360 Consulenza
Assistenza

ICS Forum, minacce e opportunità per Industria e Cyber Security

Oltre 500 partecipanti al primo vero approfondimento sull’Industrial Cyber Security che ha visto confrontarsi esperti tecnici, legali e assicurativi “La Cyber Security è un fattore di sviluppo, un asset critico per fare bene business, un servizio fondamentale per chi vuole investire in Italia”. Questa frase del prof. Stefano Panzieri dell’Università degli Studi Roma Tre riassume perfettamente quanto emerso lo scorso 30 gennaio a Milano in occasione di ICS Forum, la mostra convegno organizzata da Messe Frankfurt Italia in collaborazione con Innovation Post. Un evento incentrato sul tema della sicurezza industriale che ha catturato l’attenzione di oltre 500 imprenditori, manager e tecnici di produzione e dei reparti IT, desiderosi di scoprire strategie e strumenti per orientare le proprie scelte d’innovazione. “Siamo felici di aver saputo rispondere a un’esigenza di informazione su un tema importante come quello della cyber security industriale che avevamo colto a più riprese nel corso dei tanti eventi dedicati al settore manifatturiero che abbiamo organizzato in questi anni. Anche a SPS IPC Drives Italia, la fiera italiana dell’automazione e del digitale per l’industria, la sicurezza informatica sarà tra i temi caldi”, ha commentato Donald Wich, amministratore delegato di Messe Frankfurt Italia che ha aperto la giornata con il suo saluto di benvenuto insieme a Fabio Massimo Marchetti, presidente del Gruppo Software di ANIE Automazione. Enzo Maria Tieghi, presidente dello Steering Committee e CEO di ServiTecno, ha introdotto la giornata soffermandosi sul legame tra cyber security e continuità operativa. Subito dopo è intervenuto con un video messaggio Andrea Zapparoli Manzoni, esperto di Cyber Security e membro del consiglio direttivo del Clusit, che si è soffermato sulle principali minacce per un’industria sempre più connessa, ma non protetta e suggerendo alle aziende di investire in tecnologie testate e sicure “by design”. Tra tecnologie e fattore umano Dal primo momento plenario – la tavola rotonda di esperti del settore Raoul Brenna (CEFRIEL), Domenico Billè (Oracle), Roberto Zuffada (Siemens), Massimo Scanu (ABB), Fabio Sammartino (Kaspersky), Antonio Madoglio (Fortinet), Giuseppe Cardinale Ciccotti (UniquID) – è emersa l’importanza assoluta del fattore umano come chiave di volta per una cultura diffusa nell’impresa che metta la sicurezza al centro dei processi aziendali. Ci si è soffermati anche sulle tecnologie in grado di aiutare a rispondere alle cyberminacce, dal machine learning all’intelligenza artificiale fino alla blockchain. Francesco Laera ha spiegato perché la Commissione Europea sta affrontando la questione cyber security con l’istituzione di un’Agenzia, mentre Alvise Biffi di Assolombarda ha illustrato che cosa si sta facendo in Italia per supportare anche le PMI in un percorso che parta innanzitutto da una valutazione (assessment) della propria posizione. Durante la seconda tavola rotonda si sono susseguiti gli interventi di Stefano Mele e Andrea Maggipinto che hanno parlato del GDPR, della Direttiva NIS (Network and Information Security) e della Direttiva 943/2016 sul segreto industriale, tutte di imminente applicazione anche in Italia, evidenziando tra l’altro come conformarsi a queste normative sia un’opportunità per le imprese prima ancora che un vincolo. Raffaele Esposito (Phoenix Contact) e Eugenio Rizzi (Bureau Veritas) hanno parlato di normative tecniche e standard come la IEC 62443 e la ISO 27001, sottolineando anche loro come l’adozione di sistemi sviluppati in conformità a una normativa internazionale possa aiutare le imprese a ridurre i rischi. Cristiano Cerri (Zurich) e Cesare Burei (Margas) hanno infine spiegato perché un’assicurazione può contribuire letteralmente a salvare le aziende in caso di un cyber-incidente incentivando, quindi, le organizzazioni a stipulare una polizza assicurativa e all’adozione di tecnologie di protezione. I protagonisti e le tecnologie per un’industria connessa e sicura La sessione pomeridiana si è aperta con il key note speech del prof. Stefano Panzieri dell’Università degli Studi Roma Tre, che ha presentato il progetto Atena, e di Alberto Volpatto (Secure Network), che ha messo a nudo l’insicurezza dei sistemi SCADA. Questi interventi hanno introdotto due tavole rotonde nelle quali rappresentanti di aziende fornitrici di servizi e tecnologie come Manuel Alessi (Alascom), Andrea Argentin (Cyberark), Giuseppe Linati (Digital Innovation Hub Lombardia), Dario Amoruso e Giancarlo Castronovo (KPMG con ESA Automation), Roberto Motta (Rockwell Automation), Alessandro Galmuzzi (Schneider Electric), Marco Zanovello (Var Group) si sono confrontati con esponenti di imprese che hanno già avviato dei percorsi di messa in sicurezza dei propri asset: Chiara D’Epifanio (Barilla), Antonio Giustino (Solvay), Marco Scognamiglio (Saipem), Gian Luigi Pugni (Enel) e Ivan Basso (Fluid-o-Tech). Molto apprezzati anche i workshop di Siemens, Phoenix Contact, Schneider Electric, Gruppo Sigla/Stormshield, Kaspersky, ESA Automation/KPMG, Fortinet e Servitecno che hanno rappresentato un’occasione in più per approfondire il tema. La cyber security è tema di grande attualità che tornerà protagonista nel percorso dedicato alla Digital Transformation a SPS Italia (Parma, 22-24 maggio 2018), dove in un nuovo padiglione, il Digital District (DD), i dibattiti tra IT e OT verteranno sui processi di digitalizzazione per la nuova manifattura italiana, con il coinvolgimento dei principali player del mondo Digital, Software e Cyber Security. The post ICS Forum, minacce e opportunità per Industria e Cyber Security appeared first on Data Manager Online.

Windows 10 S verrà sostituito dalla “modalità S” in Redstone 4 [Rumor]

Windows 10 S, precedentemente noto come Windows 10 cloud, è una particolare versione del sistema operativo di Microsoft che consente l’installazione di software esclusivamente dallo Store ufficiale con prestazioni superiori e una maggiore attenzione alla sicurezza. Adesso, stando a una nuova indiscrezione, Microsoft avrebbe già deciso di modificare completamente, in Redstone 4, l’approccio a Windows 10 S sostituendolo sostanzialmente con la cosiddetta modalità S. Quest’ultima riguarderà soltanto Windows 10 in variante Home e potrà essere, presumibilmente, scaricata sotto forma di pacchetto dallo stesso Microsoft Store. Fondamentalmente, Microsoft starebbe cercando di rendere Windows 10 Home completamente trasformabile in Windows 10 S senza rimuovere i componenti win32 e senza effettuare un’altra installazione, bensì il tutto si svolge a portata di click. In questo modo, il big di Redmond potrebbe anche evitare in futuro di commercializzare dispositivi con a bordo Windows 10 S ma con la normale variante home. Ad ogni modo, sapremo certamente più informazioni e dettagli con la conferma ufficiale di Microsoft prevista per le prossime settimane. Fonte

“Spring Creators Update”, è questo il nome di Windows 10 Redstone 4?

Microsoft avrebbe pubblicato, per sbaglio o volutamente, il nome della sua prossima release di Windows 10 che ad oggi conosciamo con il nome in codice di Redstone 4. Il prossimo major update di Windows 10 si chiamerà, stando a quanto scritto dagli ingegneri di Microsoft sul post del primo bug Bash del 2018, ‘Spring Creators Update’. Se il nome dovesse rivelarsi reale e, quindi, dovesse essere confermato ufficialmente, il Colosso di Rednond dimostrerebbe di non voler abbandonare la sigla “Creators” dai suoi aggiornamenti. Tuttavia, a differenza di Fall Creators Update, Windows 10 Redstone 4 non sarà destinato al mondo della creatività bensì alla produttività con un’attenzione maggiore all’ambiente lavorativo. Spring Creators Update, dove spring tradotto significa primavera, arriverà quasi sicuramente ad aprile e introdurrà una serie di novità quali Windows Timeline capace di interfacciarsi con gli smartphone Android e iOS e una maggiore implementazione del Fluent Design System all’interno dell’OS e all’interno delle applicazioni di sistema. Anche se si tratta solo di un rumor, in molti sperano che Microsoft cambi idea optando per un’altra denominazione dato che ‘Windows 10 Spring Creators Update’ risulta forse un po’ troppo ripetitiva e confusionaria.

Windows Insider: avviato il primo bug bash del 2018

Dona Sarkar, con un post pubblicato sul Windows Blog, ha ufficialmente dato il via al primo bug bash del 2018. Siete pronti utenti Windows Insider per questa nuova sfida? Per chi non ne avesse mai sentito anche solo parlare, il bug bash consiste in un determinato periodo durante il quale Microsoft invita gli Insider a segnalare più bug possibili con l’intento di risolverli per avere un sistema operativo stabile. In questo specifico caso, la ricerca parte dal 2 febbraio fino all’11 dello stesso mese e riguarda ogni tipo di bug riguardante Windows 10 Redstone 4 e, quindi, quelli presenti nei canali fast e slow. Il Colosso di Redmond, in particolare, vuole assicurarsi che le funzionalità aggiunte di recente non presentino troppi problemi come i font scaricabili dallo store, la memorizzazione dei dati del browser Edge, Windows Defender Application Guard e così via dicendo. Hello, Windows Insiders! Our first Bug Bash for 2018 officially kicks off today and runs from February 2nd – 11:59 PM PST on February 11th . This will be our only Bug Bash for this release and we’re looking forward to your feedback! This is your opportunity to explore the features we’ve been working on, experiment, provide feedback, and tell us what you would like to see improved before we finalize and ship to the rest of our customers. To receive a Feedback Hub achievement for participating in the Bug Bash, during this timespan you’ll need to fulfill the following: Be on the latest Fast or Slow ring build Log a least one piece of feedback in the Feedback Hub Complete at least one Quest in the Feedback Hub Achievements will be sent out after the Bug Bash has been completed. Visit Quests today to start earning your achievements in our current focus areas: Input, IoT, Personalization, Privacy, Security, Store, and Windows Community. There will be content added throughout the Bug Bash so be sure to keep an eye on the Feedback Hub for new and suggested Quests of the day. New to Bug Bashes? Here’s an overview of how it all works. In addition to providing feedback, join us for a special Bug Bash edition webcast on our Mixer channel on Tuesday, February 6th, at 10:00 AM PST. We look forward to having you tune in! HAPPY BUG BASHING! Thanks, Windows Insider Team  

Final Fantasy XV Windows Edition ora preordinabile dal Microsoft Store

Da oggi è finalmente possibile preordinare Final Fantasy XV Windows Edition sul Microsoft Store, il famoso titolo di Square Enix si prepara a sbarcare su Windows 10 dopo PS4 e Xbox One. Descrizione FINAL FANTASY XV WINDOWS EDITION Include tutti i contenuti pubblicati con i vari aggiornamenti del gioco (la strada alternativa del capitolo 13, la versione fuoristrada per la Regalia, la possibilità di cambiare personaggio e altro ancora!). A questi si aggiungono tutti i contenuti pubblicati con il pass stagionale: Episode Gladio, Episode Prompto, Espansione online Compagni di battaglia ed Episode Ignis. Preparati a essere al centro dell’avventura fantasy definitiva. Gioco principale: FINAL FANTASY XV Novità: Rovine di Insomnia: una nuova zona finale Visuale in soggettiva Panoplia suprema Accesso allo yacht, con nuove zone di pesca e ricette Missione aggiuntiva per ottenere e potenziare la Regalia TYPE-D Achievement aggiuntivi Contenuti scaricabili: FFXV Episode Gladio FFXV Episode Prompto FFXV Episode Ignis FFXV ESPANSIONE ONLINE COMPAGNI DI BATTAGLIA FFXV Pacchetto di potenziamento + FFXV Pacchetto festoso + Oggetti extra: [Arma] Masamune modello FFXV [Arma] Tritamago modello FFIX [Arma] Lama incandescente (colore originale di FFXV) [Arma] Gae Bolg modello FFXIV [Verniciatura per la Regalia] Leviatano Platinum [Verniciatura per la Regalia] Pixel Edition [Verniciatura per la Regalia] Cindy Edition [Verniciatura per la Regalia] Chocobo Gold [Completo] Completo regale [Oggetto] Pacchetto turistico [Oggetto] Kit fotografico [Oggetto] Cassetta da pesca [Oggetto] Set gourmet Screenshot Download Il preordine ha un costo pari a 49,99 euro IVA inclusa con disponibilità effettiva a partire dal 6 marzo 2018. I requisiti di sistema minimi prevedono Anniversary Update, 8GB di spazio di archiviazione, un processore Intel Core i5 2500 e una GPU GeForce GTX 760. FINAL FANTASY XV WINDOWS EDITION (49,99 €, Windows Store) →  

SEAT mostrerà presente e futuro dell’automobile al Mobile World Congress 2018

La Casa è pronta a condividere gli ultimi ritrovati in tema “Easy Mobility”, la sua strategia di sviluppo per la mobilità del futuro SEAT si prepara al Mobile World Congress 2018 con uno spettacolare portafoglio di ritrovati tecnologici. La Casa, che prende parte al Salone per il quarto anno consecutivo, condividerà le ultime soluzioni e novità in tema “Easy Mobility”, ossia la propria strategia per sviluppare la mobilità del futuro. Tra le proposte del Marchio al congresso c’è il SEAT Simulator, totalmente personalizzabile, le prime iniziative frutto della collaborazione tra la Casa automobilistica e Telefónica, ulteriori sviluppi della SEAT Leon Cristóbal, l’integrazione di Amazon Alexa e altri sistemi di infotainment, nonché gli speed-dating tra il direttivo SEAT e i rappresentanti delle più rinomate società tecnologiche. “La SEAT continua a rafforzare il proprio legame con la città di Barcellona, portando avanti la sfida volta a renderla capitale mondiale delle nuove tecnologie e del mobile. Il MWC è indubbiamente l’appuntamento di riferimento a livello mondiale per il settore tecnologico e, anche quest’anno, abbiamo in serbo novità e innovazioni con cui ci prefiggiamo l’obiettivo di divenire un riferimento nel settore e nella definizione di mobilità del futuro”, ha condiviso Luca de Meo, Presidente SEAT. “In questo congresso si danno appuntamento i referenti dell’industria tecnologica e in SEAT vogliamo stabilire sinergie con Aziende in grado di rafforzare la nostra posizione di riferimento nell’ambito della digitalizzazione dell’auto”, ha proseguito de Meo, sottolineando l’importanza di questo avvenimento per creare relazioni di business. La Casa automobilistica presenterà le proprie novità inerenti la connettività di oggi e di domani in uno stand sapientemente suddiviso in differenti aree: l’area principale ospiterà un grande simulatore che mostrerà la visione a 360° del futuro della digitalizzazione che la Marca sta sviluppando. Grazie a SEAT ID, l’utente potrà configurare la propria identità, adattando così il simulatore al proprio profilo e necessità, e accedere ai contenuti digitali del Marchio, personalizzando le opzioni migliori per muoversi in città. Al volante del simulatore, i visitatori del MWC potranno sperimentare così in maniera totalmente personalizzata e interattiva la guida del futuro, fruendo degli sviluppi inerenti la connettività e i sistemi di assistenza alla guida a cui il Marchio sta lavorando. Un’altra protagonista dello stand SEAT al MWC 2018 sarà la Leon Cristóbal, sviluppata con l’obiettivo di azzerare gli incidenti nel contesto urbano. Presentata con grande successo durante l’ultimo Smart City Congress, questa concept car con funzionalità di “angelo custode” incorpora oltre 15 assistenti per la sicurezza, le cui funzioni possono contribuire a ridurre le principali cause di incidente nel traffico, come distrazioni, stanchezza, eccesso di velocità o consumo di alcool. SEAT, ancora una volta pioniera nell’integrazione di soluzioni interattive Protagonista dello stand SEAT sarà anche l’angolo di approfondimento legato ai sistemi di assistenza alla guida e infotainment. Durante il Salone, i visitatori avranno la possibilità di testare in prima persona l’integrazione dell’assistente vocale Alexa sulla SEAT Ateca. Sarà così possibile capire come, attraverso l’integrazione dell’assistente vocale digitale di Amazon sulla propria auto, si possa ottimizzare il tempo passato al volante attraverso funzionalità quali il controllo della propria agenda, la ricerca di punti di interesse o l’ascolto delle notizie del giorno. SEAT approfitterà inoltre della propria partecipazione al Salone mondiale del mobile per presentare l’accordo stretto con uno dei sistemi di infotainment più conosciuti al mondo. E le novità non finiscono qui: durante la conferenza stampa che avrà luogo il primo giorno del Salone, Luca de Meo condividerà con il pubblico un altro importante annuncio. L’impegno all’insegna della digitalizzazione è recentemente valso alla SEAT il premio “Connected Car 2017” nella categoria “Pioniere”, riconoscimento assegnato dalle testate tedesche Auto Bild e Computer Bild che, ogni anno, premia le migliori innovazioni nell’ambito dell’auto connessa. Il premio è stato ritirato da Leyre Olavarría, Responsabile Auto Connessa di SEAT e Fabian Simmer, Digital Officer dell’Azienda, durante il CES di Las Vegas dello scorso gennaio. Alla ricerca di nuove alleanze strategiche Il Mobile World Congress è divenuto l’esposizione di riferimento per i progetti più innovativi e tecnologici del panorama internazionale. In quest’ottica e con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione di leader in ambito di auto connessa, verranno organizzati incontri “speed-dating” con i massimi esponenti dell’industria tecnologica, che avranno il preciso obiettivo di stringere nuove alleanze e collaborazioni che consentano a SEAT di intraprendere nuovi progetti relativi a connettività e intelligenza artificiale dell’auto. In questo contesto di sinergie con le grandi compagnie del panorama tecnologico internazionale, la SEAT mostrerà insieme a Telefónica i primi sviluppi concreti di un’alleanza stretta con l’obiettivo di spingere la digitalizzazione dell’industria dell’auto attraverso lo sviluppo congiunto di iniziative innovative. Tra i progetti che verranno presentati, spicca l’iniziativa che esplora la tecnologia Blockchain e la sua applicazione nella catena produttiva per garantire tracciabilità e veridicità delle transazioni effettuate tra i diversi attori coinvolti. SEAT per il talento e le proposte all’avanguardia L’ambiziosa proposta di SEAT in questa edizione del MWC si completa inoltre con la presenza del Brand al 4YFN, piattaforma di business creata da Mobile World Capital Barcelona che mette in contatto startup, investitori, pubbliche istituzioni e grandi aziende. La SEAT destinerà il proprio spazio all’interno di questa iniziativa alla ricerca di talenti e professionisti del campo digitale, così come alla ricerca di possibili progetti innovativi che possano essere presi in carico nel contesto dell’ecosistema digitale della SEAT. Durante il 4YFN, SEAT coinvolgerà le startup presenti in una “open innovation challenge” volta a proporre soluzioni ai processi in ottica di un’Industria 4.0, con l’obiettivo di continuare a spingere progetti di Smart Factory. The post SEAT mostrerà presente e futuro dell’automobile al Mobile World Congress 2018 appeared first on Data Manager Online.