iPhone 8 arriva il 12 settembre
Il Wall Street Journal ha ottenuto l’indiscrezione data per certa: Apple terrà il suo evento annuale dallo Steve Jobs Theater attualmente in costruzione Abbiamo la data: 12 settembre. In questo giorno Apple terrà il suo evento annuale che nel 2017 acquista un senso del tutto diverso dai precedenti. Quest’anno si celebra infatti il decennale dal primo iPhone e dunque Cupertino ha tutta l’intenzione di imprimere la data nella storia della compagnia, con una serie di presentazioni di spessore. Tra le tante dovrebbero esserci quella del primo Apple Watch LTE, con supporto alle Sim e dunque la possibilità di essere slegato completamente dal telefono; una Apple TV con supporto al 4K e un sostanziale aggiornamento di Siri, pronta a entrare in una seconda e più intelligente era di assistenza individuale. Attesa per l’iPhone 8 Inutile dire come l’interesse maggiore sia intorno all’iPhone 8. Questo sarà il primo smartphone della Mela privo di cornici, una sorta di made in Cupertino dell’Infinity Display del Galaxy S8, adottato anche a bordo del recente Note8 e, in forme diverse, dal G6 di LG e dall’innovativo Essential Phone dell’ex fondatore di Google Andy Rubin. Non sarà l’unica novità visto che si attendono pure la ricarica senza fili (forse tramite il supporto alla tecnologia Qi) e una fotocamera per la ricostruzione degli ambienti in 3D, porta privilegiata per le app di realtà aumentata sviluppate con l’ARKit. Se sembra oramai definito il giorno del lancio, tanti altri dubbi circondano il prossimo telefonino svelato per la prima volta da Steve Jobs nel 2007. E proprio il compianto guru di Apple sarà presente in un certo senso all’evento del 12 settembre visto che dovrebbe tenersi all’omonimo theatre da mille posti che dovrebbe essere ultimato giusto in tempo per la conferenza. The post iPhone 8 arriva il 12 settembre appeared first on Data Manager Online.
Applicazioni e mobilità, un tema ancora da affrontare per le aziende
A cura di Michele Tajè, country manager Italia di EasyVista In quasi tutti gli ambiti di attività, è emersa l’assoluta necessità di favorire la trasformazione digitale delle aziende, come fattore chiave per differenziarsi e per competere sul mercato partendo dalle migliori condizioni possibili. In alcuni settori il cambiamento è stato particolarmente critico, e il nuovo scenario digitale è diventato subito il “new normal” anglosassone che rappresenta, come al solito, la rottura con i modelli di business precedenti ormai diventati obsoleti, modificando le aziende leader di questi settori. La competizione si gioca anche nell’ambito dell’utilizzo dei dati e nell’accesso immediato alle informazioni e ai servizi: vogliamo un accesso real time a tutto. Gli ultimi dati relativi al commercio elettronico a livello globale, parlano di operazioni eseguite per il 34% attraverso i dispositivi mobili, con una previsione del 47% nel 2018. Il consumatore, il cliente, è diventato estremamente impaziente e il concetto di real time è fondamentale per offrire una user experience pienamente soddisfacente. La situazione delle aziende e dei loro dipendenti è simile, anche se il dibattito sulle tematiche della mobilità e delle applicazioni è ancora aperto. Nel corso di una conferenza tenutasi a Barcellona, Gartner ha identificato quattro possibili ruoli in cui potrà evolversi quello del Chief Information Officer (CIO). Il primo di questi è il Chief Service Provider (CSP), o direttore per l’erogazione dei servizi, con un’area dell’Information Technology come centro di servizi condivisi, da considerarsi alla stessa stregua di un’attività autonoma con un resoconto di risultati propri e l’erogazione di servizi IT e non IT. Questa si focalizza sulla fornitura di valore alle aree di business mediante servizi molto competitivi, prestando particolare attenzione al marketing interno. Oggi non è più sufficiente erogare servizi di buon livello, ma bisogna cercare di fidelizzare i propri utenti ed evitare che si rivolgano altrove. Quando si dispone di un catalogo di servizi IT, i costi associati, gli elementi fisici e/o logici che li supportano e i livelli di servizio offerti, sono elementi chiave per procedere in questa direzione. Ma questa maturità nei servizi tecnologici, frutto dell’industrializzazione e dell’adozione di best practice e standard di qualità sviluppatisi negli ultimi dieci anni, è estendibile anche ad altri servizi quali risorse umane, customer care, supporto alle operazioni e ai servizi generali, che possono così beneficiare dell’innovazione in campo IT per automatizzare e standardizzare questi processi. Tutti questi servizi devono essere accessibili in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo e indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Per questo motivo, disporre di applicazioni che ne permettano la gestione, è una necessità sempre maggiore all’interno delle aziende. Utenti interni ed esterni all’azienda e clienti, sono diventati estremamente impazienti e chiedono di poter disporre sui propri dispositivi mobili di applicazioni che gli permettano di usufruire della stessa user experience che hanno nella vita privata. Inoltre, l’utente è convinto di poter trovare facilmente nel “cloud” questa tecnologia, a costi contenuti e senza dover passare attraverso complessi processi di approvazione interna, convinzione non del tutto errata. Questa tecnologia ombra, o “shadow IT”, è una realtà in molte aziende e rischia di rimanere al di fuori delle policy di sicurezza e delle regole di conformità aziendali. In effetti, la società di analisi IDC stima che il 61% dei progetti tecnologici viene finanziato al di fuori dell’IT. È quindi nelle mani dei CIO la capacità di evangelizzazione interna, per far sì che i comitati direttivi supportino quelle iniziative che permettono di distribuire più progetti legati alla mobilità e alle applicazioni, fornendo così risposte adeguate e puntuali alle esigenze di business. In questo modo, il valore aggiunto sarà molto più alto e l’utente potrà beneficiare di una user experience in ambito tecnologico paragonabile a quella di cui usufruisce nella propria vita privata. The post Applicazioni e mobilità, un tema ancora da affrontare per le aziende appeared first on Data Manager Online.
HUAWEI Band 2 Pro disponibile in Italia dal 1 settembre
Tecnologia e benessere al polso con il nuovo smartband Huawei Dal 1 settembre disponibile in Italia HUAWEI Band 2 Pro, lo smartband dedicato al tempo libero, al prezzo consigliato di 99,90€. Dopo il successo di HUAWEI Watch 2, lo smartwatch con Android Wear 2.0 creato per spiriti liberi e dotato di modulo LTE per essere sempre indipendenti, Huawei presenta HUAWEI Band 2 Pro, lo smartband che si prende cura di corpo e mente grazie alle sue peculiari caratteristiche hardware e software. Grazie al GPS integrato, HUAWEI Band 2 Pro rileva la tua posizione per tenere traccia dei tuoi percorsi di allenamento. Lo smartband monitora tre sport (camminata, corsa e nuoto) ed è pensato per chi si allena in piscina. HUAWEI Band 2 Pro resiste in acqua fino a 5 ATM e riconosce automaticamente lo stile di nuoto adottato tra libero, dorso, rana o farfalla e grazie al Personal Trainer è possibile impostare attività personalizzate sull’app Huawei Benessere. HUAWEI Band 2 Pro segnala attraverso delle notifiche quando eseguire un allenamento, il ritmo da seguire, le calorie consumate e i tempi di recupero. HUAWEI Band 2 Pro si prende cura sia del benessere fisico che di quello mentale, grazie a un sistema di monitoraggio del sonno e ad esercizi di respirazione studiati per favorire il rilassamento. Lo smartband, attraverso il monitoraggio del battito cardiaco, analizza le varie fasi del sonno con una precisione scientifica, certificata dal Beth Israel Deaconess Medical Center (parte della Scuola Medica di Harvard). Ogni giorno l’app Huawei Benessere fornisce poi un report dettagliato sul sonno con consigli su come migliorare la qualità del riposo notturno. L’hardware di HUAWEI Band 2 Pro è dotato di caratteristiche di prim’ordine. Oltre alla certificazione IP68, resiste a 5 atmosfere di profondità (50 metri), ha un’autonomia di 21 giorni ed è dotato di ricarica rapida (un’ora per la ricarica completa). HUAWEI Band 2 Pro è disponibile nei negozi dal 1 settembre al prezzo consigliato al pubblico di 99,90€ nella colorazione black. Specifiche tecniche Display: PMOLED 128 x 32 pixels Dimensioni: quadrante 44 mm x 19.7 mm x 10.3 mm, cinturino 19.4 mm x 114.67 mm Peso: 21 g Processore: RAM 256KB, ROM 1 MB, Flash 16 MB Batteria: 100 mAh non removibile Bluetooth: 4.2 Sensori: GPS, Accelerometro, sensore infrarossi, sensore battito cardiaco Compatibile con: iOS 8.0+ / Android 4.4+ Colore: Nero The post HUAWEI Band 2 Pro disponibile in Italia dal 1 settembre appeared first on Data Manager Online.
La nuova Automotive Solution di Siemens risponde alla rapida crescita dei software embedded
La soluzione integrata per l’ingegnerizzazione del software unisce ALM e PLM La nuova soluzione Integrated Software Engineering di Siemens per l’industria automobilistica risponde alle numerose sfide dello sviluppo di prodotti associate alla vera e propria esplosione del software embedded nelle auto moderne, sempre più sofisticate. Integrando il software per la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM) con il software per la gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM), Siemens offrirà al settore automobilistico una soluzione per gestire i cicli di vita intrinsecamente diversi dei sistemi elettromeccanici e lo sviluppo del software utilizzato per il controllo di questi sistemi. Le case automobilistiche possono così migliorare la funzionalità e la tracciabilità del loro software, aumentando la qualità complessiva del prodotto e riducendo i richiami causati dai software embedded. L’annuncio è il primo di una serie che riguarda le Digital Enterprise Industry Solution sviluppate dalla business unit Siemens PLM Software. “Con auto sempre più sofisticate (dai sistemi anticollisione al parcheggio assistito, fino ai veicoli autonomi), continuerà ad aumentare la richiesta di software per il controllo di queste funzionalità, creando nuove sfide e problematiche per lo sviluppo dei prodotti,” dice Dave Lauzun, Vice President of Automotive & Transportation, Siemens PLM Software. “Integrando la tecnologia ALM e la sua capacità di gestire il processo di sviluppo di software embedded con la capacità del PLM di gestire sistemi fisici, Siemens offre alle case automobilistiche una soluzione per sviluppare in modo più veloce, efficiente e preciso i sistemi meccatronici affidabili di alta qualità che caratterizzeranno il futuro del trasporto.” Gestire lo sviluppo di software embedded in stretta correlazione con lo sviluppo di sistemi fisici è una grande sfida per le aziende dell’industria automobilistica. Per loro natura, l’ingegneria di prodotto e l’ingegneria software seguono cicli di sviluppo intrinsecamente diversi. Lo sviluppo di software viene gestito separatamente e la convalida di interfacciamento con l’hardware avviene solo in momenti prestabiliti. Nell’era delle auto intelligenti connesse, tuttavia, l’interazione fra software e sistemi fisici diventa sempre più complessa ed evidenzia l’inadeguatezza degli attuali processi, strumenti e metodi. Per fare innovazione serve quindi un Digital Twin, una copia digitale dei sistemi del veicolo che rappresenti fedelmente il comportamento fisico e digitale delle auto connesse all’IoT. “Lo sviluppo di software embedded integrato con le altre attività di progettazione è la chiave per sviluppare prodotti intelligenti e veicoli intelligenti,” sottolinea André Girard, Senior Analyst IoT & Embedded Technology di VDC Research. Grazie alla soluzione Integrated Software Engineering di Siemens per l’industria automobilistica, lo sviluppo di software embedded trova finalmente la sua giusta collocazione nel ciclo di vita del prodotto. L’operazione punta essenzialmente a sostenere le case automobilistiche nella sfida posta dalla rapida evoluzione delle tecnologie, offrendo nuovi livelli di agilità nello sviluppo di prodotti per l’auto. Nei prossimi mesi Siemens PLM Software pubblicherà diversi annunci su nuove Digital Enterprise Industry Solution studiate per le esigenze specifiche di svariati settori industriali. The post La nuova Automotive Solution di Siemens risponde alla rapida crescita dei software embedded appeared first on Data Manager Online.
Teradata è leader in sei rapporti di valutazione stilati da analisti indipendenti
Le imprese affrontano crescenti complessità e nuove sfide con gli analytics: per ottenere risultati efficaci legati al business si rivolgono a un leader riconosciuto Teradata è stata valutata leader nel 2017 in sei rapporti redatti da analisti indipendenti tra cui Gartner, Forrester Research e The Information Difference. Teradata continua a orientare il mercato degli analytics con innovazioni che sono novità assolute per il settore come Teradata Everywhere e Hybrid Cloud, offrendo ai clienti flessibilità e scelta con la portabilità delle licenze software. Inoltre con Business and Ecosystem Consulting, Teradata aiuta le aziende a progettare un ecosistema analitico specificamente destinato a soddisfare i loro requisiti aziendali. La sua posizione di leader in questi sei rapporti si basa, secondo Teradata, sul suo costante impegno per un’innovazione continua. “Le aziende oggi stanno affrontando sfide senza precedenti e fanno affidamento sulla leadership ottenuta con i loro asset strategici – i dati – e gli analytics che li rendono più efficaci e contribuiscono alla redditività”, ha dichiarato Vic Lund, Presidente e CEO di Teradata. “Crediamo che questi rapporti dimostrino la leadership e l’innovazione di Teradata”. Teradata ha iniziato l’anno conquistando la valutazione più alta e il primo posto, tra i 25 maggiori fornitori di data warehouse, per la soddisfazione del cliente nel Big Data Warehouse Landscape di The Information Difference. A questo rapporto hanno fatto seguito i riconoscimenti: Gartner: February 2017 Magic Quadrant for Data Management Solutions for Analytics; Gartner: March 2017 Critical Capabilities for Data Management Solutions for Analytics; The Forrester Wave: In-Memory Databases, Q1 2017; The Forrester Wave: Real-Time Interaction Management, Q2 2017; e ultimamente “The Forrester Wave: Big Data Warehouse, Q2 2017. Tutti questi sei rapporti possono essere visualizzati su Teradata.com cliccando qui. “Questi rapporti confermano la nostra visione e l’approccio innovativo che Teradata ha dimostrato risolvendo le più complicate sfide di business e di analisi per i nostri clienti”, ha dichiarato Chris Twogood, Senior Vice President Marketing di Teradata. “Offriamo scelte illimitate che supportano strategie e modelli di business in rapida evoluzione, e una comunità sempre più diffusa di utenti nuovi e storici. Teradata continua inoltre ad essere un punto di riferimento nella consulenza analitica, dove la domanda di servizi qualificati sta aumentando velocemente. Questo è il nostro focus e la nostra passione, e i nostri clienti lo sanno”. The post Teradata è leader in sei rapporti di valutazione stilati da analisti indipendenti appeared first on Data Manager Online.
Gartner posiziona Mitel nel suo Magic Quadrant per il quarto anno consecutivo
Il posizionamento è basato sulla completezza della visione e sulla capacità di esecuzione Mitel è stata riconosciuta per il quarto anno consecutivo come Leader nel Quadrante Magico Gartner per le Unified Communication, UC. Nel recente Report di luglio, Gartner evidenzia: “È importante che le organizzazioni che investono nella tecnologia UC centralizzata abbiano un chiaro percorso di migrazione verso i servizi cloud, con partner che siano affidabili sia commercialmente sia per le capacità operative”. La domanda di soluzioni flessibili e convenienti è in aumento e Mitel si basa sulla sua profonda esperienza per garantire che i clienti possano facilmente migrare verso il cloud. MiCollab e MiTeam offrono una suite completa di applicazioni collaborative disponibili con differenti modelli di implementazione e forniscono la stessa esperienza utente da qualsiasi dispositivo. MiTeam, un ambiente di lavoro collaborativo e context-aware, in cloud, integrandosi perfettamente anche con soluzioni ibride. Tramite la nuova soluzione CloudLink, Mitel è inoltre in grado di abilitare al cloud quelle realtà che hanno già una infrastruttura (Mitel o di altri fornitori), nonché di investire in una strategia di integrazione per alimentare lo sviluppo di ulteriori applicazioni verticali di produttività. “La disponibilità di soluzioni basate su cloud – ha dichiarato Torre Bookout, Presidente del Mitel User Group per la Regione Americas – sblocca significative opportunità per aumentare la produttività e ridurre i costi. L’infrastruttura di comunicazione non è più qualcosa da considerare come fine a se stessa ma ha il potenziale per offrire un vantaggio competitivo strategico”. “Sempre più aziende – ha dichiarato Rich McBee, CEO di Mitel – privilegiano la trasformazione digitale e vogliono passare al futuro, ma devono farlo in modo da sfruttare gli investimenti esistenti. Mitel le aiuta a farlo, fornendo loro strumenti di collaborazione avanzati e di alto valore per migliorare i processi aziendali, accelerare la produttività e contribuire a una maggiore collaborazione”. The post Gartner posiziona Mitel nel suo Magic Quadrant per il quarto anno consecutivo appeared first on Data Manager Online.
ORTOVOX raggiunge nuove vette con Centric
Il leader nei prodotti per la sicurezza in montagna sceglie la soluzione PLM di Centric Software per accelerare la crescita aziendale e lo sviluppo della propria linea di abbigliamento ORTOVOX Sportartikel GmbH, produttore tedesco di dispositivi di sicurezza e abbigliamento per la montagna, ha scelto Centric Software per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM, Product Lifecycle Management). Centric Software è il fornitore leader di soluzioni PLM per le aziende della moda, retail, articoli per l’outdoor, beni di lusso e di largo consumo. Fondata nel 1980 a sud di Monaco, ORTOVOX ha iniziato la propria attività sviluppando un rivoluzionario apparecchio di ricerca in valanga che aiuta a localizzare le persone nelle operazioni di soccorso in montagna. Oggi, ORTOVOX produce anche una linea di abbigliamento e di zaini per sci e arrampicata. Il suo abbigliamento per la montagna, caratterizzato da una combinazione unica di lana merino della Tasmania e fibre innovative, offre funzionalità, comfort e protezione per l’ambiente montano. Con i propri prodotti venduti ora in 1.770 punti vendita nel mondo, ORTOVOX occupa una posizione solida e in crescita nel mercato degli sport di montagna. Come spiega Stefan Krause, Head of Product, proprio come tutte le aziende che si occupano di attività all’aria aperta, ORTOVOX deve far fronte alle straordinarie sfide del cambiamento climatico, ma anche a quelle più convenzionali di un’azienda in crescita. “Sviluppiamo prodotti di alta qualità per l’attività all’aria aperta e quindi siamo legati alle condizioni climatiche,” afferma Stefan. “La stagione invernale si sta accorciando sempre più e la quantità di neve è sempre più ridotta, pertanto la richiesta di protezione di alta qualità per le attività invernali va via via riducendosi. Sebbene siamo specializzati sia nelle attività sportive estive che in quelle invernali, realizzando prodotti per alpinismo, arrampicata in quota, così come per skitouring e freeriding, sentiamo comunque la forte presenza della concorrenza, poiché sul mercato ci sono tantissime aziende che realizzano prodotti per l’outdoor di alta qualità sia per l’estate che per l’inverno.” “Per poter far fronte a queste sfide e tenere il passo con la nostra crescita costante, per noi è importante disporre di maggior trasparenza nella pianificazione delle collezioni. Avevamo la necessità di migliorare il modo nel quale l’Information Technology supporta le nostre modalità di lavoro e creare un database centralizzato dei prodotti. Per questo motivo, abbiamo iniziato a valutare l’utilizzo di un sistema PLM. Dal nostro punto di vista, un buon sistema PLM è la base per un continuo miglioramento dei nostri processi.” Le referenze positive dei clienti di Centric nel settore dell’abbigliamento per l’outdoor, come Norrøna, hanno spinto ORTOVOX ha scegliere la soluzione PLM di Centric. “Inizieremo concentrandoci sullo sviluppo dei materiali. La sicurezza e la funzionalità sono valori fondamentali per ORTOVOX e la nostra esperienza si basa sulla combinazione intelligente di un materiale naturale come la lana merino con altri tessuti innovativi. Per questo motivo è molto importante impostare nella soluzione PLM un ciclo di vita completo così come i processi associati ai nostri prodotti.” Stefan conclude, “Da una parte, ci aspettiamo di disporre di una panoramica completa dei nostri prodotti in un unico sistema centrale integrato al nostro ERP e ad altri software. Dall’altra, vogliamo collegare nello sviluppo del prodotto il design con i dati master relativi a finiture, tessuti, colori, istruzioni per la cura dei capi e altre informazioni. L’obiettivo è semplificare i nostri flussi di lavoro e, al tempo stesso, accrescere l’efficienza e la sicurezza dello sviluppo dei prodotti.” “Siamo appena all’inizio della nostra collaborazione con Centric, ma ci auguriamo di sviluppare un rapporto a lungo termine basato sul contatto personale e sull’affidabilità.” Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software, afferma, “ORTOVOX è un’azienda leader, nota per i suoi prodotti di sicurezza per la montagna e l’abbigliamento pratico e confortevole per le attività all’aria aperta. Siamo orgogliosi di accompagnare la crescita e lo sviluppo costante di questa azienda da sempre impegnata attivamente nel salvare vite umane e nel migliorare il livello di sicurezza negli sport di montagna. Ci auguriamo che la nostra sia una collaborazione lunga e produttiva.” The post ORTOVOX raggiunge nuove vette con Centric appeared first on Data Manager Online.
Tecnologia per l’estate: ecco i “must have” degli italiani in vacanza
Smartphone e asciugacapelli sono gli irrinunciabili in valigia. Non mancano action-cam per le vacanze al mare, Fitness Tracker per la montagna e powerbank per chi preferisce visitare le città C’è chi le programma mesi e mesi in anticipo, chi aspetta un last minute sperando in offerte vantaggiose e chi da anni le affida sempre alla stessa destinazione, ma una cosa è certa: le vacanze sono il periodo più desiderato dell’anno. Sognandole e pregustandole, gli italiani preparano mentalmente una lista di ciò che metteranno in valigia. Ma quali sono i gadget indispensabili per gli italiani in partenza? Per rispondere a questa domanda Pagomeno, il comparatore di prezzi e prodotti di Schibsted Media Group, ha condotto una ricerca sull’uso della tecnologia in estate, rivelando come gli italiani non ne possano più fare a meno. Smartphone, notebook e tablet si confermano gli oggetti tech da portare sempre con sé, ma non mancano accessori del mondo del beauty e dello sport. In vista dell’estate spopolano infatti su Pagomeno le ricerche di prodotti informatici (48%), tra telefonia e GPS (42%), elettrodomestici (28%) e dispositivi audio-video (21%). Al primo posto tra gli indispensabili in valigia troviamo lo smartphone (85%), strumento fondamentale in una realtà in cui essere ‘offline’ significa restare isolati e in cui senza un navigatore GPS ci si sente perduti anche a casa propria. Seguono fotocamere e videocamere con Wi-Fi (27%), vera e propria memoria dei giorni di ferie, dei luoghi che visitiamo e delle persone che incontriamo, e gli smartwatch (14%), alleati per controllare le notifiche direttamente dal proprio polso senza avere lo smartphone in mano. Non manca nemmeno la console portatile (7%) per tutti gli appassionati dei videogame che vogliono divertirsi con i propri giochi preferiti anche in vacanza. Anche l’universo femminile è restio a rinunciare alla tecnologia in vacanza. Nonostante per le donne la preparazione della valigia possa spesso trasformarsi in un vero e proprio incubo, tra limiti di peso per l’imbarco del bagaglio e montagne di vestiti ed accessori impilati sul letto, arriva anche per loro il fatidico momento in cui fare una cernita e separare ciò che rimarrà a casa da ciò a cui proprio non si può rinunciare. In cima ai “must have” l’immancabile asciugacapelli (57%), seguito dall’epilatore salva-bikini (39%), la piastra per capelli portatile per debellare il temuto effetto crespo causato dalla salsedine (31%) e l’esfoliante viso elettrico (11%). Il mare resta la meta preferita per le vacanze estive per la maggior parte degli italiani (83%) e la valigia perfetta, in questo caso, è all’insegna del divertimento, con al primo posto tra i gadget più desiderati le ActionCam subacquee (41%) per foto sott’acqua o riprese degli sport acquatici, gli audiodock portatili Bluetooth (38%) e il lettore mp3 waterproof (33%) per non rinunciare alla musica nemmeno in spiaggia. La vacanza in montagna, tra panorami incontaminati e aria pulita, si classifica al secondo posto tra le mete predilette (9%) e nel bagaglio del 45% degli appassionati è ormai indispensabile il GPS per non perdersi anche fuori dai percorsi tracciati, seguito a ruota dal gettonatissimo Fitness Tracker (40%) per tenere monitorati allenamenti e movimenti. All’ultimo posto si posizionano i droni che, pur consentendo una visione dall’alto del panorama e del percorso verso il quale ci si sta incamminando, sono presenti solo nel 25% degli zaini. La vacanza culturale in città risulta infine la meno richiesta, ottenendo solamente l’8% delle preferenze. Per i pochi temerari che si lanciano alla scoperta delle capitali anche in pieno agosto, però, l’accessorio preferito è l’utilissimo powerbank (89%), così da non doversi preoccupare dell’autonomia del telefono anche dopo una lunga giornata a spasso tra monumenti e musei. Che ci si trovi al mare, in montagna o in città, arriva comunque per tutti inesorabile la fine delle vacanze e il ritorno alla vita di tutti i giorni. L’alleato più richiesto per affrontare questo “tragico” momento è il tablet, preferibilmente il modello “due in uno”, comodo per distrarsi o per dare uno sguardo alle e-mail di lavoro e farsi così un’idea di cosa ci attende al rientro in ufficio (55%), seguito da e-reader (41%) per affrontare il viaggio verso casa e dal marcatore Bluetooth da collegare allo smartphone (14%), un dispositivo che facilita la ricerca degli oggetti e non ci fa dimenticare nulla in hotel. The post Tecnologia per l’estate: ecco i “must have” degli italiani in vacanza appeared first on Data Manager Online.
Capgemini si classifica come Leader nei servizi IoT secondo NelsonHall
Capgemini ha annunciato di essersi classificata come “Leader” nei servizi Internet of Things (IoT) secondo il Vendor Evaluation and Assessment Tool (NEAT) di NelsonHall, sia nel segmento di mercato “Overall” che in quello “Customer Engagement Focus”. A Capgemini è stata riconosciuta l’ampiezza e la qualità dell’offerta e del portafoglio nell’ambito dei servizi IoT. Quest’anno, il NEAT di NelsonHall ha valutato 23 service provider, misurando la loro capacità di offrire benefici immeditati e di soddisfare le richieste future dei clienti. Secondo il report NEAT di NelsonHall, il posizionamento di Capgemini in qualità di “Leader” deriva dai seguenti punti di forza: – Ampiezza e qualità dell’offerta e del portafoglio di servizi IoT – I numerosi asset di proprietà intellettuale, compresa la piattaforma eObject[1] – La capacità di lavorare con i partner ISV senza il bisogno di sviluppare una piattaforma IoT di proprietà – Servizi complementari quali UX/DCX, cybersecurity, big data e analytics, oltre alle competenze in ambito engineering e R&S «La strategia di Capgemini nei servizi IoT è stata utilizzata per lavorare con le più grandi piattaforme Commercial-off-the-Shelf in ambito IoT, per sviluppare acceleratori complementari e applicare algoritmi per interpretare i big data», ha affermato Dominique Raviart, IT Services practice director di NelsonHall. «Apprezziamo molto l’approccio di Capgemini focalizzato sui data analytics che, allo stesso tempo, aiuta i clienti nell’implementare con successo la propria piattaforma IoT». All’inizio del 2016, Capgemini ha creato la propria linea di servizi di Digital Manufacturing per supportare i produttori nella riduzione dei tempi di produzione e nell’efficientamento della produttività attraverso la costruzione di impianti e prodotti connessi e innovativi, in modo da permettere l’adozione di nuovi modelli di business nell’era digitale. L’IoT è una parte fondamentale di questo portafoglio di servizi. Il report ha sottolineato il valore dell’offerta di Capgemini nel Digital Manufacturing, caratterizzata da un’ampia gamma di servizi che vanno dal device level all’analytics alla gestione di servizi IoT. Tutto ciò comprende anche le competenze di consulenza per il processo di digital transformation, Applied Innovation Exchanges (AIEs) e le skill di benchmarking della società. «Siamo orgogliosi del fatto che NelsonHall ci abbia riconosciuti come leader valutando le nostre competenze nell’ambito dei servizi IoT» ha affermato Antonio Ziliani, Digital Manufacturing Lead di Capgemini Italia. «Questo posizionamento conferma il focus globale di Capgemini sulla centralità del cliente e la nostra capacità di fornire la migliore offerta industrializzata alle realtà del settore manifatturiero per aiutarle a raggiungere gli obiettivi di business presenti e futuri». The post Capgemini si classifica come Leader nei servizi IoT secondo NelsonHall appeared first on Data Manager Online.
Boeing e Dassault Systèmes consolidano la loro partnership
Boeing estende l’utilizzo delle tecnologie di Dassault Systèmes implementando la Piattaforma 3DEXPERIENCE per la gestione delle attività produttive (MOM) e del ciclo di vita dei prodotti (PLM) Dassault Systèmes e Boeing hanno ampliato la loro collaborazione. Boeing estenderà infatti l’utilizzo dei prodotti di Dassault Systèmes sui programmi di aviazione civile, spaziale e militare, adottando la piattaforma 3DEXPERIENCEdi Dassault Systèmes. La decisione è giunta al termine di un processo di selezione basato su un’analisi rigorosa delle capacità tecniche e funzionali, dei costi e dei benefici lungo tutta la catena del valore. Boeing implementerà la piattaforma 3DEXPERIENCE in fasi successive puntando sulle soluzioni specifiche per il settore aerospaziale e difesa Winning Program, Co-Design to Target, Ready for Rate, Build to Operate e License to Fly, con l’obiettivo di consolidare le proprie attività digitali di collaborazione, progettazione, ingegneria, analisi, pianificazione ed esecuzione della produzione a tutti i livelli dell’organizzazione. “Dassault Systèmes è orgogliosa di collaborare con Boeing, che si appresta a vivere un altro secolo di grande innovazione insieme a un partner di fiducia. Boeing non solo è un riferimento nel proprio settore, ma influenza anche il progresso di tutti i settori della società moderna,” sottolinea Bernard Charlès, Vice Chairman and CEO, Dassault Systèmes. “L’era industriale è giunta a una svolta che cambierà nuovamente il paradigma. Lo scambio parallelo di dati fra attività virtuali e reali trasformerà la catena di incremento del valore in una catena di creazione del valore. L’intera impresa ‘estesa’ potrà misurare e controllare costantemente i processi operativi nell’ottica della massima efficienza e del miglioramento dei risultati economici. Questo è ciò che definiamo ‘Business nell’era delle esperienze’.” La piattaforma 3DEXPERIENCE consente di ridurre i costi di integrazione e supporto, aumentare la produttività, promuovere l’innovazione e agevolare l’introduzione di best practice per standardizzare il lavoro lungo tutta la catena del valore. Oltre a simulare prodotti e processi, la piattaforma 3DEXPERIENCE aiuta a individuare ed eliminare potenziali rischi e problemi di qualità prima di andare in produzione. La piattaforma offre un’unica fonte di dati per tutti gli applicativi, mettendo a disposizione informazioni affidabili e fruibili in tempo reale e modalità di comunicazione trasparente a tutti i livelli dell’azienda e della supply chain, trasversalmente alle varie generazioni di prodotti. Questa continuità digitale migliora la gestione e l’analisi dei dati. “La scelta di adottare la piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes è un passo fondamentale per la nostra trasformazione digitale. Questa tecnologia abilitante offre funzionalità di progettazione e produzione su scala globale che sosterranno la nostra azienda nel secondo secolo di vita,” ha dichiarato Ted Colbert, Chief Information Officer and Senior Vice President of Information Technology & Data Analytics, Boeing. “Il valore di questa partnership strategica ampliata risiede nella volontà reciproca di cambiare il modo in cui Boeing si relaziona con il mondo, lo protegge, lo esplora e lo ispira.” The post Boeing e Dassault Systèmes consolidano la loro partnership appeared first on Data Manager Online.