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Facebook Messenger supporta PayPal

La piattaforma di p2p entra a far parte del client di chat del social network in via sperimentale negli Stati Uniti Se il borsellino si fa sempre più digitale, Facebook non vuole restare escluso dalla rivoluzione in atto. Come da certe indiscrezioni dei giorni scorsi, Messenger ora supporta i sistemi di pagamento via p2p di PayPal, aprendosi così a un canale oramai diventato standardizzato e accettato da più parti, seppur solo qualche anno fa risultasse poco affidabile e difficilmente integrabile all’interno di contesti di fruizione globali. Avviato in maniera sperimentale negli Stati Uniti, il peer-to-peer della piattaforma pensata anche da Elon Musk permetterà di scambiare valuta liquida tra gli iscritti a Facebook Messenger grazie a un’estensione apposita per il client di chat di Mark Zuckerberg, che non solo semplificherà le transazioni ma potrà anche seguire gli utenti nel caso di dispute e contestazioni. Come funziona L’ufficialità della manovra è arrivata da Bill Ready, COO di PayPal che sul blog della compagnia ha spiegato il funzionamento del servizio: “Quando si crea su Messenger un messaggio con una sola persona o anche con un gruppo, gli utenti possono cliccare l’icona blu e selezionare il pulsante verde Payments per inviare o chiedere rapidamente denaro. Chi vuole può dunque scegliere PayPal come fonte di finanziamento quando si effettua un pagamento p2p con i contatti aggiunti sulla chat”. Come detto, la novità è in dirittura di arrivo certa ma limitata geograficamente agli Stati Uniti, il mercato forse più pronto a restituire feedback continui e utili in vista di un’implementazione futura. Per supportare i clienti lungo tutto il percorso di invio e riscossione del denaro, PayPal ha avviato anche una forma di assistenza continua online, proprio tramite Messenger, così da rispondere a tutte le domande e dubbi in questione ma anche per aiutare i navigatori nel caso di problemi inerenti sia lo scambio di valuta che difformità nei servizi e prodotti oggetti delle transazioni. Nulla di più di quanto già accada con le piattaforme esistenti su desktop, smartphone e tablet. The post Facebook Messenger supporta PayPal appeared first on Data Manager Online.

OnePlus 5T avrà un lettore di impronte sul retro

Aumentano le indiscrezioni sul prossimo smartphone della startup cinese, che continua a sfornare nuovi device ogni semestre La politica aggressiva di OnePlus prosegue. Incurante del mercato e di quello che fanno i competitor, la startup cinese continua a voler sfornare nuovi smartphone circa ogni sei mesi, per controbattere in tempo reale alle mosse dei big del settore. A pochissimo dall’arrivo di OnePlus 5 e dell’edizione limitata JCC+, firmata dallo stilista francese Jean-Charles de Castelbajac, pare che in dirittura d’arrivo ci sia già OnePlus 5T, non solo un piccolo miglioramento hardware e software di quanto abbiamo oggi. Stando ai leak diffusi online, tutti da prendere con le dovute precauzioni, il marchio si sarebbe deciso a rivedere il design del suo gingillo, avvicinandolo a mostri sacri quali il Galaxy S8, il Note8, gli LG G6 e V30 e addirittura l’iPhone X. Si, perché finalmente dovrebbero scomparire le cornici sui lati del terminale e soprattutto sui bordi superiore e inferiore, per restituire un touch su una superfice più ampia, figlia dell’ideologia full touch display adottata dai nomi di cui sopra. Nuovi tasti Ciò comporterà, così come per Samsung, LG e Apple, la scomparsa dell’unico tasto fisico che fungeva da interfaccia con il sistema operativo, Oxygen basato su Android 8 nel nostro caso. Se l’addio al bottone Home può facilmente essere surrogato dall’utilizzo di un accesso sul dorso, vista la necessità di avere comunque un metodo hardware per accendere e spegnere il cellulare, resta più di un dubbio in merito alla destinazione del lettore di impronte, finora integrato in quel solo tastino frontale. Nuovi rumors vedrebbero OnePlus aver scelto la strada più semplice, quella dell’installazione del sensore di impronte sul retro, in stile Honor (e di recente Huawei). Sarebbe questa l’alternativa migliore a tecnologie sicuramente più futuristiche, come la scansione dell’iride o il Face ID, ma anche più dispendiose in termini di costi di produzione e dunque di vendita al cliente finale. L’obiettivo di OnePlus, seppur il rialzo dell’etichetta dell’ultimo modello, resta quello di offrire al mercato un prodotto dal prezzo sostenibile, che non superi una certa soglia e ben lungi dalle vette raggiunte dalle compagnie più blasonate, già oltre i 1.000 euro. The post OnePlus 5T avrà un lettore di impronte sul retro appeared first on Data Manager Online.

Steve Wozniak non è convinto di iPhone X: “Non lo comprerò al day one”

Steve Wozniak ha confermato che non acquisterà iPhone X al suo debutto in quanto soddisfatto del suo iPhone 8, salvo poi criticare anche questo dispositivo Steve Wozniak, co-fondatore di Apple insieme a Steve Jobs, è sempre stato piuttosto critico nei confronti della sua azienda da quando ha deciso di lasciarla. The Woz non si è infatti mai risparmiato quando si è trattato di commentare negativamente i prodotti della Mela. Certo l’esperto informatico non è arrivato al livello di Bill Gates, che ha preferito acquistare uno smartphone Android piuttosto di un dispositivo Windows Phone, ma a quanto pare nemmeno l’innovativo iPhone X lo ha stupito in positivo. Steve Wozniak ha raccontato durante un’intervista alla conferenza Money 20/20 che non ha intenzione di acquistare iPhone X al day one (3 novembre) come ha sempre fatto in passato con gli smartphone della Mela. Il creatore dei primi Mac si ritiene già soddisfatto del suo iPhone 8 in controtendenza rispetto alla maggior parte degli utenti. In realtà nel suo commento trapela comunque una non troppo velata critica ad Apple. The Woz ha lasciato intendere che l’ultima generazione di smartphone Made in Cupertino (escludendo iPhone X) è sostanzialmente identica alle due precedenti. “Preferirei aspettare. Sono soddisfatto del mio iPhone 8 che, per me, è lo stesso rispetto a iPhone 7, a sua volta lo stesso rispetto a iPhone 6. – ha detto Wozniak – Per qualche ragione, iPhone X sarà il primo iPhone di cui non effettuerò l’upgrade al day one. Ma mia moglie lo acquisterà, quindi avrò modo di vederlo”. Wozniak non si è nemmeno sentito rassicurato dalle spiegazioni di Apple in merito al funzionamento del Face ID e si è detto piuttosto scettico sulla sua effettiva efficacia. The post Steve Wozniak non è convinto di iPhone X: “Non lo comprerò al day one” appeared first on Data Manager Online.

SAP Hybris introduce il machine learning per ottimizzare la shopping experience

Nel corso del Global Summit SAP Hybris LIVE che si è tenuto a Barcellona da 17 al 19 ottobre, SAP SE  annuncia l’introduzione di nuove tecnologie, come il riconoscimento facciale, il machine learning e l’Internet delle Cose, utilizzabili per creare campagne di marketing mirate e aiutare i consumatori a ottimizzare la propria shopping experience. Grazie al portfolio di soluzioni cloud SAP Hybris, SAP continua a innovare e investire per plasmare il futuro del commerce e della customer experience. Condividere per aiutare: un’indagine SAP rivela cosa i clienti apprezzano (e cosa li fa infuriare) Secondo la ricerca SAP Hybris Consumer Insights Report nove clienti su dieci (89%) si aspettano una risposta alle loro richieste entro le 24 ore. L’indagine, che ha coinvolto 20.000 consumatori di tutto il mondo, rivela che il modo più semplice per avere clienti soddisfatti è rispondere rapidamente mentre il modo migliore per perderli è condividere i loro dati senza il loro consenso. Quattro consumatori su cinque (80%) sono disposti a condividere alcuni dei loro dati con i brand: i più riluttanti sono i giapponesi (52%) mentre colombiani e indiani (entrambi al 92%) sembrano avere meno problemi. Gli intervistati di tutti i paesi, con l’eccezione della Russia, sono disposti a condividere il proprio indirizzo email, ma nel Medio Oriente solo la metà è disposta a condividere il numero di cellulare. Nuovi strumenti SAP per ingaggiare i consumatori SAP Hybris Marketing Cloud comprende ora un ventaglio di soluzioni per aiutare le aziende ad utilizzare il messaggio più idoneo con ogni target di consumatori garantendo allo stesso tempo la protezione della privacy e dei dati dei consumatori. Grazie a i tool qui sotto descritti le aziende possono guadagnare in trasparenza nelle proprie iniziative di marketing. ·         Digital Boardroom per i CMO. Basata sulla Digital Boardroom SAP, la nuova Marketing Executive Dashboard presenta ai Chief marketing Officer una vista comprendente report che stimano il successo della campagna, individuazione trasparente di  possibili problemi e indicazioni su nuove opportunità di marketing. ·         Machine learning e riconoscimento facciale. SAP Leonardo, il sistema di innovazione digitale SAP, è alla base della tecnologia di riconoscimento facciale all’interno di SAP Hybris Marketing Cloud, introducendo un nuovo sistema di interazione con i consumatori in store. Usando l’analisi facciale il software collega sesso ed età del consumatore all’inventario disponibile, offrendo raccomandazioni personalizzate su grandi schermi. ·         Embedded Customer Attribution: SAP Hybris Customer Attribution (già noto come Abakus) fornisce agli specialisti di marketing una misurazione accurata delle campagne e attività di marketing che portano il consumatore ad acquistare. I dati sono raccolti lungo tutte le tappe del customer journey fornendo in tempo reale informazioni su cosa determina la conversione del cliente e su dove riallocare attività e budget. ·         Campagne IoT.  Permette di sfruttare l’Internet delle Cose per personalizzare le offerte. Un brand può ad esempio inviare un particolare messaggio quando il consumatore raggiunge un determinato traguardo sul suo fitness tracker. ·         Supporto del General Data Protection Regulation (GDPR). Il supporto totale dei regolamenti in tema di privacy che entreranno in vigore nel maggio 2018 permette di eseguire sofisticate targetizzazioni preservando la protezione dei dati dei consumatori. ·         Integrazione con WeChat. Con il supporto del social media cinese, SAP Hybris aiuta i brand a entrare in contatto con oltre 889 milioni di nuovi utenti. SAP presenta il Machine Learning Co-Innovation Program Dieci aziende clienti stanno collaborando con SAP per introdurre funzioni di machine learning nelle soluzioni SAP Hybris Sales Cloud e SAP Hybris Service Cloud. Le soluzioni SAP Hybris hanno accesso a tutti i dati sui prodotti e sui clienti relativi ai processi di front office. Poiché i sistemi SAP interessano oltre il 76% delle transazioni di business nel mondo, SAP e SAP Hybris sono le sole a potere attingere a una tale mole di dati. Sono già oggi disponibili diverse esperienze nelle aree del marketing, vendite, assistenza e commercio digitale con l’uso di Personalizzazione avanzata, Merchandising contestuale, Bot di vendita, Affinity scoring, Analisi del sentiment, Analisi dei testi dei ticket di assistenza, Bot di assistenza. I SAP Hybris Labs utilizzano inoltre il machine learning in molti prototipi quali Galaxy, Charly the Chatbot, e Pepper Instore Assistance. Rimuovere le barriere al business digitale per mezzo dei microservizi Nell’era digitale, le aspettative in termini di customer engagement crescono come non mai e le organizzazioni sanno di dovere trasformarsi. Ciò può essere realizzato solo introducendo agilità nell’infrastruttura. Su 285 responsabili marketing, IT e di linea di business intervistati, più della metà afferma come, introducendo un’architettura software basata sui microservizi, sia stato possibile aumentare la scalabilità, la risoluzione e la capacità di scoprire gli errori, riducendo la dipendenza da una singola tecnologia. Il problema è che mentre 9 digital strategist su 10 vorrebbero che la loro organizzazione accelerasse la transizione al digital business, solo un terzo delle aziende ha una strategia digitale ben definita. The post SAP Hybris introduce il machine learning per ottimizzare la shopping experience appeared first on Data Manager Online.

Facebook testa una News Feed senza i post gratuiti delle pagine

Facebook sta sperimentando un nuovo sistema che privilegia i contenuti a pagamento. I post non sponsorizzati sono spostati nella sezione Esplora Il rapporto fra Facebook e gli editori è piuttosto complicato. Da un lato il social network offre a quotidiani e testate una vetrina enorme per pubblicizzare i propri articoli, dall’altro l’azienda di Menlo Park in passato non è stata particolarmente attenta ai loro bisogni parlando in termini di ridistribuzione dei ricavi. Ovviamente il primo pensiero di Facebook è quello di aumentare le proprie entrate ma ultimamente ha introdotto un nuovo sistema per incentivare gli abbonamenti e sostenere l’editoria. L’ultimo test effettuato dal social network ha però suscitato aspre critiche da parte dei creatori di contenuti più piccoli che usufruiscono della sua piattaforma gratuitamente. Il The Guardian riporta che Facebook sta sperimentando una nuova News Feed in cui tutti i contenuti non sponsorizzati pubblicati dalle pagine vengono raccolti nel nuovo feed alternativo Esplora. Nella Home principale compaiono quindi solo i post degli amici e quelli a pagamento. Questa modifica ha avuto un effetto decisamente negativo sulla visibilità dei piccoli editori che hanno visto calare dal 60 all’80% il loro traffico organico. Il test è stato effettuato in Bolivia, Guatemala, Cambogia, Slovacchia, Serbia e Sri Lanka e Facebook dopo le critiche ricevute ha voluto sottolineare che si è trattato di una semplice sperimentazione e non di una funzione che verrà rilasciata a breve. Il social network, che a breve consentirà di caricare anche il proprio curriculum vitae, starebbe cercando nuovi modi per assecondare le esigenze degli utenti che vorrebbero fosse dato maggior peso ai post di amici e familiari. L’azienda di Menlo Park ha inoltre confermato che non vi è alcuna correlazione tra questo test e il feed Esplora e che quest’ultimo continuerà a proporre contenuti ritenuti interessanti per iscritti ma condivisi da pagine che ancora non seguono. The post Facebook testa una News Feed senza i post gratuiti delle pagine appeared first on Data Manager Online.

Audi ad Auto e Moto d’Epoca 2017

Da quattro a e-tron, un viaggio unico fra innovazioni e tecnologie Audi torna protagonista in occasione di Auto e Moto d’Epoca, l’appuntamento padovano giunto alla sua 34a edizione. La più importante manifestazione fieristica nazionale dedicata all’heritage, sarà un’occasione unica per il pubblico e gli appassionati di vivere dal vivo la storia della Casa di Ingolstadt, raccontata attraverso la tecnologia, la sportività e alcuni dei modelli più iconici, in un viaggio affascinante fra passato, presente e futuro. Un fil rouge che dalla pista arriva alla strada coerente con l’approccio Audi che da sempre rende disponibili le tecnologie e le innovazioni sviluppate sui campi di gara sulla gamma stradale. A Padova, dal 26 al 29 ottobre, in uno stand espressione del dinamismo, della passione, della tecnologia e della storia Audi, gli appassionati potranno ammirare, accanto a due icone contemporanee come RS 3, l’auto che unisce l’innovazione e le performance del motorsport con il comfort e lo stile di una berlina e la supersportiva R8 Spyder V10 plus, perfetta sintesi fra qualità artigianale e prestazioni adrenaliniche, un’interpretazione unica e affascinante della nuova TT RS. Evoluzione sportiva dell’ Audi TT, equipaggiata con l’iconico 2.5 TFSI da 400 CV, la TT RS esposta a Padova è l’esempio di come la personalizzazione del programma Audi exclusive possa rendere unica la terza generazione dello sportiva nata nel 1998: lime green pastello per la livrea esterna, interni in pelle personalizzati, retrovisori in carbonio, cerchi da 20 pollici, fari a LED Audi Matrix e assetto sportivo RS gli ingredienti esclusivi per una TT irresistibile. Fortemente impegnata nella roadmap verso l’elettrificazione e la mobilità sostenibile, primo costruttore tedesco a entrare ufficialmente in Formula E, Audi festeggia a Padova la sua presenza nel mondiale dedicato alle monoposto elettriche. Lo stand sarà l’occasione per gli appassionati di compiere idealmente un viaggio verso il 14 aprile 2018, quando prenderà il via nelle strade della Capitale il primo e-prix sul circuito cittadino disegnato nel quartiere Eur. Il pubblico avrà così modo di avvicinarsi idealmente alla settima prova del Mondiale di Formula E che vedrà protagonista la nuova Audi e-tron FE04, riconoscibile per l’inedita livrea bianca, verde e nera. Ma la 34a edizione di Auto e Moto d’Epoca sarà anche l’occasione per ripercorrere alcune delle tappe più significative dell’innovazione della Casa di Ingolstadt: Audi Sport, quattro ed e-tron accompagneranno i visitatori in un viaggio lungo oltre trent’anni. Dal 1980, quando nasce il reparto corse della Casa dei Quattro anelli alle prime vittorie nel Campionato del Mondo Rally negli anni Ottanta – dove proprio la trazione quattro fece la differenza sugli avversari – all’evoluzione della tecnologia ultra che ha reso negli anni la trazione integrale permanente sempre più efficiente, leggera e “intelligente”. Fino a e-tron, ultimo e fondamentale capitolo evolutivo, presente e futuro della mobilità elettrica a emissioni zero di Audi. In una manifestazione che coniuga passato e presente non possono mancare alcuni dei modelli che hanno segnato la storia del Motorsport, con la presenza di Audi Sport Club Italia. Dalle vittorie in pista col grande Nuvolari, ai trionfi sugli sterrati nel Mondiale Rally, fino ai numerosi successi nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans. A testimoniare la lunga tradizione sportiva che contraddistingue il marchio Audi lo stand ospiterà l’esemplare unico della Auto Union Tipo D, una delle indimenticate Frecce d’Argento con cui Tazio Nuvolari scrisse gloriose pagine di storia motoristica negli anni Trenta. Lì accanto, un’altra icona, questa volta degli anni Ottanta: un’Audi Sport quattro Rallye decisamente speciale. Sullo stand Audi in mostra ci sarà infatti l’auto che, guidata dalla francese Michèle Mouton, nel 1985 vinse – prima donna della storia – la Pikes Peak International Hill Climb, la gara in salita più famosa ed affascinante al mondo. The post Audi ad Auto e Moto d’Epoca 2017 appeared first on Data Manager Online.

Lexmark nomina il suo nuovo presidente e CEO

Lexmark ha annunciato che il consiglio di amministrazione ha scelto all’unanimità Richard (Rich) Geruson come nuovo presidente e CEO dell’azienda, con effettività immediata. Geruson farà inoltre parte del board of directors di Lexmark.  Leader di comprovata esperienza nel settore tecnologico, negli ultimi sei anni Geruson ha ricoperto il ruolo di chief executive officer e presidente di Phoenix Technologies, il principale fornitore di firmware e software di ottimizzazione per PC, tablet e dispositivi IoT integrati. Precedentemente, è stato chief executive officer di Voice Signal, pioniere nel software di riconoscimento vocale per i telefoni cellulari. Ha inoltre ricoperto la carica di senior vice president e vice president in Nokia, IBM e Toshiba e di executive in McKinsey & Company. Geruson è stato scelto dopo un’accurata selezione in cui sono stati considerati numerosi candidati altamente qualificati. Fa seguito a David Reeder, che ha lasciato l’azienda nel mese di giugno. Nel frattempo, Lexmark è stata guidata da un team di management composto da Brock Saladin, senior vice president e chief revenue officer, e Allen Waugerman, senior vice president e chief technology officer. Saladin e Waugerman continueranno a essere membri chiave del team esecutivo alla guida di Lexmark nei loro ruoli attuali, riportando a Geruson. “Siamo lieti dell’arrivo di Rich in Lexmark”, ha commentato Mickey Kantor, chairman, Lexmark Board of Directors. “Il suo comprovato successo nella crescita di imprese tecnologiche consolidate, garantendo al contempo profittabilità, lo rende la scelta ideale per portare il successo di Lexmark al livello successivo”. Oltre a una laurea in Economia conseguita presso La Salle University, Geruson ha portato a termine tre programmi di laurea presso la University of Oxford, tra cui un master e un dottorato in Economia. È stato membro della facoltà di ricerca presso la Harvard Business School dove ha completato il libro “A Theory of Market Strategy” e ha servito numerosi consigli di aziende pubbliche e private in tre continenti. “Lexmark è una società con una reputazione di comprovata eccellenza, dai prodotti alle soluzioni best-in-class, con un notevole livello di fedeltà da parte dei clienti”, ha dichiarato Geruson. “Sono orgoglioso di essere alla guida del team per intraprendere la nostra prossima fase di crescita mondiale”. The post Lexmark nomina il suo nuovo presidente e CEO appeared first on Data Manager Online.

Smau – Maroni: “Un Evento Smart per le imprese e gli attori pubblici che desiderano guardare oltre il presente”

Il Presidente della Regione Lombardia è intervenuto in apertura della tre giorni dedicata all’ecosistema italiano dell’innovazione a Fieramilanocity. Domani mattina prevista le presenza del ministro Poletti “Smau è certamente un palcoscenico esclusivo per discutere delle nuove tecnologie e di come queste possano migliorare i servizi erogati ai cittadini”. Così il governatore della Lombardia Roberto Maroni, intervenuto questa mattina al convegno ItaliaRestartsUp: meet the Italian innovative ecosystem”, in apertura di Smau Milano, da oggi a giovedì 26 ottobre a Fieramilanocity. Il convegno ha segnato l’avvio della due giorni di ItaliaRestartsUp, progetto promosso dall’ICE, in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico e Smau, che oggi e domani vedrà un programma di ben 750 incontri B2B che avranno come protagonisti 100 startup, 13 incubatori/acceleratori italiani e 50 delegati esteri selezionati da ICE. “Smau – ha aggiunto il governatore, che ha ricevuto il Premio innovazione per il nuovo portale della Regione Lombardia – svolge anche una funzione importante di business matching per tutte le imprese e gli attori pubblici che desiderano guardare oltre il presente e qui possono cogliere opportunità uniche, se veramente sono disponibili a rivoluzionare i propri processi. Tutto questo accade sempre in un contesto ‘smart’, ricco di eventi e bene organizzato, che si distingue sul palcoscenico internazionale”. Se la giornata di oggi ha visto la presenza del governatore Maroni, domani mattina, mercoledì 25 ottobre, sarà di scena il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a Smau alle 12.30 per incontrare alcune fra le esperienze di innovazione proposte. E anche quest’anno, sin dalla giornata di apertura, Smau si è confermato luogo di riferimento per i player dell’ecosistema italiano dell’innovazione, che hanno affollato gli spazi di Fieramilanocity per imparare,  grazie agli oltre 250 workshop in programma nella tre giorni, per ispirarsi ascoltando le case history delle 76 realtà premiate con il Premio innovazione, per connettersi con altre esperienze in una logica di Open Innovation. “Il nostro sforzo – aggiunge Pierantonio Macola, Presidente Smau – è quello di accendere i riflettori su dinamiche che riguardano il futuro delle imprese, non attraverso la teoria, ma attraverso delle istruzioni per l’uso e la presenza di esperienze concrete perché Smau è il luogo del fare”. E fra gli scenari di futuro di cui già oggi si possono cogliere molti segnali concreti, c’è il fenomeno del corporate venture capital, fotografato dalla Seconda edizione dell’Osservatorio Open Innovation promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau in collaborazione con Cerved e Bto Research e presentato alle ore 14. Un fenomeno che interessa 2154 startup innovative e 6727 investitori in Corporate Venture Capital, con una crescita del 31% rispetto all’anno scorso. A Smau anche l’esperienza di alcuni big player che hanno saputo declinare in azioni ed esperienze concrete l’Open innovation:  “L’ecosistema dell’innovazione italiano – ha spiegato Agostino Santoni, amministratore delegato di Cisco Italia intervenendo al convegno di ItaliaRestartup – ha tanti punti di forza:  qualità del capitale umano, pervasività sul territorio, una rete molto attiva di attori che offrono opportunità. Senza un salto di qualità nel volume di investimenti diretti sulle nostre realtà innovative, però,  non potremo sfruttare veramente tutto questo potenziale e soprattutto ne perderemo i ritorni di competitività, occupazione e sviluppo. Oggi abbiamo percorsi e strumenti per incentivare l’investimento, la ricerca e i processi di co-innovazione: dobbiamo cambiare scala e puntare sull’integrazione delle nuove tecnologie con eccellenze e settori chiave della nostra economia, dal manifatturiero all’agroalimentare”. Durante il convegno un contributo al tema dell’innovazione è arrivato anche da Maurizio Riva, country manager Intel Italia, che ha sottolineato quanto sia importante per gli investitori prestare attenzione all’ecosistema delle startup italiane in quanto rappresentano un elemento di grande valore dal punto di vista del capitale umano e dell’apporto creativo e di innovazione. Un’importante occasione per gettare uno sguardo sugli scenari del futuro sarà l’Intel Summit, in programma mercoledì mattina a partire dalle ore 10. Altro big player attento all’open innovation è TIM: “In una  società interconnessa come quella in cui viviamo  – ha spiegato Gaetano Di Tondo Responsabile Communication Business & Top Clients di TIM – l’analisi dei flussi di informazioni  diventa fondamentale sia a supporto di iniziative in ambito sociale sia  in ambito marketing. La TIM Data Room, la unit di TIM dedicata all’ analisi dei dati digital, ci permette sia di conoscere meglio i nostri clienti e le loro esigenze sia di offrire alle aziende uno strumento efficace per il business”. The post Smau – Maroni: “Un Evento Smart per le imprese e gli attori pubblici che desiderano guardare oltre il presente” appeared first on Data Manager Online.