Le Unified Communications? Utilissime, ma solo se fanno quello che vuole l’utente

Con l’ormai prossimo secondo aggiornamento della versione 15.5 del centralino 3CX il produttore di soluzioni complete per le Unified Communications eleva ulteriormente il grado di intuitività e fruibilità della propria piattaforma per la telefonia e la collaborazione, che sia implementata on-premise o nel cloud Inarrestabile la carica innovativa di 3CX, il cui obiettivo è il continuo sviluppo e miglioramento delle Unified Communications aziendali. Nel corso dell’ultimo anno il produttore ha completamente cambiato pelle, elevandosi da produttore di soluzioni dedicate esclusivamente ad ambienti Windows a produttore di piattaforme UC oggi fruibili anche in ambiente Linux, ideali quindi per operatori VoIP cloud-based. Con l’ormai prossimo secondo aggiornamento della versione 15.5 del centralino 3CX, lanciata lo scorso anno, lo specialista delle telecomunicazioni dimostra come il suo concetto di Unified Communications sia fluido, non legato ad una struttura fisica, ad uno specifico numero di utenti, ad un singolo telefono da tavolo o smartphone, o ad un singolo sistema operativo, ma esteso a tutto il perimetro aziendale, ormai sempre più allargato, adeguandosi in un batter d’occhio al mutare delle esigenze aziendali. Unified Communications con qualsiasi dispositivo Partendo da questo principio, e con il desiderio di semplificare ulteriormente l’operatività quotidiana degli utenti, con il nuovo aggiornamento 3CX ha perfezionato ed esteso molte funzionalità del proprio centralino. Ne è un esempio il fatto che da subito qualunque impiegato può avvalersi di tutte le funzionalità fornite da 3CX sul suo smartphone (iOS, Android, Windows), scansendo un semplice codice QR dal menu “impostazioni” della App per la telefonia, fornita gratuitamente da 3CX. Le app consentono di essere reperibili con un numero unico (quello aziendale) ovunque l’utente si trovi e assicurano visibilità sulla qualità della connessione, solo una buona connessione Wi-Fi o mobile garantisce infatti un buon livello audio della conversazione o supportare il passaggio con un click da una regolare chiamata ad una videoconferenza qualitativamente ineccepibile. Lato conf call o videoconferenze, con l’aggiornamento qualsiasi impiegato può organizzare autonomamente i propri appuntamenti (video)telefonici con più interlocutori semplicemente inserendo data e orario e scegliendo il tipo di conferenza preferito sul nuovo web-client 3CX. La funzione genera automaticamente un appuntamento con tutti i dettagli su Google, iCalendar, Outlook o Office 365 o consente di scaricare un file in formato ICS per qualunque altra app calendario in uso. Con un click l’utente potrà quindi invitare tutti i partecipanti. “Le Unified Communications sono imprescindibili per ottimizzare i processi legati alle telecomunicazioni, abbattere i costi della telefonia e incrementare la produttività, ma solo se fanno quello che vuole l’utente, senza obbligarlo a compiere mille passaggi prima di potersi avvalere di una singola semplice funzione, come ad esempio una videoconferenza”, commenta Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta. Unified Communications in qualsiasi ambiente lavorativo Sempre per favorire la flessibilità degli utenti, un consulente temporaneo o un commerciale che dovesse recarsi di quando in quando in azienda o in un’altra filiale della stessa, non avrà bisogno di un proprio telefono da tavolo, gli basterà effettuare il login su uno dei telefoni a disposizione per avvantaggiarsi di tutti i servizi erogati dal centralino al suo interno, incluse le impostazioni relative ai tasti funzione “BLF” del proprio telefono. Una modalità operativa chiamata “hot desking”, che assicura la massima flessibilità sul posto di lavoro, e che per questo è spesso preferita da quelle aziende dotate di aree open-space ove le singole postazioni non sono assegnate a specifici impiegati. L’update 2 della piattaforma 3CX V15.5 favorisce anche una gestione centralizzata dello stato dei vari interni attraverso la nuova funzionalità “Receptionist”. L’assistente di direzione o la centralinista all’ingresso potrà impostare lo stato di ogni singolo interno a lei assegnato inclusa l’attivazione o disattivazione del “do not disturb” come anche riconfigurare ed assegnare un interno ad un nuovo utente. Anche l’integrazione tra UC e sistemi CRM è da tempo nel mirino di 3CX, che ritiene quanto mai necessario fornire agli utenti con immediatezza tutti gli strumenti necessari per condurre una conversazione “informata”. Nonostante siano già numerose e molto note le piattaforme con cui 3CX si integra nativamente, il nuovo aggiornamento consente di effettuare tale integrazione direttamente sul server avvalendosi di API per la comunicazione REST. In questo modo il vendor assicura accesso ai dati di potenzialmente qualsiasi soluzione CRM web-based tramite qualsiasi web-client 3CX (Windows, Linux, Mac), svincolando quindi gli utenti dall’uso di dispositivi Windows per fruirne. Le aziende che dispongono di un contratto di manutenzione valido potranno fruire gratuitamente del nuovo aggiornamento, inoltre 3CX conduce attualmente una campagna per l’upgrade gratuito dalla versione V14 ormai “end of life” alla versione V15.5 del proprio centralino, al fine di consentire ai propri clienti di avvalersi delle nuove funzionalità UC oltre che della maggior sicurezza delle conversazioni garantita dalla nuova versione, senza impatto sul budget TLC. The post Le Unified Communications? Utilissime, ma solo se fanno quello che vuole l’utente appeared first on Data Manager Online.
DNS è ora la tua prima linea di difesa contro gli attacchi informatici
F-Secure collabora con la Global Cyber Alliance per rafforzare la lotta contro URL malevoli con un servizio DNS sicuro che aziende e individui possono usare gratuitamente Ogni giorno, i Laboratori di F-Secure scoprono circa 30.000 URL malevoli usati in attacchi di phishing, campagne ransomware, e altri tipi di attacchi informatici. Ora F-Secure collabora con la Global Cyber Alliance per affrontare queste minacce attraverso Quad9 – un servizio gratuito DNS progettato per evitare che persone, organizzazioni e dispositivi visitino URL malevoli. Il Domain Name System (DNS) è un protocollo Internet che traduce i nomi di dominio in indirizzi IP. È il modo in cui persone, applicazioni e dispositivi si connettono con i siti e altre risorse Internet. E manipolare le persone portandole a visitare URL malevoli con email di phishing, malvertising, e altri attacchi informatici è un modo comune per gli hacker per compromettere le loro vittime. Ma secondo Christine Bejerasco, Service Lead for Consumer R&D in F-Secure, affrontare problemi di sicurezza usando parti importanti di Internet, come il DNS, offre all’industria della sicurezza un’opportunità per stroncare potenziali compromessi sul nascere. “Per usare parole semplici, gran parte delle tecnologie digitali che usiamo non sono state progettate per resistere contro quel genere di attacchi che vediamo oggi. E rinforzare tecnologie che servono come backbone di Internet dà agli utenti un’opzione più sicura”, ha spiegato Bejerasco. “Quad9 funziona quasi esattamente come i servizi DNS che la gente già utilizza, ma aggiunge protezione contro i domini malevoli.” Quad9 funziona come filtro che impedisce a dispositivi, browser e applicazioni di risolvere URL dannosi. Il servizio, gratuito sia per gli utenti che per le aziende, mantiene una blacklist di siti malevoli fornita da F-Secure e altri partner di intelligence delle minacce. Quando un dispositivo o applicazione cerca di connettersi con un dominio presente nella blacklist, Quad9 semplicemente impedisce la risoluzione del nome di dominio. E informa l’utente che il sito è stato identificato come malevolo. Quad9 supporta anche DNSSEC per aiutare gli utenti a proteggersi contro attacchi che usano DNS spoofing. E fornisce questi vantaggi senza violare la privacy degli utenti raccogliendo indirizzi IP o altre informazioni di identificazione personale. Mentre gli utenti finali trarranno maggior vantaggio da questi benefit in termini di sicurezza, la Global Cyber Alliance spera che i fornitori di servizi online, in particolare i produttori di dispositivi Internet of Things, riconosceranno i benefici potenziali dell’uso di Quad9 nei loro prodotti e servizi. “Internet of Thinghs significa connettere più dispositivi a Internet – più computer e più connessioni, comportano un numero maggiore di indirizzi IP assegnati, e più bersagli per i criminali informatici. Questo è un grande problema – miliardi di dispositivi insicuri che possono essere utilizzati per sferrare attacchi, o che possono essere distrutti,” ha dichiarato Philip Reitinger, CEO della Global Cyber Alliance. “I produttori di dispositivi, gli ISP, i fornitori di servizi e i proprietari di dispositivi possono usare Quad9 per aiutare a proteggere queste cose con un piccolo lavoro aggiuntivo da parte loro, che significa pochi costi in più o minori grattacapi nei confronti dei clienti.” Quad9 è gratuito sia per gli utenti che per le organizzazioni, e può essere impostato sulla maggior parte dei dispositivi in minuti con un semplice cambio di configurazione. The post DNS è ora la tua prima linea di difesa contro gli attacchi informatici appeared first on Data Manager Online.
WhatsApp: i messaggi inviati e cancellati rimangano leggibili
Su Android è possibile accedere ai messaggi inviati e poi cancellati dallo smartphone del ricevente attraverso le notifiche Quante volte vi è capitato di pentirvi in un secondo momento di aver inviato un messaggio su WhatsApp? Oggi grazie a una nuova funzione dell’app di messaggistica è possibile cancellare i contenuti già inviati dallo smartphone del ricevente. E’ sufficiente cliccare sul testo per aprire l’apposito menù e selezionare la voce “Elimina per tutti”. Quest’ultimo visualizzerà semplicemente il seguente avviso: “Questo messaggio è stato eliminato”. L’utente ha 7 minuti per decidere se cancellare o meno il testo, la foto o il video che ha spedito per errore. Questa era una delle novità più attese dagli utilizzatori della chat più diffusa al mondo ma su Android è già sorto un problema non da poco. Un blogger spagnolo ha scoperto che i messaggi ricevuti finiscono nelle notifiche e da lì possono essere recuperati anche quelli eliminati tramite l’apposita funzione. Per leggere ciò che chi lo ha inviato ha preferito nascondere è sufficiente installare app che permettono di accedere al registro delle notifiche come Notification History. Con questo semplice stratagemma è però possibile visualizzare solo i primi 100 caratteri del contenuto eliminato. Il bug in sostanza rende inutile la funzione su Android ed è probabile che a breve WhatsApp, che dovrebbe sbarcare anche su iPad, provvederà a rilasciare un aggiornamento per risolvere il problema. The post WhatsApp: i messaggi inviati e cancellati rimangano leggibili appeared first on Data Manager Online.
WhatsApp: i messaggi inviati e cancellati rimangono leggibili
Su Android è possibile accedere ai messaggi inviati e poi cancellati dallo smartphone del ricevente attraverso le notifiche Quante volte vi è capitato di pentirvi in un secondo momento di aver inviato un messaggio su WhatsApp? Oggi grazie a una nuova funzione dell’app di messaggistica è possibile cancellare i contenuti già inviati dallo smartphone del ricevente. E’ sufficiente cliccare sul testo per aprire l’apposito menù e selezionare la voce “Elimina per tutti”. Quest’ultimo visualizzerà semplicemente il seguente avviso: “Questo messaggio è stato eliminato”. L’utente ha 7 minuti per decidere se cancellare o meno il testo, la foto o il video che ha spedito per errore. Questa era una delle novità più attese dagli utilizzatori della chat più diffusa al mondo ma su Android è già sorto un problema non da poco. Un blogger spagnolo ha scoperto che i messaggi ricevuti finiscono nelle notifiche e da lì possono essere recuperati anche quelli eliminati tramite l’apposita funzione. Per leggere ciò che chi lo ha inviato ha preferito nascondere è sufficiente installare app che permettono di accedere al registro delle notifiche come Notification History. Con questo semplice stratagemma è però possibile visualizzare solo i primi 100 caratteri del contenuto eliminato. Il bug in sostanza rende inutile la funzione su Android ed è probabile che a breve WhatsApp, che dovrebbe sbarcare anche su iPad, provvederà a rilasciare un aggiornamento per risolvere il problema. The post WhatsApp: i messaggi inviati e cancellati rimangono leggibili appeared first on Data Manager Online.
Zucchetti rafforza la leadership nel mercato hospitality con Vertical Booking
Il software per la gestione delle prenotazioni alberghiere arricchisce ulteriormente l’offerta Zucchetti per hotel e strutture ricettive e ne favorisce l’espansione internazionale La Zucchetti, nell’ottica di rafforzare ulteriormente la propria posizione di leadership come fornitore di soluzioni per il settore dell’hospitality, ha acquisito Vertical Booking, società con sedi in Italia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti che fornisce soluzioni per le prenotazioni delle camere degli hotel e delle catene alberghiere. Il software Vertical Booking infatti può gestire tutte le prenotazioni e i canali distributivi: include il Booking Engine sul sito dell’hotel, molto efficace in termini di conversione, un ‘Channel Manager’ integrato che sincronizza in tempo reale oltre 250 canali di prenotazione on line (Booking, Expedia, ecc.), la gestione dei Meta Search (Trivago, TripAdvisor, ecc.), la distribuzione, tramite GDS, in oltre 600.000 Agenzie Viaggi e un sistema di prenotazione tramite call-center. La soluzione può gestire clienti individuali, clienti aziendali e gruppi anche per eventi o conferenze, inoltre include innovativi strumenti di marketing automation e business intelligence. Vertical Booking è considerato tra i sistemi più completi sul mercato internazionale, con una flessibilità operativa senza confronti. “Vertical Booking è una realtà molto dinamica, leader in Italia, che continua a crescere anche all’estero – dichiara Alberto Guadalupi, CEO della società – tanto che il nostro sistema di prenotazione è già utilizzato in oltre 100 paesi del mondo, anche da importanti catene alberghiere. L’accordo con Zucchetti ci assicurerà tutte le risorse necessarie per lo sviluppo futuro dell’applicativo, mantenendo la collaborazione con i nostri partner e con i nostri distributori e garantendo il servizio puntuale ai clienti”. Soddisfatto anche Angelo Guaragni, responsabile soluzioni area ristorazione e hospitality di Zucchetti: “Abbiamo effettuato questo investimento nell’hospitality in quanto lo vediamo fortemente in sinergia con quanto già forniamo ai nostri clienti; infatti potremo migliorare la qualità dei servizi offerti con l’integrazione della soluzione di Vertical Booking con le applicazioni del gruppo Zucchetti”. The post Zucchetti rafforza la leadership nel mercato hospitality con Vertical Booking appeared first on Data Manager Online.
Bayer a Frontiers Health nel nome di innovazione e tecnologia
Innovazione e nuove tecnologie nella sanità sono i temi centrali di Frontiers Health, l’evento sulla salute digitale più importante d’Europa. Speaker ed esperti di fama internazionale si riuniscono a Berlino per due giorni di dialoghi, dimostrazioni pratiche e sessioni di approfondimento sulle innovazioni all’avanguardia e sulle tendenze future. Oltre a nuove prospettive su cure e procedure, l’evento è anche l’occasione per conoscere le startup più promettenti in ambito healthcare. Si tratta di un settore in fase di trasformazione e sempre più interessato dalle tecnologie digitaliper aspetti che, ad esempio, riguardano il rapporto con i pazienti, le soluzioni di diagnostica, i trattamenti, l’assistenza sanitaria. Nel panel dedicato alla “Trasformazione Digitale nel Pharma”, l’intervento di Eugene Borukhovich, Global Head of Digital Health Incubation & Innovation di Bayer, tratterà delle iniziative di Open Innovation dell’azienda. Prima tra tutte il progetto Grants4Apps, un felice esempio di collaborazione con le startup che si muovono sui grandi temi della salute e dell’agricoltura. “Il nostro obiettivo è creare un vero e proprio ponte tra innovatori e Bayer, per contaminarci a vicenda, creare valore per azienda e utilizzatori, scoprire talenti in grado di proporre nuove idee per una salute migliore”. Bayer sta investendo molto in questo progetto globale che ha declinazioni in 23 Paesi, tra cui l’Italia, affiancando le startup nel loro sviluppo con percorsi di incubazione, accelerazione, investimenti, workshop ed eventi con esperti del settore. A testimoniare gli sviluppi italiani del programma, Alessandro Rancitelli, Responsabile di G4A Italy con gli esempi concreti di progetti pilota attivati in seguito al lancio dell’incubatore G4A nella sede Bayer a Milano. L’evento Frontiers Health rientra nelle Conference Frontiers dedicate al settore sanitario, che realizza conferenze internazionali sulla tecnologia e l’innovazione sin dal 2005. The post Bayer a Frontiers Health nel nome di innovazione e tecnologia appeared first on Data Manager Online.
Digital Magics è partner de “Il salone dei pagamenti – Payvolution 2017”
L’incubatore di startup digitali quotato in Borsa protagonista dell’evento dedicato all’innovazione e all’evoluzione dei pagamenti, promosso da ABI e organizzato da ABIServizi a Milano Digital Magics è partner de IL SALONE DEI PAGAMENTI – PAYVOLUTION 2017. La 2ª edizione dell’evento si svolgerà dal 22 al 24 novembre presso il MiCo Milano Congressi in Via Gattamelata 5 – Gate 14. Tre giorni – con ingresso gratuito, basta registrarsi su http://www.salonedeipagamenti.com/register – per diffondere la cultura del digitale e dell’innovazione dei pagamenti, approfondendo 8 aree tematiche: Il Futuro dei pagamenti, Bank (r)evolution, Mobile & Millenials, Shopping senza contante, Pagamenti e società digitale, Trend regolamentari, Fintech & RecTech, Sicurezza. La prima edizione ha coinvolto quasi 4.000 persone, 89 partner, 44 espositori e 300 relatori fra banche, imprenditori, PA, professionisti, Istituzioni e cittadini. Il Top Management di Digital Magics sarà anche protagonista di diversi appuntamenti: • MAGIC WAND THE FINTECH AND INSURTECH EXCELLENCE ACCELERATOR Venerdì 24 novembre, 14:30 L’evento – organizzato insieme a Digital Magics – ha l’obiettivo di approfondire i nuovi player e competitor digitali nel mondo del FinTech e l’importanza di creare un’alleanza di sistema con gli operatori del mercato per innovare il settore della finanza e delle assicurazioni. Marco Gay, Vicepresidente Esecutivo di Digital Magics, Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation e Michele Novelli, Senior Advisor di Digital Magics presenteranno “Magic Wand”: il primo programma di accelerazione in Italia dedicato ai settori FinTech e InsurTech rivolto alle startup early stage, che stanno sviluppando business innovativi e originali per il mercato finanziario e assicurativo, con servizi e prodotti su banking e pagamenti, investimenti, prestiti e crowdfunding, piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici. Interverranno anche i 10 Partner del programma: BNL Gruppo BNP Paribas, Credito Valtellinese, Ersel Investimenti, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest, Poste Italiane, SellaLab, SisalPay, Società Reale Mutua di Assicurazioni e UBI Banca. • LE PROFESSIONI DEL FUTURO Giovedì 23 novembre, 12:15 Marco Gay, Vicepresidente Esecutivo di Digital Magics, sarà relatore del panel dedicato agli impatti delle tecnologie e delle competenze digitali sul mercato del lavoro e sulle professioni emergenti con Franco Dalla Sega, Presidente Bancomat e Fabrizio Renzi, Direttore tecnologia ed innovazione IBM Italia. Modera: Massimo Temporelli, Presidente e co-Founder The FabLab. • INDUSTRY 4.0. COME IL DIGITALE PUÒ RAFFORZARE IL RUOLO ECONOMICO DELLE DONNE Giovedì 23 novembre, 15:45 “Le trasformazioni che la digitalizzazione sta portando possono essere una grande occasione per la valorizzazione e lo sviluppo del ruolo professionale delle donne” è il tema della conferenza a cui parteciperà Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation con Maria Ameli, Wealth Manager Ersel Sim; Monica Regazzi, CEO Homepal.it; Fabiana Piscitelli, Head of Strategy and Business Development Italy&Greece Mastercard. Modera: Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation. Il Salone dei Pagamenti, promosso da ABI (Associazione Bancaria Italiana) e organizzato da ABIServizi, si svolge sotto il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) – Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comune di Milano ed è realizzato in collaborazione con Feduf – Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, Consorzio CBI, Consorzio ABI Lab, Cashlessway, Digital Magics, FinTechStage, FPA e Netcomm. The post Digital Magics è partner de “Il salone dei pagamenti – Payvolution 2017” appeared first on Data Manager Online.
Pilkington Spectrum diventa un’app per smartphone
Il configuratore tra i più utilizzati per il calcolo e la scelta del vetro è ora disponibile per smartphone Pilkington Spectrum, programma di calcolo già disponibile sul sito Pilkington, è stato ottimizzato per essere utilizzato sui dispositivi mobili, rendendo così più veloce e più facile il metodo di specifica del vetro. Il configuratore, tra i più utilizzati per il calcolo delle principali proprietà del vetro, è scaricabile in forma di applicazione per dispositivi iPhone, iPad e Android e consente agli utenti di trovare i prodotti Pilkington che soddisfano maggiormente le esigenze di progettazione. Impostando i parametri desiderati, tra cui il coefficiente di trasmittanza termica (valore U), il fattore solare (g), la trasmissione luminosa e l’abbattimento acustico, gli utilizzatori dell’app troveranno i prodotti che soddisfino le loro esigenze. L’applicazione può essere utilizzata per valutare le prestazioni di una vetrata in diverse configurazioni, tra cui vetri singoli, vetrate isolanti (vetri doppi, tripli e quadrupli) e configurazioni a doppia finestra. I clienti e i progettisti possono costruire la propria libreria di configurazioni preferite e, per la marcatura CE, accedere alla Dichiarazione di Prestazione (DoP). Per comodità, i risultati possono essere inviati direttamente ad una casella di posta elettronica. Il database include una vasta gamma di prodotti Pilkington, suddivisi in categorie di vantaggi prestazionali, come il controllo solare, l’isolamento termico e l’autopulizia. Phil Brown, Responsabile europeo Regulatory Marketing di Pilkington, ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto un ottimo riscontro per Pilkington Spectrum nel corso degli ultimi mesi. Abbiamo reso lo strumento accessibile a tutti, indipendentemente da dove si trovino. Siamo lieti che la nuova applicazione Pilkington Spectrum offra ai clienti un servizio tecnico avanzato e online accessibile tramite dispositivo mobile. “Con questa applicazione sarà più facile e più veloce selezionare i prodotti da parte dei nostri utenti, qualunque sia il loro livello di conoscenza del vetro”. The post Pilkington Spectrum diventa un’app per smartphone appeared first on Data Manager Online.
WhatsApp, leggibili i messaggi eliminati
Su smartphone Android si possono vedere attraverso le notifiche
OnePlus 5T è ufficiale: ecco come è fatto
Design Full View, leggero miglioramento del sensore fotografico e stesso hardware potente e performante del predecessore: la startup è cresciuta Come ampiamente previsto nei giorni scorsi, OnePlus ha lanciato 5T, il suo nuovo smartphone Android. Nonostante, almeno nei numeri, si tratti di una generazione minore, cioè non contraddistinta da un netto passaggio da una gamma all’altra, ancora una volta la ex-startup cinese ci ha sorpresi, lanciando sul mercato un prodotto tutto nuovo, almeno dal punto di vista del design. Il cambio rispetto all’attuale 5 è netto: via il tasto Home per abbracciare il formato Full View già visto sui Galaxy S8, LG G6, Huawei Mate 10 Pro e, soprattutto, l’iPhone X. Se possibile, il form factor di OnePlus 5T è il più interesse di quelli appena nominati, perché riesce a contenere le forme dentro uno chassis estremamente sottile e dunque maneggevole, nonostante uno schermo da 6 pollici con una superficie touch vicina al 90% del totale. Come è fatto Questo è l’unico, e fondamentale, punto di differenza con OnePlus 5, il modello che qualche settimana fa è andato completamente sold-out online e che la compagnia non ha più reso disponibile proprio per spingere nel periodo natalizio il neonato 5T. Sotto la scocca resta lo stesso Snapdragon 835, 6 oppure 8 GB di RAM e storage da 64 o 128 GB, nelle solite due versioni offerte dall’azienda, peraltro allo stesso prezzo del precedente: 499 e 549 euro. Stando a quanto affermato da OnePlus, su 5T cambia leggermente uno dei due sensori fotografici sul retro, ora da 20 megapixel (prima era 16) al quale se ne affianca uno da 16 megapixel. OnePlus 5T sarà messo in vendita dal 21 novembre alle 15 italiane esclusivamente sul sito ufficiale. Conviene mettersi la sveglia se si ha intenzione di comprarne uno, visto che si prevedono code, anche se solo virtuali. The post OnePlus 5T è ufficiale: ecco come è fatto appeared first on Data Manager Online.