Samsung lancia ThanksMyTeacher, una campagna per celebrare l’importanza dei buoni insegnanti
Samsung Electronics Italia ha lanciato la campagna ThanksMyTeacher per raccontare come l’istruzione e i buoni insegnanti ricoprono un ruolo fondamentale nella vita di tutti e nella realizzazione dei sogni degli studenti. La campagna si sviluppa con la pubblicazione di un video internazionale, on air anche in Italia sul web, ed è stato interamente girato in una scuola di Londra e vede al centro del filmato quattro attori principali, tre ex studenti che ricordano con nostalgia e profonda gratitudine la propria insegnante di nome Margaret, e la stessa Margaret come protagonista della storia che ha contribuito al raggiungimento dei traguardi più importanti dei propri studenti, come ad esempio la scelta del lavoro. Il messaggio chiave è “Inspiring people to create their future”, ovvero come l’insegnante ha ispirato i suoi studenti a costruire nel modo migliore il proprio futuro. Le principali motivazioni di ThanksMyTeacher Annunciata in occasione del World Teachers Day 2017 (conosciuto anche come International Teachers Day), la campagna ThanksMyTeacher ribadisce l’impegno di Samsung Italia nell’ambito della responsabilità sociale, e rimarca il proprio impegno nell’ambito dell’educazione. Negli ultimi anni l’azienda si è progressivamente adoperata nel nostro paese al fine di promuovere e sviluppare metodi di insegnamento innovativi, comunque sottolineando sempre l’importanza della figura degli insegnanti, centrali in ogni ambito formativo e umano degli studenti di ogni età. L’impegno di Samsung Italia in ambito educativo Samsung ha sviluppato in Italia diversi progetti nell’ambito dell’Istruzione, tra i quali Smart Future, lanciato nel 2013 con l’Università Cattolica e in collaborazione con il MIUR, grazie al quale l’azienda ha digitalizzato 100 scuole italiane fornendo tecnologia e formazione ad hoc per insegnanti, studenti e genitori; il progetto è poi proseguito con Smart Family, Scuola Ospedale, Smart Coding del 2015, ideato per avvicinare i giovani al coding, fino a Smart Thinking nel 2016, che ha unito il pensiero computazionale al design thinking. Nel 2017 è nato Let’s App, un progetto lanciato da Samsung e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) nell’ambito del programma IO STUDIO, pensato per avvicinare i ragazzi al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili, attraverso un corso di formazione online che offre la possibilità di acquisire capacità nello sviluppo di applicazioni Android. L’attività ha registrato oltre 30.000 iscrizioni e più di 23.000 utenti unici attivi sulla piattaforma di e-learning finalizzata alla formazione e allo sviluppo di app da parte degli studenti delle scuole secondarie superiori di tutta Italia. Lo scorso 30 maggio 2017 a Milano si è tenuto il Let’sApp Hackaton tra i 5 migliori progetti sui 551 presentati al team di Let’s App. Sempre quest’anno Samsung ha lanciato il progetto Innovation Camp, sviluppato in collaborazione con Randstad e Università Cattolica di Milano, e nato con l’idea di accompagnare i giovani italiani (laureati, laureandi, così come diplomati, disoccupati che non abbiano ancora compiuto 30 anni), in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali. Obiettivo di Samsung Innovation Camp è di formare una nuova figura professionale, l’Innovation Designer, che unisce competenze di marketing, comunicazione e tecnologia, con il compito di portare la trasformazione digitale nei vari settori aziendali e in diversi ambiti industriali come il medicale, il finance & banking, la cultura, l’entertainment e il retail. The post Samsung lancia ThanksMyTeacher, una campagna per celebrare l’importanza dei buoni insegnanti appeared first on Data Manager Online.
Spy War: i gruppi di criminali informatici finanziati dagli stati-nazione si “derubano” a vicenda
Secondo il Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky Lab, i più sofisticati criminali informatici stanno attaccando in modo attivo altri gruppi criminali allo scopo di sottrarre i dati delle vittime, prendere in prestito strumenti e tecniche e sfruttare le loro infrastrutture – rendendo meno precisa l’indagine dei ricercatori di sicurezza che utilizzano la threat intelligence. L’accuratezza della threat intelligence si basa sull’identificazione di modelli e strumenti che determinano un particolare gruppo criminale. Tale conoscenza consente ai ricercatori di mappare meglio obiettivi, vittime e comportamenti dei criminali e aiuta le organizzazioni a determinare il proprio livello di rischio. Quando i criminali iniziano ad attaccarsi a vicenda e appropriarsi di strumenti, infrastrutture e persino a prendere di mira le vittime degli altri gruppi, questo modello tende a collassare rapidamente. Secondo Kaspersky Lab questi attacchi vengono attuati, con molta probabilità, da gruppi criminali sostenuti da stati-nazione, che prendono di mira gruppi di altre nazionalità o meno abili. È importante che i ricercatori di sicurezza informatica imparino a riconoscere e interpretare i segni che distinguono questi attacchi, in modo da poter contestualizzare la threat intelligence in questo nuovo scenario. Analizzando in modo più dettagliato questo tipo di attacchi, i ricercatori del GReAT team hanno identificato due approcci principali: passivo e attivo. Gli attacchi di tipo passivo implicano l’intercettazione dei dati di altri gruppi durante i trasferimenti, ad esempio, dalla vittima ai server di comando e controllo quando, in sostanza, sono quasi impossibili da intercettare. L’approccio attivo, invece, implica l’infiltrazione all’interno della infrastruttura nociva dell’altro gruppo criminale. Utilizzando l’approccio attivo, il rischio di essere identificati è molto più alto ma allo stesso tempo offre molti più benefici in quanto permette ai criminali di estrapolare periodicamente delle informazioni, monitorare obiettivi e vittime e inserire eventualmente anche il proprio impianto o lanciare un attacco fingendosi la vittima. Durante un’indagine su specifici gruppi criminali, il GReAT team ha rilevato un numero alquanto strano e inaspettato di indizi che suggerivano come questi attacchi di tipo attivo venissero già lanciati in-the-wild. Esempi: Backdoor installate nell’infrastruttura di comando e controllo (C&C) di un’altra entità Installare una backdoor all’interno di una rete attaccata consente ai criminali di inserirsi in modo persistente all’interno delle operazioni di un altro gruppo. I ricercatori di Kaspersky Lab hanno rilevato due esempi di queste backdoor. Una di queste è stata rilevata nel 2013, analizzando un server utilizzato da NetTraveler, una campagna in lingua cinese per attivisti e organizzazioni in Asia. La seconda è stata trovata nel 2014, mentre i ricercatori stavano indagando su un sito web compromesso e utilizzato da Crouching Yeti (noto anche come Energetic Bear), un gruppo criminale in lingua russa che dal 2010 prendeva di mira il settore industriale. I ricercatori hanno notato che per un breve periodo, il panel che gestiva la rete del C&C è stato modificato con un tag che puntava a un IP remoto in Cina (probabilmente una false flag). I ricercatori ritengono che questa backdoor possa appartenere ad un altro gruppo, anche se non ci sono indizi che indichino di quale gruppo si tratti. Condividere siti web compromessi Nel 2016, i ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto che un sito web compromesso da DarkHotel, un gruppo criminale di lingua coreana, ospitava anche script per exploit di un altro gruppo chiamato ScarCruft, che prendeva di mira prevalentemente organizzazioni russe, cinesi e sud coreane. L’operazione DarkHotel risale ad aprile 2016, mentre gli attacchi ScarCruft sono stati implementati un mese più tardi, questo potrebbe voler dire che ScarCruft prima di lanciare i propri attacchi ha osservato quelli di DarkHotel. Targeting-by-proxy Infiltrarsi in un gruppo che ha una presenza consolidata in una determinata regione o settore industriale, consente agli attaccanti di ridurre i costi e migliorare il targeting, beneficiando della competenza specialistica del gruppo vittima. Alcuni gruppi criminali piuttosto che sottrarre le vittime preferiscono condividerle. Questo approccio è rischioso perché nel caso uno dei gruppi meno avanzati venisse catturato, l’analisi forense sarebbe in grado di identificare anche l’identità degli altri. A novembre 2014, Kaspersky Lab aveva scoperto che un server appartenente ad un istituto di ricerca del Medio Oriente, noto come Magnet of Threats, aveva ospitato contemporaneamente gli impianti di gruppi criminali quali Regin e Equation Group (in lingua inglese), Turla e ItaDuke (in lingua russa), così come Animal Farm (lingua francese) e Careto (in lingua spagnola). Infatti, questo server è stato il punto di partenza per la scoperta di Equation Group. “Attribuire un attacco ad un gruppo criminale non è semplice in quanto gli indizi sono rari e facilmente manipolabili e se a questo si aggiunge anche il fatto che si “attaccano” a vicenda lo diventa ancora di più. Sfruttare strumenti, vittime e infrastrutture di altri gruppi, inserire i propri impianti o utilizzare l’identità della loro vittima per lanciare ulteriori attacchi, impedisce ai “threat hunter” di costruire un quadro chiaro e preciso della situazione. Alcuni indizi ci lasciano pensare che questi attacchi si stiano già verificando in-the-wild, e questo dovrebbe far riflettere i ricercatori di threat-intelligence sul fatto che sarà necessario adattare il proprio modo di investigare a questi nuovi metodi soprattutto quando si troveranno ad analizzare il lavoro di gruppi criminali avanzati”, ha dichiarato Juan Andres Guerrero-Saade, Principal Security Researcher, Global Research and Analysis Team, Kaspersky Lab. Per stare al passo con la rapida evoluzione delle minacce moderne, Kaspersky Lab consiglia alle imprese di implementare una piattaforma di sicurezza su vasta scala combinata con servizi di threat intelligence di ultima generazione. Il portfolio di sicurezza endpoint di Kaspersky Lab offre alle aziende la prevenzione dalle minacce grazie all’innovativa suite di sicurezza per endpoint, il rilevamento basato sulla piattaforma Kaspersky Anti Targeted Attack e la detection & response degli incidenti attraverso i servizi di threat intelligence. È possibile trovare ulteriori dettagli sulle modalità con cui i criminali informatici acquisiscono e riutilizzano elementi di altri gruppi, inclusi il ripristino degli strumenti e il clustering dei malware, e sulle conseguenze che questo ha per la threat intelligence, nel rapporto Walking in your enemy’s shadow: when fourth-party collection becomes attribution hell The
Lexmark presenta Smart Document Capture for Government
L’evoluzione della soluzione automatizza i processi manuali per migliorare l’efficienza dei servizi e la soddisfazione dei cittadini Lexmark International ha annunciato la disponibilità di Lexmark Smart Document Capture for Government, una soluzione che sfrutta la piattaforma degli avanzati dispositivi multifunzione Lexmark (MFP) per semplificare e ottimizzare l’elaborazione dei documenti cartacei, spesso inefficiente e a rischio di errore, con l’obiettivo di raggiungere livelli superiori di efficienza, sicurezza e soddisfazione degli utenti. “Lexmark vanta una grande esperienza di collaborazione con le agenzie federali e tutte le 50 amministrazioni statali statunitensi, e per questo comprende la grandissima pressione nel fornire ai cittadini livelli di servizio più elevati, rendendo i processi delle istituzioni più sicuri e conformi “, ha dichiarato Marty DeGraff, industry director, Lexmark. “Abbiamo progettato Lexmark Smart Document Capture for Government per aiutare i clienti a gestire e superare queste sfide. La soluzione rappresenta un ottimo punto di partenza per la conversione dei documenti cartacei in formato digitale. Il risultato è un’esperienza più rapida e semplice che si adatta alle preferenze dei cittadini, aggiunge efficienza e aiuta a proteggere le informazioni”, ha aggiunto DeGraff. Lexmark Smart Document Capture for Government è basata su una tecnologia di acquisizione rapida e semplice, che consente a tutti gli utenti, inclusi gli uffici remoti, di trasformare documenti cartacei in formato digitale. La sua tecnologia avanzata semplifica la stampa on demand, l’acquisizione di informazioni dai dispositivi MFP Lexmark e l’individuazione di documenti mancanti, fornendo conformità e precisione nell’elaborazione. L’integrazione senza problemi rende più facile unire i processi di acquisizione con sistemi governativi e back-end esistenti. Usato insieme a un dispositivo multifunzione Lexmark, Lexmark Smart Document Capture for Government può snellire, digitalizzare e semplificare la gestione delle informazioni attraverso tutte le istituzioni: – Elaborazione semplice delle richieste dei cittadini: acquisizione e verifica rapida dei documenti dei servizi ai cittadini per prendere decisioni più rapide e precise e snellire il processo di approvazione. – Ampliamento dei punti di contatto per il coinvolgimento dei cittadini: consente agli utenti di iniziare i processi di acquisizione in punti di elaborazione MFP, fornendo visibilità completa e il monitoraggio dei dati necessari da elaborare. – Registrazione dei cittadini più rapida: maggiore visibilità per sapere esattamente quali moduli sono stati completati o sono ancora in sospeso per un inserimento più veloce e accurato. “I nostri clienti governativi sono concentrati sui servizi ai cittadini che si aspettano un’esperienza senza problemi, multicanale e una soluzione rapida”, ha dichiarato Allen Waugerman, senior vice president e chief technology officer di Lexmark. “Lexmark Smart Document Capture for Government è solo la più recente in un’offerta di soluzioni per la pubblica amministrazione pensata per automatizzare l’elaborazione dei documenti cartacei, in modo che gli enti possano fornire ai loro cittadini servizi più rapidi, più precisi e sicuri.” The post Lexmark presenta Smart Document Capture for Government appeared first on Data Manager Online.
Mastercard e PayPal espandono la loro partnership digitale in tutto il mondo
L’accordo globale ha lo scopo di espandere ulteriormente la partnership esistente, per includere anche Canada, Europa, America Latina e Caraibi, Medio Oriente e Africa Mastercard e PayPal hanno annunciato un ulteriore importante ampliamento della loro collaborazione in Canada, Europa, America Latina e Caraibi, Medio Oriente e Africa, per implementare le opportunità di scelta dei propri clienti, ottimizzare la customer experience e fare si che Mastercard diventi un’opzione di pagamento semplice e veloce disponibile su Paypal, in tutto il mondo. Con l’aggiunta di questi mercati e il recente ampliamento della partnership negli Stati Uniti e nell’area di Asia e Pacifico, l’accordo Mastercard e Paypal diventa globale. L’ampliamento a livello globale della partnership creerà ulteriori opportunità di crescita per Mastercard e Paypal, che si propongono da sempre di offrire ai consumatori una gamma più ricca di opzioni e maggiore flessibilità per gestire e trasferire il loro denaro: Mastercard verrà presentata come opzione di pagamento evidente e ugualmente importante all’interno del PayPal Wallet: il brand Mastercard e le sue banche emittenti saranno facilmente identificabili per il consumatore durante le transazioni. I clienti vedranno inoltre una riproduzione digitale, famigliare e conosciuta, della loro carta Mastercard emessa dall’emittente prescelto e potranno selezionare Mastercard come sistema di pagamento predefinito così da velocizzare e facilitare le operazioni di checkout. Mastercard e PayPal lavoreranno insieme per usare al meglio le nuove tecnologie per il flusso di pagamento Mastercard, con ulteriori vantaggi per i titolari di carte Mastercard, le istituzioni finanziarie e i clienti PayPal. Attraverso le collaborazioni con i partner bancari di Mastercard, i consumatori saranno in grado di aggiungere le carte Mastercard alla piattaforma PayPal in modo semplice, utilizzando le app di banking. PayPal avrà l’opportunità di espandere la sua presenza nel punto vendita, attraverso i servizi di tokenizzazione di Mastercard. Questo consentirà ai consumatori di usare il proprio PayPal Wallet tokenizzato da Mastercard per effettuare acquisti in-store presso gli oltre 6.5 milioni di esercenti abilitati ai pagamenti contactless, in tutto il mondo. I consumatori avranno inoltre la possibilità di trasferire denaro dal loro account PayPal ad una carta di debito Mastercard. Masterpass sarà aggiunto come opzione di pagamento per gli esercenti che processano i pagamenti tramite Braintree in Europa, America Latina e Caraibi, Medio Oriente e Africa. Questi esercenti avranno la possibilità di una maggiore scelta e saranno in grado di integrare facilmente Masterpass nelle loro esperienze di checkout, assicurando ai consumatori un’esperienza semplice e veloce. “L’annuncio di oggi segna un’ulteriore passo nella nostra importante partnership con Mastercard,” ha commentato Gary Marino, Chief Commercial Officer, PayPal. “Insieme, puntiamo ad accelerare l’adozione dei pagamenti digitali in tutto il mondo, migliorare l’esperienza di pagamento online, in-app e presso il punto vendita, e permettere a milioni di consumatori di gestire e trasferire il loro denaro in modo semplice.” “In tutto il mondo, i consumatori conoscono e si fidano del brand Mastercard, quando si tratta di effettuare pagamenti sia nel mondo digitale che in quello fisico” ha commentato Ann Cairns, President International, Mastercard. “L’espansione della partnership con PayPal conferma il nostro impegno a fornire ai miliardi di possessori di carte Mastercard in tutto il mondo quello che si aspettano da noi: esperienze di pagamento semplici, rapide e sicure, attraverso tutti i dispositivi e i canali.” The post Mastercard e PayPal espandono la loro partnership digitale in tutto il mondo appeared first on Data Manager Online.
Ryanair si impegna formalmente con Altroconsumo a rispettare in pieno i diritti dei consumatori
La compagnia low cost replica alle quattro organizzazioni europee promettendo i risarcimenti dovuti In una risposta formale alla lettera di diffida inviata il 18 settembre da Altroconsumo in collaborazione con Test-Achats, OCU, DECO, Ryanair ha annunciato ieri di volersi impegnare a rispettare tutti i diritti dei passeggeri interessati dalle cancellazioni dei voli, seguendo la legislazione europea, procedendo alla compensazione dovuta. Nel frattempo continuano ad arrivare migliaia di richieste di intervento da parte dei passeggeri coinvolti nel disagio delle cancellazioni di massa. Le quattro organizzazioni europee dei consumatori accolgono positivamente l’impegno ben definito da parte della compagnia aerea low cost e verificheranno che Ryanair effettivamente rispetti ciò che ha annunciato. I disagi creati dalla disorganizzazione di Ryanair e dagli annunci a singhiozzo nei primi giorni di cancellazione selvaggia sono sotto osservazione uno per uno: i legali di Altroconsumo stanno seguendo da vicino diversi casi-chiave. Ovviamente, Altroconsumo, Test-Achats, DECO e OCU non esiteranno ad avviare procedure legali in Italia, Belgio, Portogallo e Spagna. Insieme, più forti. The post Ryanair si impegna formalmente con Altroconsumo a rispettare in pieno i diritti dei consumatori appeared first on Data Manager Online.
Google, educare tutti su pericoli rete
‘Non sono solo per singoli ma anche per paesi interi’
OKI Europe trasforma la stampa per ufficio
OKI Europe riduce i costi dei toner monocromatici di stampanti e MFP a colori per ufficio OKI Europe trasforma la stampa per ufficio con l’introduzione della stampa mono a costi contenuti con i suoi principali dispositivi LED digitali a colori. La campagna “Incredibili a colori, vantaggiose in bianco e nero” mostra come le aziende che utilizzano stampanti o stampanti multifunzione (MFP) a colori per ufficio di OKI possono stampare in bianco e nero allo stesso costo offerto dai dispositivi monocromatici per ufficio ottenendo in un solo colpo l’accesso quotidiano a una stampa a colori conveniente su un dispositivo avanzato, in grado di produrre materiali a colori di qualità professionale. “In OKI siamo incredibili nei colori e vantaggiosi in bianco e nero” afferma Lee Webster, General Manager, Office Print, OKI Europe. “Capiamo che le aziende di tutte le dimensioni desiderano stampare internamente e on-demand su un’ampia gamma di supporti e al giusto prezzo”. “Ora abbiamo reso possibile per le aziende disporre del colore senza compromessi. Con una sola stampante o MFP LED a colori HD, le aziende possono produrre di tutto a costi contenuti: dai documenti in bianco e nero ai biglietti da visita, banner, materiali promozionali per il punto vendita e documenti per i clienti dai colori vibranti, nitidi e vivi”. Il portfolio di stampanti e MFP a colori per ufficio di OKI è ricco di funzionalità e connettività avanzata combinate con un’elevata flessibilità nella gestione dei supporti di stampa. Le aziende possono fare di più internamente incrementando la produttività e riducendo i costi così come possono gestire i propri documenti attraverso flussi di lavoro integrati per accelerare il processo di digitalizzazione. Per aiutare ulteriormente le aziende, OKI Europe ha reso il costo della stampa monocromatica con i suoi dispositivi a colori uguale a quello della stampa con dispositivi monocromatici, riducendo i prezzi del toner nero per i seguenti modelli: · C332dn che offre qualità eccezionale, stampa fronte /retro, 1 GB di rete e possibilità di stampa da mobile, rendendola ideale per gruppi di lavoro di piccole dimensioni · MC363dn che offre valore e funzionalità eccezionali. Ultra-veloce e progettato per gestire grafica con risultati professionali · Serie C500 che è perfetta per gruppi di lavoro impegnati, offre velocità e bassi costi di gestione con la stampa fronte/retro e l’interfaccia di rete di serie · Serie MC500, MFP ideali per le PMI e i gruppi di lavoro offrendo la piattaforma aperta sXP di OKI per la gestione documentale · Serie C800 che è la soluzione ideale per gruppi di lavori impegnati che richiedono qualità, volumi e velocità elevate · Serie MC800, MFP smart A3 a colori ultra-affidabili che offrono la massima funzionalità ed efficienza insieme a bassi costi di gestione. The post OKI Europe trasforma la stampa per ufficio appeared first on Data Manager Online.
Google e Zalando insieme per il lancio di una guida ai regali su Google Assistant
Zalando sviluppa una guida per i regali via chatbot per gli utenti di Google Assistant, in collaborazione con Google Zalando e Google annunciano una collaborazione per il lancio di una guida ai regali via chatbot su Google Assistant. Google ha recentemente introdotto in Germania la piattaforma conversazionale Actions on Google, che permette ad aziende terze di sviluppare app per il proprio assistente virtuale, chiamato Google Assistant. Zalando è tra i principali partner del lancio e ha collaborato con il team tedesco di Google per creare un nuovo servizio che permette agli utenti di trovare il regalo perfetto attraverso il dialogo con un chatbot. “Le persone trascorrono sempre più tempo sui social e in qualità di azienda fortemente focalizzata sul cliente dobbiamo seguire i consumatori passo dopo passo, e innovare i nostri servizi per indirizzare bisogni e criticità emergenti” spiega Nicolas Borg, VP Strategy di Zalando. “La collaborazione con Google ci permette di muovere un ulteriore passo nell’ambito del Conversational Commerce, e di esplorare un campo che diventerà enormemente rilevante per il futuro dello shopping online”. Il Gift Finder è progettato per offrire un’esperienza divertente e personalizzata e può essere utilizzato da tutti gli utenti di Google Assistant che chiedono un aiuto per trovare un regalo. Anche quando l’utente viene collegato con il chatbot di Zalando, l’interazione si sviluppa all’interno di Google Assistant. Il chatbot pone all’utente una serie di domande con l’obiettivo di identificare il regalo perfetto. Dopo averlo individuato, gli utenti possono consultare maggiori informazioni sul prodotto ed eventualmente acquistarlo attraverso la soluzione Distributed Commerce di Zalando. “Questa collaborazione dimostra il valore aggiunto di Actions on Google per i nostri utenti”, spiega Malte Will, Product Partnerships Manager di Google. “Gli utenti con bisogni specifici – in questo caso di tipo fashion – ora possono beneficiare di servizi sviluppati da esperti dell’industria, scavalcando l’ostacolo di uscire da Assistant o di dover scaricare altre app”. Zalando Geschenkefinder (Gift Finder) sarà disponibile in Germania per tutti gli utenti Google Assistant su Android e iOS da fine ottobre. The post Google e Zalando insieme per il lancio di una guida ai regali su Google Assistant appeared first on Data Manager Online.
G DATA semplifica la migrazione verso soluzioni di sicurezza “Made in Germany”
Il produttore di suite complete per la sicurezza informatica lancia Switch & Profit, un’innovativa campagna cross-grade. Il produttore di suite complete per la sicurezza informatica lancia Switch & Profit, un’innovativa campagna cross-grade Al via la campagna Switch & Profit di G DATA, formula innovativa con cui il vendor favorisce le aziende che desiderano migrare da una soluzione di terzi a piattaforme per la sicurezza IT concepite e sviluppate in Europa. Il grande numero e la natura degli scandali relativi alla tutela di dati e privacy degli ultimi anni e la recente decisione del governo statunitense di vietare l’uso di software di sicurezza russi all’interno di istituzioni pubbliche hanno suscitato non poche incertezze presso molte aziende, che ora si chiedono fino a che punto possano fidarsi del vendor selezionato. I dati generati utilizzando il prodotto sono tutelati contro l’accesso da parte di terzi? Con lo slogan “Riponi la tua fiducia nella sicurezza tedesca”, la proposta G DATA consta della sostituzione di qualsiasi altro software di sicurezza in uso a tariffe vantaggiose, accollandosi i costi della migrazione e assicurando la stessa tariffa speciale anche per il primo rinnovo delle licenze. “La direttiva dell’amministrazione statunitense di cambiare vendor di sicurezza ha cagionato molti dubbi tra le imprese locali. Noi offriamo ai professionisti IT l’opportunità di avvalersi delle nostre soluzioni efficaci e affidabili,” sostiene Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia, “assicurando loro nel contempo che i loro dati sono trattati secondo le normative europee e rimangono anche in Europa”. G DATA Switch & Profit: una panoramica L’innovativa formula cross-grade di G DATA è fruibile da subito. Oltre a condizioni commerciali di sicuro interesse sulle licenze, G DATA si accolla le spese di migrazione altrimenti a carico dell’utente finale e/o del rivenditore e assicura le stesse condizioni di acquisto anche in occasione del primo rinnovo. Ovviamente il vendor assisterà i clienti in tutta la fase di migrazione e implementazione. G DATA Switch & Profit si applica a tutte le soluzioni G DATA Business, inclusa la nuova suite di sicurezza G DATA Total Control Business, highlight della presenza del vendor a SMAU Milano e oggetto di un annuncio ufficiale nei prossimi giorni. I miei dati restano in Europa! Nel 2011, G DATA ha siglato l’iniziativa “no backdoor” di TeleTrusT. Tale accordo proibisce al produttore teutonico di soluzioni per la sicurezza IT di implementare qualsiasi possibilità di accesso riservata ai servizi segreti. Oltre a fornire un livello di protezione ottimale, le suite G DATA non presentano alcuna backdoor al fine di garantire ai propri utenti che la loro fiducia è ben riposta. Potersi fidare è essenziale per le aziende che prendono sul serio la privacy e gli adempimenti richiesti dal GDPR. Infine G DATA limita al minimo indispensabile la raccolta e l’elaborazione dei dati forniti dagli utenti, proprio nel rispetto del GDPR. Per di più, tali dati sono elaborati esclusivamente in Europa. The post G DATA semplifica la migrazione verso soluzioni di sicurezza “Made in Germany” appeared first on Data Manager Online.
Perché Android Wear è sparito dal Google Store?

La sezione Android Wear è scomparsa dal Google Store. Smartwatch e altri prodotti wearable non potranno più essere acquistati online direttamente da Big G Questo mercoledì Google ha svelato numerosi prodotti hardware. Oltre ai tanto attesi Pixel 2 e Pixel 2 XL sono arrivati anche le cuffie Pixel Buds, gli altoparlanti domestici Home Mini e Home Maxi, nuove videocamere HD e visori VR. Big G ha quindi provveduto ad aggiornare il suo negozio online ma stranamente una delle voci è sparita. La sezione dedicata ad Android Wear è scomparsa apparentemente senza motivo visto che sono molti i prodotti wearable proposti dall’azienda di Mountain View. Google ha deciso di abbandonare il suo sistema operativo? Pare di no ma c’è stato un importante cambiamento a livello di distribuzione. Hoi Lam, uno dei responsabili della divisione Android Wear, ha confermato su Twitter che d’ora in poi su Google Store saranno presenti solamente hardware Made by Google. Dispositivi come LG Watch Sport e Style, che sono stati i primi a ricevere la beta di Oreo, non potranno più essere acquistati online direttamente dall’azienda di Mountain View. Don’t be sad! The Google Store team made a change that they will only stock Google made hardware. 1/ — Hoi Lam (@hoitab) 5 ottobre 2017 Bisogna sottolineare che questa nuova politica di Big G, che sostiene il mondo del giornalismo con nuovi strumenti per gli editori, sembra riguardare solamente i prodotti wearable. I dispositivi domestici realizzati da Nest non sono infatti propriamente Made by Google. Lam ha comunque sottolineato che la scomparsa di Android Wear dallo store ufficiale non andrà ad influire in modo negativo sulla sua diffusione perché altre iniziative su piattaforme come Amazon gli faranno da vetrina. The post Perché Android Wear è sparito dal Google Store? appeared first on Data Manager Online.