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Twitter va davvero oltre i 140 caratteri

Twitter consentirà di scrivere post più lunghi di 140 caratteri con la funzione “tweet storm” Sta per arrivare una vera e propria “tempesta di tweet”. Da tempo si vocifera che Twitter voglia aumentare i caratteri a disposizione degli utenti segnando un passaggio a dir poco epocale per il sito di microblogging. L’operazione è stata in passato confermata anche dal CEO Jack Dorsey, che nonostante i suoi numerosi tentativi non è ancora riuscito a rilanciare il social network e a fermarne l’inesorabile declino. In molti ritengono che superare i 140 caratteri sia un suicidio per Twitter, che ha basato tutto il suo servizio proprio su questo limite. L’azienda ha già eliminato foto e video dal conto delle lettere disponibili e ora ha trovato una soluzione che consentirebbe agli utenti di scrivere post più lunghi ma senza aumentare in senso stretto il numero dei caratteri. La nuova funzione di Twitter, attualmente ancora in fase di test, è stata battezzata “tweet storm”. Il sistema automatico sviluppato dagli ingegneri permette di dividere in automatico un messaggio più lungo di 140 caratteri in numerosi tweet che vengono poi pubblicati simultaneamente. Fino ad oggi per ottenere lo stesso effetto è necessario pubblicare un tweet e continuare con un secondo messaggio sotto forma di risposta al primo. Matt Navarra, responsabile dei social media di The Next Web, ha pubblicato sul suo profilo uno screenshot che ne mostra il funzionamento sull’app per Android. WOAH! Twitter has a hidden tweet storm feature! h/t Devesh Logendran pic.twitter.com/QpDLhKnAZZ — Matt Navarra ⭐️ (@MattNavarra) 10 settembre 2017 Basterà questo per risollevare la sorte di Twitter? Molto probabilmente no. Il social network vive una sorte di stasi mentre i rivali corrono al doppio della velocità. Facebook si sta espandendo nel settore dell’intrattenimento televisivo mentre Snapchat, che prima dell’estate ha aggiunto nuovi strumenti di editing per video e foto, continua a crescere tra i giovani. The post Twitter va davvero oltre i 140 caratteri appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Sergio Scornavacca #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Sergio Scornavacca, Direttore Industrial & Consumer Market – Indra in Italia #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Sergio Scornavacca, IndraClick To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Sergio Scornavacca #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.

Cos’è l’iPhone X?

Indiscrezioni dell’ultima ora parlano di un repentino cambio di nome da parte di Apple. C’è anche una prova in rete Finora ne eravamo convinti: domani conosceremo l’iPhone 7S, iPhone 7S Plus e iPhone 8. Niente di più sbagliato. Almeno a leggere le ultime indiscrezioni diffuse in rete da parte di chi è vicino all’azienda di Cupertino. Pare infatti che Apple abbia deciso di cambiare repentinamente nome ai tre modelli, confondendo un attimino la massa. Cosa cambia? Bene: gli iPhone 7S e 7S Plus diventano iPhone 8 e 8 Plus mentre il precedente iPhone 8 è adesso l’iPhone X. Questione di marketing? Non proprio. La sensazione è che Tim Cook voglia distinguere nettamente la generazione in dirittura d’arrivo con quella passata, con un salto doppio rispetto a quanto visto sinora. Abbandonare la famiglia 7S permetterebbe così alla compagnia non solo di allinearsi alla concorrente Samsung (attualmente nei negozi con Galaxy S8 e Note8) ma pure di lanciare quella che probabilmente sarà un’edizione speciale del melafonino, contraddistinta dalla “X”. Ecco le prove Che non vedremo nessun 7S e 7S Plus è un’ipotesi molto probabile e che nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede. Ci sono almeno un paio di indizi che vanno in tale direzione. Il primo arriva dall’operatore olandese KPN, che venerdì aveva erroneamente messo online, e poi repentinamente cancellato, la confezione di vendita dell’iPhone X, che mostra la livrea del terminale che oramai conosciamo: schermo full touch, nessun tasto fisico e assenza di cornici. L’altro segnale è invece conservato tra le pagine di Pad&Quill, produttore di cover e accessori per la telefonia mobile di qualità artigianale. Ebbene sul sito, tra i menu, campeggiano i tre attesi terminali, solo che qui iPhone X diventa iPhone Edition, altro nome papabile di assegnazione. Quello che è certo è che non vedremo alcun 7S, con buona pace dei tradizionalisti. The post Cos’è l’iPhone X? appeared first on Data Manager Online.

Antidepressivi, boom di vendite durante le vacanze estive

Impennata di vendite di farmaci anti-stress nei mesi caldi Chi ha detto che le vacanze estive sono un periodo distensivo per tutti? Considerando il boom di vendite di ansiolitici e antidepressivi segnalato dall’Agenzia italiana del farmaco, l’estate non sembrerebbe affatto un periodo positivo per molte persone. L’indagine riporta i dati sulle benzodiazepine, psicofarmaci con proprietà sedative, ipnotiche e ansiolitiche e rivela che i picchi di vendite di questo tipo di farmaci si registrano in particolare nei mesi di gennaio, giugno e settembre. Nei mesi caldi aumentano ansia e disturbi del sonno Tenendo come riferimento il 2015, la dose definita giornaliera (Ddd) per mille abitanti è stata pari a 60,2 a gennaio, 57,4 a giugno e 60 a settembre. “Un andamento influenzato dalle procedure di acquisto da parte delle farmacie”, precisa l’Aifa, contro ad esempio un dato pari a 50,5 nel mese di marzo e 47,2 di dicembre. L’agenzia spiega che questi tre periodi di boom sono “coerenti con quanto vediamo nella pratica quotidiana”, assicura Mencacci. “Ad aumentare nei mesi caldi – sottolinea lo psichiatra – sono in particolare il disturbo d’ansia e panico, i disturbi del sonno, i comportamenti aggressivi e le fasi maniacali del disturbo bipolare”. Tutto porta a concludere che “l’estate, al di là degli idealismi, è un momento critico per la psiche, in particolare per quanto riguarda l’ansia e il sonno. Ecco perché si consumano più della media benzodiazepine, antidepressivi e ansiolitici per dormire”. Anche viaggiare può destabilizzare L’Aifa spiega inoltre che anche viaggiare può portare ad uno scompenso psicologico, in quanto cambiare le proprie abitudini e organizzare la vacanza può essere fonte di ansia. A testimoniare uno stato di disagio diffuso è anche l’aumento delle urgenze negli ospedali, ma anche il maggior consumo di alcolici e sostanze stupefacenti che si registra in estate, “‘spia’ di una malessere da non sottovalutare”. Anche le temperature elevate possono fare la loro parte: “Il gran caldo incrementa in maniera significativa la frequenza di alcuni disturbi mentali – dice lo psichiatra – Manifestazioni spia di uno stato di eccitazione cerebrale che ormai ben sappiamo legato anche all’esposizione alla luce, oltre che alle temperature”. Da questo punto di vista la fine del periodo estivo può essere sollievo per alcuni, nonostante l’ansia e lo stress che accompagnano il ritorno dalle ferie colpiscano 1 italiano su 3. The post Antidepressivi, boom di vendite durante le vacanze estive appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Fabio Rizzotto a #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Fabio Rizzotto, Senior Research and Consulting Director – IDC Italy #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Fabio Rizzotto, IDCClick To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Fabio Rizzotto a #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Francesco Pezzutto a #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Francesco Pezzutto, CIO di Vimar #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Francesco Pezzutto, VimarClick To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Francesco Pezzutto a #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Emiliano Massa a #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Emiliano Massa, Area Vice President Sales Southern Europe – Forcepoint #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Emiliano Massa, ForcepointClick To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Emiliano Massa a #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Alessandro Galaverna a #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Alessandro Galaverna, Change Management Director – Seda Group International Packaging #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Alessandro Galaverna, Seda Group…Click To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Alessandro Galaverna a #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.

L’Ue studia la Web Tax, sono guai per Google, Amazon e Facebook

I ministri dell’Economia di Francia, Spagna, Italia e Germania chiedono all’Unione Europea l’approvazione di una Web Tax che porrà fine alla tassazione favorevole per le multinazionali del web Per anni i Paesi europei hanno cercato di imporre ai big della Silicon Valley una tassazione più consona all’enorme giro d’affari che queste aziende hanno nel Vecchio Continente. Multinazionali come Apple, Google, Amazon e Facebook hanno subito multe anche piuttosto pesanti a causa di un sistema nei fatti legittimo che gli consente di pagare imposte ridicole ma fino ad oggi non è stato possibile farlo crollare. Google ad esempio ha ricevuto una sanzione da 2,42 miliardi di euro mentre ad Apple è stata imposta una multa più ridotta. Nel weekend i quattro principali Paesi della zona euro (Germania, Francia, Italia e Spagna) hanno sostenuto insieme la creazione di una Web Tax che uniformerà la tassazione per i colossi del web statunitensi in tutta l’Unione Europea. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha affermato di aver firmato una dichiarazione congiunta per ottenere questo risultato e firmata anche da Bruno Le Maire, Wolfgang Schaeuble e Luis de Guindos, rispettivamente ministri dell’Economia di Francia, Germania e Spagna. La lettera è stata inviata al collega estone Toomas Toniste, che ricopre la presidenza di turno dell’Ecofin informale che si terrà il 15/16 settembre a Tallinn. L’Ue chiede quindi l’”equiparazione fiscale sul fatturato generato in Europa dalle compagnie digitali” in quanto, come sottolinea Padoan, la situazione attuale influisce negativamente “i principi di equità fiscale e la sostenibilità del modello economico e sociale del Continente”. La proposta è quella di imporre un’aliquota minima del 5% sul fatturato generato in Ue. Ciò si prevede che consentirebbe di ottenere entrate fiscali decisamente maggiori a quelle finora corrisposte da Google, Facebook, Amazon, Airbnb e Booking in Francia, Spagna, Germania e Italia. Come è successo in passato, la nascita della Web Tax potrebbe però trovare un ostacolo non indifferente nei Paesi che hanno guadagnato dall’attuale sistema e che spesso sono finiti nel mirino della Commissione Ue come Lussemburgo, Irlanda, Olanda, Cipro e Malta. Anche il presidente USA Donald Trump, che ha sempre sostenuto gli interessi delle multinazionali statunitensi all’estero, potrebbe cercare di fermare la stretta fiscale decisa da Bruxelles. The post L’Ue studia la Web Tax, sono guai per Google, Amazon e Facebook appeared first on Data Manager Online.

Video: Industry 4.0 l’intervento di Paolo Crovetti a #WeChangeIT Forum

La prima tavola rotonda dell’evento annuale di Data Manager, #WechangeIT Forum: “Industry 4.0 per tornare a produrre in Italia e riavviare il sistema operativo del Paese”. In questo video l’intervento di Paolo Crovetti, ICT Director – Brembo #WeChangeIT Forum #Industry40 #video : l’intervento di Paolo Crovetti, BremboClick To Tweet Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/ The post Video: Industry 4.0 l’intervento di Paolo Crovetti a #WeChangeIT Forum appeared first on Data Manager Online.