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Elmec lancia il Graduate Program: job rotation e tutor in azienda per i professionisti ICT di domani

L’azienda IT italiana seleziona neolaureati per un percorso di formazione e inserimento lavorativo in ambito System, Networking e Security Un percorso formativo e lavorativo tra i più completi in Italia in ambito informatico è quello che Elmec offrirà ai giovani selezionati per il Graduate Program. L’azienda informatica italiana, provider di servizi e soluzioni IT per le imprese in Italia e in oltre 60 Paesi, apre le selezioni a neolaureati in ambito informatico e delle telecomunicazioni che potranno candidarsi tramite la pagina Carriere di Linkedin o sul portale dedicato. “I giovani sono alla ricerca di un lavoro che non li lasci ore ‘parcheggiati’ in un ufficio a fare sempre le stesse cose – spiega Roberto Trentini, direttore HR di Elmec. – Per questo abbiamo pensato ad un programma che metta alla prova la loro voglia di cambiare e sperimentare diverse competenze e, che allo stesso tempo possa accompagnarli in una scelta più consapevole per il proprio futuro”. Il Graduate Program di Elmec attraverso una job rotation strutturata nei diversi dipartimenti dell’azienda (Security, System, Networking), permetterà ai giovani candidati di esplorare tutti gli ambiti della tecnologia, accompagnati da un tutor e un mentor aziendale che li guiderà nelle scelte più importanti per la propria carriera. Un futuro che Elmec, realtà con 8 sedi, 600 dipendenti di cui oltre 350 tecnici, offre a chi entrerà nel programma con l’inserimento in azienda tramite contratti di apprendistato e a tempo indeterminato. I giovani selezionati potranno conseguire direttamente in azienda alcune tra le più importanti certificazioni in ambito tecnico come MTA (Microsoft Technology Associate), RHCSA (Red Hat Certified System Administrator) e CCNA Routing and Switching. L’azienda prevede anche agevolazioni per l’alloggio per tutti i candidati che vivono distanti dall’azienda. I programmi di formazione di Elmec rivolti ai giovani hanno coinvolto solo nel 2016 più di 500 tra studenti degli istituti superiori e dell’università. Il prossimo 20 ottobre sarà possibile approfondire di persona i vantaggi del Graduate Program nel corso dell’Open Day a Brunello (VA), l’appuntamento annuale in cui l’azienda varesina incontra i potenziali collaboratori che prevede workshop, tour delle sedi e colloqui: www.elmec.com/OpenDay The post Elmec lancia il Graduate Program: job rotation e tutor in azienda per i professionisti ICT di domani appeared first on Data Manager Online.

Cancro, una penna e 10 secondi per diagnosticarlo

Arriva un dispositivo a forma di penna in grado di identificare il tessuto canceroso L’ultima frontiera nella lotta contro i tumori potrebbe essere il rivoluzionario dispositivo a forma di penna messo a punto dagli scienziati dell’Università del Texas, un’invenzione che potrebbe rendere ancora più efficace e rapida la chirurgia per la rimozione dei tumori. A spiegarlo sulla rivista ‘Science Translational Medicine’ sono gli stessi autori della ricerca, che sperano che lo strumento possa in futuro eliminare la possibilità che qualche cellula tumorale rimanga in circolo anche dopo l’operazione. ‘MasSpec’, come è stata battezzata la penna anti-cancro, agisce sfruttando le caratteristiche specifiche del metabolismo delle cellule neoplasiche, che hanno l’incredibile capacità di crescere e diffondersi rapidamente grazie ad una chimica interna molto diversa da quella del tessuto sano. Semplice e non invasiva Come funziona la penna che rivela i tumori? Il meccanismo è semplice: il chirurgo tocca il sospetto tumore con ‘MasSpec’ e questo dispositivo rilascia una piccola gocciolina d’acqua. Le sostanze chimiche all’interno delle cellule viventi si muovono nella gocciolina, che viene poi risucchiata all’interno della penna ed è pronta per l’analisi. Lo strumento è infatti collegato con uno spettrometro di massa in grado di esaminare migliaia di sostanze chimiche al secondo, portando quindi a segnalare i casi in cui siano state individuate cellule cancerose. Il grande vantaggio di questo dispositivo è che non è invasivo e non comporta asportazione di tessuti, procedura che in organi come il cervello può causare problemi. Testato su 253 campioni, programma è ora in fase di perfezionamento prima di sperimentarlo durante vere e proprie operazioni, probabilmente a partire dal 2018. Livia Eberlin, assistente di chimica dell’Università del Texas, ha dichiarato alla Bbc: “Quello che emoziona di questa tecnologia è quanto chiaramente soddisfi una grande necessità clinica. Lo strumento è elegante e semplice e potrà essere nelle mani di tutti i chirurghi in poco tempo“. The post Cancro, una penna e 10 secondi per diagnosticarlo appeared first on Data Manager Online.

La versatilità del Gear VR per gli ospedali

Il visore di Samsung prende sempre più piede in ambienti healthcare e ospedalieri e dal 2018 sarà centrale per le diagnosi di problemi mentali La realtà virtuale non ha espresso ancora totalmente il suo potenziale. Come strumento di intrattenimento sappiamo quanto vale ma è in altri contesti che un paio di visori possono fare la differenza. Lo vuole dimostrare Samsung che dal 2018 avvierà un programma specifico per i suoi Gear VR, volto a portare gli accessori all’interno di ospedali e centri di cura. Il primo passo è una partnership con il Gangnam Severance Hospital in Corea e la compagnia produttrice di contenuti FNI. L’accordo prevede la fornitura, da parte di Samsung, degli accessori, lo sviluppo del software di FNI e l’adattamento dei Gear VR per i pazienti dell’istituto, sotto supervisione di medici e specialisti. Il fine ultimo? Migliorare le diagnosi circa le malattie mentali. Terapia cognitiva Nella pratica, i visori permetteranno alle persone di calarsi in ambientazioni virtuali che dovrebbero far scattare certe reazioni a seconda della pre-diagnosi considerata. Il focus dovrebbe essere quello della prevenzione al suicidio ma è evidente che le aree di interesse siano molto più ampie. In aggiunta Samsung prevede di poter utilizzare anche altri gadget come lo smartwatch Gear S3 per monitorare il battito cardiaco e interpretare meglio i dati strutturati provenienti da diverse fonti. Come detto, il programma partirà nel 2018 e potrebbe estendersi presto anche in Europa, dove già molti istituti hanno dimostrato di voler accettare suggerimenti tecnologici per l’avanzamento di cure e trattamenti. L’Auxologico di Milano ne è un esempio; qui vari strumenti VR sono all’opera sia per diagnosticare disturbi psico-comportamentali che per rendere i processi di riabilitazione più interattivi e personalizzati. The post La versatilità del Gear VR per gli ospedali appeared first on Data Manager Online.

Digital transformation, un business da 1.200 miliardi di dollari

A tanto ammonterà nel 2017 la spesa mondiale in tecnologie per la DX. Tre i “modelli digitali” identificati da IDC: transformer, optimizer e disruptor. IDC Digital Transformation Conference 2017 a Milano il 28 settembre Secondo le ultime previsioni di spesa rilasciate da IDC (Worldwide Semiannual Digital Transformation Spending Guide), gli investimenti aziendali in tecnologie per la digital transformation (DX) supereranno a livello mondiale i 1.200 miliardi di dollari nel 2017 e cresceranno fino a oltre 2.000 miliardi nel 2020. Più della metà della spesa in tecnologie DX sarà destinata nel 2017 alla trasformazione dei modelli operativi, sottolinea IDC. Si tratta quindi di interventi tecnologici mirati a rendere i processi aziendali più innovativi ed efficienti facendo leva su un ecosistema digitale di prodotti/servizi, asset, risorse umane e partner. La seconda maggiore area di investimento evidenziata da IDC riguarderà nel 2017 le tecnologie destinate alla trasformazione dell’esperienza utente. In questo caso, l’innovazione riguarderà il modo in cui i clienti, i partner, i dipendenti e gli oggetti interagiranno tra loro e con i prodotti/servizi creati per rispondere ad esigenze sempre più personalizzate. Allo stato attuale, IDC ha individuato tre tipologie di innovatori digitali, ovvero di modalità con cui le aziende stanno approcciando la trasformazione digitale: i digital transformer, i technology optimizer e i technology disruptor. I digital transformer sono aziende all’avanguardia nella trasformazione digitale. Per questo gruppo di imprese, digital transformation significa trasformare il business e creare nuovi modelli di monetizzazione. E’ una strategia che richiede tempo e grandi capacità di gestione, abbracciando tutta l’organizzazione e i processi aziendali. All’opposto dei digital transformer ci sono i technology optimizer. Per queste aziende, la digital transformation è essenzialmente un’occasione per modernizzare l’IT e i processi di business, con un’attenzione specifica alla razionalizzazione dei costi e all’automazione delle procedure. Di veloce attuazione, sposta l’accento più su un approccio tattico per efficientare l’esistente. Infine ci sono i technology disruptor. Per queste realtà, digital transformation significa tecnologia che apre nuovi spazi di mercato e crea opportunità di crescita su larga scala. Più che di DX, queste imprese parlano di Terza Piattaforma. Sono focalizzate su come la tecnologia può guidare il business piuttosto che su come il business può essere trasformato dalla tecnologia. E’ un modello di veloce implementazione (spesso queste aziende sono startup) che garantisce competitività elevata, ma anche un altissimo rischio (non esistono paracaduti o “piani B”). Come adattare l’organizzazione IT alla trasformazione digitale sarà proprio il tema principale della seconda edizione dell’IDC Digital Transformation Conference, che si terrà il 28 settembre a Milano. Destinata ad accogliere importanti testimonianze italiane e internazionali, l’edizione 2017 dell’evento permetterà agli analisti di IDC di illustrare quali best practice stanno segnando la strada dell’innovazione digitale e quali competenze dovranno maturare i CIO per governare questa trasformazione. Maggiori dettagli sull’evento sono disponibili sul microsito web dedicato   The post Digital transformation, un business da 1.200 miliardi di dollari appeared first on Data Manager Online.

Videointervista a Matteo Baido, UBI Banca

WeChangeIT Forum 2017: videointervista a Matteo Baido, Responsabile IT Innovation, UBI Banca Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Videointervista a Matteo Baido, UBI Banca appeared first on Data Manager Online.

Videointervista ad Alexandrina Scorbureanu, Assicurazioni Generali

WeChangeIT Forum 2017: videointervista ad Alexandrina Scorbureanu, Data Management and Governance Office, Assicurazioni Generali Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Videointervista ad Alexandrina Scorbureanu, Assicurazioni Generali appeared first on Data Manager Online.

Videointervista ad Andrea Guanci, MSC Crociere

WeChangeIT Forum 2017: videointervista ad Andrea Guanci, Direttore Marketing di MSC Crociere Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Videointervista ad Andrea Guanci, MSC Crociere appeared first on Data Manager Online.

Smart Mobility World, un panorama completo della mobilità innovativa

La manifestazione, in programma a Lingotto Fiere il 10 e 11 ottobre prossimi, continua a suscitare grande interesse da parte delle aziende leader Non passa quasi giorno senza un nuovo arrivo di aziende sostenitrici per Smart Mobility World, la più grande manifestazione europea interamente dedicata alla mobilità sostenibile e smart, sia collettiva che individuale, organizzata da Clickutility Team, GL Events Italia e Innovability. Nemmeno il mese di agosto ha interrotto il flusso di adesioni. smart sarà presente con la nuova famiglia electric drive, una scelta ideale per una mobilità urbana intelligente, versatile e davvero sostenibile. smart è, infatti, oggi l’unico marchio al mondo ad offrire sull’intera gamma la motorizzazione 100% elettrica, anche in versione Cabrio, prima e unica ‘scoperta’ a zero emissioni del mercato. Coyote, produttore del notissimo “navigatore social”, che ha raggiunto il traguardo di cinque milioni di guidatori iscritti al servizio, sarà anch’esso tra gli espositori. Tra le aziende di riferimento nell’ambito della mobilità elettrica ci sarà anche Phoenix Contact. Smart Mobility World ospita come in ogni edizione anche diversi eventi verticali, i cosiddetti Hosted Event. Quello di più recente conferma è previsto il 10 ottobre, coordinato da ACI e dedicato al progetto europeo I-HeERO, che punta a costruire un servizio europeo di chiamata automatica di emergenza (e-Call), disponibile sia per automobili che per veicoli commerciali e industriali. L’evento, che avrà anche una propria area espositiva dedicata ai partner ed ai “pilot” attivati nei diversi Paesi, rappresenta la tappa italiana del roadshow del progetto in corso in tutta Europa. Sarà anche presente un veicolo con la dotazione hardware e software operativa per accedere al servizio. Un altro hosted event verrà organizzato sempre il 10 ottobre dal Politecnico di Torino. Si tratta della conferenza internazionale “Funding and policies for Smart Mobility”, che presenterà opportunità di finanziamento e cooperazione per progetti di Ricerca e Innovazione in ambito Smart Mobility. Verranno illustrate le linee di finanziamento europee in Horizon2020 e le iniziative internazionali finalizzate al supporto della ricerca di soluzioni innovative per il trasporto e la mobilità. Tra gli speaker, un rappresentante  della Strategy Transport Unit – DG Research and Innovation, European Commission, Angela Di Febbraro  (Università di Genova, Delegato nazionale italiano nel Comitato di Programma per i Trasporti “Smart, green, and integrated transport” del Programma di Ricerca europeo Horizon 2020) e rappresentanti delle principali piattaforme europee nell’ambito della mobilità. Molte altre adesioni sono in corso di finalizzazione con aziende consolidate, start-up ed istituzioni pubblico-private. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione riservate alle aziende, è disponibile questo indirizzo web. The post Smart Mobility World, un panorama completo della mobilità innovativa appeared first on Data Manager Online.

Videointervista a Sergio Ciccarelli, Nestlè

WeChangeIT Forum 2017: videointervista a Sergio Ciccarelli, IS HR Business Solution Manager, Nestlè Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Videointervista a Sergio Ciccarelli, Nestlè appeared first on Data Manager Online.

Videointervista a Elena Selva, Aeroporto G. Marconi Bologna

WeChangeIT Forum 2017: videointervista a Elena Selva, Project Manager Sistemi Gestionali, Aeroporto G. Marconi Bologna Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Videointervista a Elena Selva, Aeroporto G. Marconi Bologna appeared first on Data Manager Online.