Su internet ad agosto 32,2 mln italiani
In quasi 16 milioni navigano esclusivamente da ‘mobile’
Fondazione TIM: debutta su LA7 MeravigliosaMENTE
La trasmissione condotta da Enrico Bertolino, in onda da sabato 14 ottobre alle ore 12, racconterà le storie e i progetti di scienziati under 40 che hanno scelto il nostro paese per ‘disegnare’ il futuro Un viaggio insieme a 15 giovani protagonisti della ricerca scientifica italiana negli ambiti che stanno contribuendo a ridisegnare il nostro futuro. E’ questo che racconterà MeravigliosaMENTE, la trasmissione di Fondazione TIM che parte su LA7, sabato 14 ottobre alle ore 12. Un format che unisce l’intrattenimento all’approfondimento per avvicinare il grande pubblico alla vita, le storie, il lavoro di ricercatori italiani under 40 in prima linea nell’innovazione scientifica e tecnologica in cinque poli di eccellenza. MeravigliosaMENTE è condotta da Enrico Bertolino, e sarà un viaggio in cinque città – una per ogni puntata – che ospitano alcuni dei migliori centri universitari e di ricerca: Scuola Superiore Sant’Anna a Pisa, Istituto italiano di Tecnologia di Genova, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Milano Bicocca, Politecnico di Torino. La trasmissione proporrà storie legate alla robotica, ambiente ed ecologia, tecnologie digitali aerospaziali, genetica e fisiologia umana, intelligenza artificiale e cyber security; ogni appuntamento vedrà protagonisti progetti fortemente innovativi sviluppati in Italia che potranno cambiare la nostra vita. Si parte da Pisa, dove Enrico Bertolino sarà ospite della Scuola Superiore Sant’Anna per parlare di robotica della medicina con Leonardo Ricotti di 34 anni, di innovativi sistemi di trasporto a levitazione magnetica con Luca Cesaretti 26 anni, Antonio Davolo 26 anni, Lorenzo Perrotta 25 anni e Adriano Girotto ed infine di progettazione di mani robotiche avanzate con Marco Controzzi 34 anni. Ospite del programma anche Cecilia Laschi, professore ordinario di Bioingegneria Industriale Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna. Il programma vuole essere anche fonte di ispirazione per tutti quegli studenti che vorranno seguire le orme dei protagonisti di MeravigliosaMENTE avvicinandosi allo studio delle materie scientifiche. Infatti dal 14 ottobre sarà on line la piattaforma www.meravigliosamente.fondazionetim.it che consentirà ai ragazzi di trovare il percorso accademico più vicino alle loro aspirazioni. Il programma di Fondazione TIM è prodotto da Zerostories; autore Oscar Colombo, regia Riccardo Struchil. MeravigliosaMENTE nasce dall’esperienza delle “Lezioni sul Progresso” di Fondazione TIM, che lo scorso anno ha portato a teatro il confronto sul palco di studiosi e scienziati alla frontiera della ricerca (Roberto Cingolani, Salvatore Aglioti, Michele Stanca, Giorgio Metta, Giuseppe Novelli, Luca Pani, Pietro Pietrini, Paolo Santi, Elena Cattaneo) con personaggi “pop” (Claudia Gerini, Antonio Albanese, Davide Oldani, Elio, Francesca Reggiani, Carlo Verdone, Francesco Montanari, Vittorio Brumotti, Virginia Raffaele) per raccontare la cultura dell’innovazione. Nove appuntamenti tra Roma e Milano che hanno visto la partecipazione di oltre 4.000 persone, di cui 2.500 ragazzi delle scuole superiori, con oltre 7 milioni di interazioni su Facebook e 14 milioni su Twitter. The post Fondazione TIM: debutta su LA7 MeravigliosaMENTE appeared first on Data Manager Online.
Forcepoint annuncia la nuova release di Forcepoint Next Generation FireWall
Forcepoint NGFW porta il concetto di Human Point direttamente nella rete Il leader globale di cybersecurity Forcepoint, rende disponibile la nuova versione della soluzione Forcepoint Next Generation Firewall e ne traccia le principali novità, che includono la semplificazione della connettività, con una notevole riduzione dei costi e vari miglioramenti in ambito di protezione. Forcepoint sta approcciando la cybersecurity in un’ottica completamente nuova, focalizzandosi sullo Human Point, là dove utenti e dati si incontrano. Forcepoint Next Generation Firewall porta questo concetto direttamente nella rete, fornendo nel contempo il più alto livello di sicurezza sul mercato, una gestione realmente intelligente ed un’affidabilità senza pari. La nuova versione del software, Forcepoint NGFW 6.3, garantisce visibilità direttamente a livello delle azioni operate dall’utente, applicando le politiche ai NGFW virtuali anche su piattaforma Microsoft Azure, così da proteggere le applicazioni ed i servizi nel cloud. Sono stati inoltre integrati nella soluzione i punti chiave della tecnologia Forcepoint CASB, consentendo così ai clienti di avere una visione chiara e approfondita delle applicazioni cloud in uso nella rete e del relativo livello di rischio che ciascuna applicazione comporta. Queste alcune tra le novità più significative della nuova release. ECA (Endpoint Context Agent) Tramite l’installazione di un agente sugli endpoint presenti nella propria rete, è possibile ottenere informazioni sugli endpoint stessi ed utilizzare tali informazioni per regole di accesso direttamente nella SMC. Le informazioni utilizzabili vanno dallo stato dell’endpoint (come il sistema operativo ed i suoi aggiornamenti, lo stato dell’antivirus e del firewall locale), all’utente collegato al momento e alle applicazioni in uso (numerose sono le applicazioni già disponibili e si ha la possibilità di aggiungere in modo puntuale qualsiasi applicazione aggiuntiva). E’ quindi possibile creare sul NGFW delle policy, così da permettere od impedire l’accesso alla rete in funzione di tali informazioni. Aumentare il raggio di azione aggiungendo un focus anche sugli endpoint, permette di avere accesso ad informazioni estremamente dettagliate così da creare profilazioni incredibilmente precise. Cloud Application Discovery I log del firewall vengono ora utilizzati anche per avere visione delle applicazioni cloud utilizzate da ciascun utente e per valutare il rischio che ciascuna applicazione può comportare. Questo livello di dettaglio è possibile grazie all’utilizzo della tecnologia Forcepoint Cloud Application Security Broker (CASB) e permette agli amministratori di avere una visione completa e approfondita sui differenti profili di rischio. Implementazione mista Layer2 – Layer3 Con Forcepoint NGFW 6.3 è possibile utilizzare la stessa appliance in due modalità differenti nello stesso momento, risparmiando sull’investimento e sui tempi di implementazione. Nella stessa appliance si possono utilizzare alcune interfacce a Layer 2 (per ispezionare il traffico tramite il motore IPS) ed altre interfacce a Layer 3 (per utilizzare le funzionalità di firewalling avanzato). Questa flessibilità permette di avere immediati benefici in situazioni dove è necessaria connettività Layer 2 e Layer 3, permette di sfruttare al massimo la propria appliance nel caso di interfacce non utilizzate e fornisce una rapida modalità di migrazione da Layer 2 a Layer 3 (ad esempio in situazioni di valutazione della tecnologia). Supporto per Microsoft Azure e Hyper-V E’ possibile utilizzare NGFW virtuali per mettere in sicurezza le applicazioni su Microsoft Azure (in aggiunta al già supportato Amazon Web Services) così come su Hyper-V (in aggiunta al già supportato VMWare). Possono essere utilizzate le stesse policy, gli stessi report e le stesse viste utilizzate negli altri ambienti poichè tali NGFW vengono gestiti centralmente dalla SMC. Protezione Sidewinder Proxy estesa Forcepoint NGFW è in grado di proteggere in modo specifico e granulare applicazioni HTTP, HTTPS, SSH, FTP/SFTP e servizi DNS. L’utilizzo delle funzionalità Sidewinder consente di avere funzionalità di validazione del protocollo e filtri specifici per ciascun protocolo ispezionato, permettendo un controllo estremamente granulare e dettagliato. Miglioramenti a livello di visibilità e controllo Gli amministratori possono avere immediata consapevolezza dell’operatività delle appliance, potendo personalizzare le dashboard scegliendo i widget di più significativo rilievo sia per ciascun componente che in modo aggregato. E’ possibile assegnare ai singoli amministratori la possibilità di autorizzare le modifiche in attesa di approvazione ed è possibile scegliere se fornire o meno, ad un amministratore, la possibilità di approvare le proprie richieste di modifica. SD-WAN e sicurezza Le soluzioni Forcepoint NGFW permettono di abbattere i costi di connettività aumentando perfomance ed affidabilità. Le capacità SD-WAN integrate nei firewall consentono di ottimizzare le applicazioni cloud come Office365, SalesForce e la suite di Google mettendole in totale sicurezza. The post Forcepoint annuncia la nuova release di Forcepoint Next Generation FireWall appeared first on Data Manager Online.
Al SAP Forum le idee innovative di Altea UP
La società guidata da Roberto Gemma presenta al massimo evento dedicato alla tecnologia alcune applicazioni di Realtà Aumentata grazie all’uso degli smart glasses e di un portale clienti di nuova generazione “Made in Future” è il tema che guida il SAP Forum in calendario per il prossimo 17 ottobre a FieraMilanocity. Le strategie vincenti per il futuro si fondano, infatti, sulle scelte fatte nel presente. Scelte che devono essere guidate dall’innovazione, dalle nuove tecnologie in grado di dare una marcia in più alle aziende. E Altea UP, azienda di Altea Federation, si propone come partner qualificato per le società che vogliono entrare nel futuro con un ruolo da protagonista. La tecnologia della Augmented Reality applicata agli smart glasses e la proposta di YouManufacturing, un portale clienti di nuova generazione che mette il cliente al centro della strategia aziendale e utilizza le funzionalità di Intelligenza Artificiale di SAP, sono gli argomenti trattati nei due speech di Altea UP. “Oggi quello che solo qualche anno fa poteva sembrare fantascienza è una realtà concreta”, spiega Roberto Gemma, CEO di Altea UP. “Occorre sapere cogliere lo stimolo del cambiamento per emergere in un mercato che corre sempre più veloce. Con le innovazioni si possono migliorare le fasi operative, automatizzare le attività ripetitive, incrementare la produzione quindi avere una maggiore redditività”. Giancarlo Pera, industry director di Altea UP, nel suo intervento all’interno del percorso SAP Leonardo (Teatro 1 ore 14.30) presenterà alcuni casi concreti di come l’uso degli smart glasses in aziende Manufacturing e Pharma ha migliorato l’efficacia operativa. Tra gli esempi esposti il caso di un’azienda produttrice di macchine da stampa dove l’introduzione di strumenti di Realtà Aumentata ha velocizzato le attività di manutenzione dei macchinari e migliorato la fase di centratura della stampa, con la riduzione dei tempi di fermo macchina. Un altro caso presentato è quello di una azienda farmaceutica, LAMP dove è stata automatizzata la procedura di Dispensing, attraverso l’integrazione di tutti gli strumenti, dalle bilance, ai transpallet (i carrelli che trasportano i bancali), ai dispositivi mobile interfacciati con l’ERP SAP. In questo modo è possibile avere sotto controllo tutto il flusso delle materie prime fino all’entrata delle stesse nel ciclo produttivo. “La scelta tecnologica degli smart glasses ha consentito una semplificazione delle attività”, aggiunge Andrea Brandani, CIO di LAMP. “Le informazioni sulla pesata si possono vedere in tempo reale sullo schermo dell’occhiale. I comandi di conferma diventano vocali e quando è necessario leggere un barcode, l’operatore utilizza un ring scanner collegato agli occhiali via Bluetooth”. In questo modo si ha una maggiore qualità e sicurezza del dato, con una riduzione dei tempi di attività e la conformità alle normative GMP per la validazione del sistema. A presentare YouManufacturing, il portale di nuova generazione che mette il cliente Manufacturing al centro della strategia aziendale è Riccardo Brandinelli, Innovation manager di Altea UP (Teatro 8 Ore: 15.50). Si tratta di un’unica piattaforma dalla quale accedere a innumerevoli servizi, dove il CRM diventa il fulcro per la gestione del cliente. “E’ una soluzione che consente di avere uno scambio continuo di informazioni tra cliente e fornitore”, commenta Brandinelli. “In questo modo si garantisce l’accesso a tutta la Documentazione, le Note tecniche, l’evoluzione di macchine e componenti all’interno di uno scenario Services Cloud e Maintenance (aperture Ticket, segnalazioni di Anomalie, stato di funzionamento delle macchine), per giungere infine alle proposte d’acquisto e a nuove offerte commerciali”. Tecnicamente la soluzione è sviluppata su piattaforma SAP cloud e gli scenari Services e Sales SAP HYBRIS. Si basa su un sistema di intelligenza artificiale che autoapprende dall’esperienza passata e suggerisce interventi migliorativi e propone promozioni vantaggiose per il cliente. Altea UP è al SAP Forum dove, oltre ai nostri consulenti, potrai incontrare SIMPLY UP, la nostra assistente virtuale pronta a spiegarti le nostre soluzioni per la tua azienda. E le novità non finiscono qui. Passa allo stand per saperne di più. SAP FORUM Milano 17/10/2017 – FieraMilanocity The post Al SAP Forum le idee innovative di Altea UP appeared first on Data Manager Online.
Google si compra Apple? E’ solo un errore del Dow Jones
Il Dow Jones ha diffuso per errore la notizia che Google stesse per acquisire Apple e il mercato azionario è impazzito Se fosse stato vero sarebbe stata senza ombra di dubbio la più importante acquisizione della storia. La prima azienda per valore al mondo acquisita dalla seconda in classifica. Ieri pomeriggio attraverso il servizio Newswires è stata diffusa la notizia di una trattativa tra Apple e Google. L’azienda di Mountain View avrebbe avuto intenzione di acquisire la rivale per una cifra che si aggirava attorno ai 9 miliardi di dollari. Poiché la fonte proveniva dal Dow Jones, il più importante indice azionario alla Borsa di New York, in molti hanno creduto alla bufala. Nell’arco di pochi minuti sono comparse altre notizie con titoli altisonanti come “Google prenderà possesso dell’headquarter di Apple” e “Nel suo testamento Steve Jobs voleva che Apple fosse ceduta a Google”. Non appena le notizie della trattativa tra Google ed Apple sono comparse su Newswires, il valore delle azioni della prima sono rimaste stabili mentre quelle della seconda hanno avuto un’escalation da record. Il Dow Jones dopo essersi reso conto dell’errore ha cancellato ogni riferimento alle bufale e con un comunicato ha consigliato di non tenere conto dei lanci. In effetti a pensarci bene l’acquisizione di Apple da parte di Google sarebbe stata impossibile, almeno a quelle cifre. Il marchio della Mela vale 170 miliardi di dollari e l’azienda dispone della liquidità per acquistare la rivale Samsung senza problemi. Proprio in questi giorni si ventilava l’ipotesi che il colosso di Cupertino volesse compare Sony. Bisogna comunque dire che anche Google non scherza in quanto a potere d’acquisto. A febbraio il valore del suo brand era di 109,4 miliardi di dollari. The post Google si compra Apple? E’ solo un errore del Dow Jones appeared first on Data Manager Online.
Kindle Oasis, è resistente all’acqua
Può resistere a immersione fino a due metri profondità
ZTE Axon M: lo smartphone pieghevole esiste
Verrà presentato negli USA la prossima settimana: due display uniti e Android Nougat per un’esperienza fuori dal comune Il mercato degli smartphone attende un prodotto come questo. L’Axon M di ZTE è il dispositivo che promette di dare nuovo vigore a un settore da qualche anno quasi statico, incapace di rinnovarsi nelle forme e nei contenuti e bisognoso di una concreta ventata di freschezza. Il produttore cinese, sconosciuto ai più se non fosse per qualche buon cellulare di fascia media, presenterà il 17 ottobre Axon M, il primo telefonino pieghevole al mondo. C’è ben poco da discutere: questa è l’innovazione che serviva, la sola in grado di riaccendere l’interesse dei consumatori. Vociferato nei mesi scorsi, M ha ricevuto una certa ufficialità dal brevetto ottenuto dalla FCC americana e da un vito, per i media statunitensi, alla presentazione che la compagnia terrà il 17 ottobre a Brooklyn. Come è fatto A livello di design possiamo solo immagine forme e dimensioni del dispositivo. Quello che sappiamo, quasi per certo, è che una volta aperto il display misurerà 6,8 pollici con uno chassis quadrato, in pratica uno specchietto. In questo modo sarà facile sfruttare più app contemporaneamente e portare a termine attività in multitasking come se si fosse su un portatile, in maniera decisamente più funzionale a ciò che è possibile oggi. A livello tecnico, Axon M ospiterà un processore Snapdragon 820, in realtà alquanto sorpassato, 4 GB di RAM, fotocamera da 20 megapixel e 64 GB di memoria interna, con tutta probabilità espandibili. Si parla anche del prezzo: sui 500 dollari ma con contratto USA tramite AT&T, da noi non dovrebbe arrivare nell’immediato ma sicuramente il cartellino sarà più alto (sugli 800?), senza vincoli. The post ZTE Axon M: lo smartphone pieghevole esiste appeared first on Data Manager Online.
L’azienda ICT Next Digital Wave sceglie Starty ERP per lo sviluppo del proprio business
Un’azienda moderna con un progetto importante di crescita, che considera il sistema ERP un elemento centrale per avere successo nel mercato. Stiamo parlando di Next Digital Wave, una società di servizi ICT che ha scelto di investire sull’innovazione dei processi gestionali dotandosi di una piattaforma ERP in Cloud a supporto di tutta la gestione aziendale. “Un investimento strategico che sta dando risultati notevoli”: Stefano Brambilla, CFO di NDW ci racconta il suo primo anno con Starty Erp Cloud. Chi è Next Digital Wave? L’azienda milanese NDW (Next Digital Wave) nasce dal progetto di tre soci: Elia Moscatelli, presidente; Oscar Macchi, Amministratore delegato e responsabile dell’organizzazione e Stefano Brambilla, Responsabile amministrativo e finanziario. Accomunati dalla passione per le nuove tecnologie e forti della collaborazione di un team composto di circa 30 professionisti con oltre 20 anni di esperienza nel mercato digitale, la mission è “diventare uno dei leader di mercato nel settore IT,” racconta Brambilla. “Abbiamo un giro d’affari intorno ai 3 milioni di Euro e offriamo le nostre competenze a quelle medie e grandi imprese interessate a sfruttare le nuove opportunità delle tecnologie digitali” per operare con successo in qualsiasi mercato. Con l’intenzione di “diventare interlocutore unico per questo tipo di aziende, la nostra offerta copre una vasta gamma di soluzioni, su cui ogni collaboratore è certificato”: ICT: servizi che vanno dalla connettività internet (fibra, rame, radio, LTE), alla video e data security, fino al domain management e l’SSL certifcation management; BPS: sviluppo dei processi di business attraverso soluzioni CRM, SFA, DSS e DOC; DEV: sviluppo software custom; WEB: sviluppo siti internet, e-commerce e campagne di Web Marketing; ART: realizzazione progetti creativi di brand e corporate identity, advertising, grafica siti web e applicazioni mobile. La ricerca del software ERP Cosa vi ha portati a cercare un ERP? “La forte crescita del volume d’affari e la complessità nella gestione di un team importante di professionisti, ci ha obbligati a ripensare la nostra gestione organizzativa. Da qui, il passo verso un sistema ERP è molto breve,” racconta Brambilla. Inizia quindi la ricerca di un sistema ERP “in Cloud (e solo in Cloud)”: d’altronde, in quanto sostenitori delle nuove tecnologie conoscono i numerosi vantaggi del lavorare sulla nuvola e non considerano nemmeno eventuali soluzioni on premises, in quanto ormai obsolete e limitanti. Inizialmente, “abbiamo provato alcune delle soluzioni online entry level, ma le abbiamo trovate troppo basic e poco adatte alle nostre esigenze. Abbiamo valutato soluzioni più tradizionali, ma non ci convinceva la tecnologia in quanto non nativamente web based, e con un’interfaccia utente poco intuitiva e piuttosto complessa,” continua Brambilla. I requisiti del sistema Erp integrato “Abbiamo cominciato a capire di aver bisogno un software strutturato, ma di semplice utilizzo, dall’interfaccia grafica intuitiva, e, soprattutto, flessibile e in grado di adattarsi ai nostri processi.” Comincia quindi la ricerca di un ERP che sia: In Cloud, Completo delle funzionalità per tutta l’azienda, Semplice da usare, Con un’interfaccia utente moderna e intuitiva, Flessibile e personalizzabile secondo le esigenze. La ricerca del prodotto/partner “Nel nostro percorso di ricerca, ci siamo rivolti ai nostri partner e abbiamo svolto diverse ricerche online. Qui, abbiamo incontrato la società Mayking, che ci presentava una soluzione Erp Cloud moderna e completa. Con le persone di Mayking abbiamo iniziato un percorso di analisi dei nostri processi: insieme abbiamo identificato le aree oggetto di personalizzazioni e siamo giunti alla definizione di un progetto di implementazione molto strutturato, in linea con le nostre aspettative. Nel 2015 abbiamo scelto di migrare tutti i nostri dati sul sistema Erp Cloud di Mayking, e siamo partiti con l’utilizzo delle funzionalità standard dell’ERP e contestualmente con lo sviluppo di alcune personalizzazioni per noi fondamentali.” Avviamento e sviluppo Come è avvenuta l’implementazione? “L’avviamento è stato veloce ed eravamo operativi in poco tempo, ma, come per ogni progetto di implementazione, non è stato indolore: all’inizio ci sono state delle difficoltà,” afferma Brambilla. Imparare ad usare un prodotto nuovo richiede sempre un periodo di rodaggio e impegno anche da parte degli utenti, ma “la semplicità di utilizzo e l’intuitività dell’interfaccia ha giocato a favore di un’implementazione rapida e agile.” Altro elemento che ha facilitato il processo sono state “le persone di Mayking”, afferma poi Brambilla. Le dimensioni di una realtà come Mayking, infatti, ha consentito “un’attenzione alle nostre esigenze difficilmente riscontrabile con i grandi fornitori,” troppo strutturati per venire incontro alle necessità di piccole e medie imprese. Questo ha permesso di “interfacciarsi sempre con le stesse persone, senza venire rimbalzati da un operatore all’altro come spesso accade nelle grandi realtà”. “Si è venuto a creare un rapporto umano,” continua Brambilla, “noi conosciamo le persone di Mayking e loro conoscono noi, i nostri processi e le nostre necessità; in poche parole hanno una visione d’insieme e sono quindi in grado di comprendere le nostre richieste e trovare la giusta soluzione.” Come è stato sviluppato il vostro progetto? “Abbiamo trovato in Mayking un partner strategico, in grado di adattare il gestionale alle nostre esigenze, e in Starty Erp un abito su misura”. Uno degli aspetti più apprezzati della collaborazione con Mayking, racconta Brambilla, è stata “la flessibilità della piattaforma e la velocità degli sviluppi delle personalizzazioni” che ne deriva. I processi gestionali di un’azienda come NDW, che fornisce una vasta gamma non solo di prodotti, ma anche servizi e consulenze, implicano, infatti, una riflessione attenta sulle modalità di gestione della loro offerta. In particolare, l’erogazione dei servizi è uno degli aspetti fondamentali e più delicati da gestire, soprattutto per quanto riguarda la loro ricorsività. L’esigenza è stata risolta grazie ad un personalizzazione del modulo progetti, che consente ora di controllare e gestire le varie tipologie di servizio, la loro ricorsività, la durata dei contratti e la gestione della fatturazione (altro aspetto fondamentale e di gestione non banale, in quanto, prima di poter procedere con la fatturazione, NDW conduce una serie di attività preliminari). Altro aspetto su cui NDW e Mayking stanno lavorando è la gestione della rendicontazione dei tempi degli interventi dei loro professionisti. Questo è un processo delicato e la
Profili falsi e cyber truffatori: Kaspersky Lab svela il lato oscuro del dating online
Sebbene il 40% degli italiani dichiari di utilizzare servizi e app di dating online, non tutti vivono esperienze positive. Secondo quanto emerge dall’ultima indagine di Kaspersky Lab, infatti, chi cerca “la persona giusta” online potrebbe rimanere deluso: molti hanno infatti incontrato informazioni o foto false, link nocivi, truffatori che cercano di estorcere informazioni o persone che mentono sul tipo di relazione che stanno cercando. L’indagine ha evidenziato come gli utenti alla ricerca della propria anima gemella sulle piattaforme di dating online – come Tinder, Bumble, OK Cupid, Badoo e altri ancora – siano una minoranza: solo il 4% degli italiani (l’11% degli utenti globali) usa il dating online per trovare un compagno per la vita, mentre il 41% lo fa per divertimento e una persona su dieci (10%) cerca solo rapporti sessuali. Inoltre, il mondo del dating online è ricco di informazioni false, che possono costituire un ulteriore problema per chi cerca il vero amore. Quasi la metà degli italiani (44%) ha ammesso di mentire sulle piattaforme di dating online, pubblicando false informazioni in modo da sembrare migliori di quanto siano nella vita reale o persino per cogliere in flagrante il proprio partner. La proliferazione di notizie false ha un effetto deterrente per le persone che usano onestamente i servizi di dating online: un utente italiano su dieci (10%) è stato ingannato da foto fasulle, uno su sette (15%) da false aspettative dichiarate nel profilo e il 7% da bugie sulla situazione sentimentale del partner desiderato. È interessante – e quasi paradossale – scoprire che le informazioni false rappresentano una maggiore scocciatura per gli impostori che per gli utenti onesti. Tuttavia, non sono solo le informazioni fasulle a preoccupare gli utenti di tutto il mondo ma anche le minacce per la loro sicurezza online: un utente su dieci ha citato fattori come ricevere link nocivi o malware che possono infettare il proprio dispositivo (12%) o incontrare truffatori che cercano di estorcere informazioni personali o finanziarie (8%). Per quanto riguarda questo tipo di minacce, i “falsificatori” hanno maggiori probabilità di diventare vittime del cyber crimine. Ad esempio, l’11% di chi condivide informazioni false ha visto il proprio dispositivo infettato da malware, spyware o ransomware attraverso una piattaforma di dating online, rispetto al solo 1% di chi si comporta in modo onesto. “Il dating online è un ottimo modo per incontrare nuove persone in un mondo in cui siamo sempre più connessi e indaffarati ed è facile capire come mai quasi la metà degli italiani si affidi a queste piattaforme”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. “Tuttavia, non fila sempre tutto liscio e chi cerca la propria anima gemella online si trova ad affrontare una gran quantità di informazioni false, truffatori o spiacevoli secondi fini. Il numero elevato di persone che mentono su queste piattaforme, ad esempio cercando di sembrare migliori o più attraenti di quanto siano realmente, evidenzia come gli utenti sfruttino questi servizi digitali per filtrare e distorcere le informazioni in un modo che sarebbe impossibile nel mondo reale. “Così come ogni tendenza online, sfortunatamente ci sono persone che cercano di sfruttare i servizi di dating online per scopi nocivi. Non suggeriamo certamente agli utenti di evitare del tutto il dating online ma consigliamo loro di prestare sempre molta attenzione alla propria sicurezza. Una migliore consapevolezza, insieme a una soluzione di sicurezza adattiva in grado di rispondere a diverse situazioni e proteggere ogni dispositivo utilizzato dalle minacce online, è il miglior modo per cominciare”. Per aiutare gli utenti a proteggersi da truffatori e personaggi sgradevoli sulle piattaforme di dating online, Kaspersky Lab offre una gamma di soluzioni di sicurezza basate su una profonda threat intelligence e sulla sua ventennale expertise di sicurezza. Kaspersky Internet Security offre funzionalità avanzate per aiutare gli utenti a proteggere ogni aspetto della loro vita digitale. The post Profili falsi e cyber truffatori: Kaspersky Lab svela il lato oscuro del dating online appeared first on Data Manager Online.
Axitea offrirà soluzioni di sicurezza gestita per la protezione delle farmacie di Federfarma Genova
Maggiore sicurezza per le farmacie sul territorio di Genova e provincia Prevenzione è la parola chiave per garantire la sicurezza nelle farmacie, sempre più spesso vittime di rapine e furti, con l’obiettivo di tutelare i professionisti che operano all’interno e i pazienti che le frequentano. La sicurezza deve essere garantita ogni giorno, 24 ore su 24. E’ emersa, infatti, una forte correlazione tra le rapine in farmacia e l’orario dell’evento. Nell’arco temporale che va dalle 17 alle 20 si sono infatti verificati il 63% delle rapine (fonte: Ossif Rapporto Intersettoriale 2016) Federfarma Genova, l’associazione costituita nel 1950 che raccoglie e rappresenta le 302 farmacie private di Genova e Provincia con circa 1.500 operatori coinvolti e un peso complessivo in termini di fatturato di oltre 360 milioni di Euro, e Axitea, società leader in Italia nel settore della sicurezza gestita per imprese private, pubbliche e microbusiness, hanno stretto un accordo di collaborazione per la messa in sicurezza delle farmacie del territorio. Scopo dell’accordo è incrementare la sicurezza degli associati a Federfarma Genova, che sono preda di furti e rapine. Si tratta di una categoria colpita spesso da episodi di violenza, motivo per cui è fondamentale garantire una maggiore protezione ai farmacisti stessi e ai clienti. “Le iniziative di prevenzione e contrasto sono lo strumento con maggior deterrenza che scoraggia i malviventi dal mettere in atto atti criminosi a danno delle farmacie. Con questa convenzione sarà possibile aumentare il livello di sicurezza in base alle necessità di ogni singola attività del territorio” – sottolinea Sergio Fiamberti, Sales Area Manager Axitea – “con servizi che spaziano dal semplice collegamento dell’impianto di sicurezza al Security Operation Center Axitea, sempre attivo H24, fino alla protezione delle reti informatiche per la sicurezza dei dati sensibili che vengono trattati nelle farmacie.” “Federfarma Genova aggiunge un altro tassello al processo di prevenzione rischi delle farmacie di Genova e provincia, già delineato con l’accordo definito in questura e con i sempre più numerosi sistemi visivi di controllo a distanza interni ed esterni” confermano da Federfarma Genova Paolo Macciò, Tesoriere, e Pasquale Bottaro, Responsabile delle convenzioni. The post Axitea offrirà soluzioni di sicurezza gestita per la protezione delle farmacie di Federfarma Genova appeared first on Data Manager Online.