Incidenti di network security prevalgono nel 100% delle aziende
Secondo l’ultimo Kaspersky IT Security Economics Report, nel 2024 l’incidente di sicurezza più comune affrontato dalle aziende è stato quello relativo alla protezione del network Nel 2024 l’incidente di sicurezza più comune affrontato dalle aziende è stato quello relativo alla protezione del network. Il 100% delle aziende italiane intervistate ha segnalato tentativi di infiltrazione nei propri sistemi da parte di cybercriminali, mentre il 59% ha riportato episodi in cui cybercriminali hanno eseguito codice dannoso all’interno della rete, o hanno cercato di stabilire comunicazioni con i sistemi compromessi per prenderne il controllo. Tutto questo emerge dall’ultimo Kaspersky IT Security Economics Report. Nonostante l’adozione di misure di sicurezza avanzate, le grandi aziende hanno registrato il tasso più elevato di incidenti informatici legati alla network security. Tuttavia, anche le piccole e medie imprese (PMI) hanno dovuto affrontare queste difficoltà, con un’alta percentuale di attacchi derivanti da comportamenti intenzionali o accidentali dei dipendenti. Le minacce alla network security hanno l’obiettivo di sfruttare le vulnerabilità dei sistemi aziendali, introducendosi nelle reti e danneggiando dati, applicazioni e workload sensibili. Quando un attaccante individua un punto debole, lo sfrutta per ottenere l’accesso non autorizzato e installare malware, spyware o altri software dannosi. Questi punti deboli diventano anche facili porte d’ingresso per attacchi di social engineering, in cui gli utenti diventano un bersaglio più facile. Con l’aumento della creazione, archiviazione e trasmissione dei dati, cresce parallelamente il rischio di attacchi informatici che mettono a rischio informazioni riservate. Uno dei principali fattori alla base della diffusione di problemi legati alla network security è la crescente complessità delle minacce informatiche. I criminali informatici, infatti, sviluppano nuove tattiche e tecniche per aggirare le soluzioni di sicurezza tradizionali, rendendo più difficile per le aziende restare aggiornate. Le minacce più comuni includono attacchi di phishing, ransomware, DDoS e Advanced Persistent Threats (APT), modalità con cui i cybercriminali sfruttano vulnerabilità aziendali per compromettere i sistemi. Inoltre, l’incremento del lavoro da remoto e l’adozione delle politiche BYOD (Bring Your Own Device) hanno introdotto ulteriori sfide per la network security aziendale. L’accesso ai dati aziendali da dispositivi e sedi diverse aumenta il rischio di violazioni, fenomeno che, unito alla mancanza di protocolli di sicurezza adeguati e di formazione dei dipendenti, crea un ambiente vulnerabile agli attacchi informatici. Il fattore umano resta una grande preoccupazione L’errore umano rappresenta una delle principali cause degli attacchi informatici. Il 53% delle aziende italiane ha riportato incidenti in cui i dipendenti, consapevolmente o meno, hanno facilitato gli attacchi con azioni o comportamenti imprudenti. Sebbene questo fenomeno sia più comune nelle PMI, le grandi aziende non sono esenti dal rischio. Gli errori o la negligenza dei dipendenti, spesso attribuibili a una scarsa consapevolezza in materia di sicurezza informatica o a una formazione inadeguata, rappresentano una delle principali cause delle violazioni informatiche e fughe di dati nelle aziende. Tra le minacce più comuni si segnalano gli attacchi di phishing, nei quali i dipendenti cliccano accidentalmente su link dannosi o forniscono informazioni sensibili ai cybercriminali. Anche le minacce interne, ovvero situazioni in cui i dipendenti diffondono dati riservati, sia intenzionalmente sia per errore, possono avere un impatto devastante sulla sicurezza aziendale. Le conseguenze di una negligenza dei dipendenti in ambito cybersecurity possono essere gravi, perché le violazioni dei dati spesso comportano perdite finanziarie, danni reputazionali e rischi legali. In casi estremi, le aziende possono incorrere in multe e procedimenti legali per non aver protetto adeguatamente le informazioni sensibili. Rispetto alle grandi aziende, le PMI sono generalmente più vulnerabili alle violazioni dei dati causate dai propri dipendenti, perché spesso non dispongono delle risorse per implementare soluzioni di sicurezza avanzate o per sensibilizzare adeguatamente il personale, diventando quindi gli obiettivi preferiti dai cybercriminali. Per proteggersi da questo tipo di minacce Kaspersky consiglia di: Adottare misure per sensibilizzare i propri dipendenti sulle minacce e investire in programmi di formazione adeguati, per ridurre il rischio di attacchi causati da errori umani. Monitorare e verificare periodicamente la network security in modo da identificare subito le vulnerabilità e risolverle prima che vengano sfruttate dai criminali informatici. Soluzioni specializzate, come quelle della linea prodotti Kaspersky Next, possono proteggere le risorse aziendali attraverso tecnologie di protezione in tempo reale, visibilità delle minacce, indagini e capacità di risposta EDR (Endpoint Detection and Response) e XDR (Extended Detection and Response), adatte a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore. Fonte: bitmat.it
Un successo il convegno “Il Report di Sostenibilità”
[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Venerdì 13 dicembre 2024, presso lo storico Castello Imperiali di Francavilla Fontana, si è tenuto il convegno “Il Report di Sostenibilità: Obblighi normativi e vantaggi per le imprese”, un evento promosso dal Consorzio CIRFF e supportato da 360 Consulenza.[/vc_column_text][vc_column_text]L’evento ha rappresentato un’importante occasione per imprenditori e professionisti locali di approfondire uno degli argomenti più rilevanti per il futuro delle imprese: il bilancio di sostenibilità. Con un programma articolato e relatori di grande competenza, il convegno ha offerto spunti concreti per affrontare le nuove sfide della sostenibilità aziendale e per cogliere le opportunità offerte da normative e tecnologie innovative.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none” shape_type=””][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_gallery type=”nectarslider_style” images=”29625,29626,29627,29628,29629,29632,29633,29634,29635,29639,29641,29642,29643,29645,29646,29647″ image_loading=”lazy-load” bullet_navigation_style=”see_through” onclick=”link_image” img_size=”800×533″][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”I TEMI TRATTATI” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]A inaugurare il convegno è stato il presidente del Consorzio CIRFF, Alessio Incalza, con un intervento dedicato a l’importanza della sostenibilità come leva di crescita economica e reputazionale per le imprese.[/vc_column_text][vc_column_text]A seguire, il Sindaco di Francavilla Fontana, Avv. Antonello De Nuzzo, ha portato i saluti istituzionali, evidenziando il ruolo fondamentale della sostenibilità per il futuro del territorio e l’impegno dell’amministrazione comunale nel sostenere iniziative che promuovono l’innovazione e la responsabilità sociale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”GLI INTERVENTI DEGLI ESPERTI” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Dopo gli interventi iniziali, il pubblico ha potuto ascoltare le relazioni dei tecnici di grande esperienza:[/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”20″][vc_row_inner column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” text_align=”left”][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_video link=”https://youtu.be/o7Bfv5G_1V8″][/vc_column_inner][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Ing. Giammarco Lupo” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]certificatore di sostenibilità, ha fornito una panoramica chiara e approfondita su che cos’è il bilancio di sostenibilità, spiegandone le caratteristiche principali e i requisiti essenziali per le imprese.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” text_align=”left”][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_video link=”https://youtu.be/iSNCvYDMGcE”][/vc_column_inner][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Dott. Giosef Perricci” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]CEO di 360 Consulenza e Manager della Transizione Ecologica, ha analizzato le normative vigenti e le agevolazioni fiscali legate alla sostenibilità, offrendo una visione pratica e orientata alle esigenze delle aziende.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” text_align=”left”][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_video link=”https://youtu.be/IdNWZek37Hw”][/vc_column_inner][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Ing. Davide Arpa” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]ingegnere elettronico, civile e ambientale, ha esplorato il ruolo dell’intelligenza artificiale e dei software dedicati nel supportare le imprese nella gestione dei consumi energetici e nella riduzione delle emissioni di CO2, utilizzando il modulo energetico BeeGreen come esempio concreto di innovazione tecnologica.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”UN MOMENTO DI CONFRONTO E NETWORKING” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Al termine delle relazioni, il convegno ha lasciato spazio a un prezioso momento di networking, in cui imprenditori e professionisti hanno avuto l’occasione di confrontarsi con i relatori e approfondire i temi trattati. Questo momento, come accade sempre nei nostri eventi, si è dimostrato un’opportunità unica per avviare collaborazioni e scambiare idee.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”UN EVENTO FONDAMENTALE PER LE IMPRESE” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Grazie all’impegno del Consorzio CIRFF e al contributo di esperti come Giosef Perricci, Giammarco Lupo e Davide Arpa, il convegno si è confermato un successo. Ringraziamo il sindaco Antonello De Nuzzo per il suo intervento, nonché tutti i partecipanti che hanno reso possibile questa giornata di informazione e consapevolezza.[/vc_column_text][vc_column_text] Confermiamo il nostro impegno a supportare le aziende nella transizione verso un futuro sostenibile, attraverso eventi informativi, strumenti innovativi e opportunità di confronto. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”CONVEGNO COMPLETO” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_video link=”https://youtu.be/SkUXsKi71dI” align=”center”][/vc_column][/vc_row]
Conferenza AI Excellence – Un Successo Straordinario
[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Sabato 16 Novembre si è tenuta la conferenza “AI Excellence: Empower Your Business”, un evento che ha superato ogni aspettativa, lasciando i partecipanti entusiasti e ispirati. La splendida cornice de Il Giardino dei Tempi – l’Orto Botanico di Bari – ha fatto da scenario perfetto per un incontro dedicato all’innovazione e alla sostenibilità, temi che hanno guidato l’intera giornata.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_gallery type=”nectarslider_style” images=”29589,29590,29591,29592,29593,29594,29595,29596,29597,29598,29599,29600,29601,29602,29603,29604,29605,29606,29607″ image_loading=”lazy-load” bullet_navigation_style=”see_through” onclick=”link_image”][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Un evento che ha fatto la differenza” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]L’evento, organizzato in collaborazione con Resona Italy, ha attirato un pubblico diversificato, composto da imprenditori, esperti di settore e appassionati di tecnologia. Le presentazioni si sono focalizzate su come l’intelligenza artificiale e il machine learning possano rivoluzionare le aziende manifatturiere, migliorando l’efficienza operativa, ottimizzando le risorse e personalizzando l’esperienza cliente.[/vc_column_text][vc_column_text]Oltre agli approfondimenti tecnici, grande attenzione è stata dedicata alle applicazioni pratiche, con una dimostrazione concreta delle potenzialità delle tecnologie AI integrate nei moderni sistemi aziendali.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Networking di qualità” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Uno degli aspetti più apprezzati dai partecipanti è stato il networking che si è creato durante l’evento. L’ambiente rilassato e stimolante dell’Orto Botanico ha favorito conversazioni proficue e scambi di idee tra professionisti di diversi settori. Nuove collaborazioni e sinergie sono nate in questo contesto unico, dimostrando ancora una volta l’importanza di eventi come questo per la crescita del tessuto imprenditoriale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Una location che parla di sostenibilità” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]La scelta de Il Giardino dei Tempi non è stata casuale. L’Orto Botanico, con la sua bellezza naturale e il suo impegno per la sostenibilità, ha rappresentato il luogo ideale per un evento che guarda al futuro dell’innovazione con una visione consapevole e responsabile. I partecipanti hanno apprezzato non solo i contenuti della conferenza, ma anche l’opportunità di immergersi in un’atmosfera che richiama l’importanza dell’equilibrio tra progresso e rispetto per l’ambiente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Rivivi l’evento” use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Per chi non ha potuto partecipare o desidera rivivere i momenti più significativi della giornata, sono disponibili i video integrali della conferenza. Attraverso questi contenuti, sarà possibile esplorare gli argomenti trattati, approfondire le tematiche discusse e lasciarsi ispirare dalle testimonianze degli esperti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_custom_heading text=”Interventi Tecnici” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_row_inner column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” text_align=”left”][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Donato Mastronardi[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/V0miOgeluGU” align=”center”][/vc_column_inner][vc_column_inner column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/2″ tablet_width_inherit=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Ing. Davide Arpa[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/tRh6czoq9Zg” align=”center”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_custom_heading text=”Conferenza completa” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][vc_video link=”https://youtu.be/3dcKxuTBW7I” align=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” column_element_spacing=”default” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” bg_image_animation=”none” border_type=”simple” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Grazie a tutti i partecipanti e ai partner per aver reso possibile questo straordinario evento. Restate sintonizzati per i prossimi appuntamenti dedicati all’innovazione e alla tecnologia![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
E-commerce in Italia, è boom!
E-commerce in italia, è boom: aumento dell’adozione del digital, ascesa del mobile commerce ed emergere di nuovi trend di acquisto tra i fattori che hanno favorito l’impennata. I protagonisti delle principali aziende si confronteranno il 2 e 3 ottobre in occasione dell’evento Digital 1to1 “Ecommerce in Italia 2024” racconta di straordinari risultati: si, il mercato italiano dell’e-commerce ha vissuto un 2023 strabiliante, registrando una crescita esplosiva, un vero e proprio boom (+27,14% anno su anno), raggiungendo un valore complessivo di 80,55 miliardi di euro! A confermarlo è Casaleggio Associati, partner ufficiale di Digital 1to1, nel suo recente studio “Ecommerce in Italia 2024”. L’aumento dell’adozione del digital, l’ascesa del mobile commerce e l’emergere di nuovi trend di acquisto sono solo alcuni dei fattori che hanno favorito questa crescita. Per approfondire queste tendenze e scoprire le strategie più efficaci per un e-commerce di successo, l’appuntamento è con Digital 1to1, l’evento dedicato ai decision maker delle principali aziende italiane. Il 2 e 3 ottobre, il Grand Hotel Dino di Baveno, sul Lago Maggiore, si trasformerà in un hub di innovazione digitale, ospitando una due giorni di networking intensivo. Durante l’evento, Casaleggio Associati presenterà in anteprima una ricerca dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore. Ecco alcuni dei principali “risultati boom” L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando l’e-commerce: Ben il 32% delle aziende italiane di e-commerce riconosce l’impatto significativo dell’IA sui propri modelli di business. Le applicazioni di questa tecnologia sono molteplici e spaziano dalla creazione di contenuti accattivanti e personalizzati all’analisi dei dati per una migliore comprensione del comportamento dei clienti, fino all’automatizzazione del servizio clienti e la creazione di una shopping experience su misura. Le aziende che sapranno sfruttare appieno il potenziale dell’IA potranno ottimizzare le proprie campagne di marketing, personalizzare i percorsi di acquisto, migliorare l’efficienza operativa e, in definitiva, incrementare le vendite. Cresce l’attenzione alla sostenibilità da parte dei consumatori: Il 46% dei consumatori italiani dichiara che l’e-commerce li ha aiutati a fare acquisti più sostenibili. Questa crescente sensibilità verso le tematiche ambientali rappresenta un’opportunità per le aziende, che possono distinguersi implementando pratiche ecocompatibili in diverse aree del proprio business. Dall’utilizzo di imballaggi e materiali sostenibili all’adozione di una logistica green, dalla promozione di beni di seconda mano alla riduzione dei resi, esse possono dimostrare il proprio impegno verso l’ambiente e conquistare la fiducia di un pubblico sempre più attento a questi aspetti. Lo shopping sui social sta guadagnando terreno: Le piattaforme di social media non sono più solo luoghi di interazione e condivisione, ma si stanno trasformando in veri e propri canali di vendita. Tra i social ritenuti più efficaci dalle aziende italiane, è Instagram ancora una volta a risultare il primo con il 38% delle preferenze, seguito da Facebook (29%) e Whatsapp (24%). Altri canali stanno emergendo in questo scenario, come è il caso di TikTok Shop negli Stati Uniti, offrendo ai brand un nuovo modo per raggiungere un pubblico giovane e sempre connesso. È certo che, integrando strategie di social commerce nel proprio piano marketing, le aziende avranno maggiori opportunità di trovare nuovi clienti, fidelizzare il brand e incrementare le vendite. Digital 1to1 si conferma il principale evento di riferimento per il settore Digital 1to1 offrirà un’occasione unica per connettere fornitori di soluzioni digitali e di e-commerce con le realtà aziendali italiane e favorire la crescita digitale di queste ultime. Non solo networking, ma un programma ricco di contenuti di alto livello attende i partecipanti: dai Digital Talks tenuti da esperti del settore, con tavole rotonde di dibattito su temi attuali del panorama eCommerce, ai Business Case presentati da imprese innovative. Il cuore pulsante dell’evento saranno gli oltre 1.000 meeting “1to1” di 15 minuti, organizzati tramite un software di matchmaking intelligente che, in base alle indicazioni espresse dai 200 partecipanti, faciliterà l’incontro tra domanda e offerta. Un’occasione unica per Cliomakeup, Piazza Italia, OVS, Automobili Pininfarina, Doppelgänger, Parma Calcio e molte altre aziende e realtà leader del panorama italiano, la cui partecipazione è già confermata, di entrare in contatto diretto con i principali player del settore come Trustpilot, Digital Angels, Betobee – e tanti altri – e studiare insieme piani di crescita del business che facciano tesoro del digitale. L’esperienza, definita “The Hive” (l’alveare), propone un nuovo modo di fare business, immergendo i partecipanti in un ecosistema stimolante e in una location esclusiva, che si rivelerà il palcoscenico ideale per creare relazioni di valore e dare vita a collaborazioni di successo. “Il mercato italiano dell’e-commerce sta vivendo una fase di crescita e trasformazione senza precedenti”, afferma Ronan Bardet, co-fondatore di Digital 1to1. “L’aumento della connettività, l’adozione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e la crescente attenzione alla sostenibilità stanno ridefinendo il modo in cui le aziende operano online. Digital 1to1 si pone come punto di incontro privilegiato per i leader del settore, offrendo un’opportunità unica di networking e di scambio di idee per plasmare il futuro dell’e-commerce in Italia. Siamo entusiasti dell’esperienza che proponiamo, tramite la quale riteniamo che le sinergie tra i partecipanti possano dare vita a nuove soluzioni, spingere l’innovazione e portare l’eccellenza del settore a un livello superiore”.
Quanto spesso dovremmo cambiare le nostre password?
Ricambio password: è la domanda giusta da porsi? Cos’altro si dovrebbe considerare per proteggere i propri account? Di Samuele Zaniboni, Senior Manager of Presales and Tech Engineer di ESET Italia Negli ultimi anni, l’autenticazione senza password e le passkey hanno mostrato un grande potenziale, grazie alla diffusione del riconoscimento facciale su smartphone, rendendo l’accesso alle app semplice e sicuro. Tuttavia, queste tecnologie non sono ancora la norma, soprattutto sui desktop, dove si usano ancora le vecchie password. Questo rappresenta una sfida poiché le password restano uno degli obiettivi più interessanti per i truffatori. Diventa quindi importante chiedersi con quale frequenza cambiare le credenziali per mantenerle sicure, una questione più complessa di quanto possa sembrare. Perché il cambio di password potrebbe non avere senso Fino a non molto tempo fa, si consigliava di cambiare regolarmente le password per mitigare il rischio di furto o di cracking da parte di cybercriminali. Il buon senso suggeriva di cambiarle ogni 30 o 90 giorni. Oggi però alcuni studi indicano che cambi frequenti delle password, potrebbero non migliorare necessariamente la sicurezza degli account. In altre parole, non esiste una risposta unica su quando dovremmo cambiare le nostre password. Inoltre, molti di noi hanno troppi account online per poterli gestire, figuriamoci inventare password forti e uniche per ciascuno di essi ogni pochi mesi. Per questo diventa sempre più importante adottare misure di sicurezza aggiuntive che possano aiutare l’utente a gestire l’accesso ai diversi account o a rafforzare ulteriormente il livello di sicurezza dei propri account. Ecco che oggi la presenza di password manager e autenticazione a due fattori (2FA) si riscontra praticamente ovunque. Il primo rende più facile memorizzare e richiamare password lunghe, forti e uniche per ogni account. La seconda aggiunge un ulteriore livello di sicurezza al processo di accesso tramite password. Inoltre, alcuni gestori di password ora includono il monitoraggio del dark web per segnalare automaticamente quando le credenziali potrebbero essere state compromesse e circolate su siti clandestini. In ogni caso, ci sono alcune ottime ragioni per cui gli esperti di sicurezza e le autorità globalmente riconosciute, come il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti e il National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito, non raccomandano la sostituzione periodica delle password, a meno che non siano soddisfatti determinati criteri. La logica è abbastanza semplice: Secondo il NIST: “Gli utenti tendono a scegliere password più deboli quando sanno che dovranno cambiarle nel breve periodo”.”Quando questi cambiamenti avvengono, spesso gli utenti scelgono password simili alle precedenti applicando modifiche comuni come l’aggiunta di un numero alla vecchia password”, continua il NIST. Questa prassi fornisce un falso senso di sicurezza perché, se una password compromessa non viene sostituita con una forte e unica, gli attaccanti potrebbero facilmente violarla di nuovo. Secondo l’NCSC, le nuove password, specialmente se create ogni pochi mesi, sono anche più probabilmente scritte e/o dimenticate. “È uno di quei scenari di sicurezza controintuitivi; più spesso gli utenti sono costretti a cambiare le password, maggiore è la vulnerabilità complessiva agli attacchi. Quello che sembrava essere un consiglio sensato e di lunga data sembra non reggere a un’analisi rigorosa dell’intero sistema”, sostiene l’NCSC. “L’NCSC ora raccomanda alle organizzazioni di non forzare la scadenza periodica delle password, ma piuttosto di indurre gli utenti a scegliere password forti. Riteniamo che ciò riduca le vulnerabilità associate alle password che scadono regolarmente e che non aumenti il rischio di sfruttamento delle password a lungo termine”. Quando cambiare la password Tuttavia, ci sono diversi scenari che necessitano di un cambio di password, specialmente se una delle situazioni in seguito descritte ha coinvolto i nostri account più importanti. Questi includono: La password è stata compromessa in una violazione di dati di terze parti. Probabilmente verremo informati dal provider stesso, da servizi come Have I Been Pwned, o dal nostro password manager che esegue controlli automatici sul dark web. La nostra password è debole e facile da violare (cioè potrebbe essere apparsa in un elenco delle password più comuni). Gli hacker usano strumenti per provare password comuni su più account nella speranza che una di queste funzioni – e spesso ci riescono. Abbiamo riutilizzato la password su più account. Se uno qualsiasi di questi viene violato, gli hacker potrebbero utilizzare software di “credential stuffing” per aprire il nostro account su altri siti/app. Abbiamo appena scoperto, grazie al nostro nuovo software di sicurezza, che il nostro dispositivo è stato compromesso da malware. Abbiamo condiviso la nostra password con un’altra persona. Abbiamo appena rimosso persone da un account condiviso (ad esempio, ex coinquilini). Abbiamo effettuato l’accesso su un computer pubblico o su un dispositivo di un’altra persona. Consigli e best practice per la scelta della password Consideriamo quanto segue per ridurre al minimo le possibilità di sottrazione dell’account: Utilizziamo sempre password forti, lunghe e uniche. Memorizziamole in un password manager che avrà una singola credenziale master per l’accesso e potrà richiamare automaticamente tutte le nostre password per qualsiasi sito o app. Monitoriamo gli alert sulle password violate e agiamo immediatamente dopo averli ricevuti. Attiviamo la 2FA o sistemi di autenticazione a più fattori per fornire un ulteriore livello di sicurezza al nostro account. Abilitiamo le passkey sul dispositivo mobile per un accesso sicuro ai nostri account. Effettuiamo audit regolari delle password: rivediamo tutte le password degli account per assicurarci che non siano duplicate, facili, deboli o contengano informazioni personali come la data di nascita. Cambiamo quelle che non rispettano questi criteri. Non salviamo le password nel browser. Questo perché i browser sono un obiettivo popolare per gli hacker, che potrebbero usare malware per sottrarre le password. Questo le esporrebbe anche per chiunque usi il nostro dispositivo/computer. Se non utilizziamo le password casuali e forti suggerite dal nostro password manager (o dall’ESET password generator), seguiamo i suggerimenti della US Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) che consiglia di utilizzare password o passphrase lunghe (8-64 caratteri) e di includere lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali. Nel tempo, si spera che le passkey – con il supporto di Google, Apple, Microsoft e altri principali attori dell’ecosistema tecnologico – segnaleranno
Sicurezza informatica nelle PMI: online il nuovo portale di Governo
Cybersicurezza per le PMI: lanciato il nuovo portale informativo ACN per promuovere la sicurezza informatica tra le piccole e medie imprese italiane. Online il nuovo portale istituzionale per la promozione della sicurezza informatica nelle PMI, che costituiscono il 99% delle aziende italiane e che, nella maggior parte dei casi, gestiscono internamente uno o più servizi informatici. Accompagnato da una campagna informativa, è stato realizzato per offrire un utile compendio informativo alle realtà aziendali meno preparate sull’argomento, risponde alla necessità di fronteggiare il fenomeno sempre più evidente in base al quale la digitalizzazione espone le micro, piccole e medie imprese aziende a un rischio crescente di attacchi informatici. L’aumento degli attacchi cyber in Italia Le analisi effettuate dall’ACN, attraverso il Computer Security Incident Response Team (Csirt) Italia, e le statistiche ufficiali confermano un aumento degli attacchi informatici contro le PMI. Secondo il Rapporto ISTAT relativo al 2022, ci sono circa 4,2 milioni di PMI in Italia, e gli attacchi a queste imprese sono in crescita sia in termini di numerosità che di impatti. ATTACCHI ALLE PMI DIFFUSIONE Social Engineering > 80% Malware 15% Phishing 5% L’impatto della Cybersecurity nelle aziende italiane La cybersecurity è diventata una priorità per tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione. La protezione dei dati e dei sistemi informatici è essenziale per garantire la continuità operativa e proteggere la reputazione aziendale. SETTORE INCIDENZA ATTACCHI Commercio 30% Manifatturiero 25% Servizi 20% Altri Settori 25% La campagna informativa La campagna “Accendiamo la cybersicurezza. Proteggiamo le nostre imprese” è stata lanciata per attuare la misura #71 della Strategia Nazionale sulla “Promozione della cultura della sicurezza cibernetica“. L’iniziativa è realizzata dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sulla sicurezza informatica nelle PMI italiane. Secondo uno studio dell’ENISA (Agenzia dell’Unione Europea per la cybersicurezza), più dell’80% degli attacchi cyber alle PMI in Europa avviene attraverso il social engineering, che sfrutta il fattore umano come punto di ingresso. Questo rende fondamentale accelerare la presa di coscienza del ruolo chiave della cybersecurity nella transizione digitale. Il Portale informativo ACN L’obiettivo della campagna è quello di raggiungere ogni livello dell’organizzazione delle PMI: dai dirigenti e capi d’azienda, ai professionisti ICT e ai dipendenti. La strategia multicanale è stata scelta per garantire che il messaggio sulla sicurezza informatica raggiunga un ampio pubblico, aumentando così la consapevolezza e la preparazione contro i rischi cyber. Maggiori informazioni sulla campagna e risorse utili sono disponibili sul portale ufficiale ACN, raggiungibile a questo link. La campagna rappresenta in questo quadro un passo avanti nella promozione della cultura della sicurezza informatica in Italia: le PMI devono infatti essere consapevoli dei rischi e adottare misure adeguate per proteggere i propri dati e sistemi. Fonte: pmi.it
Quali sono le città più inquinanti al mondo?
Secondo un’indagine di Multicompel Technology, le prime 25 città più inquinanti del globo terrestre producono il 55% dell’inquinamento globale Secondo i dati raccolti da Multicompel Technology, le città più inquinanti in Europa sono Mosca, Istanbul, San Pietroburgo, Francoforte, Atene, Berlino e Torino (al settimo posto). La seconda città italiana più inquinante è invece Piacenza, al ventiduesimo posto nella graduatoria mondiale. «Ad inquinare maggiormente sono le megalopoli cinesi Handan, Shangai, Suzhou, Dalian, Pechino e Tianjin e poi anche Mosca e di nuovo in Cina Wuhan, Quingdao, Chongquing, Wuxi ed Urumqui» sintetizzano gli analisti di Multicompel Technology, basandosi sui dati della ricerca “Keeping Track of Greenhouse Gas Emission Reduction Progress and Targets in 167 Cities Worldwide” condotta da Ting Wei, Junliang Wu e Shaoqing Chen, ricercatori della School of Environmental Science and Engineering della Sun Yat-sen University in Cina. Le prime 25 metropoli inquinanti, che includono anche Istanbul, Tokyo e New York, producono il 55% dell’inquinamento globale. La città italiana invece più inquinante è Torino che si posiziona al cinquantaduesimo posto nella graduatoria mondiale ed al settimo posto in Europa con 22 milioni di tonnellate di Co2 equivalenti annuali in atmosfera calcolate da Multicompel Technology per il 2024, quasi un decimo rispetto a quelle di Handan che rimane in testa con 199 milioni di tonnellate di Co2 equivalenti annuali. In cima al ranking mondiale delle top city inquinanti, dopo Handan, spiccano Shangai (188 Mt Co2 eq), Suzhou (152 Mt Co2 eq), Dalian (142 Mt Co2 eq), Mosca (136 Mt Co2), Pechino (132 Mt Co2 eq), Tianjin (123 Mt Co2 eq) e Wuhan (110 Mt Co2 eq). Il ranking europeo La città più inquinante del Continente Europeo è dunque Mosca, seguita al secondo posto da Istanbul (decima del ranking mondiale) con 84 milioni di tonnellate di Co2 e da San Pietroburgo con 51 milioni di tonnellate di Co2. Poi ancora, a livello europeo, troviamo Francoforte (45 Mt Co2 eq) Atene (41 Mt Co2 eq), Berlino (27 Mt Co2 eq) e Torino (22 Mt Co2 eq). Il ranking europeo continua con Amburgo (19 Mt Co2) Rotterdam (17 Mt Co2), Varsavia (15 Mt Co2), Lione (11 Mt Co2 eq.) e quindi al dodicesimo posto Bologna (7 Mt Co2). Poi ancora Parigi (6,8 Mt Co2), Helsinki (6,5 Mt Co2), Amsterdam (6 Mt Co2), Lubiana (5,8 Mt Co2), Oslo (4,5 Mt Co2), Lisbona (4 Mt Co2), Copenaghen (3,4 Mt Co2), Stoccolma (3 Mt Co2), Vilnius (2,7 Mt Co2) e Piacenza (1,5 Mt Co2). Proprio dalle grandi metropoli arriva l’82% della CO2. «Tenuto conto che il 42% delle emissioni sono prodotte dagli edifici, ecco che il concetto di città deve necessariamente evolvere verso uno sviluppo non solo economico ma anche di sostenibilità ambientale e di efficientamento energetico, favorendo la nascita di paradigmi di consumo etici» sottolinea Edi Lala, fondatore e ceo di Multicompel Technology. «La nostra idea è quella di promuovere la riqualificazione a lungo termine di edifici ed infrastrutture all’insegna della massima adattabilità e durevolezza, privilegiando l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, con consistenti positive ricadute economiche per tutti i cittadini» conclude Edi Lala. Fonte: bitmat.it
Massimizzare l’efficienza con l’archiviazione cloud: ecco 5 consigli per conservare tutti i tuoi documenti in modo sicuro!
Esistono molte diverse opzioni di archiviazione cloud, ma è importante valutare le tue specifiche esigenze di archiviazione. Nel nostro mondo digitale, l’archiviazione cloud è diventata uno strumento indispensabile per individui e aziende per salvare documenti senza occupare spazio fisico. L’archiviazione cloud offre convenienza, scalabilità e sicurezza. Inoltre, è la soluzione perfetta per consentire agli utenti di archiviare e accedere ai dati da qualsiasi parte del mondo. Tuttavia, con la miriade di opzioni disponibili, scegliere la soluzione di archiviazione cloud giusta può essere difficile, poiché ognuno ha le proprie preferenze e desideri. Ecco perché abbiamo raccolto 5 consigli per aiutarti a navigare e ottimizzare la tua esperienza di archiviazione cloud in modo da poter lavorare da qualsiasi parte del mondo. Comprendi le tue esigenze di archiviazione Esistono molte diverse opzioni di archiviazione cloud, ma è importante valutare le tue specifiche esigenze di archiviazione. Sei un individuo alla ricerca di una soluzione semplice per archiviare foto e documenti personali, oppure hai bisogno di un’archiviazione aziendale per grandi set di dati e progetti collaborativi? Ci sono grandi differenze tra la funzionalità dell’archiviazione personale e quella aziendale. Per l’uso personale, esistono opzioni di archiviazione semplici che offrono interfacce user-friendly, integrazione senza soluzione di continuità con altre app e una discreta quantità di spazio di archiviazione gratuito. Per le aziende, invece, potrebbero essere necessarie soluzioni più sofisticate con funzionalità di sicurezza avanzate e capacità di archiviazione maggiori. Molte aziende di cloud offrono opzioni di archiviazione scalabili su misura per le esigenze aziendali, inclusi strumenti di gestione dei dati estesi e protocolli di sicurezza avanzati. Inoltre, considera l’utilizzo di un backup VPS di backup (Virtual Private Server) per garantire che i tuoi dati siano sempre sicuri e recuperabili. Dai priorità alla sicurezza e alla conformità La sicurezza dei dati è una preoccupazione fondamentale quando si tratta di archiviazione cloud. Le minacce informatiche sono all’ordine del giorno, quindi è fondamentale assicurarsi che la soluzione di archiviazione scelta offra misure di sicurezza robuste. Cerca funzionalità come la crittografia, l’autenticazione a due fattori e la conformità agli standard internazionali di sicurezza. Per gli individui, i fornitori di archiviazione cloud più popolari offrono funzionalità di sicurezza solide, come la crittografia e l’autenticazione a due fattori. Tuttavia, le aziende dovrebbero approfondire ulteriormente le offerte di sicurezza, puntando a funzionalità avanzate come la crittografia a riposo e in transito, nonché certificazioni di conformità complete. Inoltre, considera i fornitori che offrono crittografia end-to-end, dove i dati vengono crittografati prima di lasciare il tuo dispositivo e rimangono crittografati fino a quando non vengono recuperati dal destinatario previsto. Valuta le capacità di integrazione La capacità di integrarsi con altri strumenti e piattaforme può migliorare notevolmente l’utilità della tua soluzione di archiviazione cloud. Per gli individui, questo potrebbe significare un’integrazione senza soluzione di continuità con strumenti di produttività. Per le aziende, l’integrazione con software di gestione dei progetti, sistemi CRM e altri strumenti aziendali può semplificare i flussi di lavoro e aumentare la produttività. Le aziende dovrebbero anche considerare soluzioni che offrano potenti integrazioni con applicazioni aziendali. Questo può aiutare a garantire che la soluzione di archiviazione cloud funzioni armoniosamente con gli strumenti e i processi esistenti. Valuta i costi e la scalabilità Il prezzo del servizio è un fattore importante nella selezione di una soluzione di archiviazione cloud. Mentre molti fornitori offrono un livello gratuito, spesso questi offrono una capacità di archiviazione limitata e poche funzionalità. È saggio comprendere la struttura dei prezzi del servizio e scegliere un piano che si allinei con il tuo budget e le tue esigenze di archiviazione. Considera l’esperienza utente e il supporto L’esperienza utente e i servizi di supporto forniti dal tuo fornitore di archiviazione cloud possono fare una grande differenza. Un’interfaccia user-friendly può semplificare la gestione e la condivisione dei file, mentre un supporto clienti reattivo può aiutare a risolvere rapidamente eventuali problemi. La scelta della soluzione di archiviazione cloud giusta implica una valutazione attenta delle tue esigenze di archiviazione, dei requisiti di sicurezza, delle capacità di integrazione, delle considerazioni sui costi e dell’esperienza utente. Fonte: bitmat.it
ACN: entra in vigore il nuovo Regolamento cloud per la PA
Con le nuove norme per la qualificazione, termina il periodo transitorio della regolazione dei servizi cloud per la PA. La norma in vigore dal 1° agosto 2024 A partire dal 1° agosto 2024 inizia la novità: l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha infatti adottato il Regolamento unico per le infrastrutture e i servizi cloud per la PA, d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale. Il regolamento definisce, armonizzandole in un unico quadro normativo, le misure minime che le infrastrutture come i data center e i servizi cloud devono rispettare per supportare i servizi pubblici. Il provvedimento descrive come classificare i dati e i servizi digitali, rappresentando, a seconda del livello di importanza e sensibilità delle informazioni, una guida sicura per le Pubbliche Amministrazioni nella individuazione delle soluzioni cloud da acquisire. Per agevolarne la scelta, le PA potranno accedere al catalogo delle infrastrutture cloud disponibili sul sito dell’Agenzia. Cambia anche il processo di qualificazione, che sarà tutto digitale. I fornitori dei servizi cloud, interessati a ottenere la qualificazione, potranno farlo attraverso il sito dell’Agenzia. Il Regolamento disciplina anche l’utilizzo delle infrastrutture di housing e dei servizi di prossimità (cosiddetti ‘edge computing’). Le nuove qualifiche saranno valide per 36 mesi e soggette ad attività di monitoraggio grazie alla quale ACN potrà verificare nel tempo il rispetto dei requisiti necessari al trattamento dei dati e dei servizi in linea con il livello di classificazione. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con delega all’Innovazione, Alessio Butti, ha sottolineato: “L’adozione del Regolamento unico per le infrastrutture e i servizi cloud per la PA è giunta nel pieno rispetto delle tempistiche previste grazie al lavoro impeccabile svolto dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Il regolamento rappresenta un passo fondamentale verso un quadro normativo armonizzato, che definisce le misure minime che le infrastrutture, come i data center e i servizi cloud, devono rispettare per supportare i servizi pubblici. L’innovazione portata da questo regolamento passa anche dal nuovo processo di qualificazione, che ora permette ai fornitori di servizi cloud di ottenere la qualificazione direttamente online”. Il sottosegretario ha inoltre voluto rimarcare come: “In questo modo stiamo promuovendo un approccio innovativo e rigoroso per la trasformazione digitale del Paese, in linea con gli standard più elevati di sicurezza e efficienza”. Parla il Direttore Generale dell’ACN In occasione dell’adozione del nuovo regime, il Direttore Generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Bruno Frattasi, ha dichiarato: “Dare stabilità alla regolazione dei servizi cloud rappresenta il raggiungimento di una tappa fondamentale per la nostra Agenzia. L’ambizione è quella di rappresentare, per le PA impegnate nei processi di transizione al cloud, un punto di riferimento che potrà orientarle nella scelta delle soluzioni più congeniali”. Il DG ha poi aggiunto: “Voglio ricordare che la migrazione al cloud è di per sé una misura organizzativa e tecnica che favorisce una maggiore protezione e sicurezza dei dati. E ci potrà offrire, con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, quali ad esempio l’Intelligenza artificiale, opportunità straordinarie per lo sviluppo digitale del paese”. Le informazioni sul Regolamento possono essere reperite sul sito dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (https://www.acn.gov.it/portale/cloud). Fonte: bitmat.it
Hardware ricondizionato: una scelta sostenibile per le aziende moderne
In questo articolo scopriamo i vantaggi nell’utilizzo di hardware ricondizionato con esempi reali per mostrarne l’impatto positivo. Nel dinamico campo dell’Information Technology (IT), trovare soluzioni economiche e sostenibili è essenziale. Una delle opzioni più vantaggiose è l’hardware ricondizionato, che offre benefici sia economici che ambientali. Ma cosa significa esattamente hardware ricondizionato e perché sempre più aziende lo stanno considerando? In questo articolo scopriamo i vantaggi di queste soluzioni con esempi reali per mostrarne l’impatto positivo. Risparmio sui costi IT Uno dei principali motivi per cui le aziende preferiscono l’hardware ricondizionato è la riduzione dei costi. Acquistare hardware nuovo può essere costoso, specialmente se si tratta di dispositivi di alta qualità. L’hardware ricondizionato, invece, offre prestazioni simili a un prezzo ridotto. Ad esempio, una piccola impresa che ha optato per server ricondizionati ha risparmiato fino al 30% sui costi IT annuali, senza dover rinunciare a qualità ed efficienza. Questo risparmio può essere reinvestito in altre aree aziendali, migliorando l’efficienza generale. Inoltre, l’hardware ricondizionato offre l’opportunità di accedere a tecnologie di alta qualità che altrimenti potrebbero essere fuori budget per molte aziende. Questo permette anche alle piccole e medie imprese di rimanere competitive sul mercato, potendo accedere a strumenti tecnologici avanzati a un prezzo accessibile. Con il risparmio ottenuto, le aziende possono investire in altre aree strategiche, come la formazione del personale o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, contribuendo così alla crescita complessiva dell’azienda. Prestazioni affidabili e garantite La qualità e l’affidabilità dell’hardware ricondizionato possono essere una preoccupazione. Tuttavia, i fornitori qualificati sottopongono questi prodotti a test rigorosi e processi di certificazione per garantirne la funzionalità. Ogni dispositivo viene esaminato attentamente, riparato e testato per assicurarsi che rispetti gli standard originali del produttore. Le aziende possono quindi fidarsi della qualità dell’hardware ricondizionato, sapendo che è stato controllato da esperti del settore. Inoltre, molti fornitori offrono garanzie sui prodotti ricondizionati, offrendo ulteriore sicurezza per gli acquirenti. Molti fornitori di hardware ricondizionato danno anche servizi di supporto e manutenzione, garantiscono che le aziende possano contare su un’assistenza continua per i loro dispositivi. Questo riduce ulteriormente i rischi associati all’acquisto di hardware di seconda mano e assicura che le operazioni aziendali possano continuare senza interruzioni. Inoltre, alcuni fornitori offrono anche opzioni di leasing o noleggio di hardware ricondizionato, permettendo alle aziende di accedere a tecnologie aggiornate senza dover affrontare i costi iniziali di acquisto. Un’opzione ecologica L’uso di hardware ricondizionato non è solo una scelta intelligente dal punto di vista economico, ma anche ecologica. La produzione di nuovi dispositivi elettronici richiede risorse significative e genera una grande quantità di rifiuti elettronici. Scegliendo hardware ricondizionati, le aziende contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale associato alla produzione e allo smaltimento dei dispositivi IT. Questo aiuta a preservare le risorse naturali e ridurre l’inquinamento e i rifiuti elettronici globali. Diverse aziende hanno già integrato questa pratica nelle loro strategie di sostenibilità ambientale. Vantaggi competitivi nel mercato globale Oltre ai benefici economici e ambientali, adottare soluzioni IT sostenibili come l’hardware ricondizionato può offrire notevoli vantaggi competitivi. Le aziende che adottano pratiche ecologiche spesso godono di una migliore reputazione e di maggiore fedeltà da parte dei clienti. Molte imprese hanno scoperto che i clienti apprezzano gli sforzi per ridurre l’impatto ambientale e sono più propensi a supportare aziende che condividono i loro valori. Questo può portare a un aumento delle vendite e a un miglioramento della posizione di mercato. Conclusione In sintesi, l’hardware ricondizionato rappresenta una soluzione vantaggiosa sotto vari aspetti: permette alle aziende di risparmiare sui costi IT senza compromettere la qualità delle prestazioni, contribuisce alla sostenibilità ambientale riducendo i rifiuti elettronici e offre un vantaggio competitivo nel mercato globale grazie all’adozione di pratiche ecologiche. Considerare l’adozione di soluzioni IT sostenibili come l’hardware ricondizionato potrebbe essere il passo giusto verso un futuro più verde ed economicamente vantaggioso per la tua azienda. Fonte: bitmat.it