OKI Europe offre alle aziende la stampa monocromatica gratuita per un anno
Imperdibile offerta di stampa monocromatica gratuita con una selezione di stampanti e MFP LED a colori OKI valida fino al 31 dicembre OKI Europe offre per un anno la stampa monocromatica gratuita alle aziende che acquistano un dispositivo, tra quelli selezionati, del portfolio OKI di stampanti e multifunzione a colori, dal 1° ottobre al 31 dicembre. L’offerta “Massima qualità del colore. Nessun costo per la stampa in bianco e nero” è valida su alcune delle più innovative stampanti e apparecchi multifunzione disponibili sul mercato, mettendo a disposizione di tutte le aziende una stampa di qualità professionale estremamente conveniente. Progettati per stampare in monocromia allo stesso costo di una stampante monocromatica, questi dispositivi consentono di soddisfare tutte le esigenze di stampa con un’unica versatile stampante o multifunzione, permettendo di tenere i costi sotto controllo. Oggetto della promozione sono: OKI C332dn e MC363dn, Serie C500, MC500, C800 e MC800. Questi dispositivi, dotati di funzionalità e connettività avanzata, stampano in bianco e nero o con colori vibranti, nitidi e vivi su un’ampia gamma di supporti: biglietti da visita, banner, materiali promozionali per il punto vendita e documenti per i clienti. “Quest’offerta limitata nel tempo, grazie alla stampa mono gratuita per un anno, rende la gamma office di stampanti e MFP a colori OKI ancora più irresistibile”, ha dichiarato Tetsuya Kuri, Vice President Marketing, OKI Europe. “Questi dispositivi sono stati progettati per offrire a ogni tipologia di azienda l’accesso a una stampa professionale a colori, mantenendo un controllo sui costi. La stampa monocromatica su questi dispositivi a colori ha lo stesso costo di quella su dispositivi monocromatici. Inoltre, con la nostra offerta di stampa monocromatica gratuita per un anno, i clienti possono sperimentare come la nostra qualità professionale di stampa a colori e l’impareggiabile flessibilità nella gestione dei supporti di stampa consentano alle aziende di beneficiare del meglio di entrambi i mondi”. La promozione è disponibile sui dispositivi acquistati tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2017 e consente agli utenti di richiedere gratuitamente il toner nero con l’acquisto delle stampanti C332dn, Serie C500 e C800 e degli MFP MC363dn, Serie MC500 e MC800. I prodotti a colpo d’occhio: · C332dn offre qualità eccezionale, stampa fronte /retro, 1 GB di rete e possibilità di stampa da mobile, rendendola ideale per gruppi di lavoro di piccole dimensioni · MC363dn offre valore e funzionalità eccezionali. Ultra-veloce e progettato per gestire grafica con risultati professionali · Serie C500 perfetta per gruppi di lavoro impegnati, offre velocità e bassi costi di gestione con la stampa fronte/retro e l’interfaccia di rete di serie · Serie MC500 MFP ideali per le PMI e i gruppi di lavoro offrendo la piattaforma aperta sXP di OKI per la gestione documentale · Serie C800 la soluzione ideale per gruppi di lavori impegnati che richiedono qualità, volumi e velocità elevate · Serie MC800 MFP smart A3 a colori ultra-affidabili che offrono la massima funzionalità ed efficienza insieme a bassi costi di gestione. The post OKI Europe offre alle aziende la stampa monocromatica gratuita per un anno appeared first on Data Manager Online.
Indra: il modello Smart Station per una visione globale delle attività in stazione

La società propone una gestione centralizzata e integrata di tutti gli attori (fornitori di servizi, commercianti, pubbliche amministrazioni e città) legati all’operatore di trasporto e basate sull’esperienza e sulle tendenze digitali, con gli obiettivi di migliorare la performance operativa ed economica, e di fornire una visione a 360º del viaggiatore Indra, una delle principali società globali di consulenza e tecnologia, ha sviluppato un modello di stazione intelligente per migliorare, attraverso la trasformazione digitale, la visione completa del passeggero, la qualità del servizio, la gestione delle risorse, la sicurezza e la sostenibilità delle strutture ferroviarie. “L’integrazione di tutti gli attori vincolati all’operatore di trasporto facilita la trasformazione verso i nuovi modelli digitali, migliorando le prestazioni operative ed economiche e offrendo una visione olistica del passeggero, inteso come Cliente Digital 360º”, ha dichiarato María Jesús Paniagua, direttore Pubbliche Amministrazioni di Indra durante il suo intervento alla 6ª edizione della Conferenza Next Station, organizzata a Madrid da ADIF, insieme all’Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC). La visione di Indra sulla stazione ferroviaria 4.0 o Smart Station si articola su quattro assi: le operazioni, gli impianti, la sicurezza e i passeggeri. Stando a questa visione, la user experience del passeggero e la monetizzazione dell’esperienza sono i fattori che impattano sul bilancio. Per questo, è fondamentale attrarre e fidelizzare il passeggero aumentando il catalogo servizi, promuovendo la collaborazione tra operatori ferroviari, infrastrutturali, commercianti e pubbliche amministrazioni. Inoltre, è necessario ottimizzare i processi che impattano direttamente il passeggero, come le informazioni in tempo reale sui treni e le proposte di intrattenimento. Il modello Smart Station di Indra si basa sull’esperienza maturata dalla società in questo ambito, con l’obiettivo di rispondere alle necessità generate dalla trasformazione della gestione e del modello di business delle stazioni. Il modello si basa anche sulle tendenze digitali, come IoT, Big Data, Cloud e Mobility, che consentono il monitoraggio e l’assistenza in tempo reale, attraverso dispositivi mobile, degli impianti e degli asset (ticketing, telecamere, check-in, scale mobili, ascensori, pulizia…), dell’analisi delle informazioni (descrittivo, predittivo e prescrittivo) e una vasta gamma di servizi per il viaggiatore. L’incrocio di questi grandi volumi di dati provenienti da mezzi di trasporto, terminal, istituzioni pubbliche, passeggeri, reti sociali e centri di controllo facilita il processo decisionale, sia in fase di pianificazione che in tempo reale, in modo collaborativo negli ambiti della sicurezza, la funzione e l’efficienza energetica, nonché la creazione di nuovi modelli di business a partire dalla monetizzazione delle informazioni e dei servizi a valore aggiunto offerti al passeggero. Innovazione ed esperienze multimodali Il progetto di innovazione Transforming Transport, guidato da Indra e basato sull’utilizzo dei big data ha anche l’obiettivo di migliorare la mobilità in Europa. Secondo Joaquin Ponz, direttore di Prodotto e Innovazione per i Trasporti della società: “l’utilizzo delle tecnologie Big data consente di definire modelli di comportamento dei passeggeri presso i terminal, contribuendo alla predizione dei tempi di arrivo, i loro movimenti e necessità, in modo che i gestori delle infrastrutture possono pianificare le risorse necessarie per affrontare la domanda attesa e per migliorare in questo modo l’esperienza del passeggero”. Indra ha anche un ruolo importante all’interno del progetto Shift2Rail, la principale iniziativa di ricerca europea per il settore ferroviario, all’interno della quale si stanno sviluppando sistemi di informazione e soluzioni di pagamento intermodale per raggiungere una “interoperabilità del viaggiatore” che consenta di utilizzare il treno, l’aereo e l’autobus con un unico biglietto di trasporto. Indra combina la sua capacità di innovazione e la sua esperienza nella gestione delle operations, della sicurezza e delle infrastrutture, non solo ferroviarie ma anche di altri mezzi di trasporto quali autobus, aeroporti e porti, offrendo un modello di Smart Station completo e plurale che si adatta alle specificità di ogni tipo di terminal. Tra gli altri vantaggi, il modello di stazione intelligente di Indra facilita l’identificazione di persone sospette o di situazioni pericolose attraverso l’ascolto attivo dei social network, la mobilitazione di risorse in tempo reale come conseguenza delle attività di manutenzione e individuazione delle zone con traffico intenso, e la fornitura di informazioni sui ritardi dei treni, con proposte di intrattenimento, commercio e ristoranti per rendere l’attesa più piacevole. Un altro interessante contributo è il monitoraggio in tempo reale del consumo su diversi punti con l’implementazione delle regole di data analytics in grado di proporre azioni volte a migliorare l’efficienza e il rispetto dell’ambiente. IoT al servizio della gestione degli asset Indra ha anche sistemi basati su tecnologie IoT, Big Data, Cloud e mobility e sulla visione dell’asset 4D (alfanumerico, spaziale, geografico e documentale) che garantiscono un aumento dell’efficienza fino al 30% nella gestione degli asset e delle infrastrutture di un’organizzazione. Essi contribuiscono a ridurre fino al 40% gli investimenti su nuove attrezzature e i costi di stock, aumentando la disponibilità delle flotte tra il 30% e il 40%. Queste soluzioni consentono di: pianificare le fermate prima del fallimento dei sistemi, migliorare i processi di acquisto e di controllo sui magazzini e monitorare la performance in tempo reale e la conformità della normativa ambientale. D’altra parte, la società ha anche soluzioni che consentono il passeggero di: accedere in tempo reale, dal proprio device, alle pianificazioni degli orari dei treni e conoscere la loro situazione grazie all’integrazione con i sistemi di controllo delle vie; ricevere le notifiche dei cambiamenti e proposte alternative; ottenere informazioni intermodali; utilizzare servizi personalizzati, adatti alle preferenze e ai viaggi (multimedia, parking, ristorazione e shopping). Emergono anche: le soluzioni all’avanguardia per la gestione intelligente in tempo reale delle emergenze e degli incidenti, che consentono di automatizzare i processi e i protocolli per ridurre i tempi di risposta, minimizzando i danni e integrando la sicurezza fisica e cybersecurity; i sistemi di ticketing, che contribuiscono al miglioramento dell’esperienza del viaggiatore attraverso l’utilizzo di macchine automatiche di vendita con grande schermo e gestione dei contenuti; e la modernizzazione del controllo di sicurezza e frodi attraverso telecamere di controllo automatico. The post Indra: il modello Smart Station per una visione globale delle attività in stazione appeared first on Data Manager Online.
Baidu rafforza Apollo, piattaforma per i veicoli autonomi
Lanciato in aprile, oggi il progetto conta più di 70 attori coinvolti, tra partner, produttori e sviluppatori di AI. Entro il 2020 la prima auto con software open-source La Google cinese è pronta a seguire le orme della controparte statunitense verso la trasformazione da web company a soggetto attivo a 360 gradi nel mondo della tecnologia. Il passo più importante è stato fatto ad aprile, quando Baidu ha presentato Apollo, prima piattaforma open-source per lo sviluppo delle automobili senza pilota. A solo sei mesi dall’avvio, oggi il progetto conta già più di 70 società coinvolte, tra costruttori automotive, sviluppatori di soluzioni per l’intelligenza artificiale, partner software e così via. Tra i principali ci sono Ford, Microsoft, Nvidia e varie società orientali. L’obiettivo è mettere su strada un mezzo self-driving entro il 2020, più o meno in concomitanza con le altre compagnie promotrici di iniziative simili. Veicolo a codice aperto Ma cosa comporta lo sviluppo di un’automobile su piattaforma open-source? Prima di tutto permette alle aziende coinvolte di ampliare il proprio know-how scambiando opinioni e pareri anche con gruppi di lavoro non strettamente connessi ai singoli ambiti di intervento. Il punto centrale è ovviamente Apollo, un software a codice aperto che potrà essere migliorato e implementato nel tempo, per poi trovare collocazione all’interno del veicolo al quale Baidu arriverà con una serie di test già entro la fine di quest’anno, su macchine semi-autonome, preludio alla guida senza pilota. Le compagnie parte del progetto hanno a disposizione un simulatore di Apollo con cui sperimentare intelligenza artificiale, machine learning e algoritmi di controllo predittivo, per muoversi su strada anche in assenza di punti di riferimento, come linee di suddivisione della carreggiata e marker di parcheggio. Ovviamente chi lo vuole può integrare Apollo nei propri progetti di guida autonoma, beneficiando dei tools di navigazione da adattare alle specifiche esigenze. The post Baidu rafforza Apollo, piattaforma per i veicoli autonomi appeared first on Data Manager Online.
Cisco e Google insieme per una nuova soluzione cloud ibrida
La nuova soluzione offre strumenti di sviluppo e implementazione affinché le aziende possano incrementare la capacità e migliorare l’agilità e la sicurezza in un mondo ibrido Cisco e Google Cloud annunciano la loro collaborazione per fornire una soluzione cloud ibrida che permette ai clienti di ottimizzare gli investimenti in ambienti cloud e on-premises. Le due società forniranno un’offerta cloud ibrida, aperta e unica nel suo genere, che consentirà di implementare, gestire e proteggere le applicazioni e i servizi in ambienti on-premises e nella piattaforma Google Cloud. La soluzione fornisce velocità e scalabilità in cloud, il tutto con sicurezza di classe enterprise. L’offerta permette alle aziende di eseguire, proteggere e monitorare i workload, nonché di ottimizzare gli investimenti esistenti, pianificare la migrazione in cloud e evitare di legarsi a un unico vendor. Da oggi, le aziende possono sviluppare nuove applicazioni in cloud o on premises utilizzando sempre gli stessi strumenti di sviluppo, run time e ambiente di produzione. “La nostra collaborazione con Google fa sì che i nostri clienti abbiano a disposizione il miglior cloud in assoluto – agilità e scalabilità insieme a sicurezza e supporto di classe enterprise”, ha commentato a Chuck Robbins, chief executive officer di Cisco. “Condividiamo la visione comune di un mondo cloud ibrido che offra la velocità dell’innovazione in un ambiente aperto e sicuro per portare le giuste soluzioni a nostri clienti”. “Questa soluzione congiunta di Google e Cisco agevola un approccio semplice e incrementale per cogliere appieno i benefici del Cloud. Ed è questo ciò che chiedono i clienti”, ha dichiarato Diane Greene, CEO di Google Cloud. La soluzione cloud ibrida congiunta di Cisco e Google Cloud permette agli sviluppatori di utilizzare la piattaforma Kubernetes, il GCP Service Catalog, le tecnologie di networking e sicurezza di Cisco e il servizio Istio di autenticazione e controllo dei servizi mesh. Gli sviluppatori di app enterprise posso accedere in sicurezza alle API cloud così come gli sviluppatori cloud possono accedere in sicurezza alle API enterprise e alle risorse on-premises. I punti di forza della soluzione ibrida di Cisco e Google Cloud: Orchestrazione e gestione – orchestrazione Kubernetes basata sulle policy e gestione del ciclo di vita delle risorse, delle applicazioni e dei servizi in ambienti ibridi Networking – estende le policy e le configurazioni di rete ad ambienti on-premises e cloud Sicurezza – estende le policy di sicurezza e monitora il comportamento delle applicazioni Visibilità e Controllo – Controllo in tempo reale e automazione delle prestazioni della rete e delle applicazioni Infrastruttura cloud-ready– piattaforma iperconvergente che supporta le applicazioni esistenti e gli ambienti Kubernetes cloud nativi Service Management con Istio – soluzione open-source che permette di connettere, proteggere, gestire e monitorare in modo uniforme i microservizi Gestione delle API – la gestione delle API di classe Enterprise fornita da Apigee di Google permette ai workload legacy in esecuzione on premises di connettersi al cloud tramite le API Pronta per gli sviluppatori – Cisco DevNet Developer Center fornisce gli strumenti e le risorse necessarie agli sviluppatori cloud e enterprise per programmare in ambienti ibridi Supporto – supporto tecnico congiunto e coordinato per la soluzione La soluzione sarà disponibile nel corso del 2018 per un numero limitato di clienti, con una disponibilità globale prevista nel corso dell’anno. The post Cisco e Google insieme per una nuova soluzione cloud ibrida appeared first on Data Manager Online.
Al via prevendite iPhone X, tempi attesa 5 settimane
Dispositivi disponibili negli store il 3 novembre
Symantec presenta la sicurezza endpoint per la generazione cloud
Superiore alle soluzioni endpoint “di nuova generazione” della concorrenza, semplifica e riduce i costi operativi migliorando, contemporaneamente, la protezione Symantec ha annunciato la soluzione endpoint più avanzata e completa ad oggi, capace di riunire tecnologie di deception, Mobile Threat Defense, Endpoint Detection and Response (EDR), consolidamento della sicurezza e protezione intensiva grazie ad un avanzato sistema di machine learning. Basata sulla piattaforma Symantec Endpoint Protection (SEP), è la prima soluzione a fornire tutte queste funzionalità integrate in un singolo agente per rispondere alle sfide della Cloud Generation, supportandola nel semplificare e ottimizzare i loro ambienti, ridurre i costi e migliorare la sicurezza. Con l’evoluzione del panorama di business determinata dall’adozione del cloud computing e delle tecnologie mobili, le imprese sono costrette a lavorare in maniera ancora più intensa per proteggere i dipendenti su un’ampia gamma di dispositivi, garantendo al tempo stesso la sicurezza contro nuove minacce informatiche. L’efficace sistema di difesa Symantec per reagire ad attacchi come WannaCry e Petya hanno ribadito la necessità di un approccio incentrato sulla piattaforma, che renda disponibili soluzioni di sicurezza innovative su tutti i dispositivi, le reti e le applicazioni per contrastare un numero di minacce in costante crescita. Queste sfide sono diventate ancora più difficili da affrontare alla luce della mancanza di personale qualificato nel campo della cyber security e dell’emergere di complesse point-solution sviluppate con l’obiettivo di risolvere singoli problemi di sicurezza. Symantec è la sola azienda ad offrire funzionalità endpoint complete in un singolo agente, permettendo ai CISO e ai team IT di monitorare, gestire e contenere le minacce, riducendo al tempo stesso la complessità operativa. Inoltre, grazie al proprio framework di integrazione, è possibile integrare ulteriori soluzioni dei partner con Symantec Endpoint Protection (SEP) e gestirle tramite il singolo agente Symantec. “La nostra nuova soluzione endpoint è esattamente ciò che i clienti stavano aspettando: funzionalità all’avanguardia integrate in un singolo agente, per aiutarli a semplificare le operazioni, ridurre i costi e contrastare efficacemente le minacce avanzate, il malware e il ransomware”, ha dichiarato Mike Fey, Presidente e COO di Symantec. “Cosa ancora più importante, queste tecnologie non sono semplicemente integrate: se misurate con le soluzioni standalone delle controparti sono decisamente migliori. La definiamo ‘sicurezza endpoint per la generazione cloud’ e siamo molto orgogliosi di poter offrire un’innovazione di questo tipo ai nostri clienti, conseguendo un altro importante traguardo nella nostra strategia per la sicurezza endpoint”. La sicurezza endpoint per la generazione cloud adotta un approccio globale e basato su piattaforma all’odierno scenario delle minacce informatiche, offrendo innovazioni uniche capaci di innovare la sicurezza endpoint. Symantec Endpoint Protection è stato migliorato con numerose funzionalità innovative, tra cui: Deception su vasta scala – Symantec ribalta la situazione rispetto ai criminali informatici rendendo disponibili capacità di deception per la protezione endpoint. La tecnologia di deception inganna gli autori degli attacchi, facendo loro credere di essere riusciti a violare un’organizzazione, mentre in realtà vengono deviati in un ambiente falso, con risorse e informazioni fittizie; essenzialmente li si depista per dare al team dedicato agli aspetti di sicurezza nell’organizzazione più tempo per neutralizzare l’attacco. Symantec è la prima azienda a rendere disponibile la tecnologia di deception, inclusa in SEP 14.1, nel mercato della protezione endpoint. Grazie alla posizione di leadership di Symantec, le tecnologie di deception ora possono essere distribuite su vasta scala mediante i 175 milioni di endpoint Symantec a livello globale Mobile Threat Defense tramite SEP Mobile – Symantec ha annunciato la disponibilità a livello mondiale di SEP Mobile, appena 90 giorni dopo l’acquisizione di Skycure, assicurando a clienti e partner una protezione di livello superiore per gli endpoint mobili. SEP Mobile assicura una difesa completa, accurata ed efficace dalle minacce per i dispositivi mobili, aiutando le organizzazioni a proteggere sia i dispositivi BYOD sia quelli aziendali, con tutti i moderni sistemi operativi mobili, compresi iOS e Android. EDR (Endpoint Detection and Response) – Symantec ha annunciato Advanced Threat Protection 3.0, con importanti miglioramenti delle funzionalità EDR integrate con SEP 14. Inoltre, Symantec ha esteso questa protezione tramite Symantec Endpoint Detection and Response Cloud, un servizio basato su cloud che può essere reso attivo in pochi minuti per rafforzare la sicurezza di un’azienda contro gli attacchi informatici. Symantec EDR Cloud aumenta la produttività delle indagini grazie a playbook predefiniti per la risposta agli incidenti che rendono disponibili in qualsiasi organizzazione le competenze e le best practice dei più esperti analisti di sicurezza, contribuendo, inoltre, a ridurre i costi. Protezione senza l’utilizzo di firme – SEP 14.1 applica avanzate tecniche di machine learning e analisi comportamentale per offrire una protezione intensiva che può essere ottimizzata per gli ambienti dei clienti. SEP 14 ha bloccato in modo preventivo più di 1 miliardo di tentativi di infezione del virus WannaCry in endpoint di tutto il mondo con l’aiuto di questa tecnologia. Symantec Endpoint Protection con rafforzamento – La funzionalità di SEP per il rafforzamento della sicurezza impedisce lo sfruttamento delle vulnerabilità, come gli attacchi zero-day, e riduce i danni causati dagli attacchi isolando le attività sospette e pericolose contro le applicazioni utilizzate più comunemente. The post Symantec presenta la sicurezza endpoint per la generazione cloud appeared first on Data Manager Online.
Internet in cucina, la cappa parlante
Faber punta su innovazione con robot in fabbrica da 10 anni
Addio Surface Phone, al suo posto un dispositivo pieghevole
Microsoft sta lavorando a un nuovo dispositivo portatile con schermo e-ink e destinato ai professionisti E’ ormai assodato che Microsoft ha deciso di abbandonare la competizione con Apple, Google e Samsung in ambito smartphone. L’azienda di Redmond in questo momento non è in grado di sostenerla e lo ha confermato lei stessa introducendo prima il supporto di Windows 10 ai device iOS e Android e poi annunciando la conclusione dello sviluppo di Windows Phone. Il colosso dell’informatica non ha però abbandonato definitivamente il settore mobile e si prepara al lancio di un dispositivo che pare determinerà una nuova categoria di prodotto. In sostanza Microsoft vuole tentare di ottenere lo stesso successo raggiunto con Surface nel campo dei convertibili 2 in 1. Quasi sicuramente non vedremo mai un Surface Phone ma il dispositivo avrà comunque un display pieghevole. Microsoft avrebbe lavorato a una sorta di agenda elettronica con collegamento Internet e supporto a Windows Ink per interagire con lo schermo tramite pennino. L’azienda di Redmond avrebbe messo Windows Core OS e la nuova interfaccia CShell al centro di questo progetto. Anche i processori ARM di Qualcomm avranno una parte importante. Dai rumors pare che l’interfaccia sarà molto simile ad un libro con le pagine che si potranno sfogliare digitalmente. Si parla anche di una versione specifica di OneNote per prendere appunti con maggiore facilità. Date le sue presunte caratteristiche è chiaro che Microsoft nel progettarlo ha pensato ai professionisti come utilizzatore tipo. Il dispositivo sarà l’erede di Courier e dovrebbe consentire l’utilizzo delle app presenti su Windows Store. Il libro/tablet non è mai arrivato sul mercato mentre questo nuovo dispositivo dovrebbe essere presentato ufficialmente già l’anno prossimo. The post Addio Surface Phone, al suo posto un dispositivo pieghevole appeared first on Data Manager Online.
Pieno di utili per Amazon e Google
Sopra 1.000 dollari per azione. Microsoft e Intel meglio attese
Google aggiorna Android 8 Oreo, spinge su AI
Versione 8.1 in anteprima a sviluppatori, da dicembre per utenti