Falle negli hardware tra minacce cyber del 2018
Previsioni esperto, non solo Intel dovrà gestire vulnerabilità
Auto del futuro come Kitt di Supercar
In sperimentazione a Boston, dotati di intelligenza artificiale
A Las Vegas TomTom svela tecnologie mobilità
Si punta su guida autonoma e mappe con streaming dati aggiornati
Ces, auto comunica tramite voce
IHS,costruttori verso propria piattaforma ‘assistente personale’
Robot, papere e calzini, arriva il Ces
Al via la fiera di Las Vegas dedicata all’elettronica di consumo
Intel, a gennaio aggiornamento per i processori recenti
Stampa, per le falle creato un gruppo aziendale su cybersecurity
Google, ingegnere licenziato fa causa
“Discrimina i conservatori”
Sony Mobile presenta Xperia XA2, Xperia XA2 Ultra e Xperia L2
Xperia XA2 offre una fotocamera posteriore da 23 MP con sensore Exmor RS e una fotocamera frontale da 8 MP con super grandangolo da 120° Sony Mobile Communications (“Sony Mobile”) ha presentato oggi i due nuovi smartphone Xperia XA2 e Xperia XA2 Ultra con tecnologia fotografica Sony, design elegante e potenti performance, andando così ad ampliare la famiglia dei super mid-range. “La nostra strategia di prodotto super mid-range si basa sull’idea vincente di portare tecnologie d’avanguardia in questa fascia di mercato nel modo più accessibile possibile” ha dichiarato Hideyuki Furumi, EVP, Global Sales & Marketing, Sony Mobile Communications. “Xperia XA2 e XA2 Ultra, infatti, implementano la stessa tecnologia fotografica già presente nella fotocamera frontale della gamma XZ. Guardiamo al 2018 come a un punto di svolta e prevediamo di annunciare importanti innovazioni all’interno del portfolio Xperia nel corso dei prossimi mesi”. Xperia XA2 – cattura la bellezza della quotidianità attraverso una sofisticata tecnologia fotografica racchiusa in un sinuoso design borderless La potente fotocamera posteriore da 23 MP di Xperia XA2 unita al sensore d’immagini Exmor RSTM da 1/2.3” con sensibilità ISO 12800 assicura estrema nitidezza agli scatti anche in condizioni di scarsa luminosità. Lo smartphone, inoltre, consente di registrare video in 4K e creare video con colori nitidi e definiti in slow motion a 120 fps: le azioni e i movimenti risultano così ancora più coinvolgenti ed emozionanti. La fotocamera frontale da 8 MP con super grandangolo da 120° assicura di includere nei selfie un maggior numero di amici o dettagli dello sfondo. Il display Full HD da 5.2” è ancora più brillante, ampio e dai colori più definiti. È racchiuso in un design borderless che estende lo schermo fino al suo limite, oltre a essere particolarmente resistente in quanto realizzato in Corning Gorilla Glass. Sbloccare il dispositivo è molto semplice grazie al sensore d’impronte touch posizionato nel retro dello smartphone. Xperia XA2 è realizzato sui lati in alluminio anodizzato con una finitura a taglio di diamante alle estremità che accentua la bellezza industriale del metallo. Un’evoluzione rispetto all’iconica “loop surface” Xperia, caratterizzata da morbide curvature e un layout simmetrico pratico ed ergonomico. La batteria ad elevata capacità da 3.300 mAh e il processore Qualcomm Snapdragon 630 Mobile Platform permettono di fare di più, più a lungo, con prestazioni veloci e senza intoppi. Inoltre, la funzionalità di ricarica intelligente Smart Stamina estende l’autonomia, mentre Battery Care e Qnovo Adaptive Charging assicurano che la batteria non si danneggi nel tempo. Xperia XA2, infine, consente la ricarica rapida per assicurare qualche ora di autonomia in soli pochi minuti di carica (con Quick Charger UCH12W opzionale). Xperia XA2 sarà disponibile in versione Single SIM in quattro diverse colorazioni: Silver, Black, Blue e Pink. Xperia XA2 Ultra: l’innovativo smartphone “dual selfie” Progettato specificatamente per i selfie, Xperia XA2 Ultra integra due fotocamere frontali: una da 16 MP con stabilizzatore ottico dell’immagine e una da 8 MP con super grandangolo da 120° per includere ancora più amici o panorami nei selfie. Entrambe sono provviste di flash e sono in grado di scattare foto chiare, indipendentemente dalle condizioni di luce e dall’ambiente. Dotato dello stesso modulo fotografico da 23 MP di Xperia XA2, l’ampio sensore d’immagine Exmor RS da 1/2.3” assicura una sensibilità da 12800 ISO per gli scatti in condizioni di scarsa luminosità. Le funzionalità di registrazione video in modalità 4K e in slow motion a 120 fps permettono di preservare i ricordi ed enfatizzare i momenti salienti. Xperia XA2 Ultra è dotato del più brillante display Sony da 6” Full HD con un’ampia gamma di colori. Realizzato in Corning Gorilla Glass per essere resistente e durevole, il dispositivo si distingue per il suo design borderless; un design che proietta l’utente direttamente all’interno dello schermo assicurando un’esperienza visiva unica. Proprio come Xperia XA2, lo sblocco del dispositivo è reso semplice dal sensore di impronte one-touch. Il design “loop surface” è realizzato in alluminio anodizzato sui lati con finiture a taglio di diamante alle estremità. La potente batteria da 3.580 mAh assicura una durata ancora più longeva mentre le intuitive tecnologie Sony per la ricarica intelligente permettono di regolare e analizzare i consumi e i cicli di ricarica così che la batteria possa durare più a lungo. Il processore Qualcomm Snapdragon 630 Mobile Platform assicura performance costanti e multitasking garantito. Anche Xperia XA2 Ultra prevede, infine, la ricarica rapida per assicurare qualche ora di autonomia in soli pochi minuti di carica (con Quick Charger UCH12W opzionale). Xperia XA2 Ultra sarà disponibile in versione Dual SIM in quattro diverse colorazioni: Silver, Black, Blue e Gold. L’ampio schermo in alta definizione da 5.5” di Xperia L2 è ottimale per guardare video, consultare il web e i social in mobilità. La batteria da 3.300 mAh permette di fare di più, più a lungo e le tecnologie intuitive di ricarica intelligente assicurano una maggior longevità della batteria. La fotocamera frontale da 8 MP con super grandangolo da 120° è stata ideata per i selfie, mentre la fotocamera principale dello smartphone da 13 MP e F2.0 garantisce scatti chiari e nitidi. Xperia L2 sarà disponibile in versione Single SIM in tre diverse colorazioni: Black, Gold e Pink, con superfici riflettenti in grado di enfatizzare il design “loop surface” e con la modalità di sblocco super semplice grazie al sensore di impronta posizionato sul retro. Xperia XA2 e Xperia XA2 Ultra disporranno di Android 8.0 Oreo e saranno disponibili sul mercato a partire da febbraio 2018, mentre Xperia L2 disporrà di Android 7.1.1 Nougat e sarà disponibile a partire dalla fine di gennaio 2018. The post Sony Mobile presenta Xperia XA2, Xperia XA2 Ultra e Xperia L2 appeared first on Data Manager Online.
I tre step al GDPR nell’approccio di Npo Sistemi
Ecco come Npo Sistemi propone alle aziende l’assessment alla norma GDPR in vigore dal prossimo 25 maggio Col nuovo anno da poco iniziato è ormai tempo per le aziende di allinearsi al GDPR. Com’è noto, le regole di questa normativa si applicano alle organizzazioni che operano all’interno della Comunità europea (indipendentemente da dove si trovi l’headquarter), che conducono attività di monitoraggio in Europa e che richiedono l’utilizzo di dati personali. In questo contesto le organizzazioni dovranno essere a brevissimo più proattive e possedere una predisposizione alla privacy che tenga conto del livello di rischio. “Occorre un nuovo orientamento alla gestione della sicurezza dei dati personali — ha illustrato Francesco Gallo, Head of Software & Data Solutions di Npo Sistemi. — Un orientamento basato sulla responsabilità del titolare del trattamento dei dati nel determinare e implementare misure specifiche e adeguate per la protezione dei dati stessi. Tutto ciò comporta la necessità di analizzare le criticità connesse al trattamento dei dati per identificare i gap e le opportune misure tecnologiche e organizzative da attuare per garantire un livello di protezione adeguato”. “Sostanzialmente — ha dichiarato Gallo — Npo Sistemi opera in modo consulenziale a quattro mani con l’Azienda-Cliente partendo dai processi per arrivare fino all’individuazione di un elenco delle attività necessarie, declinate nello specifico contesto. Valutiamo poi, sempre assieme all’Azienda-Cliente, il coefficiente di rischio relativo alla propria realtà per determinare quali siano le azioni correttive da implementare. Il nostro valore aggiunto si esplica nel saper studiare il contesto, divenendo esperti dei processi del nostro Cliente e successivamente stabilendo assieme ad esso le priorità di intervento”. Npo Sistemi si propone dunque alle aziende come interlocutore unico per le esigenze di adeguamento al GDPR, ovvero per tutto il percorso che va dall’analisi dello scostamento della situazione iniziale in termini di processi e tecnologia, fino ad arrivare – attraverso tre fasi specifiche – all’obiettivo di compliance. “Considerando anche il rilevante quadro sanzionatorio previsto dal GDPR in caso di non conformità — ha proseguito nella sua spiegazione Gallo — è fondamentale implementare adeguati processi, policy, procedure e strumenti per la Gestione della Sicurezza dei Dati Personali e dei servizi e sistemi che li trattano. Il GDPR ha una portata enorme sui sistemi informativi e tra i suoi aspetti più innovativi va considerato con attenzione il tema della portabilità dei dati e i principi di Privacy by Design e by Default. Mi piace qui evidenziare anche come chi ha scritto la norma abbia, di fatto, elevato il concetto di dato personale portandolo a un valore non più detenuto da chi possiede il dato ma da chi ne ha la titolarità in senso stretto. Si tratta di una importante evoluzione in termini di approccio, perché mette in condizione l’Azienda di dover custodire un valore che non è proprio”. Npo Sistemi, come precedentemente accennato, ha adottato un approccio al GDPR suddiviso in 3 fasi principali. “La prima fase — ha sottolineato Gallo — prevede una consulenza alle organizzazioni a livello di conformità dei loro processi aziendali (legale, tecnico, organizzativo) rispetto alla norma. La seconda fa leva su una consulenza a livello di processi, quali, tra gli altri, l’Information Security Management, l’Incident Management, il Problem Management, l’IT Services Continuity Management e vari altri processi. Infine, la terza fase si concentra su intervento e remediation grazie alla progettazione di modelli organizzativi e sistemi informativi in linea con la norma GDPR e con le esigenze di governance. Quest’ultimo aspetto si esplica anche attraverso il nostro servizio di Data Protection Officer (DPO) e alla soluzione per la Gestione del Registro dei Trattamenti e del livello di Rischio (DPIA) denominata DocTrace GDPR, ovvero una soluzione applicativa, as a service, che consente di gestire il registro dei Trattamenti, le Checklist di assessment e il calcolo del livello di rischio per ciascuno dei trattamenti”. Con i tempi sempre più stretti, vista l’entrata in vigore del GDPR il prossimo 25 maggio, è dunque il momento di comprendere come la propria realtà aziendale si posizioni rispetto ai requisiti di questa normativa. Npo Sistemi si propone come interlocutore unico per l’intero processo di ricezione delle esigenze normative e di compliance e i propri consulenti sono a disposizione delle aziende interessate per realizzare al più presto un primo Data Protection Impact Assessment. The post I tre step al GDPR nell’approccio di Npo Sistemi appeared first on Data Manager Online.
Meltdown e Spectre, cosa rischia Intel (e non solo)
Dopo il mea culpa entrano in gioco i legali e le eventuali class-action, che potrebbero mettere in crisi la chipmaker più potente al mondo Come sappiamo, tutti i processori x64 di Intel sono vulnerabili ai tre exploit definiti dal team Project Zero di Google con i nomi di Meltdown e Spectre. Dopo l’ammissione di colpa e la promessa di lavorare con le software house per tappare le falle, le associazioni dei consumatori in tutto il mondo si stanno facendo avanti per capire come proteggere i diritti di milioni di utenti che negli anni hanno convissuto con dispositivi vulnerabili. Il solo pensiero di una class-action su scala globale ai danni di Intel fa rabbrividire. E non solo: nel mezzo del calderone ci sono anche AMD e ARM, anche se in misura minore, contro le cui inefficienze di costruzione potrebbero rivolgersi le mosse cautelative delle organizzazioni legali. Cosa succede Le prime a muoversi sono le associazioni sul suolo statunitense. Anche se Intel, come spiegato all’interno di un comunicato diffuso nei giorni scorsi, crede che le patch per le vulnerabilità finiranno con l’impattare poco sull’esperienza d’uso degli utenti, un paio di avvocati della California sono già sul piede di guerra per assicurare che i cittadini interessati ottengano le dovute compensazioni per le conseguenze che ci saranno in un primo momento. Il riferimento è al rilascio di fix che, secondo gli esperti, renderanno più lente le macchine affette da Meltdown e Spectre, soprattutto quelle di vecchia data, che già soffrono di rallentamenti dovuti all’obsolescenza dell’hardware. La volontà di ottenere una qualsiasi forma di rimborso da Intel, come da AMD e ARM, non riguarda solo i consumatori finali. Pare infatti che provider del calibro di Microsoft, Amazon e Google, i cui servizi poggiano su infrastrutture del produttore statunitense, siano pronti a chiedere eventuali compensazioni per i deficit che i clienti avranno nell’accesso ai loro servizi dopo l’installazione delle correzioni. The post Meltdown e Spectre, cosa rischia Intel (e non solo) appeared first on Data Manager Online.