. The post iPad Pro 2018 con Face ID e design borderless appeared first on Data Manager Online.