Smau ICT: eventi, iniziative e protagonisti della dimensione dedicata ai professionisti del settore
In uno scenario positivo in cui lo scorso anno il mercato IT ha segnato una crescita del 3,1%, trascinato dagli investimenti connessi con la Trasformazione Digitale si inserisce Smau ICT con l’obiettivo preciso di rispondere alle esigenze di figure tecniche e manageriali. Un vero e proprio evento all’interno dell’appuntamento milanese di ottobre Con una crescita del settore IT, che nel 2016 è stata quotata del 3,1%, trascinato dagli investimenti connessi con la Trasformazione Digitale, Smau accende i riflettori sulle iniziative di punta della trasformazione digitale che fungono da acceleratori del business aziendale. Progetti che valgono 7,4 miliardi di euro con un tasso di crescita del +16% rispetto al 2015. Tra di essi l’Internet of Things (+22%), i progetti di Customer Journey (+13,6%), i Big Data (+16,2%) e la Cyber Security (+6,1%). Al loro fianco si conferma la crescita di altri segmenti in ambito Software, come il Digital Marketing (+31,2%), la Business Intelligence (+13,6%), il Cloud Computing (+19,5%), il Mobile Enterprise (+13%). Date queste premesse, diventa quindi indispensabile per le aziende trovare una guida che le supporti nella loro strategia di Trasformazione Digitale per comprendere come mutare i propri processi, quali nuove soluzioni adottare e a quali professionisti affidarsi: a Smau, dal 24 al 26 ottobre a Fieramilanocity queste aziende avranno la possibilità di trovare un vero e proprio evento nell’evento con oltre 60 momenti formativi gratuiti su tematiche quali Datacenter, Infrastrutture, soluzioni di Backup, Networking, Cloud Computing, Information Security, Unified Communication & Collaboration, IoT, Big Data, Cybercrime, Business Continuity, appuntamenti di networking, eventi e un’area dedicata per stringere la mano ai partner che possono supportarle nei loro progetti di crescita. In questa cornice si inserisce anche l’Intel® Summit che si terrà il 25 Ottobre dalle ore 10:00 nella sala Plenaria. L’ evento è dedicato ad aziende utilizzatrici, integratori e rivenditori, distributori, OEM/ODM, ISV, partner dell’ ecosistema Intel e punta a condividere la visione e la proposta tecnologica di Intel® per il 2018, attraverso l’incontro con alcuni partner Intel che forniscono oggi le soluzioni smart del futuro. Nell’arco dei tre giorni sarà inoltre possibile incontrare Intel all’interno di un’area espositiva assieme ad alcuni partner che presenteranno le loro soluzioni per l’innovazione digitale, all’interno di 3 workshop di 50 minuti, distribuiti nell’arco delle tre giornate fieristiche, nelle sessioni SMAU Live Show, con interventi di approfondimento sui temi dell’Industry 4.0 e dell’innovazione digitale. Una visione a 360 gradi, quella di Intel che andrà ad integrarsi all’offerta di Datacenter Solution e Cloud di Aruba.it che, a pochi giorni dall’inaugurazione del suo terzo data center Italiano, parte del polo tecnologico più grande d’Italia, partecipa a SMAU 2017 con Aruba Business, la società nata ormai due anni fa per offrire soluzioni e servizi d’eccellenza a partner ed operatori IT quali Web Agency, Web Master, Sviluppatori e System integrator. L’azienda porterà in fiera le novità legate alle linee di cloud hosting e cloud computing, oltre alle nuove funzionalità del pannello di gestione, anche con workshop dedicati. A questo si aggiunge l’offerta di soluzioni su misura di Connettività, Voce, Cloud Computing, Satellitare e Mobile per servizi M2M di Clouditalia Telecomunicazioni, che nello stand allestirà una vera e propria Escape Room “Fuga dal Data Center”: 2 contest ogni ora per tutti i tre giorni, durante i quali i visitatori potranno sfidarsi risolvendo enigmi ed indovinelli a tema Tecnologico. Non mancherà inoltre l’offerta di servizi per la presenza e la visibilità in rete presentati da Register.it, come domini, hosting, server e protezione del brand in rete. E sempre di servizi di Cloud Computing, Hosting e Datacenter si parlerà con Seeweb e con TWT, realtà che offre servizi di TLC e ICT “chiavi in mano” integrate e innovative: fibra ad alta velocità, servizi voce, unified communication, cloud, server dedicati e virtuali, oltre a un data center moderno e tecnologicamente avanzato. Focus anche sulle Soluzioni di Comunicazione e Collaborazione Unificata, Contact Center, Conferencing e Networking raccontate da Avaya e la gamma di strumenti di collaborazione come conferenceCams e webcams proposte da Logitech, così come si parlerà di sicurezza informatica con GData, la cui partecipazione a Smau collima con il lancio ufficiale dell’innovativa suite G DATA Total Control Business con cui G DATA risponde alla crescente esigenza di integrare nel risk management sia la tutela del dato sia il monitoraggio dell’infrastruttura alla base della produttività aziendale, in linea con i nuovi adempimenti per il GDPR. G DATA Total Control Business, non è l’unica novità. Il vendor presenta infatti in occasione della fiera la release 2018 di tutte le sue suite anti-malware per l’utenza business, consumer e mobile. G DATA partecipa a SMAU Milano con i partner Attiva Evolution ed Econnet e con un’ospite d’eccezione: Ducati Corse. E di soluzioni di Power Management si parlerà con Eaton. Con Cisco, all’interno di un workshop dedicato si parlerà di Rete Intuitiva, una piattaforma completa, recentemente introdotta da Cisco, che trasforma i dati del traffico di rete in insight che permettono ai clienti di prendere decisioni rapide, mitigare le minacce alla sicurezza e gestire più facilmente l’incredibile mole di dispositivi e servizi connessi. È rivolta a software house, developer e startup la piattaforma TIM OPEN che permette di sviluppare, con servizi infrastrutturali ed API, le proprie applicazioni cloud e di offrirle alle imprese italiane tramite i canali distributivi di TIM (dal marketplace Digitalstore.tim.it agli agenti di vendita). Tim saprà presente con i partner Omitech, Seikey, Siseco. A completare l’offerta le soluzioni gestionali di Edisoftware che, insieme ai partner Centrufficio e Massimo Milesi Consulenza Informatica e Sviluppo, a Smau presenterà grosse novità che riguardano l’utilizzo dei propri gestionali in Cloud e in mobilità grazie ai Servizi On line e illustreranno le caratteristiche del nuovo Telematico Digitale, la soluzione per le Scadenze Fiscali, che permette di ottemperare ai nuovi obblighi di legge in totale sicurezza e facilità. Sempre nell’ambito del software gestionale Erp sarà presente SAP rappresentato dai propri partner InformEtica Consulting, azienda specializzata nello sviluppo di add-on integrati a SAP Business One, Run Time Solutions, realtà che si rivolge alle PMI di numerosi settori (Commercio & Distribuzione, Food & Beverage, Chimico & Cosmetico,
Latte materno, un farmaco essenziale per i neonati
Secondo gli esperti l’allattamento al seno fa bene a vista e cervello del bebè I medici della Società italiana di neonatologia spiegano l’importanza del latte materno, considerato “un farmaco essenziale”, sottolineando come invece i neonati pretermine invece non godano dei numerosi benefici dell’allattamento al seno. I neonati pretermine, nati prematuramente, vivono infatti le prime settimane di vita in modo molto diverso rispetto ai neonati che nascono nel termine previsto naturalmente. Una difesa naturale La risposta alla domanda su quale sia l’alimentazione ideale per un neonato dovrebbe essere una sola, secondo gli esperti, ed è proprio il latte materno, che va considerato come un farmaco essenziale in quanto in grado di aiutare il neonato prematuro ad affrontare eventuali patologie tipiche di questa delicata fase della loro vita. Oltre che fungere da difesa naturale contro le malattie, il latte della mamma sembra sia in grado di migliorare lo sviluppo cognitivo. Nei casi di nascite premature invece il bambino viene ricoverato in terapia intensiva neonata e quindi non ha la possibilità di venire allattato al seno della madre. Se a questo si aggiunge lo stress per la nascita prematura e l’incapacità da parte del neonato stesso di ricevere il latte dalla madre, si può dire che purtroppo questi neonati non affrontano i primi giorni nelle condizioni ideali per il loro sviluppo. In precedenza un altro studio condotto dai ricercatori dell’ospedale pediatrico Bambini Gesù di Roma aveva dimostrato come il latte materno sia fondamentale per le difese immunitarie del neonato, funzionando come una “coperta” in grado di proteggerlo di fronte a possibili infezioni. Inoltre l’allattamento materno determina un quoziente intellettivo più elevato nei bambini, tanto che i ricercatori dell’University College di Londra hanno persino evidenziato che sarebbe uno dei fattori che in età adulta potrebbe favorire una carriera professionale eccellente. Latte materno anche per i nati prematuri Fra i bambini nati prematuramente è molto bassa la percentuale di quelli che riescono a ricevere comunque il latte materno rispetto invece ai neonati a termine. Tuttavia ci sono soluzioni che possono aiutare a superare questo problema, aumentando il numero di bambini in grado di assumerlo. Il dottor Stronati, presidente della Società di neonatologia italiana, consiglia di consentire alle madri il libero accesso alla terapia intensiva neonatale, in modo da iniziare la trasmissione del latte tramite l’allattamento al seno, fondamentale per superare situazioni critiche. Inoltre è necessaria una sensibilizzazione verso l’utilizzo delle banche del latte materno, che invece possono essere molto utili in queste circostanze ma di cui troppo spesso si ignora l’esistenza. The post Latte materno, un farmaco essenziale per i neonati appeared first on Data Manager Online.
iPhone 8 Plus: problemi alla batteria durante la ricarica
Una donna taiwanese ha visto gonfiarsi il retro del suo dispositivo mentre lo stava caricando. Caso unico e non isolato Un battery-gate anche per Apple? No, almeno per il momento. Quello che è accaduto a una ragazza di Taichung City, in Taiwan, è comunque un episodio da tenere presente. Fresca di acquisto di un nuovissimo iPhone 8 Plus, la donna lo ha visto rapidamente gonfiarsi sul retro durante la ricarica. Non è chiaro se il modello da 64 GB sia stato comprato presso un rivenditore ufficiale in data 23 settembre ma, viste le tempistiche, tutto farebbe propendere per il sì. Quanto successo non è assimilabile a una vera esplosione ma ad una deflagrazione della batteria, comparabile alle problematiche che avevano portato al richiamo dei Note7 da parte di Samsung lo scorso anno. Si tratta del primo caso del genere che riguarda l’ultimo smartphone di Apple ma non l’unico, guardando al passato. Piccola percentuale ma presente I numeri delle vendite degli iPhone sono infatti talmente alti da considerare casistiche come questa più che ordinarie. Attenzione, non stiamo dicendo che è normale che prima o poi possa deflagrarsi un iPhone ma i difetti in fase di produzione possono capitare a tutti e molto di più per chi realizza e distribuisce milioni di dispostivi. Sarebbe stato lo stesso per il Note7 se nel 2016 gli episodi alla batteria non fossero arrivati a oltre 40 in tutto il mondo. Per quello la compagnia coreana aveva deciso di ritirare tutti i 2 milioni di pezzi già spediti, per evitare danni maggiori agli utenti. Ad ogni modo Apple indagherà sulla questione, specialmente analizzando il processo di costruzione dei moduli da parte di ATL, la compagnia che fornisce le batterie per gli iPhone 8 e 8 Plus, la stessa che aveva dato a Samsung quelle per il Note7. The post iPhone 8 Plus: problemi alla batteria durante la ricarica appeared first on Data Manager Online.
Google Pixel 2 ci siamo: ecco le indiscrezioni definitive
Mercoledì Google presenterà il suo nuovo smartphone. Sarà in grado di concorrere finalnente con iPhone e Galaxy? Manca poco al 4 ottobre, data scelta da Google per svelare da Londra i suoi Pixel 2 e Pixel 2 XL. C’è grande attesa intorno ai dispositivi, se non altro per gli aggiornamenti hardware sotto la scocca. Non parliamo solo di memoria, grafica e RAM ma di implementazioni concrete del processore, che dovrebbero rendere più funzionale l’assistente della casa, Google Now. Probabilmente quest’ultimo non si avvicinerà all’AI che vedremo sul Mate 10, potenziata da una sezione specifica della CPU di Kirin 970, ma si tratta comunque di un passo in avanti rispetto a ciò che abbiamo oggi. Vista l’imminenza dell’evento, sul web sono circolate quelle che sembrano essere le specifiche tecniche definitive del Pixel 2, vicine a quanto spifferato in precedenza. Come è fatto Ecco allora uno Snapdragon 835, 64 GB di memoria interna (con opzione per i 128), 4 o 6 GB di RAM, schermo a partire da 5 pollici (5,5 sull’XL), batteria da oltre 3.000 mAh e fotocamera di nuova generazione, chiamata Pixel Camera, una sorta di iSight di Apple, che dovrebbe integrare tecnologie particolari di messa a fuoco e rielaborazione visiva. La vera novità sarebbe l’assenza del jack audio classico, come su iPhone, da sostituire o con un paio di auricolari e cuffie bluetooth o tramite un adattatore USB Type-C. Come per la Mela, ciò vorrà dire, non poter ascoltare la musica tramite cavetto mentre si sta ricaricando il telefono, anche in mobilità con un battery bank. Pare inoltre che il Pixel 2, almeno negli USA, non adottino nemmeno lo slot delle sim, sdoganando finalmente il concetto di e-Sim. Basterà recarsi presso lo store dell’operatore di fiducia per passare il proprio numero sulla scheda digitale e vedersi attivate tutte le opzioni precedenti. Il futuro è questo e arriverà prima o poi anche in Italia. The post Google Pixel 2 ci siamo: ecco le indiscrezioni definitive appeared first on Data Manager Online.
Ikea sfida Amazon acquistando TaskRabbit
Ikea ha acquisito TaskRabbit, la community delle persone disposte ad aiutarsi a vicenda nel montaggio di mobili e traslochi Ikea non è solita fare grandi acquisizioni ma per implementare le vendite tramite il canale digitale ha deciso di investire in TaskRabbit, startup di San Francisco nata nel 2008 che mette in contatto l’utente con persone disposte ad aiutarle gratuitamente a montare i mobili, traslocare, riparare oggetti e nelle pulizie di casa. L’obiettivo è quello di competere ad armi pari con Amazon, che in alcuni Paesi offre nel prezzo degli arredi anche il montaggio a domicilio. Ikea non ha svelato le cifre dell’operazione ma ha assicurato che l’azienda acquisita rimarrà indipendente. TaskRabbit attualmente conta una comunità di 60mila volontari chiamati taskers anche se non è chiaro quanti di questi siano effettivamente attivi. Inoltre, secondo quanto riporta il Financial Times, la piattaforma non ha raggiunto i risultati finanziari previsti ma grazie al sostegno di un gruppo importante come Ikea potrebbe incrementare i suoi ricavi. “Con la proprietà di Ikea, TaskRabbit potrà aprirsi a maggiori opportunità; ci saranno anche più opportunità per i taskers e connetteremo i consumatori con un maggior numero di servizi”, ha dichiarato in una nota il CEO dell’app, Stacy Brown-Philpot. Dal canto suo il colosso dell’arredamento svedese con questa acquisizione desidera vedere crescere il mercato digitale fino a 5 miliardi di dollari entro il 2020. L’azienda ha già introdotto diversi servizi innovativi per spingere le vendite come l’app per iOS che grazie alla realtà aumentata permette di studiare la posizione dei mobili sullo schermo dello smartphone. The post Ikea sfida Amazon acquistando TaskRabbit appeared first on Data Manager Online.
Capgemini compie 50 anni
La storia di Capgemini è iniziata il primo ottobre del 1967 grazie allo spirito di iniziativa di cinque persone che, insieme al fondatore Serge Kampf, si riunivano in un appartamento di due stanze a Grenoble, in Francia. Quella che oggi verrebbe indicata come una “start-up”, cinquant’anni dopo si è evoluta, trasformandosi in un gruppo multinazionale con circa 200.000 dipendenti in più di 40 paesi. Capgemini, leader mondiale nel settore della consulenza, della tecnologia e dei servizi di outsourcing, festeggia oggi i suoi primi 50 anni. «Festeggiamo i 50 anni di Capgemini attraverso la nostra passione per l’innovazione e l’imprenditorialità. Siamo orgogliosi dei nostri successi, che abbiamo raggiunto non solo grazie a tutti coloro che hanno riposto in noi la loro fiducia – i nostri clienti, dipendenti, azionisti e partner – ma anche al nostro fondatore, un eccezionale innovatore e leader del settore, di quelli difficili da trovare», ha affermato Paul Hermelin, Chairman and CEO, Capgemini Group. «Al centro di Capgemini c’è la vision di Serge Kampf: la tecnologia non vale nulla senza le persone che ci lavorano. Con l’obiettivo di scrivere il prossimo capitolo della nostra storia, il Gruppo continuerà a trasformarsi, innovarsi e ad assumere dei rischi sempre con lo stesso desiderio e la stessa determinazione che hanno reso Capgemini ciò che è diventata oggi». Living the future since 1967 Come afferma il motto dell’anniversario, “Living the future since 1967”, Capgemini è da sempre proiettata verso il futuro: sin dall’inizio, infatti, il Gruppo ha aiutato i propri clienti ad affrontare rivoluzionari cambiamenti tecnologici e commerciali. Capgemini ha utilizzato un business model unico nel suo genere: è stata fondata in una città francese di provincia quando i veri affari si svolgevano a Parigi e, a differenza delle altre società IT – che solitamente venivano create da ingegneri o tecnici – il suo fondatore era un commerciale. Negli anni ‘70 Serge Kampf è stato il pioniere della fusione tra la consulenza organizzativa e tecnica e la vicinanza al cliente, una lungimirante offerta di servizi in vista del ruolo che l’IT avrebbe ricoperto in futuro nel mondo del business. Capgemini deve principalmente la sua filosofia d’avanguardia alla straordinaria personalità del suo fondatore e a una serie di tratti distintivi del suo carattere che oggi sono le fondamenta della cultura del Gruppo: onestà, audacia, fiducia, libertà, spirito di squadra, modestia e divertimento. Capgemini è riconosciuta a livello mondiale per la sua etica esemplare: nel 2017, e per il quinto anno consecutivo, è stata nominata una delle World’s Most Ethical Companies. L’ampiezza e la portata dei suoi servizi hanno fatto sì che il Gruppo si ponesse come pioniere delle nuove tecnologie che si evolvono a ritmi serratissimi e che stanno cambiando la vita di ognuno di noi. Attualmente il Gruppo Capgemini è tra i leader dei servizi Digital e Cloud, che rappresentano il 35% dei ricavi societari. Grazie alle sue ampie conoscenze tecnologiche, unite alla consulenza di business e alle competenze specifiche del settore, Capgemini ha siglato partnership con i maggiori brand del mondo per definire e raggiungere le proprie ambizioni in materia digital, nuovi modelli di business, operazioni agile e per far sì che i clienti siano sempre in prima linea nei mercati in cui operano. Innovazione globale e iniziative didattiche segnano un memorabile 50° anniversario Capgemini ha dato il via all’anno che marca il suo cinquantesimo anniversario lanciando l’InnovatorsRace50, un contest a livello mondiale che offre alle 5 start-up finaliste l’opportunità di dare un impulso al proprio business con finanziamenti equity free, oltre ad avere la possibilità di diventare partner di Capgemini. I 5 vincitori originari del Regno Unito, Francia, Canada e Svezia si sono fatti valere contro un’agguerrita concorrenza che contava quasi 1.000 start-up provenienti da 37 paesi – di cui 52 italiane -. La finale si è tenuta a giugno durante VivaTech, la conferenza tecnologica di Parigi dedicata alle start-up più innovative. I vincitori sono stati i primi a ricevere un “Serge Kampf Entrepreneurship and Innovation Award”, il progetto che Capgemini ha lanciato proprio quest’anno per premiare quegli imprenditori che oggi e nel corso degli anni hanno dimostrato passione, determinazione ed eccellenza nell’innovazione. Sempre a giugno di quest’anno, Capgemini ha lanciato MoveFifty, un’iniziativa a livello mondiale che coniuga progresso, divertimento e spirito di gruppo, tutti elementi che sono parte integrante della società. MoveFifty è stata ideata per incoraggiare tutti i dipendenti a mettersi in gioco e raccogliere fino a 100.000 euro attraverso l’attività fisica e la condivisione dei loro progressi sui social media tramite l’hashtag #Capgemini50, creato appositamente per il cinquantesimo anniversario della società. MoveFifty è sulla buona strada per raggiungere il suo obiettivo entro la fine di ottobre: il ricavato sarà devoluto a tre progetti benefici per l’istruzione, ovvero Ciudad Quetzal, Enlight e Cap Sur Le Code. The post Capgemini compie 50 anni appeared first on Data Manager Online.
Ex Google crea la religione dell’intelligenza artificiale
Anthony Levandowski dopo il licenziamento da Google ha fondato un culto in cui l’intelligenza artificiale viene venerata come un dio Da tempo immemore l’uomo ha creduto che ci fosse qualcosa di intangibile che governava l’Universo e con l’avanzare del progresso ha voluto diventare egli stesso una forza creatrice in grado di sovvertire le leggi della natura a sua piacimento. Un esempio lampante di questa mentalità è espressa in “Frankenstein” di Mary Shelly. Ora che i computer hanno raggiunto prestazioni eccezionali, il mito dell’intelligenza artificiale sembra a portata di mano. Molti futurologi ed esperti di tecnologia come Ray Kurzweil sono convinti che a breve raggiungeremo la singolarità, ovvero quel momento in cui l’innovazione sarà talmente rapida che sarà impossibile sapere dove ci porterà. Alcuni come Elon Musk guardano alle AI con un certo timore mentre altri come Mark Zuckerberg ritengono sarebbe la più grande opera dell’umanità. Un ex ingegnere di Google, Anthony Levandowski, è invece arrivato a considerarla una divinità. La scoperta di questa nuova “setta” chiamata “Way of the Future” è stata fatta da Wired USA. Levandowski ha ufficialmente fondato la sua religione nel settembre del 2015 ma solo oggi è diventata di dominio pubblico in seguito alla presentazione di alcuni documenti alla US Internal Revenue Service (IRS), agenzia che si occupa della riscossione delle tasse per il Dipartimento del Tesoro. Anche le associazioni non a scopo di lucro devono infatti presentare il proprio progetto per richiedere l’esenzione. Gli adepti di “Way of the Future” sono convinti che venerare l’intelligenza artificiale contribuirà al miglioramento della nostra società e della vita di ognuno di noi. Levandowski in passato era già salito all’onere delle cronache per il suo coinvolgimento nella battaglia legale tra Google e Uber. L’ingegnere è stato accusato di aver ceduto all’app di ride sharing alcuni segreti industriali legati alla tecnologia per la guida autonoma sviluppata da Waymo e per questo qualche mese fa è stato licenziato. The post Ex Google crea la religione dell’intelligenza artificiale appeared first on Data Manager Online.
PTC e L&T Technology Services svelano il Center of Excellence Industry 4.0
Uno spazio dedicato all’innovazione che mostra come queste aziende siano in grado di promuovere la trasformazione digitale di clienti internazionali PTC e L&T Technology Services Limited annunciano l’apertura di un Center of Excellence (CoE) dedicato all’innovazione, presso la sede L&T a Bangalore, in India. Definito in modo informale come centro Industry 4.0, il Center of Excellence per l’IoT industriale dimostrerà ciò che le trasformazioni digitali sono in grado di assicurare alle aziende in tutto il mondo e proporrà le tecnologie che rendono possibili queste trasformazioni. LTTS doterà il CoE dell’intera offerta tecnologica PTC – dal software per la progettazione prodotto, fino alle funzionalità IoT industriale – e supporterà le avanzate capacità di LTTS nell’ambito dell’IoT industriale, concentrandosi in particolare sulla gestione del ciclo di vita del prodotto (ALM, Application Lifecycle Management), sulla gestione del ciclo di vita del servizio di assistenza (SLM, Service Life Cycle Management) e sulla gestione delle operazioni di produzione (MOM, Manufacturing Operations Management). I clienti che visitano lo spazio possono toccare con mano innovazioni tecnologiche all’avanguardia che consentono di prendere decisioni informate sull’avvio di nuovi progetti IoT o sullo sviluppo ulteriore di quelli esistenti. “Questo Center of Excellence rappresenterà un ottimo modo per far conoscere ai clienti, nuovi ed esistenti, il potenziale per le loro trasformazioni digitali”, ha dichiarato Amit Chadha, President-Sales & Business Development & Whole-Time Director di L&T Technology Services. “Per ottimizzare il potenziale di questo spazio avevamo bisogno di una tecnologia comprovata e PTC ha rappresentato per noi la scelta naturale, grazie alla sua solida offerta di soluzioni e alla robusta piattaforma per l’IoT industriale, in grado di completare la nostra esclusiva offerta nell’ambito del Digital PLM”. PTC è stata scelta in qualità di partner tecnologico del CoE proprio per le vaste capacità della sua tecnologia IoT, oltre che per la sua lunga e solida leadership e i suoi successi nell’ambito delle soluzioni CAD (computer aided design) e PLM. Al CoE sarà disponibile lo stack tecnologico completo di PTC, dal software CAD Creo, al software PLM Windchill, fino a ThingWorx, la piattaforma per l’IoT industriale. Il CoE, che si prevede attirerà un pubblico di clienti internazionali, presenterà anche nuove soluzioni per l’IoT industriale sviluppate sulla piattaforma ThingWorx. Alcune delle principali demo esposte al CoE includono twin model digitali, situational awareness per il miglioramento della produttività dell’impianto tramite l’uso della piattaforma ThingWorx di PTC e servizi Digital PLM in grado di migliorare la produttività dei tecnici sul campo grazie agli aggiornamenti dinamici dei dati di assistenza. “Siamo entusiasti di poter collaborare con L&T Technology Services alla creazione del Center of Excellence a Bangalore”, ha dichiarato Catherine Kniker, Chief Revenue Officer, settore piattaforme di PTC. “Unendo le conoscenze di creazione e implementazione delle soluzioni tecnologiche di L&T Technology Services all’offerta tecnologica leader del settore di PTC, potremo aiutare i clienti a capire come trasformare le proprie attività e accelerare il time-to-value”. PTC è all’avanguardia per quanto concerne lo sblocco del valore creato dalla compenetrazione tra il mondo fisico e quello digitale. Grazie a ThingWorx, piattaforma di IoT industriale leader del settore, allo sviluppo di funzionalità di realtà aumentata e a un portafoglio di soluzioni connesse, PTC è in grado di aiutare le aziende a migliorare il modo in cui progettano, realizzano, vendono, utilizzano e forniscono assistenza per i loro prodotti. LTTS è una delle principali aziende di servizi di progettazione, con un Digital PLM in grado di assicurare un rapido time to market e una qualità del prodotto di livello superiore ai clienti di diversi settori: automotive, aerospaziale e della difesa, medico-sanitario, oil and gas, beni di consumo, energia e utility. Fattori di differenziazione chiave che rendono unico sul mercato il portfolio Digital PLM di LTTS basato su una profonda esperienza a livello ingegneristico e di PLM, insieme a una partnership ormai solida con i principali partner PLM come PTC. CIMdata ha riconosciuto L&T Technology Services come uno dei principali integratori di sistemi Digital PLM nel mondo. Entrambe le aziende stanno ora lavorando per sfruttare vicendevolmente la propria esperienza e per fornire servizi digitali all’avanguardia, assicurare uno sviluppo del prodotto intelligente e rapido, una produzione smart e connessa, servizi sul campo da remoto e manutenzione predittiva come servizi post-vendita. The post PTC e L&T Technology Services svelano il Center of Excellence Industry 4.0 appeared first on Data Manager Online.
Smau 2017 & CoreTech

CoreTech presenta Sygma, la piattaforma di gestione innovativa che più rappresenta l’era dell’HYBRID, anello mancante tra l’ON PREMISES & il CLOUD E anche quest’anno CoreTech, il provider milanese di nuova generazione, conferma la propria presenza a SMAU Milano 2017, l’evento ICT più noto sul panorama italiano. Il roadshow si svolgerà presso Fiera Milano City, durante le giornate di martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 Ottobre e presto sarà resa nota l’ubicazione di CoreTech all’interno del complesso fieristico. Il provider ha pensato proprio a tutto: lo stand sarà suddiviso in due sezioni, una dedicata alle soluzioni Cloud e l’altra dedicata alle soluzioni On Premises, idea progettata dal team di CoreTech per rappresentare al meglio non solo la filosofia e la mission aziendale ma anche lo scenario IT mondiale. Nella parte centrale poi, verrà posizionato un monitor e tutti gli ospiti di Smau potranno assistere in diretta ad una serie di corsi ed approfondimenti tematici. Un’attenzione speciale verrà dedicata a Sygma, la piattaforma all-in-one per EDP, MSP e CSP che fornisce una vasta gamma di funzionalità integrate in un unico strumento e che permette a chi opera in ambito informatico di gestire l’on premises sfruttando tutta la potenza del cloud. Grazie alla potenzialità di questo strumento, CoreTech offre il giusto aiuto per chiunque desidera affrontare il cloud, una nuova sfida che sta cambiando totalmente il modo di lavorare rispetto a quanto tradizionalmente si è fatto in questi ultimi 30 anni in campo IT. Con Sygma si possono utilizzare tutti i servizi cloud in modalità assolutamente White Label e CoreTech ne darà dimostrazione presentando in SMAU proprio l’integrazione con la sua punta di diamante: i Cloud Server Stellar e il servizio di backup remoto 1Backup. Stellar: server cloud Enterprise, per ambienti di produzione I Cloud Server Stellar sono la proposta CoreTech per costruire Cloud Server affidabili, idonei alle esigenze di server di produzione in termini di prestazioni, dimensionamento (completamente lineare) e network, offrendo al contempo anche tutta la sicurezza di strumenti quali backup, snapshot e monitoring, inclusi in tutte le soluzioni proposte. I Cloud Stellar sono l’ideale per sistemi server di produzione di fascia Enterprise, per esigenze di lungo periodo, di 12 o più mesi. Tramite Sygma, è possibile creare la propria macchina virtuale, effettuare Avvio, Arresto, Reboot, Reset, verificare le risorse di CPU, Ram e Disco utilizzate, vedere l’output della console, effettuare Snapshot ed effettuare il ripristino dagli Snapshot già esistenti. 1Backup: il servizio Efficiente, Semplice, Sicuro e Veloce per gestire il Backup nel Cloud Il servizio 1Backup permette di effettuare il salvataggio di server e computer verso un’infrastruttura remota in Cloud, su data center collocati in Italia. I dati, prima di essere trasferiti sul server di backup remoto, vengono compressi e criptati, rendendo il trasferimento veloce e sicuro. Il ripristino dei dati può essere effettuato dall’agente 1Backup o tramite interfaccia web. Gli agenti 1Backup sono disponibili per piattaforma Windows, Linux e Mac OSX e dispongono di funzioni capaci di effettuare backup in ogni circostanza ed esigenza. Con 1Backup è possibile gestire i più comuni Database come MS SQL Server, MySQL e Oracle, oltre che i File aperti grazie alla tecnologia VSS. Inoltre, è anche possibile eseguire backup immagine o bare metal e il backup dei sistemi virtuali come VMware e Hyper-V. Richiedi un invito omaggio per l’ingresso a SMAU e passa dallo stand di CoreTech! The post Smau 2017 & CoreTech appeared first on Data Manager Online.
Paolo Ardemagni entra a far parte del Team Italiano di Forcepoint
Il nuovo Regional Director per l’Italia ha il compito di sviluppare ulteriormente il business locale portando la security human-centric a clienti e partners Il leader globale di cybersecurity Forcepoint, annuncia un’importante nomina al vertice dell’organizzazione Italia: Paolo Ardemagni entra a far parte del team come regional director. Nel suo ruolo Ardemagni riporterà ad Emiliano Massa, area vice president South EMEA, il quale afferma: “Forcepoint ha oggi un approccio unico nel mondo della security, che vede l’interazione tra l’individuo e i dati al centro di ogni processo di protezione. Un messaggio così innovativo va portato sul mercato tramite un grosso lavoro di comunicazione e relazioni con clienti, grandi system integrator e partner. L’esperienza oltre ventennale di Paolo nel mercato IT sarà per noi preziosa per proseguire l’opera di sviluppo di una rete di partner focalizzata e affidabile, in grado di supportarci nello sviluppo delle attività locali, così come per far meglio comprendere ai clienti l’efficacia di questo approccio”. Ardemagni condurrà la crescita per le attività aziendali in Italia e avrà il compito di affiancare i clienti nello sviluppo delle proprie strategie di security, con il supporto dell’intero portafoglio di tecnologia Forcepoint, che vede il DLP e le soluzioni predittive di analisi comportamentale al centro dell’offerta ed il Cloud come naturale evoluzione per aziende private e pubbliche. “Credo molto nel nuovo paradigma che Forcepoint sta portando avanti in modo pioneristico – ha affermato Paolo Ardemagni – Oggi i perimetri aziendali non esistono più e l’individuo deve essere al centro dei processi di sicurizzazione, lungo tutto il corso della sua interazione con i dati aziendali, dovunque egli sia e da qualunque device stia operando. Penso che le aziende italiane, così come distributori e partner, stiano cominciando a rendersi conto che questo approccio è l’unico che possa garantire una sicurezza accettabile e continua: per questo oggi è importante collaborare con loro e dimostrare l’importanza di muoversi per tempo”. Ardemagni lascia BackBox dopo oltre due anni di coordinamento delle attività internazionali e può contare su una forte competenza nel settore della security, sviluppata in oltre venticinque anni di attività nei principali vendor, tra i quali Symantec, Verisign e CheckPoint, oltre che su un’esperienza estremamanete significativa a capo di un incubatore di start-up del settore security. Motociclista convinto e Interista per passione, Ardemagni avrà sede a Milano, dove vive con la sua famiglia. The post Paolo Ardemagni entra a far parte del Team Italiano di Forcepoint appeared first on Data Manager Online.