Huawei P Smart, multimediale e low cost
Schermo da 5,6 pollici e 2 fotocamere per nuovo smartphone ‘P’
Il CES 2018 di Dell: nuovi PC, software e accordi di partnership

In occasione della nuova edizione del Consumer Electronics Show (CES), Dell ha presentato una suite di prodotti e software in grado di indirizzare e soddisfare le necessità, sia che si tratti di lavoro sia di gioco. Con questi dispositivi Dell è in grado di offrire una user experience incredibile, grazie a prestazioni migliorate e innovazioni. “In Dell, quando si tratta di innovazione non ci si ferma mai. Ci dedichiamo con passione a creare tecnologia capace di andare oltre i confini dell’immaginazione”, ha spiegato Sam Burd, presidente del Client Solutions Group di Dell. “Con Dell, il design è sinonimo prestazione e innovazione. Eleganza e potenza caratterizzano questi device che rivoluzionano e ridefiniscono il personal computing per assicurare esperienze uniche”. Capolavori di ingegneria —XPS 13 e XPS 15 2-in-1 Il portafoglio Dell XPS ha ottenuto un numero di riconoscimenti superiore a quello di qualsiasi altro brand nella storia della società. Il nuovo XPS 13 è stato migliorato sotto ogni punto di vista immaginabile e per questo è stato premiato come CES 2018 Innovation Award Honoree. Insieme al display InfinityEdge 4K Ultra HD di nuova generazione, XPS 13 aggiunge un’affascinante rifinitura interna in fibra di vetro intrecciata di colore Rosa Oro con Bianco Alpino come alternativa al tradizionale argento e nero, oltre a bordi più sottili e fino all’80% di margine termico in più. All’interno del suo design più sottile e leggero, Dell Power Manager fornisce potenza esattamente quando occorre, mentre l’isolamento termico realizzato con GORE Thermal Insulation, lo stesso aerogel di silice utilizzato per diffondere e dissipare il calore sulla sonda Mars Rover, introduce un materiale innovativo all’interno del design termico per limitare la temperatura del sistema anche quando lavora alla sua massima capacità. Inoltre, Dell ha presentato il primo XPS 15 2-in-1, il sistema 2-in-1 da 15″ più potente del mondo, vero capolavoro di ingegneria che integra innovazione a ogni livello. Questo per poter indirizzare al meglio il gap di mercato di dispositivi mobili più sottili ma anche potenti per esigenze sia di business che ludiche. Bilanciando performance elevate e un design elegante, il modello 2-in-1 da 15,6″, il più piccolo e sottile sul mercato , mette a disposizione la potenza di CPU e la grafica necessaria per far girare applicazioni per la creazione di contenuti, elaborare file di enormi dimensioni e giocare con i videogame più complessi; il tutto corredato da funzionalità touch, penna, una innovativa tastiera a levitazione magnetica ed uno schermo ideale per chi crea contenuti. La realizzazione del nuovo XPS 15 2-in-1 è stata resa possibile grazie ai nuovi processori Intel Core di 8a generazione che combinano una CPU Intel ad alte prestazioni con una scheda grafica discreta Radeon RX Vega M. Il sistema XPS 15 2-in-1 propone anche un display InfinityEdge 4K Ultra HD di nuova generazione dai colori vivaci per un’immersione cinematica in un fattore forma incredibilmente sottile (soli 16mm). Design di pregio, materiali di alto livello e rifiniture di alluminio, fibra di carbonio e Corning Gorilla Glass 4 lo rendono funzionale ed innovativo. Integrazione tra smartphone e PC Dell con il software Dell Mobile Connect Oggi le persone che utilizzano un computer, non hanno più solo mouse e tastiera ma anche uno smartphone. Per aumentare comodità e produttività, Dell è oggi il primo produttore di PC ad aver introdotto una soluzione software che consente la completa integrazione wireless tra PC Dell e smartphone (iOS e Android). Preinstallato su tutti i nuovi PC Dell di fascia consumer, Dell Mobile Connect permette agli utenti di effettuare chiamate, inviare SMS, ricevere notifiche e persino eseguire il mirroring dei propri cellulari per interagire con tutte le loro app mobili preferite. Esperienze immersive con Dell Cinema Oggi più che mai, le persone guardano film e show televisivi sui propri PC aspettandosi di vivere un’esperienza cinematica completa con la stessa qualità visiva e sonora di alto livello prevista dai creatori dei contenuti. Tutto questo è ora disponibile su XPS e su alcuni modelli di PC Inspiron grazie a Dell Cinema, un’esperienza audiovisiva immersiva. CinemaColor: basato su Windows HD Color, decodifica e visualizza lo streaming di contenuti HDR (High Dynamic Range) con dettagli più precisi, tonalità di colore più vivaci, una luminosità maggiormente nitida e una gamma cromatica più ampia. I PC Dell Cinema supportano anche Netflix in HDR. CinemaSound: un’innovazione audio esclusiva di Dell basata su Waves MaxxAudio Pro che restituisce alte frequenze più chiare, bassi più profondi e un volume più alto per una reale esperienza audio cinematica. CinemaStream: basata su Killer e SmartByte, una soluzione software sviluppata congiuntamente da Dell e Rivet Networks per ottimizzare i video interattivi e lo streaming online in modo da ridurre il buffering, aumentare la bandwidth e ottenere una risoluzione migliore Dell presenta il nuovo software Alienware Command Center e nuovi eSport Training Center Riprogettando il proprio software da zero, Dell ha presentato il nuovo Alienware Command Center che unifica i parametri di configurazione del sistema, contenuti e altre funzioni all’interno di una singola interfaccia elegante. Alienware Command Center aiuta gli appassionati di videogiochi di qualsiasi livello a ottimizzare e regolare PC e periferiche secondo le proprie esigenze individuali di gioco. Ora è diventato possibile accedere da PC alla propria collezione di videogiochi su ogni fonte, creare facilmente profili customizzati per ciascun gioco e ottenere maggiori prestazioni grazie ai tool per la gestione dell’alimentazione e l’overclocking. Allo stesso tempo è stato rilasciato sul mercato AlienFX 2.0, la seconda generazione del sistema proprietario Alienware per l’illuminazione in-game che funziona su PC, mouse e tastiere Alienware. Alienware Command Center consente di personalizzare ulteriormente i singoli tasti e gruppi di tasti con oltre 16,8 milioni di colori in ciascuna zona di illuminazione. Dell e Alienware investono da lungo tempo nel settore degli eSport avendo supportato la prima Championship Gaming Series nel 2007, avendo collaborato con Team Liquid, Team Dignitas ed ELEAGUE e, più di recente, avendo lavorato con Tobii per introdurre le tecnologie di eye-tracking nei tornei di eSport rivoluzionando l’esperienza degli spettatori. Alienware è attualmente l’hardware preferito da Team Liquid, che ha optato per le
Perché LG potrebbe aver stravolto la produzione del G7
Il nuovo telefonino sarebbe dovuto arrivare al MWC di Barcellona ma un repentino cambio di strategia sarebbe la causa di un pesante slittamento Forse è solo un modo per attirare l’attenzione o forse no, sta di fatto che LG, lato mobile, nelle ultime ore è sulla bocca di tutti. Più di Apple, più di Samsung, il produttore coreano rischia di essere il marchio più interessante tra quelli presenti al Mobile World Congress di Barcellona. Il motivo? Le recenti dichiarazioni di un dipendente della compagnia, che pare aver spifferato quello che è successo in madrepatria, quando il CEO di LG Electronics, Jo Seong-jin, ha ordinato di fermare la produzione del G7, il prossimo smartphone di punta del gruppo. Non si conoscono i motivi di tale decisione ma forse Jo Seong-jin ha visto la luce in fondo al tunnel, l’elemento che porterà LG a vendere più del Galaxy S9 o dell’iPhone X. Per farlo sembra ci fosse bisogno di ripensare il cellulare da zero, cancellando progetti e disegni sviluppati sinora. Cosa succede Scherzi a parte, la notizia è talmente scioccante da poter essere considerata davvero una bufala. Non si può pensare che a poco più di un mese dalla fiera di Barcellona, una delle protagoniste abbia cambiato completamente strategia per ridisegnare il suo top di gamma e sfornare un dispositivo che possa concorrere con i marchi principali a livello globale. E in tutti questi mesi designer e tecnici cosa avrebbero fatto? Perché il CEO non aveva deciso prima di stravolgere aspetto e funzionalità in tempo per il Mobile World Congress? Troppi sono i dubbi che circondano l’accaduto ma c’è chi pensa che a questo punto LG non porterà nulla in Spagna, riservandosi un evento ad-hoc più in là in primavera. Sarà vero? Per scoprirlo basterà attendere qualche settimana, quando il calendario della kermesse iberica sarà ben definito. The post Perché LG potrebbe aver stravolto la produzione del G7 appeared first on Data Manager Online.
Xiaomi Mi Max 3 pronto a prendersi l’Europa
Il successore del top di gamma cinese si mostra in alcune immagini trapelate online dove si vede una doppia fotocamera posteriore In sordina, quasi senza dirlo a nessuno, Xiaomi ha portato i suoi cellulari in Italia. Li trovate nelle grandi catene di distribuzione e nei negozi specializzati, con garanzia nazionale ed europea. Si tratta, almeno finora, di dispositivi che si collocano nella fascia media del mercato, dove la folta giungla di proposte rischia col far passare per anonimi cellulari che invece hanno un grande potenziale. Un po’ come successo per Huawei, Xiaomi vuole costruirsi una base di pubblico molto ampia, per colpire poi con un top di gamma. A differenza della collega cinese però, in Oriente il brand è già molto conosciuto, e dunque appassionati e cultori si aspettano grandi cose anche da noi. La next big thing ha un nome: Mi Max 3. Di cosa si tratta Dopo il considerevole successo di Mi Max 2, la nuova generazione comincia ad attirare su di sé un bel po’ di interesse, se non altro per le indiscrezioni che circolano in rete da qualche giorno. Tra queste, ve ne è una che pare avere una certa ufficiosità, ovvero al presenza di una doppia fotocamera posteriore. Non si tratta di una novità a livello assoluto ma di una prima rispetto al mondo Xiaomi, che mai aveva realizzato un telefono dual-cam. Oltre ai due sensori, sono emerse online anche un paio di caratteristiche tecniche interessanti, che anticipano parte dell’hardware di porto: processore Snapdragon 635, 3 o 4 GB di RAM, 64 o 128 GB di storage, schermo da 6,99 pollici e batteria da ben 5.500 mAh. Per il prezzo, il cambio resta vantaggioso, almeno in dollari. Stando alle informazioni trapelate, servirebbero circa 265 dollari per acquistare l’esemplare quando arriverà sul mercato, a primavera inoltrata molto probabilmente. The post Xiaomi Mi Max 3 pronto a prendersi l’Europa appeared first on Data Manager Online.
HomePod di Apple è pronto al debutto ufficiale
Uno dei produttori partner di Apple conferma le prime consegne di HomePod. Il dispositivo sarà nei negozi a breve Apple vuole invadere le case di tutto il mondo con HomePod, il suo assistente domestico che grazie a Siri permette di accedere a diverse funzioni tramite comandi vocali. Interagendo con l’altoparlante è ad esempio possibile effettuare ricerche online, avviare la riproduzione di musica e controllare altri dispositivi connessi. HomePod si pone quindi come alternativa alla linea Echo di Amazon e Google Home, che con Chromecast pare abbia qualche problema con la stabilità delle reti WiFi, ma non è ancora arrivato sul mercato. Il device è stato presentato circa 7 mesi fa alla WWDC 2017 e per qualche oscuro motivo il suo lancio è stato ritardato. Oggi arrivano conferme che HomePod è pronto a debuttare. Una fonte anonima interna a Inventec, azienda taiwanese che insieme a Foxconn si occupa della realizzazione dell’altoparlante, ha rivelato al Taipei Times che il primo lotto di produzione è stato completato. Apple, la cui app Salute ha risolto un caso di omicidio in Germania, avrebbe inoltre inviato una notifica di spedizione anche agli altri fornitori che appartengono alla stessa catena di approvvigionamento. Nello specifico Inventec avrebbe prodotto 1 milione di pezzi a fronte di una previsione di 10-12 milioni di unità vendute nell’arco di un anno. Questi rumors, che in molti ritengono piuttosto credibili, confermano che HomePod arriverà sugli scaffali entro qualche mese. Ancora non è chiaro perché Apple stia tardando così tanto a lanciare il suo assistente domestico mentre la concorrenza non fa che rafforzarsi. Alcuni ipotizzano che la Mela abbia dovuto affrontare diversi problemi in fase di assemblaggio mentre altri ritengono si sia presa tempo per perfezionare hardware e software per offrire un’esperienza d’uso all’altezza. The post HomePod di Apple è pronto al debutto ufficiale appeared first on Data Manager Online.
IHS Markit: Juniper Networks al primo posto nella considerazione dei service provider
Juniper figura al primo posto in ben quattro categorie: innovazione tecnologica, affidabilità dei prodotti, assistenza e supporto, sicurezza Juniper Networks è risultata al primo posto in quattro dei cinque criteri considerati da service provider per la scelta dei fornitori di networking. Lo afferma l’indagine Router & Switch Vendor Leadership Service Provider appena pubblicata da IHS Markit e giunta alla dodicesima edizione. Il rapporto, che valuta la percezione dei service provider nei confronti dei principali produttori di router edge/core e di switch Ethernet di categoria carrier, rivela che Juniper ha superato tutti i competitor per quanto riguarda innovazione tecnologica, affidabilità dei prodotti, assistenza e supporto e sicurezza precedendo Cisco, Huawei e Nokia e si è posizionata al secondo posto per il rapporto prezzo prestazioni alle spalle di Huawei. L’indagine IHS identifica i criteri di selezione dei vendor, la base installata, le valutazioni in corso e il giudizio degli operatori sui diversi vendor. Lo studio propone inoltre una leadership scorecard basata sui principali criteri di valutazione. Secondo il report, che ha identificato i principali criteri di selezione e come i vendor si posizionano agli occhi dei service provider, Juniper ha conquistato il primo posto in quattro delle seguenti cinque categorie: Innovazione tecnologica: Juniper ha ottenuto il punteggio più alto (51%) seguita da Cisco e Nokia (gli operatori dovevano indicare tre nomi) Affidabilità dei prodotti: Juniper al 55% seguita da Cisco e Nokia Assistenza e supporto: Juniper al 48% seguita da Cisco e Nokia Sicurezza: Juniper al 51,4% seguita da Cisco e Nokia Rapporto prezzo prestazioni: Juniper al secondo posto con il 38%, dietro a Huawei e davanti a Cisco e Nokia. “Noi di Juniper Networks abbiamo un’attenzione maniacale per la semplicità e l’esigenza di soddisfare i bisogni dei nostri clienti service provider nella loro transizione verso il cloud, le tecnologie di SD-WAN, il 5G, l’Internet delle cose e i servizi AR/VR. L’enfasi sulla sicurezza, l’automazione e la semplificazione delle sempre più complesse infrastrutture di rete necessarie per supportare quei servizi. Questo significa che i nostri clienti non dovranno piu’ preoccuparsi di gestire le complessità della rete, concentrandosi invece sullo sviluppo di servizi innovativi e sulla creazione di valore per i propri clienti. Siamo orgogliosi di vedere questo approccio premiato dal report IHS che ci spinge a proseguire con fermezza sulla strada dell’innovazione”. – Mike Marcellin, Chief Marketing Officer, Juniper Networks. “Lo scenario dei service provider sta evolvendo rapidamente con l’introduzione di servizi di nuova generazione ed è chiaro che oggi più che mai è fondamentale la scelta di partner forti per il networking, in grado di garantire prodotti affidabili, rapporto prezzo-prestazioni favorevole, assistenza e supporto ai massimi livelli, innovazione tecnologica e sicurezza. I router edge/core e i Carrier Ethernet Switches hanno rappresentato nel 2017 un mercato da quasi 15,2 miliardi di dollari e per questo è importante capire come i service provider scelgono i fornitori, quali apparati hanno installato, quali sono in fase di valutazione e quali siano i produttori ritenuti leader per ciascuno dei criteri di selezione”: – Michael Howard, Executive Director, Research and Analysis, Carrier Networks, IHS Markit. The post IHS Markit: Juniper Networks al primo posto nella considerazione dei service provider appeared first on Data Manager Online.
Google sta lavorando ad Android Pi
Android Pi è conosciuta come la versione 9.0 del sistema operativo mobile di Google e in molti sono convinti sarà associato alla torta Come ogni anno Google sta lavorando alla prossima versione del suo sistema operativo mobile. Android 9.0 come sempre prenderà il nome da un dolce e seguendo l’ordine alfabetico utilizzato per predecessori (Marshmallow, Nougat e Oreo) dovrebbe iniziare con la P. Una prima conferma è arrivata da un documento apparso sul sito Android Open Source Project in cui si fa riferimento al nuovo aggiornamento con il nome in codice Android Pi. Quale dolce avrà scelto Google questa volta? L’opinione comune è che l’OS si chiamerà semplicemente Pie (torta) ma la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Al momento non ci sono dettagli riguardo le caratteristiche di Android Pi ed è molto probabile che queste verranno descritte in modo completo durante la prossima conferenza per gli sviluppatori I/O 2018 che si terrà in primavera. La distribuzione di Android 9.0 inizierà invece in estate come è avvenuto per le versioni precedenti. I primi a ricevere l’aggiornamento saranno gli smartphone a marchio Google (Pixel 2 e Pixel 2 XL) seguiti poi dai top di gamma dei maggiori produttori come Samsung, Xiaomi e Huawei, che nel frattempo sta lavorando ad uno smartwatch con ghiera touchable. Android Pi riuscirà nell’impresa di fermare la frammentazione del sistema operativo Made in Mountain View? Stando agli ultimi dati, Android 8.0 Oreo è stato installato su appena lo 0,7% degli smartphone a livello globale e nonostante i tentativi di Google e dei produttori di spingere per l’aggiornamento, basta pensare ad esempio a Project Treble, la situazione non sembra destinata a migliorare. The post Google sta lavorando ad Android Pi appeared first on Data Manager Online.
WhatsApp Business su Android, la messaggistica diventa aziendale

WhatsApp Business arriva ufficialmente in Italia, attraverso un’applicazione completamente indipendente da WhatsApp “standard”, per il momento disponibile solo nel Play Store di Android. Questa versione è stata concepita appositamente per l’utenza professionale, presentandosi con una sua pagina dedicata nel Play Store, mantenendo al minimo il rischio di confusione tra account privato e account lavorativo. La seconda novità riguarda l’associazione del numero di telefono, WhatsApp Business può essere installato tranquillamente insieme a WhatsApp Messenger, ma sullo stesso telefono (o due diversi) dovrete registrare ciascuna applicazione con un numero differente, comodo soprattutto per quei dispositivi dotati di due SIM. Studiato per le attività commerciali che vogliono mantenere una certa identità con i propri clienti, WhatsApp Business porta esattamente verso questa distinzione, senza cambiare forma e sostanza. A parte una breve configurazione iniziale che permette di scegliere il nome e l’immagine della propria società, le funzioni a cui sarete già abituati ad usare, come l’invio di file multimediali, le chiamate o videochiamate, i messaggi e le chat di gruppo rimangono tale e quali al classico WhatsApp. Tra i nuovi strumenti a disposizione, la creazione del proprio profilo aziendale può includere informazioni utili, quali il proprio sito web, l’indirizzo dell’azienda e tante altri modi per entrare in contatto con la società. Non manca un breve messaggio di benvenuto, i messaggi d’assenza per notificare la propria disponibilità ai clienti, risposte rapide preimpostate, ed infine, la possibilità di gestire il proprio account e chat anche tramite WhatsApp Web, direttamente dal proprio computer. WhatsApp Business è disponibile per il momento solo per Android, scaricabile dal Play Store, per la versione iOS ci sarà da aspettare ancora. Fonte: HDBlog.it
WhatsApp lancia la versione business
Per piccole aziende e attività, aggiunge nuove funzioni
Antitrust, indagini su Apple e Samsung
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