Con la tecnologia i dottori guarderanno oltre il corpo
ProjectDR è l’idea di due universitari canadesi, che hanno realizzato un sistema per proiettare analisi e radiografie direttamente sul corpo dei pazienti No, non c’entrano gli Oculus, gli HTC Vive e gli HoloLens, e nemmeno qualcosa di più economico e semplice come i Gear VR. Quello che c’è dietro ProjectDR è semplicemente un proiettore, nulla di più. Eppure l’idea è talmente utile e innovativa da farci chiedere perché nessuno ci abbia pensato prima. Due studenti della University of Alberta, in Canada, hanno realizzato un sistema per sovrapporre, con esattezza, al corpo di un paziente, i risultati di indagini visive, come radiografie e tac. Il vantaggio, stando ai fautori, è quello di potersi rendere conto, in maniera pressoché perfetta, di come siano posizionati proporzionalmente gli organi e le parti vitali di un individuo, prima di un’operazione, di una fase riabilitativa o per controllare l’esito di un intervento. E non è tutto Ma non possiamo certo dire che ProjectDR sia una tecnologia prettamente basata su strumenti del passato. Il paziente, o un semplice manichino se la finalità è quella di formazione, indossa una serie di sensori che hanno il compito di adattare le immagini al fisico. Oggi non c’è opportunità di focalizzarsi su un organo particolare, magari facendo zoom direttamente dalla proiezione ma potremmo arrivarci molto presto secondo Ian Watts e Michael Fesit. I due puntano soprattutto ai dottori che operano in laparoscopia, un ambito che negli anni ha beneficiato di molti aggiornamenti tech ma che ancora utilizza piccole videocamere e strumenti minuscoli per viaggiare tra canali e settori, mimando una visuale in prima persona. Sfruttando una soluzione simile, potrebbe essere più semplice asportare tessuti ed evitare complicanze, grazie ad una comprensione più ampia del corpo da curare. The post Con la tecnologia i dottori guarderanno oltre il corpo appeared first on Data Manager Online.
Star e politici comprano influenze web
Indagine Nyt, prezzi americana Devumi variano a seconda seguaci
Facebook cancella foto sulla Shoah per le ‘immagini di nudo’ dei deportati
Eliminato dal social un video su Auschwitz. Poi le scuse e il ripristino: ‘Rimosso accidentalmente’
ECOVACS ROBOTICS vince l’Innovation Award con WINBOT X
Senza cavo di alimentazione, il nuovo robot per la pulizia delle finestre di ECOVACS ROBOTICS ora pulisce anche i vetri che non si trovano nelle immediate vicinanze di una presa elettrica. Che si tratti di un ampio lucernario o di un vetro della serra in giardino, WINBOT X, grazie alla sua batteria ricaricabile, riesce a pulire anche superfici di vetro difficili da raggiungere sia all’interno che all’esterno. La sicurezza del robot è garantita dalla presenza di un cavo flessibile, che si fissa al vetro tramite una ventosa e che comunica con il WINBOT tramite Bluetooth. Grazie a questo sistema, il robot è capace di rilevare problemi di pressione negativa, proteggendo così il dispositivo dall’eventuale caduta. Un nuovo modo di pulire le finestre Una volta attivato, WINBOT X misura la superficie da pulire e seleziona il percorso di pulizia più veloce. Il robot è in grado di pulire superfici di vetro grandi fino a quattro metri per quattro senza lasciare aloni. “WINBOT X rappresenta il livello successivo della tecnologia per la pulizia assistita delle finestre”, afferma David Qian, Presidente della Business Unit internazionale di ECOVACS ROBOTICS. “Il robot può infatti muoversi liberamente sull’intera area da pulire, anche su superfici di vetro senza infissi”. Vincitore dell’Innovation Award 2018 nella categoria Home Appliances ECOVACS ROBOTICS ha ricevuto il CES Innovation Award 2018 nella categoria Home Appliances per la tecnologia rivoluzionaria del nuovo WINBOT X. Il premio viene assegnato a prodotti utilizzati esclusivamente in casa e che si contraddistinguono per semplicità d’uso e funzionalità elettronica. Il robot per la pulizia delle finestre ha convinto soprattutto per il suo eccezionale design di prodotto e la sua tecnologia innovativa. Il modello sarà disponibile anche in Italia a partire da fine giugno 2018. The post ECOVACS ROBOTICS vince l’Innovation Award con WINBOT X appeared first on Data Manager Online.
La nuova up! GTI

La up! GTI – Omaggio a un’icona Una sportiva con le dimensioni della GTI originale Con questa piccola GTI, i giovani automobilisti possono trasformare un sogno in realtà, mentre quelli meno giovani possono finalmente realizzare un sogno nel cassetto: a 42 anni dall’esordio della prima Golf GTI, entra in scena la nuova up! GTI. Una sportiva con le dimensioni della GTI originale. Il concept e la potenza della up! GTI da 115 CV prendono spunto dalla Golf GTI I da 110 CV presentata nel 1976. La nuova up! GTI rappresenta un tributo a questa icona, riproponendone le caratteristiche salienti in un concentrato di potenza: dimensioni compatte, peso contenuto, motore potente e parco nei consumi (consumi WLTP: 5,7 – 5,6 l/100 km nel ciclo combinato), valori di deportanza più elevati sull’asse posteriore e telaio sportivo, senza dimenticare gli stilemi propri di una GTI (tra gli altri: linea rossa nella calandra, pinze dei freni rosse, rivestimenti dei sedili in tessuto quadrettato clark). Questa sportiva, in grado di raggiungere i 196 km/h, inaugura una nuova dimensione del piacere di guida nel segmento delle city car, rappresentando così un anello di congiunzione con la compatta Golf GTI della prima generazione. Un elemento tipico GTI è il sofisticato assetto sportivo, che assicura l’agilità di un kart, regalando, al contempo, massimo comfort. La GTI è, inoltre, la prima up! a essere equipaggiata con filtro antiparticolato per motori a benzina; grazie a questo sistema catalitico, la nuova up! GTI rispetta i requisiti relativi alla nuova norma europea sui gas di scarico Euro 6 AG. Anche la up! più potente di tutti i tempi rimane, comunque, una vettura alla portata di tutti: come avvenuto per la Golf GTI I, l’elevata potenza della nuova up! GTI non è abbinata a prezzi altrettanto elevati. In Italia, per portarsi a casa questo modello top di gamma – comprensivo di telaio sportivo (carrozzeria ribassata di 15 mm), climatizzatore, illuminazione ambiente rossa, fendinebbia, volante multifunzione sportivo rivestito in pelle, sensori di parcheggio posteriori, cruise control, cerchi in lega leggera da 17 pollici con nuovo design (Brands Hatch) e sistema di infotainment – bastano 17.400 Euro. La up! GTI con il DNA della GTI I Con la nuova up! GTI, la Volkswagen propone ai suoi Clienti un viaggio nel tempo attraverso gli ultimi quattro decenni: quando la prima GTI fece la sua apparizione sul mercato negli anni ’70, democratizzò il concetto di auto sportiva in tutto il mondo. La nuova compatta della Casa di Wolfsburg si fece largo per la prima volta tra le grandi berline e le costose vetture sportive che avevano fino ad allora dettato il passo. Per riconoscere all’istante la GTI bastava osservarne il frontale, in cui spiccavano la linea rossa nella calandra nera, le doppie strisce nere sopra i listelli sottoporta, nonché il posteriore contraddistinto, a sua volta, da una cornice nera sul portellone. Il peso a vuoto non superava gli 810 kg, a fronte di una potenza di 110 CV. Queste le principali prestazioni di marcia della “new entry” dell’epoca, i cui esemplari in ottimo stato sono attualmente valutati a prezzi superiori rispetto a quelli di una nuova up! GTI: velocità massima 182 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi. Le doti dinamiche garantite dal suo motore erano racchiuse in una carrozzeria compatta (lunghezza 3.705 mm, larghezza 1.628 mm specchietti retrovisori esterni esclusi, altezza 1.390 mm), caratterizzata da linee affilate e tinte di stampo classico. Per il lancio sul mercato i colori carrozzeria disponibili erano Rosso Marte e Argento Diamante, mentre il bianco e il nero si sono affermati come colori carrozzeria della GTI solo in un secondo tempo. I canoni essenziali di una vettura sportiva La nuova up! GTI riprende integralmente questo concetto di sportiva leggera, essenziale e compatta: un concentrato di potenza racchiuso in una vettura compatta, divertente da guidare, parca nei consumi e con un look accattivante. Nel 1976, una vettura compatta come la Golf era più o meno grande come una city car del 2018: la up! GTI è lunga 3.600 mm, alta 1.478 mm e larga 1.641 mm (specchietti retrovisori esterni esclusi), risultando pertanto 105 mm più corta rispetto a una Golf GTI prima serie, ma 88 mm più alta e 13 mm più larga. Per quanto riguarda gli interni, il nuovo modello si fa apprezzare anche per la spaziosità. Se poi il DNA tecnico-motoristico che contraddistingue una moderna GTI, ossia un sorprendente motore turbo con una coppia di 200 Nm, si sposa con le linee pulite ed essenziali della carrozzeria della up!, ecco che rivive con immutato fascino la formula della prima Golf GTI. The post La nuova up! GTI appeared first on Data Manager Online.
Xiaomi supera Samsung in India
Il produttore cinese ha venduto più smartphone del big coreano in un mercato che ha un potenziale inespresso per numero di utenti Nell’ultimo trimestre del 2017 Xiaomi ha superato Samsung per unità di smartphone vendute in India. I dati arrivano da una ricerca di Canalys e Counterpoint, che affermano come nelle ultime settimane la fetta di mercato del colosso coreano sia scesa al 23% contro il 25% ottenuto tra ottobre e dicembre dal concorrente cinese. Nello specifico sarebbero 8,2 milioni i telefonini piazzati da Xiaomi mentre i Galaxy si sarebbero fermati a 7,3 milioni. Uno scarto insomma importante che avrebbe permesso alla rampante compagnia di agguantare il primato in un mercato dal potenziale ancora inespresso in fatto di cellulari intelligenti, se non altro per i prezzi di vendita per molti non sostenibili. Proprio su un interessante rapporto tra qualità e costo Xiaomi ha costruito parte del suo successo in Cina, seguendo una simile strada anche in Europa, dove da qualche mese rende disponibili con garanzia continentale alcuni modelli in portafoglio, in particolare indirizzati al pubblico dei più giovani, esigenti in quanto ad hi-tech ma dalle capacità di spesa ridotte. Samsung non è d’accordo Eppure Samsung non condivide il report di Canalys e Counterpoint. Il produttore afferma di essere ancora il primo in India, citando altri analisti, tra cui Gfk. “Per loro – ha scritto la multinazionale in un comunicato – il trimestre di riferimento si è concluso con un valore di mercato del 45% e il 40% di market share. Per questo Samsung ha guidato il settore smartphone nel paese in ogni segmento disponibile”. Come è possibile? La verità è che Canalys e Counterpoint prendono in considerazione metriche e dati diversi. Le prime due valutano la presenza in percentuale dei vari brand basandosi sulla differenza tra i dispositivi nei magazzini e quelli a disposizione al momento dell’indagine mentre Samsung contempla i ricavi ottenuti dalle vendite degli smartphone in generale, quindi un mero dato economico. Al di là di ciò, nell’intero anno solare, gli indiani hanno comprato più telefonini col marchio della grande S che Xiaomi, anche se non è detto che nel 2018 le cose non si possano capovolgere, a favore di quest’ultima. The post Xiaomi supera Samsung in India appeared first on Data Manager Online.
Il prossimo Google I/O sarà dall’8 al 10 maggio 2018
Per la terza volta consecutiva lo scenario della kermesse di Big G sarà lo Shoreline Amphitheatre nel quartier generale di Mountain View Google ha pubblicato il sito di I/O 2018, l’annuale conferenza che dedica agli sviluppatori delle piattaforme che gestisce. In realtà, col tempo, la kermesse è diventata di interesse pubblico, vista l’occasione di mostrare a tutti, presenti e collegati in diretta web, le più recenti novità in fatto di software e hardware, ad esempio la flotta di smartphone Pixel e gli accessori a corredo, svelati in anteprima e poi snocciolati nel dettaglio durante un evento ad-hoc a ottobre. Quest’anno dunque il Google I/O si terrà dall’8 al 10 maggio, sempre presso lo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, quartier generale della compagnia che fa parte del gruppo Alphabet. Dopo una serie di incontri a San Francisco, dal 2016 è questa la meta scelta da Big G per radunare i suoi developer. Le novità È forse troppo presto per elencare i progetti più interessanti che scopriremo a maggio ma ci sono elementi ciclici che non potranno mancare. Tra questi la prossima versione di Android, lettera in codice P, di cui Google potrebbe mostrare i primi screen e funzionalità più rilevanti. Di certo, ci sarà un focus particolare su Assistant e l’integrazione in sistemi operativi per dispositivi mobili ma anche IoT, dopo il debutto a bordo di Home, lo speaker domestico già in vendita negli USA. Non dimentichiamoci poi di Daydream, la piattaforma di realtà virtuale che sinceramente ci aspettavamo giungesse su molti più telefonini nel corso del 2017, fermandosi solo a una manciata di prodotti e peccando nella promessa di democratizzare l’accesso ai mondi 3D tramite un’interfaccia unica e comune ai diversi brand. You nailed it. #io18 will be held May 8-10 @ Shoreline Amphitheatre! Apply to purchase a ticket from 2/22, 10AM PST to 2/27, 5PM PST. pic.twitter.com/yfRC949fee — Google Developers (@googledevs) 24 gennaio 2018 Se la storia insegna qualcosa, è probabile che le registrazioni per I/O 2018 si apriranno nelle prossime settimane, per cui chi fosse interessato dovrebbe dare un occhio periodico sia al sito che all’account Twitter @GoogleDevs, sempre lesto a comunicare notizie a riguardo. Giusto per completezza, è bene ricordare che Il prezzo di un singolo biglietto non è proprio economico: 900 dollari in forma piena, 300 dollari per gli studenti, quelli della scorsa edizione. The post Il prossimo Google I/O sarà dall’8 al 10 maggio 2018 appeared first on Data Manager Online.
Come dipingere un ologramma con la luce
Un gruppo di ricercatori ha pensato di usare la rifrazione della luce laser per creare un ologramma in movimento ad altissima risoluzione Molti di voi ricorderanno la scena del quarto episodio di Star Wars in cui Luke Skywalker interagisce con un ologramma animato della principessa Leia. Fino ad oggi una tecnologia di questo tipo è rimasta legata alla fantascienza ma i ricercatori della Brigham Young University dello Utah sono andati molto vicini a riprodurla nella vita reale. Il team guidato da Daniel Smalley ha realizzato quelle che ha definito “immagini volumetriche”, ovvero dei contenuti tridimensionali in movimento ottenuti tramite la rifrazione della luce. Il fisico Roberto Di Leonardo dell’Università La Sapienza di Roma ha spiegato all’Ansa il processo che ha permesso di raggiungere questo traguardo. I ricercatori hanno intrappolato un oggetto dalle dimensioni ridottissime in un fascio di luce laser che cambia colore. La particelle spostandosi sulla superficie diventano i pennelli con cui dipingere varie forme nell’aria. “Si disegna un pixel alla volta, spostando nello spazio a tre dimensioni la microparticella che diffonde la luce laser che la illumina”, afferma Di Leonardo. L’ologramma ottenuto con questa tecnica è grande appena come un’unghia ma è ad altissima risoluzione. Una tecnologia di questo tipo in futuro potrà essere utilizzata dai futuri medici per la loro formazione, grazie a corpi umani digitalizzati in 3D, oppure per realizzare mappe più accurate per il controllo del traffico aereo. “Questa tecnica è interessante ma va migliorata, perché necessita di molto tempo per fare disegni piccoli – conclude Di Leonardo – Il filone di ricerca è però molto promettente. Con queste immagini volumetriche c’è il vantaggio che non servono visori speciali come con la realtà virtuale”. The post Come dipingere un ologramma con la luce appeared first on Data Manager Online.
Ilijana Vavan è il nuovo Managing Director per l’Europa di Kaspersky Lab
Ilijana Vavan è tornata a far parte di Kaspersky Lab assumendo, a partire da gennaio 2018, il ruolo di Managing Director per l’Europa. Proviene da Oracle dove ha lavorato come Senior Sales Director e vanta quasi 25 anni di esperienza nel settore IT in ruoli dirigenziali in ambito tecnico e di vendite. Ilijana aveva lavorato in Kaspersky Lab dal 2010 al 2012. Ilijana Vavan sarà responsabile della strategia aziendale a livello europeo e della crescita delle vendite e guiderà, inoltre, il team europeo con l’obiettivo di consentire lo sviluppo e la continua crescita in ambito B2C, digitale e enterprise. Ilijana ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della sicurezza IT, del SaaS e del Cloud così come nell’ambito delle soluzioni dei software applicativi e dell’IoT. Ilijana arriva da Oracle, dove è stata Senior Sales Director, HCM e ha contribuito alla crescita delle vendite in Germania e Svizzera. Ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali in Kontron, Saba Software, Juniper Networks e anche in Kaspersky Lab dove, dal 2010 al 2012, è stata MD per l’Europa occidentale. In precedenza, Ilijana ha ricoperto diversi ruoli in Microsoft, tra cui quello di responsabile della strategia enterprise e dei partner per l’Europa centrale e orientale. Ilijana ha conseguito un master in Scienze Informatiche presso la Technical University di Twente nei Paesi Bassi. Con una vasta esperienza nel settore dell’ICT e della sicurezza informatica e grandi successi, Ilijana ha acquisito una reputazione eccezionale in ambito di Business Development, General Management, Vendite, Marketing, Servizi, Strategie ed Execution. “Sono molto felice di tornare in Kaspersky Lab e poter giocare un ruolo chiave nel contribuire al suo successo futuro. Data la crescita degli attacchi e delle vulnerabilità che colpiscono gli utenti privati e le attività commerciali, la sicurezza informatica diventa sempre più importante per gli utenti privati e le aziende. Kaspersky Lab, grazie alla sua tecnologia e alla ricerca leader di mercato ha una grande opportunità di proseguire nella sua ambiziosa mission di proteggere chiunque all’interno del cyber spazio”, ha dichiarato Ilijana Vavan. “La notevole esperienza di Ilijana nelle vendite del settore IT e la sua passione ci rendono fiduciosi del fatto che contribuirà ulteriormente alla crescita a livello europeo dell’azienda, costruendo relazioni più solide e di maggior successo tra clienti e partner”, ha dichiarato Alexander Moiseev, Chief Business Officer Kaspersky Lab. The post Ilijana Vavan è il nuovo Managing Director per l’Europa di Kaspersky Lab appeared first on Data Manager Online.
Iccrea Banca colloca un nuovo Bond Senior da 400 milioni di euro
L’obbligazione è a tasso variabile e di durata triennale Sono passati poco più di 3 mesi dall’ultimo collocamento (bond senior da 600 milioni, nell’ottobre scorso), e Iccrea Banca è tornata nuovamente sul mercato per fare il pieno di richieste. Nell’ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha infatti collocato un nuovo bond da 400 milioni di euro, a tasso variabile e di durata triennale, destinato agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale. Il collocamento, effettuato per la prima volta nel formato “Club Deal”, ha visto Morgan Stanley nel ruolo di Sole Lead Manager, ed è stato prezzato ad un re-offer pari a 99,7, con un rendimento di Euribor 3 mesi + 110 bps (rispetto a un IPT iniziale pari a Euribor 3 mesi + 120/125 bps). L’importo del collocamento, inizialmente previsto in 300 milioni di euro, è stato innalzato a 400 milioni a seguito del forte interesse dimostrato dagli investitori per l’operazione. In termini geografici, il 68% è stato distribuito in Italia. La componente estera, pari al 32%, ha visto una partecipazione del 12% in Benelux, del 9% in UK, del 5% in Svizzera e Austria, del 4% in Spagna e del 2% in altri paesi. In termini di tipologia di investitori, il 45% è stato sottoscritto da Asset Managers, il 41% da Banche, il restante 14% da Assicurazioni e altri intermediari. Iccrea Banca esprime soddisfazione per il risultato dell’emissione, in quanto rappresenta un’ulteriore testimonianza di fiducia verso le operazioni di funding da parte del Gruppo Iccrea e, contestualmente, una dimostrazione della solidità delle iniziative del Gruppo a soddisfazione delle esigenze di investimento degli investitori, sia nazionali che internazionali. The post Iccrea Banca colloca un nuovo Bond Senior da 400 milioni di euro appeared first on Data Manager Online.