Trump insiste sul muro con il Messico, La coalizione piu’ costosa della Merkel, Berlusconi gioca la carta razziale
Usa, il presidente Trump accusa i Democratici di essere dei “sovversivi” mentre i mercati tracollano 06 feb 11:06 – (Agenzia Nova) – Il presidente Donald Trump ha oggi accusato i Democratici che non hanno applaudito il suo discorso sullo Stato dell’Unione (Sotu) di essere “non-americani” e “sovversivi”. Le osservazioni sono state fatte, riferisce il quotidiano “New York Times”, durante la sua visita ad una fabbrica nello Stato dell’Ohio dove Trump ha celebrato la rivitalizzazione dell’economia statunitense. “Possiamo definirlo tradimento?” si e’ ed ha chiesto Trump alla platea a Cincinnati, rispondendosi poi “Perche’ no? Di certo, non sembravano amare molto il nostro paese”. La fabbrica, la Sheffer Corporation, produce cilindri pneumatici ed idraulici ed ha recentemente deciso di riconoscere ai propri dipendenti (126 lavoratori) un una tantum di 1.000 dollari in seguito al varo dei tagli fiscali. La Casa Bianca sperava di trarre un profitto di immagine dall’iniziativa della fabbrica, rinsaldando quanto gia’ sostenuto durante il discorso Sotu. Ma proprio mentre il presidente parlava le emittenti televisive hanno smesso di seguirlo e si sono concentrate sulla notizia del tonfo di Wall Street, dove, con la performance odierna, sono stati azzerati tutti i guadagni del 2018. © Agenzia Nova – Riproduzione riservata Usa, presidente Trump insiste sul muro con il Messico mentre incombe un nuovo “shutdown” 06 feb 11:06 – (Agenzia Nova) – Il presidente Donald Trump e’ tornato ancora una volta oggi sulla necessita’ che il Congresso vari il finanziamento della costruzione del muro al confine con il Messico. Lo riporta il quotidiano “Wall Street Journal”. I senatori auspicano che il provvedimento presentato oggi contribuisca a metter fine allo stallo che ha bloccato il varo della legge di bilancio della durata di due anni. Le due Camere statunitensi si preparano questa settimana a produrre e approvare un altro provvedimento tampone sul bilancio per evitare lo “shutdown” (il blocco dell’amministrazione federale) a quattro giorni dalla scadenza del provvedimento in vigore, alla mezzanotte e 1 minuto di venerdi’ 9 febbraio. I temi dell’immigrazione sono ormai avviluppati a quelli delle legge di bilancio in un perpetuo braccio di ferro da quando Trump ha deciso di metter fine al programma Daca che proteggeva i “Dreamers” (i figli degli immigrati irregolari arrivati nel paese quando erano piccoli) dall’essere deportati. Il disegno di legge a firma del senatore repubblicano John McCain e del senatore democratico Chris Coons, non indica l’immediata approvazione del finanziamento della barriera al confine con il Messico, ma delinea una soluzione per i “Dreamers”: un percorso graduale verso la cittadinanza. Quanto al muro, si limita a predisporre uno studio sulla necessita’ di misure di sicurezza al confine con il Messico. Un compromesso che i Conservatori giudicheranno al ribasso e che lo stesso Trump potrebbe rigettare. Il Presidente questa mattina ha scritto un tweet inequivocabile al riguardo. Qualsiasi accordo sul Daca che non includa il muro “di cui abbiamo disperatamente bisogno – ha detto – e’ una totale perdita di tempo”. Si avvicina il 5 marzo, scadenza del programma Daca e i democratici “sembrano non curarsene. Facciamo un accordo!”, ha concluso. © Agenzia Nova – Riproduzione riservata Spagna, forte caduta dell’Ibex in seguito al crollo di Wall Street 06 feb 11:06 – (Agenzia Nova) – I mercati azionari europei hanno avuto un brutto risveglio, in seguito all’ondata negativa che ha investito i mercati azionari di Stati Uniti e Asia. L’indice spagnolo, l’Ibex ha perso il 3,3 per cento, aprendo stamane con tutti i valori in rosso. Lo riferiscono oggi tutti i principali quotidiani spagnoli. Il calo e’ legato al crollo dell’indice Usa Dow Jones, che ieri ha registrato il piu’ grande calo della sua storia, con la perdita di 1.175 punti in un’unica sessione. Cosi’, il selettivo Madrid ha iniziato la giornata di oggi al di sotto del livello psicologico dei 9,800 punti, dopo aver perso ieri l’1,44 per cento. Le maggiori flessioni nelle prime fasi della sessione sono state registrate per ArcelorMittal (-5,2 per cento), Iberdrola (-4,8 per cento), Repsol (-4,6 per cento), Amadeus (-4,4 per cento) e Iag ( -4,1 per cento). L’improvvisa caduta di Wall Street e’ arrivata come conferma di un cambiamento di tendenza gia’ iniziato venerdi’ scorso. Lo stesso giorno in cui Jerome Powell ha assunto la presidenza della Federal Reserve, il Dow Jones ha cancellato tutti i guadagni accumulati dall’inizio dell’anno. La volatilita’ di Wall Street ha avuto ripercussioni sulle borse asiatiche e sulle grandi piazze del continente: Sydney ha perso il 3,2 per cento, Tokyo il 4,73 per cento, Seoul l’1,54 per cento e Hong Kong ha perso il 4,5 per cento . Anche i mercati azionari della Cina continentale (Shanghai e Shenzhen), sono stati influenzati dagli Stati Uniti e hanno registrato perdite superiori al 3 per cento. © Agenzia Nova – Riproduzione riservata Catalogna, Erc propone un Parlamento parallelo per nominare Puigdemont 06 feb 11:06 – (Agenzia Nova) – Il partito sinistra Repubblicana di Catalogna (Erc) sta facendo pressioni affinche’ l’ex presidente della Generalitat catalana Carles Puigdemont si rassegni ad accettare una soluzione che finora non e’ stata presa in considerazione: una doppia presidenza della Generalitat, con lui come simbolico rappresentante all’estero e un altro candidato di Junts per Catalunya (JxCat) come presenza fisica alla presidenza. Lo riferisce il quotidiano spagnolo “El Mundo” che aggiunge come tutte le persone coinvolte nei negoziati politici in corso tra Barcellona e Madrid considerino la Presidenza simbolica come una delle poche soluzioni possibili per risolvere la particolare situazione di Puigdemont. Per arrivare al modello di una presidenza “reale” e di una “simbolica”, si dovrebbero effettuare due investiture. Una, l’unica con validita’ legale, eseguita nel Parlament con un candidato ancora da determinare nell’elenco di Junts per Catalunya. L’altra, figurativa, per concedere a Puigdemont il suo status di presidente “legittimo” ma senza una reale capacita’ esecutiva. Da parte sua, Puigdemont sta pianificando da Bruxelles una maniera per cambiare la legge 13/2008 per far strada a un doppio governo: un Consell della Repubblica con sede in Belgio e il Governo della Generalitat in Catalogna. La differenza tra la proposta dell’Erc
Mobile advertising, storico sorpasso sulla pubblicità Tv nel Regno Unito
Per la prima volta nel Regno Unito la spesa pubblicitaria per il mobile advertising ha superato quello televisivo. Lo rende noto una ricerca condotta dalla Advertising Association in collaborazione con WARC, che di fatto certifica il sorpasso del mobile advertising ai danni della pubblicità televisiva. Secondo le stime, 1 sterlina su 4 spesa in pubblicità nel Regno Unito è destinata all’advertising mobile, pari quindi a circa il 25% del totale. Il sorpasso, secondo le stime, è arrivato nel terzo trimestre del 2017 quando per la prima volta il totale degli investimenti dedicati al canale mobile ha superato quello televisivo. I due canali hanno target e obiettivi ben definiti e ben distinti fra loro. Mentre la Tv resta il mezzo più diffuso per la pubblicità tramite display, gli investimenti in mobile advertising hanno lo scopo di raggiungere i consumatori tramite risultati di ricerca e contenuti social. Guardando ai numeri, il mercato pubblicitario nel suo complesso ha raggiunto quota 5,4 miliardi di sterline nel terzo trimestre del 2017 in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente, mettendo a segno il 17esimo trimestre consecutivo con segno più. La spesa televisiva è leggermente calata, ma l’incremento superiore al 30% della spesa per il mobile advertising è notevole. La parte del leone della spesa pubblicitaria va ai social media. L’investimento sulle piattaforme social è cresciuto del 44,7% in un anno, malgrado le critiche sul fatto che i social espongano i brand al rischio di commenti video e opinioni negative da parte dei consumatori. La spesa pubblicitaria su Internet è cresciuta del 9,9%. In generale, il display advertising televisivo resta il medium più diffuso per creare reputation del brand. Ma le aziende stanno virando sempre più verso l’ottimizzazione del loro ranking nelle ricerche online, visto che la pubblicità sta diventando sempre più una materia più scientifica. Il terzo trimestre del 2017 è stato un periodo da record per la spesa pubblicitaria nel Regno Unito, e secondo stime anche per il 2018 è prevista una crescita del 2,8%. Secondo la Advertising Association ogni sterlina spesa in pubblicità genera un ritorno di 6 sterline. I dati preliminari sul mercato pubblicitario del 2017 parlano di un giro d’affari totale di 22 miliardi di sterline, in crescita per l’ottavo anno consecutivo. Un segnale positivo per Londra, alle prese con la Brexit. The post Mobile advertising, storico sorpasso sulla pubblicità Tv nel Regno Unito appeared first on Key4biz.
Internet luogo minaccioso per quasi metà giovani
Ricerca telefono Azzurro-Doxa in vista Safer Internet Day
Internet Safer Day, da Google i consigli per difendersi
Nel centro Controllo strumenti per difesa privacy
Processori sotto processo. Solo loro?
Dopo tanti anni a pensare a bug capaci di deteriorare i nostri software, la vicenda dei bug nei microchip ci costringe a fare i conti con la fragilità dell’hardware L’inizio d’anno non si è fatto certo mancare i fuochi d’artificio. Lo spettacolo pirotecnico che maggiormente rimarrà impresso nella nostra memoria è senza dubbio la vicenda dei bug nei microchip. Chi, incredulo per la notizia, ha esclamato “porco cane!” dimostra una certa conoscenza del calendario cinese, ma l’aggiunta “suina” esubera la classificazione del 2018. È cominciato in anticipo l’anno del cane, che a rigore avrebbe dovuto vedere l’alba il 16 febbraio. Il maiale arriverà nel 2019 e chissà quante altre volte l’imprecante abbinamento verrà profferto prima di allora. La storia della “cardiopatia” dei nostri computer è una pagina triste che disincentiva qualsivoglia tentativo di scherzare in proposito e che induce a fare tutte quelle riflessioni che nel tempo abbiamo rinviato, sbuffando l’immancabile “ma figurati!” con cui si ribatteva ogni volta che si sentiva prospettare un potenziale pericolo o rischio. La traversia in questione non si ferma alla drammatica constatazione di una spiacevole vulnerabilità, né alle conseguenti considerazioni che spingono anche i più incauti a preoccuparsi. Gli immancabili complottisti (e con loro molta gente che non crede alle scie chimiche o ad altre solenni amenità che affollano il web) non si sono lasciati sfuggire un dettaglio che la cronaca – almeno dalle nostre parti – si è guardata bene dal porre nella dovuta evidenza. Quel birbaccione di Brian Krzanich, amministratore delegato dell’azienda protagonista della debacle tecnologica, a novembre avrebbe venduto il 60 per cento delle sue azioni Intel. Ha incassato 39 milioni di dollari guadagnandone 25: sbalorditivo fiuto per le plusvalenze da non lasciarsi scappare, oppure funesto presagio di catastrofiche riverberazioni immediatamente conseguenti la possibile diffusione della notizia della falla nei microchip? #CyberSecurity #Intel @Umberto_Rapetto L’etica è come il #microchip non si modifica @bkrunnerClick To Tweet Il calendario non si presta ad alleggerire i sospetti dei più maligni. La breve distanza tra la fortunata cessione delle quote e la sventurata propagazione della voce che il processore esponeva gli utilizzatori di pc, tablet e smartphone a seri problemi lascia spazio ai cattivi pensieri. Che Krzanich sapesse o non sapesse, poco cambia. L’etica è come il microchip, non si modifica. L’esser per bene non prevede patch o aggiornamenti integrativi. Il problema tecnico, però, purtroppo resta. E il problema non è quello della falla appena scoperta. O almeno non è solo quello. Il vero guaio è che, dopo tanti anni a pensare a virus o bug capaci di deteriorare i nostri software, siamo costretti a fare i conti con la fragilità dell’ingrediente “ferroso”, quell’hardware che si dimostra meno duro di quanto si potesse etimologicamente immaginare. Se un microprocessore comincia a sbagliare o si inchioda cosa succede? E se un’intera serie di chip va fuori uso contemporaneamente? E se una azienda ha l’intero “parco macchine” con il medesimo processore? E se la stessa sorte toccasse a tutte le organizzazioni pubbliche e private? Fermiamoci qui, prima che qualcuno etichetti la mia storica rubrica come “catastrofista”. La storia dei primi di gennaio non ha riguardato un computer, cento, mille o un milione, ma ha coinvolto la quasi globalità degli apparati del Globo terracqueo. Stavolta si è trattato di una sorta di bazzecola, che ha tenuto desta l’attenzione nemmeno per una settimana. E se al prossimo giro – invece di qualche grattacapo per possibili violazioni della riservatezza (questioni di tutto rispetto, non mi si fraintenda) – ci si trovasse dinanzi a una tanto spettacolare quanto drammatica paralisi sincrona di tutti i dispositivi elettronici nelle case e negli uffici, come andrebbe a finire? Non è fantascienza e, ahinoi, è rischio conosciuto e studiato da tempo. Torneremo a parlarne, speriamo solo per accademico divertissement. Nel frattempo chi vuole entrare nell’atmosfera, cerchi in Rete la “manchurian printer”. È un incubo già preventivato, niente paura, e nel prossimo numero ne discuteremo. Buon 2018. The post Processori sotto processo. Solo loro? appeared first on Data Manager Online.
Tim debutta con Eurosport ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018

Prima Telco al mondo a guadagnare il titolo di Official Mobile Broadcaster: TIM debutta con Eurosport ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018 con una novità assoluta per i clienti mobile. Quest’ultimi, infatti, attraverso l’App Eurosport avranno l’accesso privilegiato a highlights, news, immagini, curiosità sul più importante evento sportivo dell’anno, anche attraverso un esclusivo canale in streaming. Una vera e propria finestra accesa 24 ore su 24 sui Giochi Olimpici con un accesso immediato e semplice: è sufficiente scaricare dai principali store l’App Eurosport e dalla schermata iniziale cliccare sulla sezione TIM. Ma c’è un’altra grande notizia per i clienti TIMVISION: grazie all’accordo siglato la scorsa estate con Eurosport, infatti, i clienti TIMVISION potranno vedere ogni istante dei Giochi Olimpici Invernali attraverso Eurosport Player. Una “full immersion” nei Giochi Olimpici Invernali grazie a una copertura che include, oltre Eurosport 1 e Eurosport 2, tutti i canali di Eurosport Player dedicati alle singole discipline e, quindi, l’intera manifestazione senza perdere nemmeno un secondo. Dallo sci alpino allo sci di fondo, dal biathlon al pattinaggio artistico, dal bob allo slittino e così via: ogni sforzo alla conquista della gloria e della medaglia sarà live. Il tutto comodamente dal divano di casa o in mobilità. Tornando alla sezione dell’App dedicata ai clienti TIM, da segnalare già tantissimi contenuti disponibili prima dell’inizio dei Giochi Olimpici, a partire dalla serie Chasing History che vede protagonista Lindsay Vonn, sempre più vicina a battere il record di vittorie in Coppa del Mondo. Ma poi ancora la Hall of fame delle Olimpiadi invernali, The Perfect Jump con il fuoriclasse Kamil Stoch e moltissimo altro. The post Tim debutta con Eurosport ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018 appeared first on Key4biz.
In occasione del Safer Internet Day 2018, Samsung lancia Safer Mobile
Una campagna di sensibilizzazione per l’utilizzo corretto e sicuro di Internet su smartphone e tablet Oggi, martedì 6 febbraio è il Safer Internet Day (SID), l’evento annuale, organizzato a livello locale e internazionale, volto alla promozione dell’uso sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. Per l’occasione, Samsung Electronics Italia lancia Safer Mobile, la propria campagna di sensibilizzazione online, che si declina con una guida che espone in maniera semplice e diretta i 10 punti base per la messa in sicurezza dei dispositivi mobili, a partire da smartphone e tablet; i punti del vademecum saranno declinati nei prossimi giorni e settimane sui canali Facebook e Twitter dell’Azienda in Italia, con l’obiettivo di diffondere in maniera quanto più estesa i propri consigli per la messa in sicurezza dei dispositivi mobili attraverso le proprie piattaforme online, che raggiungono ogni giorno centinaia di migliaia di italiani. La campagna si avvale del supporto del famoso vignettista Giacomo Bevilacqua (‘A Panda piace’), che ha messo a disposizione tutto il suo estro per la creazione di 10 vignette dedicate ai singoli punti della guida Safer Mobile, utili a diffondere i principali consigli sulla sicurezza in ambito mobile in maniera semplice e accattivante per le persone di qualsiasi età, a partire dai ragazzi e le ragazze in età scolastica, soggetti tra i più esposti alle minacce della rete e ai fenomeni del cyberbullismo. Gli ultimi progetti di Samsung Italia nell’ambito della sicurezza online per i più giovani e la lotta al cyberbullismo Il progetto Safer Mobile si accompagna alle diverse iniziative messe in campo da Samsung Italia negli ultimi anni, dedicati alla sicurezza online e alla lotta al cyberbullismo. Tra le ultime attività vi sono Samsung Fair Play per la lotta al cyberbullismo, con la quale l’azienda sta coinvolgendo tutti gli appassionati e il pubblico della pallavolo, dal mondo professionistico a quello dilettantistico, e il progetto Scuole aperte allo sport in collaborazione con il MIUR e il CONI, con il quale Samsung sta convogliando il suo impegno anche all’interno di Samsung Fair Play, l’innovativa piattaforma online che offre a tutti i giovani la possibilità di apprendere lo spirito di un giusto comportamento fuori e dentro al campo di gioco attraverso i valori dello sport. Per l’occasione, Samsung Italia ha sviluppato un decalogo delle 10 regole base del Fair Play contro il cyberbullismo, che sarà utilizzato nei prossimi mesi in una serie di 7 incontri organizzati da Samsung in alcune scuole e associazioni di pallavolo dislocate sul territorio italiano, e che vedrà la partecipazione di un pedagogista, un vignettista, una pallavolista e un dipendente Samsung; in questi eventi sarà spiegata l’importanza dello spirito del Fair Play, e come i ragazzi possono utilizzare in maniera corretta i dispositivi elettronici e i social network per combattere il fenomeno del cyberbullismo; a loro volta, gli studenti saranno supportati dal vignettista per esprimere in forma grafica i concetti più importanti del decalogo Samsung, e i disegni diventeranno degli striscioni utilizzati dagli stessi ragazzi coinvolti nell’iniziativa, come ambassador durante le partite del Campionato di Pallavolo Femminile della Samsung Galaxy Volley Cup 2017-18. Samsung Italia e la sicurezza online La prima campagna Samsung di sensibilizzazione relativa alla sicurezza in rete è stata OFF4aDAY, lanciata a ottobre 2015 con il patrocinio della Polizia di Stato, che ha promosso una maggiore conoscenza del cyberbullismo, offrendo al contempo un aiuto concreto alle vittime attraverso il primo servizio di supporto dedicato. L’iniziativa è proseguita con un percorso di sensibilizzazione in 2.000 scuole italiane e con iniziative virali anche durante l’estate del 2015 con una serie di candid camera, realizzate in 3 città italiane – Roma, Firenze, Bologna – che hanno riprodotto nella vita reale le tipiche azioni dei cyber-bulli in rete, mentre importunano le proprie vittime. Samsung è inoltre a fianco del MIUR per promuovere presso i più giovani un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie: è infatti anche membro dell’Advisory Board del Safer Internet Center. I 10 punti della guida Safer Mobile Mantenere il dispositivo mobile sempre aggiornato Bisogna ricordarsi sempre di aggiornare il sistema operativo e gli altri software che si utilizzano: gli aggiornamenti spesso includono patch contro vulnerabilità e minacce alla sicurezza che potrebbero essere utilizzate e sfruttate contro l’utente. Sui dispositivi Samsung: durante la vita del dispositivo mobile, Samsung rilascia aggiornamenti software ed aggiornamenti dei criteri di protezione di Samsung Knox. Questo è assolutamente normale e garantisce la perfetta funzionalità del prodotto nel tempo. Per questo motivo è importante verificare dal menu Impostazioni la disponibilità degli aggiornamenti rilasciati periodicamente da Samsung ed effettuarne l’installazione. Non installare versioni software non sviluppate da Samsung e non effettuare il root (dall’inglese “radice”) del dispositivo perché, oltreché a invalidare la garanzia del prodotto, riduce enormemente la sua sicurezza. Attivare l’antivirus Prevenire è meglio che curare… Utilizzare una soluzione di sicurezza (antivirus) che protegga i dati ai quali si tiene di più. Sui dispositivi Samsung: I terminali Samsung più recenti integrano un software antivirus. E’ bene assicurarsi di attivarlo dal menù Impostazioni. Impostare una tipologia di blocco dello schermo Questo semplice gesto rappresenta la prima linea di difesa contro l’accesso ai nostri dati personali in caso di tentativo da parte di terzi di accedere al dispositivo, ad esempio in caso di smarrimento o furto. L’impostazione base prevede l’impostazione di una password alfanumerica o di un PIN. Sui dispositivi Samsung: Oltre alle comuni password/PIN e segno, disponibili su tutti gli smartphone, sui dispositivi Samsung più recenti è possibile impostare lo sblocco dello schermo tramite impronta digitale oppure attraverso la lettura dell’iride. Queste due modalità abilitano un livello di protezione ancora più elevato e al tempo stesso estremamente immediato. Attivare il PIN di blocco della SIM Molto spesso ci si preoccupa di proteggere il proprio smartphone ma ci si dimentica di impostare un blocco a livello di scheda SIM. E’ consigliabile attivare anche il blocco SIM, per garantire anche la massima protezione della scheda stessa e dei dati che contiene. Installare le applicazioni solo dagli Store
Canon è l’azienda più rispettosa dell’ambiente
Lo stabilisce la 21a edizione dell’indagine Environmental Management Survey di Nikkei Nella 21a edizione dell’Environmental Management Survey di Nikkei Inc., Canon si è classificata in prima posizione per la quarta volta consecutiva, ottenendo ottimi risultati in tutte le categorie e il massimo punteggio in quella relativa al riciclo delle risorse. Avviata nel 1997 da Nikkei Inc., Environmental Management Survey è un’indagine annuale che valuta l’impegno delle aziende nel tutelare l’ambiente e le relative misure adottate. Quest’anno, l’indagine è stata condotta inviando un questionario a 1.724 aziende, di cui 395 hanno risposto. Nella categoria delle aziende produttrici, il livello di gestione ambientale è stato valutato in base a cinque criteri: sistema di gestione ambientale, provvedimenti utilizzati nei confronti dell’inquinamento e della biodiversità, riciclo delle risorse, policy per la riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti e misure intraprese per contenere il riscaldamento globale. La classificazione è stata poi redatta in base al punteggio totale. Nel sondaggio di quest’anno, Canon ha ottenuto il massimo punteggio nella categoria del riciclo delle risorse grazie a iniziative di riciclo “product to product” come i sistemi di riciclaggio di dispositivi multifunzione per ufficio, delle cartucce toner e inchiostro. Inoltre, Canon ha ottenuto un punteggio particolarmente alto anche in altre valutazioni – ad esempio per attività come il programma per la compensazione delle emissioni CO2 come quelle prodotte dai dispositivi multifunzione per ufficio così come da alcuni sistemi di stampa di produzione – ottenendo un punteggio totale di 491 (il massimo è 500), guadagnandosi la prima posizione per il secondo anno consecutivo. In linea con la propria visione Action for Green, attuata nel 2008, Canon si è posta l’obiettivo annuale di ridurre del 3% le emissioni di CO2 per ogni prodotto ed è impegnata attivamente in molteplici iniziative come il risparmio energetico negli stabilimenti produttivi, il trasferimento modale della distribuzione, la riduzione del consumo di energia nell’uso del prodotto, il ricondizionamento del prodotto*, il riutilizzo di parti e il riciclo dei materiali di consumo. Ciò ha portato, nel 2016, a un livello di emissioni CO2 durante tutto il ciclo di vita di ciascun prodotto pari al 34% di quelle prodotte nel 2008 – ottenendo una riduzione di circa il 5% all’anno. Con Action for Green, Canon si pone l’obiettivo di creare una società che promuova stili di vita migliori e rispetto per l’ambiente grazie alle innovazioni tecnologiche e a una maggiore efficienza gestionale. Per tutto il ciclo di vita del prodotto – Produzione, Utilizzo, Riciclo – Canon, insieme ai sui clienti e partner, si impegna a ridurre l’impatto sull’ambiente. The post Canon è l’azienda più rispettosa dell’ambiente appeared first on Data Manager Online.
Firefox è vulnerabile a due falle di sicurezza
Mozilla invita chi usa il suo browser ad aggiornare all’ultima versione disponibile a causa di alcune vulnerabilità scoperte da Cisco Dal controllo del browser a quello del computer. Ciò permetterebbero due falle di Firefox scoperte dal team di sicurezza di Cisco. Entrambe ricadono sotto l’etichetta CVE-2018-5124, che spiega in che modo gli hacker potrebbe sfruttare i bug per insediarsi nei sistemi e compiere diversi danni. Tra questi l’esecuzione di codice maligno con i privilegi di utente legittimo, dovuti, stando alle analisi, a misure non sufficienti di ottimizzazione di alcune sezioni di linee HTML. Le versioni di Firefox interessate sono la numero 56 (.0, .0.1, .0.2), 57 (.0, .0.1, .0.2, .0.3, .0.4) e 58. Per fortuna le altre iterazioni del software, ad esempio quelle su Android, non sono colpite visto che la modalità smartphone non presenta le debolezze individuate su PC e Mac. Meglio aggiornare Avendo recepito a tempo debito i suggerimenti di Cisco, Mozilla ha rilasciato subito l’update per il browser, portandolo alla 58.0.1 per le piattaforme principali, così da proteggerle dal tipo di attacco plausibile evidenziato dagli esperti. A quanto pare, i privilegi ottenibili tramite una versione buggata di Firefox non servirebbero a molto se il browser non è configurato per accedere ai diritti di sistema. Nonostante ciò è sempre consigliabile scaricare l’update anche per evitare che dall’ingresso aperto si possano insediare minacce peggiori e non ancora individuate. Non a caso, da Cisco fanno sapere che l’aggiornamento è critico e necessario perché gli hacker potrebbero sfruttarlo in altro modo su computer indifesi. A questo link tutte le informazioni del caso mentre sul sito di Mozilla c’è il changelog della 58.0.1. The post Firefox è vulnerabile a due falle di sicurezza appeared first on Data Manager Online.
Marco Romagnoli Head of Direct Sales di Fujitsu Italia
Fujitsu ha nominato Marco Romagnoli nuovo Head of Direct Sales Product della filiale italiana. Romagnoli – che opererà all’interno della struttura Product Business guidata da Massimiliano Ferrini – avrà l’obiettivo di incrementare il business in ambito prodotto e di rafforzare il posizionamento distintivo dell’offerta Fujitsu relativa alle infrastrutture iper-convergenti, alla luce della nuova “era digitale”. “Siamo convinti che, mentre le aziende si stanno spostando verso processi di business digitali, il passaggio a infrastrutture iper-convergenti sarà il prossimo grande passo da compiere. L’iper-convergenza permette – in uno scenario digitale sempre più veloce – di essere reattivi e pronti al cambiamento e rende le aziende in grado di adattare le proprie risorse IT alle esigenze di business che si evolvono nel tempo”, ha commentato Massimiliano Ferrini, Head of Product Business di Fujitsu Italia. “Marco Romagnoli, con la sua ventennale esperienza nel settore vendite di importanti aziende ICT, ci aiuterà a far percepire ancora con più chiarezza le caratteristiche distintive della nostra offerta e delle nostre soluzioni hardware e software”. Marco Romagnoli, laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Milano, prima di approdare in Fujitsu ha ricoperto la carica di Head of Sale in Citrix. In precedenza, Romagnoli ha lavorato per aziende come Exprivia e Siemens. The post Marco Romagnoli Head of Direct Sales di Fujitsu Italia appeared first on Data Manager Online.