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I piani di Intel per il 5G: obiettivo 2019

Dopo aver svelato la nuova famiglia di modem, il più grande produttore di chip al mondo testa i primi smartphone ultraveloci Oramai lo sappiamo, solo un paio di anni ci dividono dal 5G. Quella che sarà una vera rivoluzione nel campo delle telecomunicazioni, non solo porterà velocità maggiori di collegamento ma anche l’interoperabilità delle reti e l’addio ala saturazione di bande e canali. Un vantaggio enorme per tutti i consumatori, che potranno beneficiare dello standard sia a livello professionale che personale, senza limiti di sorta nel download di contenuti multimediali e streaming in alta qualità. L’adozione del 5G però passa per due nomi fondamentali nel mondo della tecnologia: Intel e Qualcomm. Entrambi sanno che il protocollo del futuro veicolerà un mercato senza precedenti, dagli smartphone alle auto senzienti, ma solo quando la maggior parte dei dispositivi sarà in grado di agganciare il nuovo modello. Le mosse di Intel Per questo Intel, prima della rivale, ha rivelato i piani che da qui al 2019 la porteranno a realizzare la famiglia di modem per il 5G, inclusa la serie XMM 8000 e l’aggiornamento della XMM 7660, attualmente abile a viaggiare solo fino al 4G. Il passo dall’LTE alla connessione di vari gigabit al secondo non è così semplice ma la multinazionale afferma di aver già testato i suoi chip a bordo di un prototipo di smartphone, in grado di soddisfare le metriche ben conosciute dalla telco. “Intel aiuterà a costruire la superstrada del 5G, partendo dal network per arrivare al cloud e ai servizi per i clienti – ha spiegato Chenwei Yan, vicepresidente e general manager della divisione Computing – tutto grazie all’introduzione di un portfolio di prodotti pensati proprio per accelerare l’adozione della tecnologia ultraveloce, già nei prossimi anni”. The post I piani di Intel per il 5G: obiettivo 2019 appeared first on Data Manager Online.

In Cina il più grande parco di divertimenti VR

Aprirà a dicembre nei pressi di Guiyang “East Valley of Science and Fantasy” pensato per essere un mondo in cui regna la realtà virtuale Se avete in programma una vacanza in Cina, allora non dovreste farsi scappare l’occasione di visitare Guiyang. La città è già bella e caratteristica di per sé ma a dicembre ci sarà un motivo in più per trascorrervi delle ore. Aprirà nei suoi pressi il più grande parco VR al mondo, conosciuto come East Valley of Science and Fantasy. La vasta area vuole diventare un po’ la Disneyland degli amanti della realtà virtuale, visto che al suo interno sono presenti tante attrazioni che si affidano proprio a occhialini e cuffie, forse un po troppo post-umano se si confronta con le grida e le movenze dei parchi tradizionali ma il divertimento futuro è anche questo. Nei mesi scorsi, East Valley era già comparso in alcune strutture online ma solo nel fine settimana la sua esistenza è divenuta ufficiale, con il lancio del sito web che racchiude tutte le notizie e le particolarità che lo riguardano. Come funziona Stando ai media locali, ai visitatori verrà fornito all’ingresso un VR starter pack, con cui viaggiare dentro i mondi immaginifici riprodotti nelle varie sale dislocate per il parco, che ovviamente non si fa mancare ristoranti e hotel. A quanto pare, il pezzo forte è rappresentato dalle montagne russe in realtà virtuale, da vivere sobbalzando su poltrone che somigliano molto a quelle di una vera giostra. Non mancano aree a tema per veri nerd, come la Star Wars Roller Coaster, ancora in versione beta, come del resto molte altre macchine, che verranno aperte definitivamente nel corso dei prossimi mesi. In Italia c’è qualcosa del genere, anche se decisamente più ridotto. Proprio nei giorni scorsi ha aperto a Padova The Edge, un’attrazione itinerante basata su un’esperienza VR, creata da Uqido, e che attraverserà l’Italia fino all’autunno 2018, con un tour in varie città. Tutte le informazioni sono sul sito ufficiale. The post In Cina il più grande parco di divertimenti VR appeared first on Data Manager Online.

Alibaba come Amazon si apre ai negozi fisici

Alibaba si allea con Auchan e investe nella digitalizzazione della catena di grande distribuzione cinese Sun Art Amazon si è resa conto che un modello basato solo sull’e-commerce non è sostenibile. Allo stesso tempo una maggiore digitalizzazione dei negozi fisici può portare enormi benefici non solo dal punto di vista economico ma anche per i clienti. Il colosso di Seattle ha già avviato una serie di esprimenti decisamente avveniristici (al momento con poca fortuna) ma più concretamente ha acquisito la catena Whole Foods per espandersi dal digitale al mondo del retail tradizionale. Oggi anche il rivale Alibaba, che durante il single day 2017 ha battuto ogni più rosea aspettativa di vendite, ha deciso di seguire la stessa strada grazie al supporto di Auchan. Alibaba e la catena francese hanno stretto una “alleanza strategica” che prevede da parte del colosso cinese una spesa di 2,44 miliardi di euro per acquisire il 36% di Sun Art Retail Group. Quest’ultima è nata dalla fusione tra RT-Mart e Auchan, di cui detiene il 33% delle quote, e gestisce ben 450 ipermercati in Cina. L’obiettivo di Alibaba con questa partnership è quello di portare in Sun Art la sua esperienza nel campo dell’e-commerce. La strategia dell’azienda fondata da Jack Ma ha anche previsto l’anno scorso l’acquisto del 20% di Suning, il rafforzamento della sua posizione all’interno del CdA di Intime, un accordo di partenariato con Shanghai Bailian. Non solo, Alibaba intende costruire nei pressi della sua sede il più grande centro commerciale in Cina con negozi multimarca e sistemi di pagamento digitalizzati. The post Alibaba come Amazon si apre ai negozi fisici appeared first on Data Manager Online.

SAP Hybris Sales Cloud e SAP Hybris Service Cloud permettono di migliorare ROI e produttività

Secondo uno studio commissionato da SAP Hybris a Forrester, nell’arco di tre anni, le aziende che hanno implementato le soluzioni cloud di SAP Hybris per le vendite e l’assistenza clienti possono ottenere una maggiore produttività, un incremento del valore delle vendite e un ritorno sull’investimento positivo. Questi risultati emergono da due studi, The Total Economic Impact (TEI) of SAP Hybris Sales Cloud e The Total Economic Impact (TEI) of SAP Hybris Service Cloud, nei quali sono stati analizzati dati qualitativi e informazioni finanziarie di un campione costituito da clienti SAP Hybris. Le aziende scelgono SAP Hybris Sales Cloud e SAP Hybris Service Cloud per raccogliere in un’unica fonte i dati sui clienti e assicurare l’allineamento dei team di vendita e di assistenza, indipendentemente dalla loro posizione geografica, al fine di migliorare il coinvolgimento dei clienti e la qualità delle interazioni. Tra queste realtà figurano: Kwizda Holding GmbH, gruppo farmaceutico austriaco e Pricerite Stores Limited,  principale venditore di arredamenti di Hong Kong. Pricerite ha scelto SAP Hybris Cloud for Customer e SAP Hybris Marketing Cloud per ottenere una visione a 360 gradi dei clienti. L’azienda userà le soluzioni SAP Hybris per comprendere gli interessi e le motivazioni dei clienti e identificare in tempo reale le opportunità di marketing offrendo esperienze personalizzate. “Gli addetti all’assistenza desiderano avere informazioni accurate, strutturate e coerenti, avendo necessità diverse rispetto ai responsabili di vendita”, afferma un analista CRM di un’azienda produttrice di integratori alimentari intervistato per uno degli studi. “Con SAP Hybris riusciamo ad ottenere, come mai prima d’ora, informazioni consistenti dalle vendite”. Principali risultati dello studio su SAP Hybris Sales Cloud Per lo studio Forrester ha messo a punto un’organizzazione composita che presenta le caratteristiche delle aziende intervistate. L’analisi indica che le aziende che usano SAP Hybris Sales Cloud per tre anni possono ottenere un ROI del 437%, con un incremento del fatturato di 18,4 milioni di dollari. In particolare, i team commerciali possono: Aumentare la produttività del 35% con un risparmio di 16,2 milioni di dollari. Grazie a un approccio mobile first gli utenti possono agevolmente accedere alla soluzione cloud tramite diversi dispositivi, online e offline, favorendone l’adozione e l’utilizzo. Incrementare fino al 28% l’entità media delle trattative. I responsabili di vendita hanno aumentato il successo delle azioni di cross-selling e up-selling, generando ulteriori 5 milioni di fatturato su tre anni. Migliorare la customer experience. Il 53% degli intervistati afferma che l’utilizzo di SAP Hybris Sales Cloud da parte degli addetti alle vendite crea maggiore soddisfazione nel cliente. Ridurre del 50% il tempo richiesto per generare previsioni di vendita. I team di supporto alle vendite possono risparmiare 18.000 ore all’anno dedicate alla creazione di report, mentre i manager possono sfruttare dati aggiornati per creare previsioni più accurate. Principali risultati dello studio su SAP Hybris Service Cloud Secondo lo studio, le aziende che usano SAP Hybris Service Cloud possono realizzare ulteriori 12,3 milioni di dollari di fatturato, pari a un ROI del 363%. Nell’arco di tre anni i team addetti all’assistenza possono: Ridurre del 42% i costi di gestione e integrazione del call center. Lo spostamento delle operazioni di Customer Relationship Management (CRM) nel cloud ha consentito al team di assistenza di ridurre i costi di $ 1,3 milioni di dollari, solitamente attribuiti al mantenimento e all’aggiornamento dell’hardware e di altri software legacy on-premise. Aumentare del 40% l’efficienza degli addetti all’assistenza. Gli utenti di SAP Hybris Service Cloud possono accedere a dati critici da mobile, sia online sia offline, con una riduzione dei tempi medi di gestione delle richieste e dei costi medi per chiamata. Aumentare il fatturato da upselling del 19% corrispondente a ulteriori 5,2 milioni di dollari di fatturato. Grazie a una visione unificata del cliente, i team possono fare upselling più rapidamente. Migliorare la customer experience. Il 56% degli intervistati indica un miglioramento della performance dei team di assistenza, con minori trasferimenti di chiamata, migliore accesso alle informazioni sul cliente e un miglioramento delle raccomandazioni personalizzate. “I clienti sono digitalmente connessi da ogni luogo e i brand devono catturare in modo efficiente le informazioni su di loro durante le interazioni, rendendole disponibili ai team di vendita e di assistenza in modo accurato e coerente”; commenta Marcus Ruebsam, responsabile Strategy and Solution Management di SAP Hybris. “Gli studi TEI di Forrester confermano che le aziende possono impiegare le nostre soluzioni cloud per le vendite e l’assistenza per fornire ai clienti l’esperienza che si aspettano” The post SAP Hybris Sales Cloud e SAP Hybris Service Cloud permettono di migliorare ROI e produttività appeared first on Data Manager Online.

Apple vuole realizzare una console per videogame?

Apple è alla ricerca di esperti del settore videoludico anche se non è chiaro a quale progetto stia lavorando Apple è sempre stata interessata al mondo dei videogiochi ma rimanendo sempre legata all’ambito iOS. La Mela non ha mai cercato di competere con piattaforme come PlayStation o Xbox, il cui nuovo modello “One X” è da poco arrivato sul mercato, ma le cose potrebbero essere cambiate negli ultimi tempi. L’azienda di Cupertino ha pubblicato un annuncio di lavoro per trovare figure professionali del mondo gaming di vario livello. La cosa più interessante è che una fonte anonima che si occupa di grandi produzioni tripla A ha confermato a Multiplayer.it che Apple ha ambiziosi progetti in ambito videoludico. “Ad Apple stiamo lavorando alla più grande piattaforma per videogiochi del mondo e vogliamo spingere in avanti le GPU, la grafica e il compute design per l’intera industria. Siamo alla ricerca di esperti del tuo calibro in grafica 3D, motori per videogiochi, API, rendering, shader, programmazione di basso livello e altro”, si legge nell’annuncio. Apple potrebbe semplicemente voler espandere l’ecosistema di iOS ma dato le voci che circolano riguardo un visore per la realtà aumentata è più probabile che la Mela voglia entrare in competizione con Oculus, HTC Vive e tutti i dispositivi che offrono un’esperienza di gioco immersiva. Stando agli ultimi rumors, la realizzazione del device è stata affidata a Quanta Computing e potrebbe essere pronto per essere svelato nel 2019. Nel frattempo la Mela sta ultimando la progettazione del suo sistema operativo per la realtà aumentata che è oggi conosciuto come rOS (reality Operating System). The post Apple vuole realizzare una console per videogame? appeared first on Data Manager Online.

Al via la prevendita della nuova Audi RS 4 Avant

La quarta generazione di Audi RS 4 ora ordinabile per il mercato italiano. Un nuovo capitolo nella storia di successo dell’icona Audi Sport Dopo il debutto allo scorso Salone di Francoforte, ora l’icona RS è ordinabile presso le Concessionarie italiane. Sviluppata sugli stilemi di design della storica Audi 90 quattro IMSA GTO, la nuova Audi RS 4 Avant, giunta alla quarta generazione, è la sintesi perfetta della filosofia di Audi Sport, in cui elevate performance di guida si combinano con un’eccellente versatilità nell’utilizzo quotidiano. La motorizzazione che equipaggia la nuova RS 4 Avant è il nuovo 2.9 TFSI V6 biturbo, sviluppato ex-novo dagli ingegneri di Audi Sport. Evoluto significativamente rispetto al precedente garantisce livelli inediti di coppia e sportività, unitamente ad una riduzione dei consumi del 17% rispetto al modello precedente. Fra i 1900 e 5000 giri, il V6 biturbo trasmette all’albero l’imponente coppia di 600 Nm (+170 Nm rispetto alla terza generazione di RS 4 Avant). Con una potenza di 155,5 CV/litro pari a 331 kW /450 CV, la nuova RS 4 Avant accelera da 0 a 100 in 4,1 sec, 0,6 sec in meno rispetto alla precedente, e può raggiungere la velocità massima di 280 km/h controllata elettronicamente. La potenza del motore biturbo viene gestita dalla trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale, attraverso un cambio a otto rapporti tiptronic per una messa a punto sportiva e punti d’innesto immediati. Inoltre, grazie all’utilizzo dell’Audi Space Frame, la vettura pesa solo 1.790 kg, 80 kg in meno rispetto al modello precedente. Questa diminuzione del peso garantisce un handling sportivo, precisione di guida e consumi ed emissioni notevolmente migliorati. Oltre alle numerose novità tecnologiche di infotainment e di assistenza alla guida disponibili di serie, la nuova Audi RS 4 Avant presenta pacchetti ad hoc, studiati per esaltarne la sportività e i contenuti hightech, garantendo anche un elevato vantaggio per il Cliente. Con il pacchetto Dynamic vengono esaltati i contenuti sportivi e tecnologici del modello: sterzo dinamico, quattro con differenziale sportivo, assetto sportivo RS plus con Dynamic Ride Control, limitatore elettronico della velocità massima a 280 km/h e proiettori a LED Audi Matrix con fari anteriori in look brunito. Per i Clienti che cercano il massimo della sportività e che non sono disposti ad accettare compromessi, il pacchetto Dynamic plus offre, oltre ai contenuti del pacchetto Dynamic, i freni in ceramica e l’impianto di scarico sportivo. Il pacchetto design RS, invece, è caratterizzato dalla differenziazione degli interni che richiamano il mondo delle corse come il volante rivestito in Alcantara, il rivestimento dei sedili con impuntura a nido d’ape, cuciture in contrasto rosse e cinture di sicurezza con bordi rossi. Anche per la nuova Audi RS 4 Avant sarà disponibile fin da subito il programma di personalizzazione Audi exclusive, con cui il Cliente potrà scegliere fra un’ampia gamma di colori per gli esterni e combinare i dettagli interni secondo i propri desideri, grazie a sedici colori per la pelle e le cuciture, oppure optare per i pacchetti Audi exclusive edition Blu Nogaro, Grigio Signal e Verde Sonoma. The post Al via la prevendita della nuova Audi RS 4 Avant appeared first on Data Manager Online.