App4Italy. La recensione del giorno, Fitprime
Per avere tutte le palestre con un unico abbonamento, Fitprime, usa una strategia sempre più di moda, che Netflix e tanti altri servizi in questi ultimi anni hanno imparato ad usare. Questo è il metodo che Fitprime propone, poter utilizzare il servizio come, dove e quando vuoi, senza costi di commissione, iscrizione o altre tasse aggiuntive e per di più con la possibilità di sospendere l’abbonamento per il periodo che si vuole. La possibilità di pagare un abbonamento mensile, senza una iscrizione, appare particolarmente interessante per chi vuole testare diverse attività sportive, o semplicemente cambiare più palestre e centri sportivi, senza essere vincolati da abbonamenti annuali o semestrali. Gli abbonamenti, che possono essere sospesi quando si è impossibilitati a trovare il tempo per fare attività, si dividono in vari pacchetti, a seconda della propria disponibilità, con prezzi a partire da 28 euro per un solo centro sportivo oppure con l’opzione unlimited che consente di frequentare tutti i centri della stessa fascia per un mese intero, senza limitazioni, e riducendo al minimo la programmazione delle proprie attività. L’app permette di visualizzare la mappa dei centri più vicini alla propria posizione, con indicazioni sugli orari ed i corsi, oltre a foto ed altre informazioni utili sulla palestra scelta. E’ sufficiente entrare nel sito o nella app e navigare per scoprire tutti i centri disponibili che fanno parte del network, una breve descrizione, le foto ed il calendario dei corsi e delle attività che vi si svolgono. Fitprime è convenzionato con più di seicento strutture concentrate maggiormente nelle grandi città, fra queste: Milano, Torino, Roma e Napoli. Scaricando l’applicazione da Apple Store o Google Play è possibile accedere ad una prova gratuita in un centro a scelta, e inoltre testare un pacchetto mirato alle proprie esigenze. Ci si abbona direttamente on line, e subito dopo si potranno frequentare vari centri, e scegliere di volta in volta l’allenamento che si vuole di più, che manterrà elevata la curiosità e la voglia di allenarsi, come fosse sempre la prima volta. Ti iscrivi in pochi minuti dal tuo dispositivo, scegli fra centinaia di centri, scopri migliaia di attività, paghi per quanto vuoi allenarti e puoi disdire quando vuoi. E quando sei al centro prescelto, fai il check-in e ri-impara a vivere lo sport. Fitprime è un’app gratuita disponibile per iOS e Android. Di seguito i link per il download: https://itunes.apple.com/it/app/fitprime/id1093131568?mt=8 https://play.google.com/store/apps/details?id=com.checkmoov&hl=en Di Neosperience Team Contenuti: @@@ Grafica: @ Usabilità: @@ The post App4Italy. La recensione del giorno, Fitprime appeared first on Key4biz.
eTourism. Bit2018, il marketing e lo sport per far crescere il territorio. Intervista ad Alessandro Noto (FIS)
Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo: da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici. Le sedi dell’evento saranno Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). L’area BeTech alla Bit presenterà le soluzioni di punta per il travel, dalla geolocalizzazione ai nuovi canali. Il claim dell’Area è “Resta sempre connesso”. Diversi servizi di business e networking, assieme a contenuti esclusivi, verranno proposti al settore con il supporto e la competenza dell’Advisory Board. Con Alessandro Noto, Digital Marketing Consultant per la Federazione Italiana Scherma, affrontiamo il tema del marketing sportivo con l’impatto che gli eventi o la sola presenza di atleti plurimedagliati possono determinare presso le destinazioni. Alex Kornfeind. Lo Sport si lega e sposa sempre più con la promozione del territorio. Il classico win-win che porta beneficio sia alle Federazioni sia alle pubbliche amministrazioni. La comunicazione, assieme alla promozione, per quanto conta nell’affermare e diffondere l’evento sportivo? Alessandro Noto. Sembra scontato dirlo ma è fondamentale. Non è un caso che quest’anno la Federazione Scherma abbia deciso di essere presente al BIT con un piccolo stand e abbia scelto di presentare in questo contesto gli eventi più importanti che nel corso del 2018 organizzeremo in Italia. Credo sia una delle prime Federazioni sportive a condurre un’operazione di questo tipo che dimostra in modo concreto quanto si creda nel binomio sport e turismo. Alex Kornfeind. Il grande campione, lo abbiamo visto con Zanardi e con Beatrice Vio, è capace di muovere folle e attirare neofiti alla pratica di Sport in generale. Possiamo considerare l’atleta un biglietto da visita per la destinazione con riferimento per esempio a Jesi nella scherma, con Cerioni, Trillini, Vezzali e Di Francisca, e nel calcio Mancini? Alessandro Noto. Diciamo che l’atleta di livello come quelli che hai citato contribuisce certamente a portare in giro per il mondo il nome della propria città natale però credo non basti solo questo ad attirare materialmente il turista. Di certo come in ogni ambito è necessaria una progettualità a monte. Alex Kornfeind. L’idea del “Fencing Mob” che numeri ha prodotto a livello mondiale? Alessandro Noto. Molto interessanti. Dopo quattro edizioni abbiamo raggiunto più di 500 città nel mondo da 57 paesi diversi. Toccati tutti e cinque i continenti. Oltre che una promozione mondiale della scherma ne è venuta fuori un’incredibile spot per le città partecipanti e per le loro bellezze. Alex Kornfeind. Le società sportive che fanno uso dei moderni strumenti di comunicazione hanno effettivamente riscontrato un miglioramento in termini comunicativi e soprattutto di nuovi affiliati? Alessandro Noto. Credo di sì. Oggi presidiare i territori del Digital inizia ad essere fondamentale anche per piccoli club, negozi di quartiere e liberi professionisti. La gente si è spostata li, c’è poco da fare, soprattutto i giovani. Se vuoi dialogare con loro devi frequentare le loro piazze virtuali. Alex Kornfeind. Una previsione per il 2018? Alessandro Noto. Il 2017 è stato l’anno della consacrazione del Digital con il sorpasso degli investimenti pubblicitari a discapito dei media tradizionali. Il 2018 sarà l’anno in cui inizieremo a vedere i primi segnali dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale (su Messanger iniziamo ad avere molti chatbot) e della realtà aumentata. I recenti proclami di Mark Zuckerberg sul nuovo algoritmo di Facebook porteranno inevitabilmente ad alzare l’asticella della qualità dei contenuti e a considerare i social come dei media sui quali allocare inevitabilmente dei budget. Probabilmente il 2018 segnerà la fine della portata organica su Facebook. Link: Intervista 2017 – https://www.key4biz.it/etourism-bit2017-intervista-alessandro-noto/185991/ Who is who – https://www.key4biz.it/alessandro-noto/186011/ Focus – https://www.key4biz.it/bit2017-chiude-i-battenti-e-apre-i-riflettori-sul-turismo-digitale/186499/ The post eTourism. Bit2018, il marketing e lo sport per far crescere il territorio. Intervista ad Alessandro Noto (FIS) appeared first on Key4biz.
Surface Phone: l’hardware è pronto, adesso tocca al software [Rumor]

Il Surface Andromeda rappresenterà il dispositivo più interessante dell’intera categoria Microsoft Surface e noi tutti lo attendiamo impazientemente. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dal portale WinCentral, la progettazione e la produzione del Surface Phone sarebbe finalmente giunta al termine dopo un lungo periodo costituito da una miriade di brevetti. Microsoft starebbe, dunque, testando i primi prototipi finali del device, il quale sarebbe fornito, almeno per adesso, con il processore Qualcomm Snpadragon 845. Il software, invece, costituito da Windows Core OS e di cui sappiamo molte più informazioni, è ancora in fase di elaborazione e si sta evolvendo per supportare il fattore di forma pieghevole con doppio display. Non mancheranno il nuovo Continuum, CShell ovvero l’interfaccia adattiva, il Fluent Design, le UWP e il supporto ai classici programmi WIN32, anche se questi ultimi potrebbero non essere supportati direttamente al lancio ma con i futuri aggiornamenti. In conclusione, l’ipotesi che il Surface Phone verrà lanciato alla fine di questo 2018 anzichè slittare al 2019 si fa sempre più probabile e certa. Windows Core OS, invece, potrebbe presumibilmente essere presentato anche prima, magari tra pochi mesi. Fonte
Windows 10: in arrivo il programma Preview dedicato alle app di sistema [Rumor]

Microsoft sta implementando un nuovo modo per testare in anteprima gli aggiornamenti delle app di Windows 10. Le modifiche imminenti, se confermate, potrebbero cambiare radicalmente il programma Windows Insider come lo conosciamo oggi. Questa settimana infatti, Microsoft ha iniziato ad implementare un nuovo programma preview per diverse applicazioni di sistema di Windows 10 quali Windows Camera, Foto, Sveglia e Orologio e Hub di Feedback. In parole povere è possibile ricevere gli aggiornamenti beta di tali applicazioni semplicemente dando la conferma ad un’apposita voce. A breve, quindi, il Colosso di Redmond potrebbe dare l’opportunità di testare gli update in anteprima delle UWP senza essere necessariamente dei Windows Insider e, questo, farebbe molto comodo a diversi utenti che non vogliono installare delle build troppo instabili. Il meccanismo è, per certi versi, simile a quello applicato su Android e sul Play Store; se si vuole, infatti, diventare dei beta tester ad esempio della tastiera Google (Gboard) basta selezionare l’apposita voce et voilà. Via
La UWP di Netflix supporta adesso il Dolby Atmos su Windows 10

Con un nuovo aggiornamento, la UWP ufficiale di Netflix ha ottenuto il supporto ufficiale al Dolby Atmos su tutti i PC Windows 10 con a bordo Fall Creators Update o una versione superiore. Per usufruire di tale tecnologia audio, la quale si basa sull’effetto sorround e sugli oggetti sonori, è necessario obbligatoriamente avere un impianto compatibile e l’abbonamento premium. Netflix, inizialmente, distribuirà la traccia audio Dolby Atmos solo in lingua originale e solo per un numero limitato di film che verranno contrassegnati con un logo specifico. Questa la lista completa: Altered Carbon Blame! Bright Dark Death Note Godless Meridian Mudbound Okja Step Sisters The Cloverfield Paradox The Punisher Wheelman Wormwood Link al download Netflix (Free, Windows Store) → Netflix continua a rilasciare senza sosta aggiornamenti per la propria applicazione universale. Questo non può far altro che piacere a tutti gli utenti, anche perchè si tratta una delle poche multinazionali importanti a credere fortemente nel Microsoft Store. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti! Fonte
Prestazioni raddoppiate per Endian UTM Mercury 50
Endian aggiorna la sua appliance di sicurezza compatta pensata per proteggere le reti delle PMI e dov’è richiesta la gestione centralizzata di sedi distaccate e filiali Nata per gestire il traffico Internet, lo scambio di e-mail e le connessioni VPN dalle filiali alla sede centrale, l’appliance compatta Endian UTM Mercury 50 è la soluzione perfetta per supportare l’espansione del network aziendale. L’ultimo aggiornamento porta con sé prestazioni molto più elevate sotto tutti i punti di vista, senza variazioni di prezzo. Le capacità di troughput di Firewall, VPN, IPS e Antivirus sono raddoppiate e la memoria RAM è passata da 2Gb a 4Gb. UTM Mercury 50 comprende ancora una volta l’intera suite di funzionalità della serie Endian UTM, tra cui firewall, filtri web ed email, hotspot. Il set completo di funzionalità Unified Threat Management unito a un potente servizio hotspot fornisce tutte le capacità per una connettività sicura e protetta. Questa appliance compatta è perfetta per proteggere le reti delle PMI e in quelle implementazioni dov’è richiesta la gestione centralizzata di sedi distaccate e filiali. E se la funzionalità di base per il controllo centralizzato è già compresa in ogni licenza attiva, la piena compatibilità con Endian Connect Platform permette di avere a disposizione funzioni di accesso e controllo remoto ancora più potenti e articolate, adatte anche a progetti di largo respiro. Supportando fino a 50 utenti concorrenti, Endian Mercury 50 gestisce un livello intenso di traffico internet ed email e mantiene una stabile connessione VPN con le sedi periferiche. Attraverso l’esclusivo captive portal di Endian Mercury 50 è possibile mantenere tutti i dispositivi mobili di collaboratori e ospiti in una zona di navigazione sicura. Personalizzando le configurazioni si possono impostare policy differenti per gestire l’accesso alla rete di ogni singolo utente, ad esempio circoscrivendo la navigazione degli ospiti tramite account temporanei o ticket con impostazioni di traffico predefinito. The post Prestazioni raddoppiate per Endian UTM Mercury 50 appeared first on Data Manager Online.
eTourism. Bit2018, le aziende presenti all’arena BeTech il 12 febbraio. Le interviste
Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo: da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici. Le sedi dell’evento saranno Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). L’area BeTech alla Bit presenterà le soluzioni di punta per il travel, dalla geolocalizzazione ai nuovi canali. Il claim dell’Area è “Resta sempre connesso”. Diversi servizi di business e networking, assieme a contenuti esclusivi, verranno proposti al settore con il supporto e la competenza dell’Advisory Board. Qui andiamo a conoscere le aziende partecipanti che presenteranno all’arena BeTech le loro soluzioni e visioni rivolte al turista moderno o alle aziende turistiche per migliorare le loro prestazioni. TripDoggy Presentazione Lunedì 12 ore 10.00 – ore 10.25 Arena BeTech Di cosa si occupa la tua azienda? TripDoggy è il portale specializzato nel viaggio dog-friendly. Su TripDoggy è possibile trovare hotel, agriturismi, case vacanze, villaggi e molte altre soluzioni per viaggiare con il proprio cane. Inoltre TripDoggy offre tour di gruppo ed esperienze turistiche rivolte ai viaggiatori che potranno partecipare ad attività ed escursioni esclusive da vivere sempre insieme al proprio cane. Qual è la sua missione? L’obiettivo di Tripdoggy è promuovere il turismo dog-friendly e la cultura del viaggio con il cane creando prodotti di qualità che rispondano davvero alle esigenze di chi viaggia con un cane. In funzione di questo supportiamo le strutture e gli operatori del turismo nella definizione e segmentazione della propria offerta e sensibilizziamo i turisti alla responsabilità di viaggio. In che cosa è diversa da altre organizzazioni simili? La nostra realtà è diversa dal contesto per il grado di attenzione alle reali necessità dei clienti. Consociamo in modo approfondito cosa cerca chi viaggia con un cane e di cosa ha bisogno. Inoltre facciamo leva sul senso di community che deriva dalla passione dei 4 zampe creando dei prodotti che possano essere condivisi con esperienze di gruppo, che al momento non si trovano sul mercato. Inoltre ci avvaliamo di professionisti del settore cinofilo e digitale per lo sviluppo dei nostro prodotti. Se dovessi descrivere la tua azienda utilizzando solo tre aggettivi, quali sceglieresti? Dinamica, Intraprendente, Attenta. Quali sono le aree di eccellenza? Le nostre aree di eccellenza sono senza dubbio le esperienze di gruppo. Far viaggiare gruppi di persone non è mai semplice, e i loro 4 zampe introducono un ulteriore livello di complessità organizzativa. TripDoggy ha validato un modello da cui ha sviluppato una serie di esperienze turistiche da vivere in gruppo con il proprio cane. È un prodotto innovativo per concezione. Qual è il principale beneficio per i clienti? I clienti possono condividere insieme a chi ha la loro stessa passione esperienze uniche e memorabili insieme al proprio compagno di vita. Sono esperienze inclusive e pensate a partire dal benessere dei 4 zampe e alla qualità nei confronti dei partecipanti. Inoltre possono trovare in TripDoggy una risposta reale alle proprie esigenze, proprio perché Tripdoggy le ha da sempre ben chiare e le ha utilizzate come punto di partenza nello sviluppo dei proprio prodotti. B2BOOK – Associazione Startup Turismo Presentazione Lunedì 12 ore 11.00 – ore 11.25 Arena BeTech Di cosa si occupa la tua azienda? Siamo una piattaforma B2B per case vacanza, garantiamo a tutti gli operatori turistici professionali (agenzie di viaggio, tour operator, OTA) la possibilità di prenotare alloggi turistici in tutto il mondo alle migliori commissioni e condizioni presenti sul mercato. Qual è la sua missione? Equiparare i due prodotti “hotel” e “casa vacanza” dal punto di vista delle proprie possibilità di distribuzione a livello globale. In che cosa è diversa da altre organizzazioni simili? B2Book non è una piattaforma aperta al pubblico, nasce per offrire un servizio a Buyer professionali, a cui intendiamo riservare il maggior vantaggio competitivo. I pochi portali di intermediazione B2B ad oggi presenti per case vacanza appartengono ad aziende prettamente B2C, non riescono ad offrire al Buyer terzo che si inserisce nel processo di distribuzione del prodotto commissioni soddisfacenti. Se dovessi descrivere la tua azienda utilizzando solo tre aggettivi, quali sceglieresti? Globale, Scalabile, Innovativa. Quali sono le aree di eccellenza? Software, API Qual è il principale beneficio per i clienti? Abbiamo due tipologie di clienti: Seller (proprietari privati o gestori di alloggi turistici) e Buyer (agenzie di viaggio, tour operator, OTA). Ai Seller offriamo la possibilità di trovare nuovi canali distributivi dellle proprie strutture, da utilizzare in aggiunta a quelli ad oggi comunemente utilizzati. Ai Buyer garantiamo l’accesso al prodotto globale delle case vacanza, alle migliori commissioni e condizioni del mercato. Homeaway Italia Srl Presentazione Lunedì 12 ore 11.30 – ore 11.55 Arena BeTech Di cosa si occupa la tua azienda? HomeAway® opera nel mercato online degli affitti di case vacanza, ingloba ad oggi più di 2 milioni di case vacanza uniche in 190 paesi nel mondo e fa parte della famiglia dei brand del gruppo Expedia. Online su HomeAway, proprietari privati e professionisti immobiliari offrono un’amplia selezione di case vacanze facile da prenottare dai viaggiatori di tutto il mondo. La società è un punto di riferimento sia per i proprietari privati che per i professionisti immobiliari che desiderano pubblicizzare le loro proprietà e gestirne le prenotazioni online. Qual è la sua missione? La mission di HomeAway è quella di garantire ai turisti di tutto il mondo la possibilità di trovare l’alloggio perfetto per trascorrere le vacanze e offrire ai proprietari e ai professionisti immobiliari la tecnologia più all’avanguardia per attrarre sempre più clienti e gestire le prenotazioni al meglio. In che cosa è diversa da altre organizzazioni simili? HomeAway ha un inventario enorme e vario di case vacanza: oltre 2 milioni di proprietà uniche in 190 paesi (che includono ville, chalet, castelli, fattorie, attici, barche o addirittura case su alberi) composto principalmente da
eTourism. Bit2018, albergatori e nuove tecnologie. Intervista a Marco Bianciardi (Federalberghi Siena)
Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo: da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici. Le sedi dell’evento saranno Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). L’area BeTech alla Bit presenterà le soluzioni di punta per il travel, dalla geolocalizzazione ai nuovi canali. Il claim dell’Area è “Resta sempre connesso”. Diversi servizi di business e networking, assieme a contenuti esclusivi, verranno proposti al settore con il supporto e la competenza dell’Advisory Board. Qui Marco Bianciardi, Presidente di Federalberghi Siena e vice presidente vicario di Federalberghi Toscana, il punto di vista dell’albergatore a confronto con il turista moderno. Lo scorso anno abbiamo affrontato il tema dell’abusivismo. Con questa intervista vorrei capire il punto di vista dell’albergatore a confronto con le nuove tecnologie. Alex Kornfeind. L’albergatore moderno cambia pelle e dialoga sempre più spesso con il turista moderno. Ne siamo certi? Le nuove tecnologie sono un cruccio o un vantaggio per il variegato patrimonio alberghiero nazionale? Marco Bianciardi. Dal mio punto di vista si è moderni solo per il breve tempo per cui abbiamo fatto nostro, o per lo meno compreso, qualcosa di nuovo che in quel momento è appunto moderno ma la finestra temporale è sempre più breve. Scritto ciò si apre lo scenario delle nuove tecnologie che non sono necessariamente un vantaggio. Lo possono essere nel momento in cui vengono adottate dall’albergatore come strumenti utili al suo lavoro o perché già aveva in mente degli strumenti così ed ha saputo sfruttarli. Quando queste novità vengono gestite appunto a cruccio o come vezzo per potersi fregiare dell’appellativo di moderno in questo caso è fine a se stesso. L’albergatore deve dotarsi delle nuove tecnologie quando queste sono utilizzate dalla maggior parte dei flussi turistici mondiali. È il turista che dotandosi di questa o quella novità tecnologica detta le regole sul mercato per cui chi deve offrire un servizio a questi nuovi viaggiatori deve necessariamente fare i conti con questa modernità e dotarsi immediatamente di questi nuovi strumenti. Alex Kornfeind. Oggi il turista, con i meta-motori, è spesso a caccia dei 4 stelle con le tariffe più vantaggiose. Ciò mette in competizione, soprattutto nelle grandi città, decine e decine di alberghi. Le nuove tecnologie possono risultare un vantaggio per affrontare e superare questo problema? Marco Bianciardi. La caccia alla quale fai riferimento, secondo me, è un’ottimizzazione della spesa per il viaggio. Siamo tutti turisti, a nostra volta, e quando ricerchiamo qualcosa sia questo un hotel, un ristorante o semplicemente un transfert non necessariamente scegliamo quello più economico ma puntiamo spesso al massimo rapporto qualità prezzo in base alle nostre necessità logistiche riferite al viaggio. Le nuove tecnologie possono solo essere un vantaggio per chi ha ancora la voglia e la forza di essere e rendersi competitivo in questo immenso mare dell’ospitalità turistica. Diventano uno svantaggio per chi vive di antichi fasti basati sulla mancanza di comunicazione e trasparenza che 30 anni fa caratterizzava il mondo dell’ospitalità. Oggi chi fa ospitalità lo fa dentro scatole di vetro perfettamente trasparenti dove chiunque può affacciarsi, sbirciare, commentare, provare, usufruire ma questo sempre nella totale trasparenza, per cui se un albergatore fornisce un buon prodotto, un ottimo servizio, un buon rapporto qualità prezzo troverà in queste tecnologie dei validi strumenti per incrementare e ottimizzare il proprio business. Alex Kornfeind. A prescindere dalle OTA, fin dalla loro comparsa, il sorriso del management alle reception verso i turisti non è mai cambiato, e questo è un bene, ma il turista moderno in cosa è cambiato? Marco Bianciardi. Ci sono due tipi di cambiamenti che ho potuto constatare nel turista “moderno” durante il mio lavoro: un cambiamento positivo e uno negativo. Il positivo è la maggiore attenzione al dettaglio, al particolare, come se il turista vestisse i panni di un giudice molto accorto al tipo di servizio offerto e ciò è molto stimolante nonché piacevole perché quando l’albergatore mette in campo delle rifiniture, delle accortezze o delle peculiarità nel suo servizio se queste vengono colte e apprezzate sono veramente atti di gratifica. Il negativo, l’altra faccia della medaglia, si tramuta in una eccessiva attenzione nel senso che il turista in quel momento non è solo fruitore del servizio come turista ma questi si tramuta come un vero e proprio lavoro simile ad una ispezione. Sembra come se chi usufruisce del servizio in quel momento sia più preso nel trovare pecche che a godersi quello per cui ha pagato. Forse il concetto è l’eccessiva ottimizzazione, la definirei “malata” della spesa per il viaggio che fa si che, data una cifra spesa, questa debba necessariamente e comunque ricevere il massimo della resa in ambito di servizi tanto che se questi non rispecchiano perfettamente l’aspettativa di questo cliente alla fine il soggiorno risulterà negativo e l’ansia di dover scrivere per mostrare questa delusione sarà solo l’aggravante a questa frustrazione latente che necessariamente andrà ad esplodere sui famosi feedback negativi! Alex Kornfeind. Un albergatore moderno spesso deve assumere diversi ruoli o assumere diverse persone. Travel designer, personal shopper, runner specialist e personal trainer possono rappresentare un valore aggiunto o meglio puntare su free wi-fi ebreakfast o frigo bar gratis? Marco Bianciardi. Per me l’hotel è tale se fornisce dei servizi sia gratuiti sia a pagamento. La nostra ospitalità si differenzia dal resto del ricettivo extralberghiero proprio per i servizi. In questo molti colleghi hanno aperto il loro ventaglio delle offerte qui fornendo i più disparati optional che citi, ma perché se è nel nostro DNA il fare ospitalità questa deve essere tale offrendo all’ospite non solo un alloggio ma soprattutto un’esperienza fatta di accoglienza, professionalità e servizi. Il nostro futuro può esistere solo grazie a questo, altrimenti siamo dei meri venditori di posti letto che non potranno mai competere con il resto delle offerte ricettive
Windows 10 Mobile: cosa significa il rilascio della nuova app Foto? [Analisi]

Alcuni mesi fa avevamo pubblicato una guida su come installare la nuova app Microsoft Foto, disponibile da tempo per Windows 10, sui dispositivi Windows 10 Mobile in modo tale che anche questi ultimi potessero avere tutte le funzionalità della controparte desktop (filtri, ink, regolazione della luce etc.). Il file d’installazione appx. che avevamo condiviso nell’articolo in questione non aveva nulla di differente rispetto a quello ufficiale presente nel Microsoft Store se non per una minuscola modifica, ossia la rimozione del blocco che impediva all’app di essere eseguita sugli smartphone, nonostante fosse pienamente compatibile in quanto sviluppata anche per ARM. Oggi, apprendiamo la notizia che la nuova app Foto è stata rilasciata nel canale fast di Windows 10 Mobile. Ciò ci è sembrato subito strano poichè l’OS non è più in sviluppo, il programma Insider è morto sui device mobile e soprattutto poichè questa nuova versione, se da un lato è dotata di molte funzionalità, dall’altro presenta tantissimi bug, non ha una UI ottimizzata per display dalle piccole dimensioni e potrebbe risultare alquanto lenta nell’elaborazione dei video e delle immagini. Dunque, le ipotesi sono al momento 2: Una svista da parte di Microsoft, la quale reintrodurrà subito la vecchia app L’inzio dei test dedicati a Project Andromeda Il primo caso sembra indubbiamente il più plausibile, tuttavia, se vogliamo essere ottimisti possiamo optare anche per il secondo. Noi tutti sappiamo che il Surface Phone potrà essere utilizzato come smartphone se piegato a metà oppure come tablet se esteso grazie al doppio display. La stessa logica si ripercuote su Windows Core OS, il software del dispositivo mobile definitivo che sarà in grado di adattare la propria UI in base alla due modalità di utilizzo citate in precedenza. Dato che appunto il Surface Phone potrà anche avere le sembianze di un comune smartphone, Microsoft starebbe cominciando ad aggiornare le proprie app di sistema, oltre che il sistema operativo, per fare in modo che queste possano funzionare correttamente anche su uno schermo relativamente piccolo. Cosa ne pensate? Qual è l’ipotesi più probabile secondo voi? Fatecelo sapere nei commenti!
Microsoft Surface, un viaggio lungo 5 anni

Ieri, il 9 febbraio 2018, la gamma Microsoft Surface, nata sotto la gestione di Steve Ballmer e migliorata tantissimo sotto quella di Satya Nadella, ha festeggiato il suo quinto compleanno. Nel 2013, infatti, Microsoft presentò al mondo intero il primo Surface Pro che adesso ci sembra un normale 2 in 1 ma che all’epoca poteva essere tranquillamente considerato come una vera e propria rivoluzione nel mercato PC. Ciò che inizialmente pareva un azzardo e un’idea molto rischiosa si rivelò ben presto un successo ampliatosi sempre più con il lancio delle future versioni. Oltre alla serie Pro, negli ultimi anni abbiamo assistito anche all’annuncio di altri dispositivi quali il Surface Laptop, il Surface Book e il Surface Studio che continuano tutt’ora a stupirci sotto diversi aspetti, in primis i materiali, l’ottimizzazione software e l’ingegnerizzazione. Senza contare poi tutti i vari accessori come la Surface Pen e la Surface Dial, entrambi necessari per godere appieno tutto ciò che Windows 10 ha da offrire. Panos Panay, il corporate VP of Devices di Microsoft, si è detto molto soddisfatto e orgoglioso della gamma di dispositivi di casa Redmond e ha anche evidenziato come gli attuali dipendenti e ingegneri siano gli stessi che lavorarono al primo Surface Pro. Buon compleanno Surface! Ora aspettiamo solo Project Andromeda Via