L’intelligenza artificiale entra nel porno
Sito PornHub usa il ‘machine learning’ per catalogare i video
Kaspersky Lab e INTERPOL: nuovo accordo che prevede la condivisione di threat intelligence
Kaspersky Lab ha rinnovato il suo impegno a collaborare a livello globale nella lotta contro la criminalità informatica sottoscrivendo un accordo di condivisione di threat intelligence con INTERPOL. Il quadro giuridico è stato elaborato per facilitare e sviluppare la collaborazione tra Kaspersky Lab e INTERPOL, condividendo i dati di threat intelligence sulle ultime attività cybercriminali, indipendentemente dal luogo in cui queste si verificano. Kaspersky Lab da sempre sostiene l’importanza della collaborazione in questo settore soprattutto considerando il fatto che le minacce informatiche non hanno frontiere. Gli esperti di sicurezza dell’azienda collaborano regolarmente con INTERPOL condividendo le informazioni sulle nuove minacce con la polizia dei paesi membri. Ad esempio, Kaspersky Lab ha partecipato a un’operazione contro i crimini informatici guidata da INTERPOL che ha identificato quasi 9.000 server di comando e controllo (C2) di botnet e centinaia di siti web compromessi, inclusi portali governativi degli stati membri dell’ASEAN. Kaspersky Lab ha anche partecipato ad un’operazione globale coordinata da INTERPOL Global Complex for Innovation (IGCI) di Singapore per fermare la botnet Simda – una rete di oltre 770.000 PC infetti in tutto il mondo. Inoltre, la collaborazione con INTERPOL ha consentito agli esperti di Kaspersky Lab di testare e migliorare uno strumento open-source gratuito che permette di effettuare una ricerca più rapida e più facile delle minacce informatiche: non solo riduce i viaggi necessari ai ricercatori per svolgere le indagini, ma aiuta anche le forze dell’ordine a scoprire rapidamente le tracce lasciate in seguito ad un attacco informatico. Il nuovo accordo oltre a consolidare il rapporto esistente tra le due organizzazioni, formalizza lo scambio di dati in grado di supportare INTERPOL in questo tipo di indagini. L’accordo prevede la condivisione da parte di Kaspersky Lab di informazioni sulle ricerche relative agli attacchi informatici che risultano utili alle investigazioni digitali nel tentativo di fermare le attività dei criminali informatici. “La condivisione delle informazioni è fondamentale per affrontare le minacce in continua crescita e siamo orgogliosi di consolidare la nostra collaborazione con INTERPOL nella lotta contro la criminalità informatica”, ha dichiarato Anton Shingarev, Vice-President Public Affairs of Kaspersky Lab. “I nostri esperti sono leader nel campo della ricerca sulla sicurezza informatica ed è capitato di essere l’unico vendor in grado di rilevare un particolare tipo di infezione in un determinato momento. Rafforzando ulteriormente il nostro rapporto con INTERPOL, speriamo di sostenere ulteriormente le forze dell’ordine condividendo informazioni critiche su situazioni specifiche relative ai crimini informatici dei rispettivi paesi. Visto che i crimini informatici sono sempre più complessi e in rapida evoluzione, capita che le aziende private spesso archivino dati preziosi sui malware che potrebbero invece contenere la chiave per risolvere un caso”. “Il nuovo accordo di INTERPOL con Kaspersky Lab è un ulteriore passo in avanti al fine di garantire che le forze dell’ordine in tutto il mondo abbiano accesso alle informazioni necessarie per combattere il crimine informatico”, ha dichiarato Noboru Nakatani, Executive Director of the IGCI. “Collaborare con il settore privato è essenziale per affrontare efficacemente questo fenomeno globale che continua a crescere in numeri e complessità”, ha aggiunto Nakatani. The post Kaspersky Lab e INTERPOL: nuovo accordo che prevede la condivisione di threat intelligence appeared first on Data Manager Online.
Le spedizioni dei PC scendono ancora
Secondo Gartner le vendite hanno perso il 3,6% nel terzo trimestre dell’anno: è il 12esimo di seguito con il segno meno Da ben 12 trimestri (quindi tre anni) il mercato dei PC è in picchiata. Stando alle ultime rilevazioni di Gartner, nel trimestre da giugno a settembre del 2017 le spedizioni hanno perso il 3,6% a livello globale. Anno su anno i numeri continuano a scendere e, nonostante qualche segno di stallo vissuto in precedenza, il declino è sempre più inevitabile. Gli analisti stimano in 67 milioni le unità spedite in tutto il mondo nel recente periodo di riferimento, con in testa alla classifica, benché al ribasso, HP poi Lenovo, Dell, Asus, Apple e Acer. Tra queste, solo HP ha mantenuto un certo incremento delle vendite, mentre tutte le altre hanno sofferto una certa diminuzione, con addirittura Asus che vede un -9% rispetto allo stesso trimestre del 2016. A cosa è dovuto il calo La stessa Gartner, così come IDC, punta il dito su diversi fattori che avrebbero causato un tale ribasso nel numero di unità spedite globalmente. Tra tutti l’ovvia mancanza di domanda da parte dei consumatori ma anche un’evidente scarsità delle componenti necessarie alla costruzione, con un costo che nel tempo non si è contratto. “I paesi con un’economia stabile, come gli Stati Uniti, hanno contribuito a mantenere un feeling positivo verso il mercato, specialmente per le piccole e medie imprese. Gli altri invece soffrono perché maggiormente vulnerabili a eventi esterni, sia politici che economici” – spiegano da Garnet. Sulla stessa falsariga IDC: “L’introduzione nei paesi emergenti e il potenziale per un ricambio generazionale rappresentano elementi che teniamo d’occhio sebbene ci aspettiamo un certo declino nel quantitativo di pezzi venduti anche nei prossimi anni”. The post Le spedizioni dei PC scendono ancora appeared first on Data Manager Online.
Medium: adesso i blog possono monetizzare
Dopo anni di accesso gratuito ora la piattaforma allarga la sua strategia di paywall, accettando le proposte degli iscritti Era prevedibile una mossa del genere prima o poi. Medium, la piattaforma che ospita migliaia di blog indipendenti, ha esteso il suo programma di partnership, per permettere a chiunque di entrare a far parte del meccanismo interno di paywall. Per accedere basta cliccare su questo link e sottomettere la propria proposta di blog, ovviamente già aperto sul client. In questo modo, parte dei 5 dollari che gli utenti paganti versano a Medium ogni mese, andranno a riempire il borsellino degli scrittori, oltre a consentire di leggere tutte le notizie pubblicate e gli audiolibri caricati online. Il sistema gode di una trasparenza estrema, tanto che ogni abbonato può scegliere quanto versare al singolo autore, in base al credito rimanente sul suo account. Come un editore In un certo senso, è come se Medium fosse diventato un vero e proprio editore, appartenente però già al futuro, in cui la qualità paga più della quantità. Ma quanto si può guadagnare dai propri articoli? Stando a TechCrunch, la media nel mese di settembre per ogni autore è stata di circa 93 dollari, con picchi, per un singolo post, arrivati a oltre 2.000 dollari. Non è poi molto, almeno secondo gli standard internazionali, ma per un brand che si è costruito un’ampia base di utenti e che da poco ha esteso il suo Partner Program si tratta di un inizio più che soddisfacente. Bisognerà capire quanto la scelta di ampliare la platea possa pagare in futuro. Al momento Medium è il solo big name che offre un’opportunità di remunerazione per gli iscritti, con un canone peraltro concorrenziale, a fronte di ciò che si può trovare nel suo archivio. The post Medium: adesso i blog possono monetizzare appeared first on Data Manager Online.
HMD Global ha venduto 1,5 mln di smartphone Nokia in 6 mesi

HMD Global ha favorito il rilancio del marchio di Espoo in pochissimo tempo e punta forte su Nokia 9 HMD Global è l’azienda che si occupa della produzione degli smartphone a marchio Nokia dopo che quest’ultima ha ceduto la sua divisione dedicata a Microsoft. L’azienda finlandese ha debuttato sul mercato da appena un anno ma in questo breve lasso di tempo ha già raggiunto traguardi considerevoli. Stando alle analisi di IDC sono stati venduti ben 1,5 milioni di dispositivi nei primi 6 mesi del 2017. Tale numero può sembrare molto piccolo rispetto a colossi come Apple o Samsung ma sono un segnale che Nokia si sta lentamente riprendendo. Bisogna inoltre tenere da conto che diversi modelli dell’azienda di Espoo sono stati commercializzati al di fuori dalla Cina solo nelle ultime settimane e che l’obiettivo principale è quello di confermarsi nella fascia medio bassa e nei mercati in via di sviluppo. Per capire se Nokia può essere in grado di competere con i grandi produttori anche nei prodotti top di gamma bisognerà attendere i risultati di Nokia 8 e del modello immediatamente successivo. In questi giorni si è molto parlato di Nokia 9 e diversi rumors sono stati oggi confermati da un video e alcune foto leak. Il dispositivo dovrebbe presentare un display boardless con doppia curvatura, fotocamera principale con doppio sensore, sensore per le impronte digitali nella parte posteriore e porta USB Type-C che sostituirà il classico jack audio da 3.5 mm. Lo smartphone dovrebbe essere presentato entro la fine dell’anno o più probabilmente durante il Mobile World Congress 2018. The post HMD Global ha venduto 1,5 mln di smartphone Nokia in 6 mesi appeared first on Data Manager Online.
Clouditalia sbarca allo Smau con l’”Escape Room: fuga dal Data Center”
Enigmi tecnologici e tante novità nel settore MVNO Clouditalia, per il quarto anno consecutivo sarà presente allo SMAU di Milano, evento di riferimento nei settori innovazione e digitale, con tante novità. Dal 24 al 26 ottobre l’azienda aretina, primo provider italiano di servizi di telecomunicazione e cloud computing dedicato alle PMI, parteciperà alla tappa più importante del Roadshow dedicato alle imprese e ai professionisti che desiderano scoprire tutto sulle ultime opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Tra le tante attrazioni proposte quest’anno presso lo stand Clouditalia ci sarà l’”Escape Room: fuga dal Data Center”, dove i visitatori saranno chiamati a una sfida a colpi di enigmi e indovinelli su temi tecnologici. Tutti i partecipanti saranno premiati per la loro abilità con gadget e potranno, inoltre, partecipare all’estrazione per la vincita di un drone. Durante il “Live Show” organizzato da SMAU, Clouditalia presenterà il caso di successo “Grimaldi Group” – multinazionale di logistica integrata e specializzata nel trasporto marittimo di auto, merci rotabili, container e passeggeri – che, nel 2015, grazie alla società aretina, ha riorganizzato con successo la propria infrastruttura tecnologica adottando una soluzione “Hybrid Cloud” ed esternalizzando così buona parte delle funzioni a un partner Cloud Provider. Strategia che ha permesso a “Grimaldi Group” di generare un consistente risparmio evitando l’incremento di organico, l’acquisto di nuovo hardware e di ulteriori licenze software. Presente allo stand di Clouditalia la neo-acquisita compagnia di telecomunicazioni Noitel Italia, entrata nel Gruppo per rafforzare e completare l’offerta TLC in ambito satellitare e mobile. L’azienda è infatti operatore satellitare e mobile virtuale (MVNO), specializzato in connessioni veloci ovunque, sia via satellite in Italia ed Europa sia per servizi M2M per il mercato dell’Internet of Things (IOT). Infine spazio all’open innovation! Sarà infatti possibile conoscere più da vicino due startup nate dalla piattaforma digitale H-FARM e supportate da Clouditalia durante il progetto Industry 4.0: ThinkIn e Holsys. La prima in grado di trasformare i flussi di dati di posizione in KPI con lo scopo di supportare le decisioni aziendali ottimizzandone i processi, la seconda ha sviluppato olOne, sistema di intelligenza artificiale, applicato a oggetti intuitivi, in grado di interpretare i flussi di dati in tempo reale per identificare eventi rilevanti, pattern comportamentali, anomalie, auto-diagnostica e manutenzione preventiva. The post Clouditalia sbarca allo Smau con l'”Escape Room: fuga dal Data Center” appeared first on Data Manager Online.
Pornhub sotto attacco hacker da un anno
Pornhub è stato infettato da un virus di maldvertising. Attenzione ai falsi messaggi di aggiornamento del browser La pornografia è un contenuto particolarmente apprezzato in Rete e non è quindi così strano che questi siti siano i primi a essere oggetto del desiderio degli hacker proprio per il loro enorme bacino di utenza. Il The Guardian ha riportato uno studio realizzato da Proofpoint in cui si rivela che Pornhub, il più grande portale hot al mondo, è stato infettato da un malware negli ultimi 12 mesi. Nello specifico Pornhub è stato attaccato da un un virus della categoria malvertising, ovvero quei software malevoli che si nascondo dietro un falso avviso di aggiornamento del browser. L’attacco sarebbe partito dal gruppo KovCoreG mentre il malware è stato ribattezzato Kovter. Proofpoint afferma che l’infezione ha riguardato utenti residenti in Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia ma la cosa più grave è che dura da un anno a questa parte. Tenendo conto che Pornhub secondo i dati di Alexa dispone di 26 milioni di utenti unici, si può capire quante sono le possibilità che Kovter si sia espanso a livello globale. Il sito pornografico, che ha realizzato una propria valuta digitale chiamata Titcoins, afferma di aver risolto il problema ma per i suoi clienti poco attenti ai pericoli della Rete sarà meglio dotarsi di un buon antivirus. The post Pornhub sotto attacco hacker da un anno appeared first on Data Manager Online.
Il Gruppo Zucchetti protagonista a TTG incontri con le sue soluzioni per i settori turismo e HORECA
Alla presenza del ministro del Turismo Dario Franceschini, al via a Rimini il principale marketplace del turismo B2B in Italia. Protagonista Zucchetti, con le sue soluzioni integrate e globali dedicate al settore turistico e al mondo HO.RE.CA Dopo un’estate che ha portato numeri da record – oltre 48 milioni di arrivi e quasi 208 milioni di presenze – il mondo del turismo italiano si prepara al grande confronto di TTG Incontri alla Fiera di Rimini da 12 al 14 ottobre, evento clou dell’anno per il settore, che quest’anno si svolge in contemporanea con il 66/o Sia Guest dedicato all’hotellerie e al 35/o Sun, la manifestazione dedicata all’outdoor, stabilimenti balneari e campeggi. Sarà il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini a tagliare il nastro della fiera, dando il via ad una serie di incontri in cui tutta l’industria dei viaggi (nazionale e internazionale) si riunisce per contrattare, fare networking, attivare nuovi business, confrontarsi e trovare nuove idee. E anche quest’anno fra i protagonisti di questo importante evento ci sarà il Gruppo Zucchetti, con le sue migliori soluzioni software e hardware sia per operatori turistici, sia per il settore dell’ospitalità, della ristorazione e del benessere; come ZUCCHETTI SYSTEMA, che presso il padiglione A3 STAND 44 presenta eAgency, il gestionale dedicato alle Agenzie di Viaggi e ai Tour Operator, principale componente di una serie di soluzioni specificamente dedicate al Settore Turismo. “Da oltre 20 anni Zucchetti Systema segue i professionisti del settore di tutta Italia, proponendo soluzioni complete, personalizzate e sempre al passo con i tempi grazie ad un team di esperti non solo sulle normative fiscali ma anche sulle nuove dinamiche di business. Inoltre per i Tour Operator che utilizzano propri sistemi di prenotazione, Zucchetti Systema ha implementato un modulo di integrazione che dà la possibilità di interfacciare l’ERP Web-Based di ultima generazione Adhoc Infinity con qualsiasi sistema di Booking online” spiega Marco Montagni, responsabile commerciale e di prodotto della Zucchetti Systema “L’obiettivo, infatti, consiste non solo nel dare ad agenzie di viaggi e tour operator un’ottima soluzione erp, ma anche nello stimolare un nuovo modo di lavorare che velocizzi e snellisca le attività dell’operatore e si traduca in un miglior servizio per il cliente finale: un esempio è il nuovo sistema di pagamento A.I.D.A Advanced Control, che permetterà ad agenzie di viaggi e aziende del business travel di poter generare e gestire le carte di credito del circuito Airplus anche attraverso una semplice app”. Ma non è tutto, perché al fianco di Zucchetti Systema, presso il padiglione A3 STAND 45-47, sarà possibile anche scoprire tutte le altre soluzioni targate Zucchetti per rispondere alle numerose e variegate esigenze del settore Horeca e Hospitality; come My Salus e My Spa di Zucchetti ITACA, soluzioni leader per la gestione informatica di Terme e SPA capaci di rispondere ad ogni esigenza, dal software gestionale a tutto quello che occorre per una gestione evoluta degli accessi, dallo sfruttamento delle enormi potenzialità del WEB alla gestione del “buono denaro”, che permette di spostare l’IVA. La partecipazione di Zucchetti Itaca avviene in partnership con GP DATI, azienda leader in Italia nei software gestionali di fascia alta per le imprese alberghiere, new entry nel Gruppo Zucchetti, NICE INFORMATICA e la divisione del gruppo TCPOS. GP DATI sarà presente con ill software “SCRIGNO”, soluzione web based per gestire hotel indipendenti e catene: un sistema unico per la gestione di tutte le aree strategiche dell’azienda (Produzione, Vendita, Marketing, Amministrazione Finanza e Controllo); “HOASYS”, il gestionale disponibile in modalità Cloud e in licenza d’uso per hotel a conduzione familiare e la linea di soluzioni “HOTEL-LAB” per la creazione di siti web, booking online, attività di social media marketing. Zucchetti, invece, oltre alle soluzioni TCPOS per le catene di ristorazione, presenterà i suoi sistemi di cassa innovativi e pagamenti mobile e “ZMENU’” la soluzione per il settore “food & beverage” di Zucchetti, mentre NICE INFORMATICA porterà a TTG incontri “HOTEL 2000 Evolution” Il gestionale per hotel studiato e sviluppato per qualsiasi realtà alberghiera. “Il Gruppo Zucchetti si presenta, quindi, come unica azienda che propone un’offerta integrata e globale per strutture dell’ambito ristorazione e hospitality”- afferma Angelo Guaragni, responsabile delle soluzioni dedicate a questo mercato in Zucchetti – “Con prodotti diversi capaci di dar vita a importanti sinergie all’interno dell’offerta Zucchetti per il mercato HO.RE.CA: le soluzioni proposte da Zucchetti Itaca specifiche per aziende operanti nello sport, wellness e tempo libero si affiancano dunque ai prodotti di GP Dati, NICE Informatica e di TCPOS e Zmenu per il mondo hotel e ristorazione per soddisfare qualsiasi esigenza di carattere tecnologico”. The post Il Gruppo Zucchetti protagonista a TTG incontri con le sue soluzioni per i settori turismo e HORECA appeared first on Data Manager Online.
VMware collabora con SAP per accelerare e semplificare le iniziative legate all’IoT
VMware annuncia una collaborazione con SAP con l’obiettivo di creare una soluzione per l’IoT che supporti l’implementazione e la gestione dei casi d’uso IoT su dispositivi, infrastrutture, cloud e domini applicativi. Lo scopo è consentire un deployment rapido, scalabilità ed esecuzione tempestiva di progetti IoT. In uno studio del 2016 condotto da IDG Research Services sull’IoT, il 47 per cento delle aziende ha dichiarato di considerare le competenze tecnologiche un fattore importante per la selezione di un produttore di soluzioni IoT. Si tratta di un elemento particolarmente importante, in quanto le imprese investono molto tempo nella selezione e nell’integrazione dei vendor durante l’implementazione di casi d’uso IoT. Collaborare su un’architettura Enterprise IoT-Ready L’architettura IoT-ready è costituita da un piano di infrastruttura e da un piano applicativo. Lo strato di infrastruttura si riferisce all’infrastruttura IoT stessa insieme alle capacità per gestirla e proteggerla, mentre il piano applicativo analizza i dati che sono ricchi di informazioni provenienti dagli oggetti connessi per guidare decisioni e processi aziendali. VMware è leader nei sistemi di gestione delle infrastrutture e dei dispositivi. Con la sua famiglia di soluzioni VMware Pulse IoT, VMware offrirà alle aziende un piano di infrastruttura coerente per tutti i loro progetti IoT e una soluzione di gestione per la sicurezza, la configurazione e il monitoraggio degli oggetti su base continuativa insieme al supporto per le funzionalità on-premise. VMware Pulse IoT Center, recentemente annunciato, aiuterà a semplificare la complessità IoT, gestendo tutti gli oggetti come se fossero uno, migliorando l’affidabilità e la sicurezza dell’infrastruttura IoT attraverso una visibilità precisa e in tempo reale dello stato di salute dell’oggetto e contribuendo ad accelerare il ROI dei casi d’uso IoT ottimizzando le modalità di implementazione e di scalabilità dei progetti di IoT. SAP è un leader riconosciuto nelle applicazioni business ed enterprise e negli analytics. Le soluzioni SAP Leonardo per l’IoT sono costruite sulla piattaforma Cloud SAP agile e innovativa e collegano le persone, i processi e gli oggetti. SAP Leonardo è un sistema di innovazione digitale che aiuta le aziende a trasformare i sistemi che gestiscono i flussi di lavoro o i processi in sistemi di intelligenza integrando tecnologie come l’IoT, l’intelligenza artificiale, il machine learning e gli analytics per colmare il divario tra le operation e l’information technology. Attraverso la loro collaborazione, VMware e SAP offriranno ai clienti: Integrazione OT-IT: SAP offre una visibilità in tempo reale convergendo le serie di dati dei dispositivi con dati transazionali aziendali, mentre VMware consentirà all’IT di avere visibilità e controllo dei casi d’uso IoT da un punto di vista operativo dell’infrastruttura. Analisi olistica: con accesso agli analytics operativi e di business, le aziende saranno in grado di sfruttare al meglio la ricchezza di informazioni che emergono dalle implementazioni IoT e visualizzare e monitorare la salute dell’infrastruttura IoT stessa. Time to Value ridotto: entrambe le aziende stanno lavorando per sviluppare una soluzione pre-integrata e pre-testata che mira a consentire implementazioni rapide, fornendo le necessarie capacità di sicurezza e di gestione per l’architettura IoT attraverso gateway, micro data center e cloud per contribuire drasticamente ad accelerare il time to value. “VMware e SAP hanno una lunga e ricca storia di collaborazione volta ad aiutare i clienti reciproci a trasformare le proprie attività in soluzioni che aiutino a innovare, semplificare e spostarsi verso un’architettura software-defined”, ha dichiarato Mimi Spier, vice president, Internet of Things, VMware. “Oggi estendiamo questa collaborazione per applicare il nostro know-how e aiutare i clienti a distribuire e utilizzare le soluzioni IoT dalle infrastrutture alle applicazioni e agli analytics “. “Le aziende vincono quando possono prendere decisioni intelligenti in tempo reale; SAP Leonardo sostiene questa audace innovazione”, ha dichiarato Nils Herzberg, senior vice president, global head, IoT Go-to-Market & Strategic Partnerships di SAP. “Un ostacolo alla realizzazione di tale visione sta nell’affrontare il ciclo di vita e la gestione dell’infrastruttura al di fuori del data center tradizionale. Lavorando con VMware, aiutiamo i clienti a creare vantaggi innovativi, sostenendo una piattaforma IT affidabile, gestibile e sicura”. The post VMware collabora con SAP per accelerare e semplificare le iniziative legate all’IoT appeared first on Data Manager Online.
Al via la produzione europea, in Romania, della nuova Ford Ecosport
Ford Motor Company inizia, oggi, la produzione della nuova EcoSport, l’evoluzione del SUV compatto Ford, presso lo stabilimento dell’Ovale Blu di Craiova, in Romania, con l’intento di incontrare la crescente domanda di SUV dei clienti europei. “EcoSport è un esempio lampante di come Ford stia crescendo nel proprio business puntando sui suoi punti di forza – tra cui la produzione di SUV di portata globale”, ha dichiarato Steven Armstrong, Vice President e President, Ford Europe, Middle East & Africa. “Con la crescente domanda di EcoSport e di SUV compatti in generale, questo ci sembra essere il momento più indicato per localizzarne la produzione in Europa e soddisfare le esigenze dei nostri clienti”. Presenti a celebrare l’inizio della produzione della nuova EcoSport, insieme a oltre 4.000 dipendenti Ford, il Presidente rumeno Klaus Iohannis, il Primo Ministro Mihai Tudose e altri funzionari nazionali e locali. In Europa, le vendite dei SUV stanno crescendo con un ritmo più veloce rispetto a quello espresso da qualsiasi altro tipo di segmento. Nel 2016, le immatricolazioni di modelli appartenenti all’intero segmento dei SUV sono aumentate del 27%: più di 1 automobile su 4 è un SUV. I risultati della gamma dei SUV Ford sono ancora più positivi: lo scorso anno le vendite, in Europa, sono cresciute di oltre il 30% e del 27% nei primi otto mesi del 2017. La crescita del segmento dei SUV ha anche un risvolto positivo in termini occupazionali. Entro la fine dell’anno, Ford introdurrà 1.700 nuovi posti di lavoro presso l’impianto dell’Ovale Blu di Craiova, portando la forza lavoro complessivamente impiegata nella produzione di veicoli e propulsori, a 3.900 unità. L’Ovale Blu, per la produzione della nuova EcoSport, ha compiuto un investimento di 200 milioni di euro presso lo stabilimento rumeno, a fronte di un impegno nel paese, dal marzo 2008, di oltre 1 miliardo di euro. Craiova sarà l’unico stabilimento dedicato alla produzione della nuova EcoSport per l’Europa (esclusa la Russia), e distribuirà il SUV compatto in 56 paesi, di 4 continenti, tra cui mercati molto diversi tra loro, come il Regno Unito, la Nuova Caledonia in Oceania, il Turkmenistan in Asia centrale e il Sudafrica. Il team Ford di Craiova continuerà, inoltre, a occuparsi della produzione del motore EcoBoost 1.0 che, dal 2012, ha vinto ininterrottamente il premio “Migliore motore sotto 1 litro” dell’International Engine of the Year. Nuova EcoSport Ford ha presentato in occasione del Salone di Francoforte la nuova generazione di EcoSport, il SUV compatto, dinamico e sportivo dell’Ovale Blu, in grado di garantire ai clienti europei maggiore praticità, un design più rifinito e una gamma di tecnologie avanzate. Per la prima volta, sarà disponibile la trazione integrale intelligente Ford (Intelligent All Wheel Drive), per una migliore trazione, sia su strada sia in off-road, abbinata al nuovo motore diesel EcoBlue 1.5. Le tecnologie innovative disponibili annoverano il SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford, il controllo della velocità di crociera con limitatore regolabile (Cruise Control with Adjustable Speed Limiter) e la telecamera posteriore (Rear View Camera). Migliorate le dinamiche di guida, più deciso il design degli esterni, la nuova EcoSport permetterà di scegliere tra 12 colori brillanti. Anche gli interni crescono in eleganza ed ergonomia, grazie all’integrazione a bordo di un touchscreen centrale da 8 pollici, del volante riscaldato e di nuove soluzioni ideate per ottimizzare al meglio lo spazio disponibile, tra cui un piano regolabile del bagagliaio. Debutta, inoltre, l’allestimento ST-Line, la versione ispirata alle Ford Performance Car. The post Al via la produzione europea, in Romania, della nuova Ford Ecosport appeared first on Data Manager Online.