Ford rinnova la gamma di KA+
Ford rinnova la gamma di KA+ e, per la prima volta, presenta KA+ Active, la nuova versione crossover di ispirazione SUV, che offre maggiore comfort e praticità, più tecnologie di assistenza alla guida, rispetto al modello precedente, e un design migliorato nello stile. La nuova gamma KA+ e KA+ Active, caratterizzate da un design più deciso, definiscono nuovi standard di connettività, intrattenimento e comunicazione grazie al SYNC 3, il sistema di connettività a comandi vocali Ford, oggi abbinato allo schermo touch da 6.5’’. Sono, inoltre, equipaggiate con sbrinatore rapido Quickclear, tergicristalli con sensori di rilevazione di pioggia e fari automatici. Per la prima volta, è possibile scegliere tra motorizzazioni benzina o diesel, che includono il nuovo propulsore a benzina Ti-VCT 1.2 a tre cilindri, con doppia fasatura variabile dell’albero a camme (Twin Independent Variable Camshaft Timing), disponibile in livelli di potenza da 70CV e 85CV, e il motore diesel TDCi 1.5 da 95CV, progettato per soddisfare le esigenze di coloro che necessitano di guidare per lunghe percorrenze. La nuova declinazione KA+ Active, esalta ulteriormente le qualità della compatta a 5 porte, grazie allo stile, reso ancora più dinamico, alla guida rialzata, al design esclusivo della griglia anteriore e degli interni, abbinati a tecnologie avanzate. “L’anno scorso, Ford ha venduto oltre 200.000 modelli di SUV in Europa e la domanda di SUV e crossover non è mai stata così elevata. La nostra nuova KA+ Active, quest’anno, renderà il crossover accessibile per un numero ancora maggiore di clienti, grazie allo stile distintivo e a tecnologie avanzate, che, di solito, ci si aspetta di trovare a bordo di auto molto più costose”, ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales & Service di Ford Europe. “Dall’introduzione del modello, a fine del 2016, Ford ha venduto più di 61.000 KA+. Ora, stiamo offrendo una scelta ancora più ampia, grazie alla disponibilità di un motore diesel, che garantirà una maggiore efficienza nei consumi, oltre ai nuovi propulsori a benzina, più reattivi per la guida in città, tutti conformi agli ultimi rigorosi standard sulle emissioni”. La KA+ è stata introdotta per assicurare agli acquirenti europei una nuova alternativa per coloro che desiderano un’auto dalle dimensioni contenute che possa, al contempo, offrire doti di spazio, design accattivante e che sia ben equipaggiata. Inoltre, che garantisca efficienza e divertimento alla guida, coniugate a un buon rapporto qualità-prezzo. La declinazione crossover KA+ Active è il secondo modello che arricchisce il nuovo line-up Active di Ford, dopo Fiesta Active, in arrivo sul mercato nei prossimi mesi. I modelli Active di ispirazione SUV, uniscono la presenza su strada, la posizione di guida rialzata, la versatilità e la protezione tipiche dei SUV, con il dinamismo e la praticità delle hatchback compatte, mantenendone inalterato il piacere di guida. Stile rinnovato Disponibile negli allestimenti Ka+ e Ultimate, oltre alla nuova versione Active, presenta una griglia anteriore trapezoidale e fari avvolgenti, in linea con l’ultimo linguaggio stilistico dell’Ovale Blu. La griglia anteriore è caratterizzata da una cornice cromata, mentre i fendinebbia e le luci di posizione diurna aumentano il loro dinamismo attraverso il particolare dettaglio cromato a forma di C, che viene ripreso, nella medesima forma, alle estremità del paraurti posteriore. I paraurti anteriore e posteriore, completamente ridisegnati, contribuiscono a renderne lo stile ancora più deciso. La nuova declinazione KA+ Active si presenta con guida rialzata di 23 mm e design degli esterni reso più accattivante dai passaruota di ispirazione sportiva, finitura in colore nero per la griglia frontale, sia superiore sia inferiore, e barre al tetto per un più agevole trasporto di biciclette e attrezzature sportive, l’ideale per uno stile di vita attivo. Le ulteriori features esclusive per KA+ Active includono cerchi in lega da 15’’ e la tonalità metallizzata bronzo Canyon Ridge. All’interno KA+ presenta una finitura a grana sul pannello degli strumenti e materiali di rivestimento durevoli, in un elegante schema color carbone scuro. Gli accenti cromati distintivi sono applicati in aree regolarmente toccate dai clienti e in aree altamente visibili, come le maniglie delle portiere, i comandi della consolle centrale e le prese d’aria. L’abitacolo di KA+ Active è impreziosito da soglie battitacco con logo Active, volante in pelle dal design esclusivo, con pulsanti per l’utilizzo del cruise control e cuciture a contrasto. I sedili anteriori e posteriori, in tessuto, offrono un design esclusivo con cuciture abbinate, mentre i tappetini all-weather proteggono l’interno da scarpe e stivali fangosi. Tecnologia studiata per il comfort I miglioramenti, orientati al comfort e alla funzionalità, insieme alle tecnologie innovative di assistenza alla guida, contribuiscono a offrire ai clienti di KA+ e KA+ Active un’esperienza di guida più rilassata, ricercata e, soprattutto, sicura. La rinnovata gamma KA+ definisce nuovi standard di connettività, intrattenimento e comunicazione, grazie al SYNC 3, il sistema di connettività a comandi vocali Ford che si avvale di un nuovo touchscreen capacitivo da 6.5’’, più veloce e reattivo, con funzione pinch & swipe, e implementa comandi vocali in grado di riconoscere forme ancora più semplici e naturali di linguaggio. Il SYNC 3 eleva a nuovi livelli la connettività con gli smartphone sia attraverso il controllo vocale delle app del catalogo AppLink, sia grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay e AndroidAuto per telefonare, effettuare ricerche sul Web, inviare e ricevere messaggi, ascoltare musica e ottenere indicazioni stradali in base al traffico restando concentrati sulla guida. Le ulteriori tecnologie ideate per migliorare la qualità dell’esperienza di guida, includono i tergicristalli con sensori di rilevazione di pioggia, fari automatici e lo sbrinatore rapido Quickclear, per partenze più rapide nelle mattine più fredde. Inoltre, sono disponibili sedili anteriori riscaldati, climatizzatore automatico a controllo elettronico e sensori di parcheggio posteriori. Tutti i modelli KA+ e KA+ Active offrono ampie dotazioni di serie fra cui alzacristalli elettrici anteriori, specchietti retrovisori elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, controllo della trazione con partenza assistita in salita (Hill Start Assist), limitatore di velocità (Speed Limiter), e rifornimento senza tappo Easy Fuel. Il motore si avvia con la semplice pressione di un pulsante e, in risposta al feedback sui desiderata dei
Surface preferito ad iPad, lo rivela un sondaggio di Creative Strategies

Surface Pro sarebbe preferito ad iPad Pro in ambito lavorativo. E’ quanto emerge da un sondaggio rivelato da Creative Strategies che ha analizzato un panel di circa 1300 consumatori americani rappresentativi del mondo lavorativo e che ha offerto risultati interessanti in merito alle preferenze di brand e di tipologia di device utilizzato. Secondo l’indagine la famiglia Surface è preferita dal 72% degli utenti in ambito lavorativo rispetto alla proposta Apple basata su iPad Pro. L’utente medio oggetto del sondaggio commissionato apprezzerebbe la qualità e la linea dei prodotti Microsoft al pari di quella Apple. Surface è preferito dall’utenza tecnica e creativa offrendo maggiori possibilità di utilizzo e di espressione rispetto alle soluzioni tablet-only come iPad. Sempre secondo l’indagine gli utenti interpellati utilizzerebbero Surface sia per lavoro che per uso personale e sostituirebbero volentieri il proprio laptop con un Surface Pro piuttosto che con un iPad Pro. Non a caso il 77% degli utenti Surface sarebbe orgoglioso di possedere un device della gamma Surface, un dato del 15% più alto rispetto a quanto riscontrato con Apple. Da quando Microsoft ha progressivamente trasformato la sua gamma prodotti Surface da semplice “reference design” del mondo Windows per i partner ad una vera e propria famiglia di dispositivi in continuo ampliamento e di assoluto riferimento per qualità e innovazione sempre più utenti hanno scelto di premiare questo impegno di Redmond. Partita inizialmente in sordina, Microsoft ha ormai dato vita ad un brand universalmente riconosciuto al vertice delle rispettive categorie di appartenenza, siano queste laptop, convertibili staccabili, 2 in 1 e All In One con un’ottimizzazione a livello di prestazioni e di integrazione hardware/software unica nel variegato mondo Windows e riscontrabile solamente nei prodotti Apple di cui ormai i Surface sono diventati in alcuni mercati i principali concorrenti.
VLC: major update per Windows 10, Windows 10 Mobile e Xbox One

Breve comunicato per informarvi che la UWP ufficiale di VLC, disponibile per Windows 10, Windows 10 Mobile e Xbox One, si è aggiornata arrivando alla versione 3.0 Si tratta di un aggiornamento importante e pieno di novità da tempo richieste dagli utenti. Questo il changelog ufficiale: Aggiunto il supporto per video e audio a 360°. Audio ambisonico e più di otto canali audio supportati. Supporto HTTP 2.0. Decodifica VP9 e VMW3. Supporto a HDR10 con Direct3D 11 su Windows 10 Fall Creators Update. Miglioramenti nella gestione di file WMV. Supporto a Chromecast Link al download VLC (Free, Windows Store) →
eTourism. Bit2018, come si diventa un travel blogger di successo? Intervista a Fabio Sonce (Blogger)
Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo: da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici. Le sedi dell’evento saranno Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). L’area BeTech alla Bit presenterà le soluzioni di punta per il travel, dalla geolocalizzazione ai nuovi canali. Il claim dell’Area è “Resta sempre connesso”. Diversi servizi di business e networking, assieme a contenuti esclusivi, verranno proposti al settore con il supporto e la competenza dell’Advisory Board. Ho il piacere di intervistare qui Fabio Sonce travel blogger affermato con un seguito consolidato. Alex Kornfeind. Recentemente è balzata agli onori della cronaca una giovane travel blogger che ha espresso il suo malcontento sui social per il solo fatto di non essere riuscita ad essere ospitata in una struttura irlandese con il suo fidanzato per San Valentino. Trovata di marketing da parte della struttura o malcontento, punta di un iceberg da parte del ricettivo, per la moda nel farsi ospitare anche da chi ha appena messo su un blog? Fabio Sonce. Lacrime e polemiche fanno sempre audience, riempiono pagine di giornali cartacei e online. La pratica di essere ospitati dalle strutture è ahimè molto diffusa, sia tra i giornalisti che tra i blogger, cambio merce, visibilità in cambio di servizi, articoli redazionali, a mio parere ha anche un suo perché quando si hanno dei riscontri tangibili e si lavora con dei professionisti, ma solo in questo caso. Alex Kornfeind. Dati alla mano. Ci sono riscontri effettivi che le strutture a fronte dell’investimento nell’ospitare uno, o più travel blogger, possano essere in grado di recuperare le spese e incrementare gli affari? Fabio Sonce. Non solo le strutture possono recuperare le spese ma certamente possono incrementare gli affari. Ogni giorno più persone lasciano la loro testimonianza sui nostri social e direttamente sul blog di come abbiano scelto strutture o destinazioni delle quali abbiamo parlato. I riscontri sono chiari, è importante però che il gestore sappia leggerli e scegliere accuratamente con chi investire o meno. Aggiungo, dal 2017 disegniamo esperienze di viaggio per TO e strutture, in meno di un anno abbiamo avuto più di 500 prenotazioni reali da parte di ns followers e delle quali abbiamo traccia diretta. Se non è conversione questa, tanto che sono sempre più le strutture a richiedere questo tipo di collaborazione. Alex Kornfeind. Sei assieme a tua moglie un travel blogger affermato e di riferimento. Se dovessi dare dei consigli a chi vorrebbe approcciare il tuo lavoro su cosa saresti intransigente? Fabio Sonce. Professionalità, nel connotato stretto del termine, sempre. Quando ci si approccia a questa attività, che per pochi poi confluisce in una reale professione, si cerca forse notorietà, servizi gratuiti. Non è quello che ci siamo mai aspettati, soddisfazioni certo, ma vinciamo ogni volta che abbiamo testimonianza di una nuova prenotazione, e fortunatamente succede sempre più spesso. Alex Kornfeind. “Social ergo sum”. Un travel blogger senza corrente per ricaricare smartphone, notebook e macchina fotografica è un travel blogger afono? La carta stampata è ancora un valore nella comunicazione? Fabio Sonce. Noi blogger soffriamo molto di un senso di inferiorità nei confronti della carta stampata, ne sono certo. Poi recentemente ho preso in mano una rivista di viaggio, molto quotata, e mi sono trovato una marea di pubblicità redazionale o come si chiama, contenuti scontati. A mio parere la carta stampata ha un suo valore se genera contenuti di qualità, diversamente è solo uno spreco. Alex Kornfeind. Raro che un consulente turistico possa diventare travel blogger. Le è mai capitato invece di diventare consulente per qualche struttura che l’ha vista ospite vista la sua esperienza? Fabio Sonce. Ritengo che attraverso il contatto quotidiano con la nostra ampia community di viaggiatori e vacanzieri, recepiamo molte informazioni su tendenze, richieste, necessità. Dati che possono certamente esser utili alle strutture per migliorare i loro servizi e strategia. Sì, ci è successo, sempre restando però su argomenti che conosciamo e non sforando in ambiti diversi dal nostro. Link: Intervista 2017 – https://www.key4biz.it/etourism-bit2017-intervista-fabio-sonce/185914/ Who is who – https://www.key4biz.it/fabio-sonce/185903/ Focus – https://www.key4biz.it/bit2017-chiude-i-battenti-e-apre-i-riflettori-sul-turismo-digitale/186499/ The post eTourism. Bit2018, come si diventa un travel blogger di successo? Intervista a Fabio Sonce (Blogger) appeared first on Key4biz.
Huawei P20 con tre fotocamere: ecco la cover
Il prossimo smartphone della cinese vedrà la luce il 27 marzo a Parigi. Crescono le indiscrezioni sul reparto fotografico Chi avrebbe mai immaginato, solo qualche anno fa, che saremmo andati in giro con smartphone dotati di due fotocamere posteriori? E cosa avremmo dovuto farci con ottiche del genere? Col senno di poi, foto sfocate e con effetto bokeh alla mano, in pochi oggi potrebbero rinunciare al loro dual-cam, anche perché oramai tutti i principali produttori sfornano dispositivi con sensore doppio, tanto che tra un po’ di monofocali non ce ne saranno più. Ma la tecnologia non si ferma e presto vedremo anche di peggio, cioè di meglio, dal punto di vista tecnico. Il 27 marzo, in diretta da Parigi, Huawei presenterà il suo prossimo telefonino, numero di serie P20, il primo al mondo dotato di tre fotocamere sul retro. Come sarà Chiacchiere da bar? Indiscrezioni infondate? Pare proprio di no. Dopo la notizia del lancio rimandato da Barcellona a Parigi, tanti siti web e portali specializzati hanno diffuso i rumors su un P20 (in precedenza P11) con una tripla ottica di bordo che, considerata la probabile fotocamera anteriore doppia, porterebbe il numero dei sensori a cinque, un qualcosa di mai visto altrove. A rendere ancora più concreto lo smartphone dei record sarebbe una cover apparsa di recente su un sito cinese, che mostra sia il lato A che B del cellulare, evidenziando proprio il particolare del reparto di cattura foto e video. Soffermandoci però un attimo sulla parte frontale, non possiamo fare a meno di notare il ritorno del tasto Home in basso, lo stesso che sul Mate 10 Pro era sparito a favore del design full vision esploso nel corso del 2017. A dire il vero, anche il P20 assume le nuove proporzioni di 18:9, cioè maggiore lunghezza e minore larghezza ma dedicando ancora una piccola area all’unico pulsante fisico, destinatario anche del lettore biometrico delle impronte digitali. The post Huawei P20 con tre fotocamere: ecco la cover appeared first on Data Manager Online.
Cortana arriva su iPad
Dopo oltre due anni dal porting per iPhone l’assistente vocale di Microsoft approda sul tablet di Apple, con una nuova veste grafica Microsoft ha reso disponibile l’app di Cortana per iPad, espandendo la sua presenza nell’universo Apple. Sul finire del 2015, la compagnia di Redmond lanciava l’assistente vocale sullo smartphone della concorrenza, l’iPhone, cercando di cogliere l’interesse degli utenti della Mela vogliosi di capire come fosse il mondo al di fuori di Siri. Ebbene, ora anche chi ha un iPad può beneficiare delle attività di machine learning della sensuale voce, che con il tempo è cresciuta, imparando a fare dell’altro, oltre che raccontare qualche barzelletta e dire chi è Bill Gates. Cortana approda su iPad con una nuova interfaccia grafica, che è più adatta ai display da 7,9 (Mini), 9,7, 10,5 e 12,9 pollici (Pro) delle diverse varianti del device di Cupertino, potendo così sfruttare una porzione di schermo interessante per la visualizzazioni delle informazioni mostrate di volta in volta. Mai di default Tutti i pregi di una AI che risponde in maniera umana alle richieste delle persone, cadono dinanzi all’impossibilità di porre l’assistente come supporto di default del tablet. A differenza di quanto avviene su Android, dove praticamente si può modificare tutto con tutto nelle impostazioni, Apple non permette di sostituire le app predefinite con quelle di terze parti. Così Chrome non prevarrà mai su Safari, Maps su Mappe e Cortana non sarà mai regina su Siri. Detto ciò, per usare ogni volta l’AI bisogna aprire fisicamente l’applicazione, senza poterla attivare con la sola voce; una necessità scomoda ma al momento invalicabile. Microsoft sta lavorando per ampliare i paesi che supportano il suo software. Ad oggi Cortana è presente in 13 nazioni mentre Siri in 36, sebbene non con un idioma specifico per ogni lingua. The post Cortana arriva su iPad appeared first on Data Manager Online.
Amazon vuole diventare la prima azienda di spedizioni al mondo
Amazon lancerà a Los Angeles un proprio servizio di spedizioni alternativo a Ups e FedEx con il supporto delle aziende che vendono sul suo sito Ora che Amazon ha sostanzialmente conquistato il mercato digitale è arrivato il momento di espandersi anche in altri settori. L’azienda di Jeff Bezos ha cominciato facendo i primi passi nel commercio fisico con l’acquisizione della catena di supermercati Whole Foods e l’apertura ufficiale del negozio automatizzato Go. Ora non deve far altro che liberarsi dalla dipendenza delle ditte di spedizioni come FedX e Ups. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Amazon ha già pensato a una soluzione in questo senso e prepara il lancio di un nuovo servizio di consegne chiamato “Shipping with Amazon” o più semplicemente “Swa”. La piattaforma di Seattle prevede il ritiro dei pacchi direttamente dalle aziende. Questi verranno poi spediti direttamente a casa dei clienti con il supporto di partner terzi che già vendono sul sito di e-commerce. L’iniziativa partirà a Los Angeles entro qualche settimana e molto probabilmente verrà estesa anche ad altre città statunitensi non appena verranno trovati altri negozianti disposti a collaborare con il colosso di Jeff Bezos, che in questi giorni è finito nel mirino dei media per un brevetto che potrebbe peggiorare sensibilmente l’ambiente di lavoro per i suoi dipendenti. “Shipping with Amazon” fa parte di una strategia più ampia. L’azienda ha investito nel trasporto marittimo, ha costituito una rete di autisti su 4 ruote e ha costruito un vero e proprio scalo merci con un flotta composta da 40 aeromobili. L’indiscrezione ha già avuto effetto sulle quotazioni delle principali società di spedizioni. I titoli di Ups e FedEx si sono infatti svalutati fino al 4% nel pre-mercato. La stessa cosa era successa alle principali aziende nel settore delle assicurazioni mediche quando è trapelato che Amazon ha stretto un accordo con JPMorgan Chase e Berkshire Hathaway per rivoluzionare la salute pubblica negli USA. The post Amazon vuole diventare la prima azienda di spedizioni al mondo appeared first on Data Manager Online.
Nuova ŠKODA FABIA in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Ginevra 2018
ŠKODA FABIA presenta un design rinnovato con gruppi ottici in tecnologia Full LED ŠKODA FABIA inaugura il nuovo capitolo della sua storia di successo con molteplici novità in ambito stilistico e tecnologico. Ora la popolare hatchback della Casa boema è ancora più accattivante, grazie ai dettagli stilistici ridisegnati sia all’anteriore sia al posteriore, ai gruppi ottici con tecnologia Full LED, disponibili per la prima volta per questo modello, e a un abitacolo ancora più elegante. Il carattere moderno di Nuova ŠKODA FABIA è sottolineato dai brillanti ed efficienti motori benzina 1.0 e da sistemi di assistenza aggiuntivi. Il modello, profondamente rinnovato, verrà presentato al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra 2018. Il lancio sul mercato è previsto per il secondo semestre del 2018. Esterni e interni caratterizzati da nuovi elementi di design Il nuovo design conferisce alla vettura un look decisamente ricercato. Un tocco di freschezza è rappresentato dai gruppi ottici e dai fendinebbia con nuovi profili. Per la prima volta ŠKODA FABIA è equipaggiata con gruppi ottici anteriori e posteriori con tecnologia Full LED. Rinnovate anche le linee stilistiche dell’anteriore e del posteriore. Anche l’offerta di cerchi in lega è stata ampliata, con l’aggiunta di cerchi da 18”. L’abitacolo è impreziosito dalla strumentazione di nuova concezione, dai nuovi listelli decorativi per la plancia e dalle superfici bicolore dei sedili. Motori benzina brillanti e parchi nei consumi La futura gamma di motorizzazioni per Nuova ŠKODA FABIA comprende quattro motori benzina tanto brillanti quanto efficienti, ciascuno con tre cilindri e cilindrata di 1 litro. I motori MPI, disponibili nelle versioni 60 CV (44 kW) e 75 CV (55 kW), sono dotati di iniezione indiretta di carburante. Per i due propulsori TSI la potenza passa a 95 CV (70 kW) e 110 CV (81 kW) grazie all’innovativa tecnologia con sovralimentazione turbo e iniezione diretta di benzina. A richiesta, il più potente dei quattro motori può essere abbinato a un cambio DSG a 7 rapporti. Per quanto riguarda la gamma di motorizzazioni, ŠKODA concentra la sua attenzione su motori benzina moderni ed è quindi orientata alle esigenze dei Clienti nel suo segmento di riferimento. Nuovi sistemi di assistenza alla guida migliorano sicurezza e comfort Ampliando l’offerta di sistemi di assistenza alla guida, ancora una volta ŠKODA porta a bordo della sua hatchback più famosa la tecnologia avanzata propria delle vetture delle classi superiori. Durante la marcia lungo strade a più corsie, il nuovo Sistema Blind Spot Detect segnala i veicoli che si trovano nel cosiddetto angolo cieco o che si avvicinano rapidamente da dietro. Il sistema Rear Traffic Alert sorveglia ciò che accade dietro la vettura e segnala l’eventuale rischio di collisione durante la retromarcia. Inoltre sarà disponibile il Sistema di regolazione automatica delle luci abbaglianti Auto Light Assistant, che passa automaticamente alle luci anabbaglianti non appena rileva la presenza di veicoli che precedono o che provengono in senso contrario. Sistemi di infotainment e connettività rinnovata In futuro il sistema di infotainment Swing disporrà di un display da 6,5 pollici, con il quale sarà possibile utilizzare i numerosi servizi di connettività offerti da ŠKODA Connect. In abbinamento al sistema di navigazione Amundsen, ora anche a bordo di ŠKODA FABIA sono disponibili le informazioni sul Traffico Online in tempo reale che propongono percorsi alternativi in caso di code. Inoltre l’innovativa tecnologia SmartLink+ permette la connessione tra il proprio smartphone e la vettura, supportando le tecnologie Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink e SmartGate. Dettagli Simply Clever ancora più numerosi Le particolarità tipiche della Casa boema che distinguono ŠKODA FABIA dalle altre compatte del segmento comprendono numerosi dettagli intelligenti che rendono le azioni quotidiane più confortevoli e funzionali. Ora la gamma di dotazioni Simply Clever è ancora più ampia. A richiesta sono disponibili porte USB per la ricarica dedicate ai passeggeri dei sedili posteriori. Il bagagliaio ora è equipaggiato a richiesta con un fondo double-face. Il raschietto per il ghiaccio integrato nello sportello del serbatoio adesso è dotato di una scala di misurazione per rilevare lo spessore del battistrada. Inoltre nel vano laterale del bagagliaio di ŠKODA FABIA WAGON è riposta una torcia a LED estraibile. Una solida realtà nella gamma di modelli ŠKODA Nell’attuale gamma di modelli del Marchio della Freccia Alata, ŠKODA FABIA riveste un ruolo centrale. Grazie alle features di prodotto tipiche del Marchio, questa vettura è diventata una bestseller internazionale nel proprio segmento. Dal 1999, in tutto il mondo ŠKODA FABIA è stata venduta in più di quattro milioni di unità, di cui oltre 500.000 dell’attuale terza generazione. Con queste cifre, al momento ŠKODA FABIA è il terzo modello più venduto del Marchio. The post Nuova ŠKODA FABIA in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Ginevra 2018 appeared first on Data Manager Online.
Google riporta Nest sotto la divisione hardware
Google ha fuso Nest, azienda celebre per i suoi dispositivi dedicati alla smart home, con la propria divisione hardware Google ha riorganizzato profondamente la sua azienda con la nascita di Alphabeth, la holding che ora ne gestisce tutte le attività. Il processo di aggregazione si è oggi completato con la fusione fra Nest e la divisione hardware di Mountain View. La società specializzata in dispositivi domestici intelligenti è stata acquisita dalla multinazionale co-fondata da Larry Page nel 2014 per 3,2 miliardi di dollari e fino ad oggi ha operato come marchio indipendente. L’annuncio della riorganizzazione è arrivato tramite un post sul blog di Google firmato da Marwan Fawaz e Rick Osterloh, rispettivamente CEO di Nest e numero uno della divisione hardware di Big G. Per Nest il 2017 è stato un anno particolarmente fortunato. La società ha raddoppiato il numero di prodotti smart presenti a listino e ha registrato vendite superiori alla somma di quelle realizzate nel 2015 e 2016. Google invece ha dimostrato di voler scendere in prima linea nel settore della domotica con il lancio di Google Home, l’assistente domestico dotato di intelligenza artificiale, ed è quindi naturale che voglia stringere ancora più i rapporti con Nest. Inoltre, le due aziende collaborano a stretto contatto già da diverso tempo. Ora non resta che attendere la Google I/O 2018 per sapere se la riorganizzazione porterà a nuovi prodotti hardware per la casa o magari a qualcos’altro. In questi giorni si parla molto della possibilità che Big G stia lavorando a una console per videogiochi associata a un servizio di streaming simile a PlayStation now. The post Google riporta Nest sotto la divisione hardware appeared first on Data Manager Online.
Microsoft e Fujitsu insieme per realizzare un sistema di sblocco basato sul riconoscimento delle vene

Fino ad ora abbiamo ritenuto la scansione biometrica e il rilevamento dell’impronta digitale come i metodi di autenticazione più affidabili sui PC Windows 10. Tuttavia, soprattutto nel settore business e aziendale, si sente da tempo la necessità di una tecnologia ancora più sicura capace di proteggere i dati in maniera veloce ed efficiente. Microsoft, in collaborazione con la società asiatica Fujitsu, ha creato un sistema di sblocco denominato “PalmSecure” e basato sul riconoscimento delle vene contenute nel palmo delle mani, le quali devono essere semplicemente appoggiate sul sensore e la scansione avviene istantaneamente. No, non stiamo parlando di una chiromante ma di una rivoluzione dal punto di vista della sicurezza in quanto è praticamente difficile da ingannare. Le vene, infatti, si trovano all’interno delle mani e sono pressochè impossibili da imitare o da rilevare ad occhio nudo. Attualmente PalmSecure è già utilizzato da molte compagnie asiatiche importanti ma non è da escludere l’ipotesi di un suo arrivo nei prossimi anni anche nei dispositivi utilizzati da noi utenti comuni. Via