L’offerta di CA Technologies si fa ancora più intelligente per dar vita alla Modern Software Factory
Nuove versioni e funzionalità studiate per aiutare le aziende di ogni dimensione a migliorare la qualità e i tempi di sviluppo e rilascio delle applicazioni software In occasione di CA World ’17, CA Technologies ha annunciato oltre venti nuove versioni delle sue soluzioni software, studiate per aiutare i clienti a realizzare la cosiddetta Modern Software Factory. “La Modern Software Factory è un modello che consente alle aziende di realizzare la trasformazione digitale puntando su metodologie Agile, automazione intelligente, analisi della customer experience e sicurezza end-to-end”, ha dichiarato Mike Gregoire, CEO di CA Technologies. “CA mette a disposizione il suo bagaglio di esperienza e le sue soluzioni per consentire ai clienti di tracciare un loro percorso che garantisca all’azienda la predisposizione al cambiamento in un mondo digitale in costante accelerazione”. La nuova offerta di CA Technologies integra funzioni avanzate di analytics e machine learning per permettere alle imprese di ogni dimensione di migliorare la qualità e i tempi di sviluppo di applicazioni software. “Ogni azienda può diventare una Modern Software Factory e realizzare più velocemente risultati migliori”, ha dichiarato Ayman Sayed, President e Chief Product Officer di CA Technologies. “Oggi la nostra offerta comprende tecnologie e strumenti dotati di funzionalità di analytics, intelligent automation e machine learning che aiutano i clienti a essere competitivi in un mercato in continua evoluzione”. Le novità presentate a CA World ’17 Creazione di app in modalità Agile con l’impiego di moderne architetture CA Microgateway consente di rinnovare le architetture applicative monolitiche con un approccio ai servizi leggero e modulare, per sfruttare i sistemi esistenti e creare nuove applicazioni in modo rapido e sicuro. Le aziende potranno distribuire e gestire microservizi su più architetture nel giro di pochi minuti, con funzioni di sicurezza già integrate, scalabilità di discovery dei servizi e gestione intelligente del traffico a supporto delle mobile app e dei sistemi IoT (Internet of Things). Utilizzo di automazione intelligente per applicazioni software più veloci ed affidabili CA Automic One Automation Platform si basa sull’analisi dei dati in un ambiente diversificato di applicazioni, piattaforme e tecnologie. Favorisce l’efficienza tramite funzionalità di intelligent automation e crea un terreno fertile per l’innovazione. L’automazione ‘intelligente’ aiuta le aziende a semplificare i processi DevOps e ridurre gli script per il team operations, oltre a fornire funzionalità “zero-touch” in modalità self-service ai team di sviluppo. Correlazione dei dati aziendali per acquisire maggiori informazioni con cui migliorare la customer experience CA Digital Experience Insights è una nuova soluzione di monitoraggio e analisi della customer experience digitale basata su SaaS. Mette in correlazione dati relativi all’infrastruttura, alle applicazioni e agli utenti per acquisire utili insight (informazioni approfondite e strutturate). Questa soluzione fornisce alle aziende un quadro completo dell’esperienza vissuta dai propri clienti sulle piattaforme digitali tramite un’analisi avanzata che permette di migliorare di oltre il 50-70% l’esperienza digitale dei clienti. Integrazione della sicurezza sin dalla prima fase del ciclo di sviluppo applicativo per ridurre rischi e vulnerabilità CA Veracode Greenlight, ora disponibile in prova gratuita, offre agli sviluppatori gli strumenti per operare con velocità e offrire una migliore qualità. Consente inoltre di produrre codice privo di vulnerabilità con un feedback immediato su eventuali criticità per la sicurezza, direttamente nei rispettivi Integrated Development Environment (IDE). La possibilità di analizzare e correggere il codice in fase di scrittura permette di velocizzare il processo di sviluppo e rilascio del software senza compromettere la sicurezza, applicando i principi DevSecOps. “L’evoluzione del panorama dei media richiede nuove strategie digitali. Grazie a una partnership con CA Technologies, abbiamo adottato nuovi strumenti di automazione, continuous testing e sviluppo agile”, ha dichiarato John Fiedler, Senior Vice President of Digital presso Fox News. “Stiamo rinnovando le modalità di diffusione delle notizie ripensando completamente i prodotti digitali e sostituendo i sistemi di back-end. Tutte queste iniziative hanno come scopo ultimo quello di renderci più veloci ed efficienti nel diffondere su tutte le piattaforme digitali le notizie dell’ultima ora e in tempo reale”. The post L’offerta di CA Technologies si fa ancora più intelligente per dar vita alla Modern Software Factory appeared first on Data Manager Online.
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adidas: nominato il nuovo General Manager per l’Italia e il Senior Vice President area East
Il brand tedesco annuncia la nomina di Franck Denglos in qualità di General Manager per il mercato italiano a partire dal 1° gennaio 2018. Denglos sostituirà Andreas Gellner, nominato Senior Vice President Finance Western Europe. A seguito dei diversi cambiamenti nella leadership di adidas a livello europeo, Franck Denglos riporterà a Winand Krawinkel, dal 2013 Managing Director per l’Europa Centrale e chiamato a ricoprire, a partire dal 1° ottobre 2017, anche il ruolo di Senior Vice President Region East. Winand Krawinkel, oltre a mantenere la supervisione di tutti i paesi di lingua tedesca e baltici, nonché della Polonia, la Slovacchia, la Repubblica Ceca e l’Ungheria con il ruolo di Managing Director di Central Europe, sarà il punto di riferimento per i Managing Directors dell’Italia e dell’Europa sudorientale (Grecia, Slovenia, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria e Cipro) che riporteranno direttamente a lui. Krawinkel continuerà a riferire a Alain Pourcelot, Managing Director Western Europe. Franck Denglos Franck Denglos è entrato a far parte di adidas nel 1994 e ha maturato un’esperienza trasversale sia nei mercati locali che in posizioni a livello global. Nel dettaglio, Franck ha ricoperto la posizione di VP Global Wholesale e più recentemente quella di VP Speed all’interno del dipartimento Global Operations, dove ha guidato il progetto strategico denominato SPEED che ha l’obiettivo di trasformare il brand nella più dinamica sport company entro il 2020. Winand Krawinkel Entrato a far parte di adidas nel 2006 con il ruolo di Head of Business Development Region Europe/Middle East/Africa, Winand Krawinkel è successivamente diventato Marketing Director per l’Italia, a seguire Managing Director in Sud Africa e dal 2013 Managing Director di Central Europe. Dal 1° ottobre 2017 riveste anche il ruolo di Senior Vice President per l’area East. Oltre a Franck Denglos, adidas ha nominato altri due nuovi leader a livello europeo: Marta Rios – General Manager Iberia – e Nicolas Favre – General Manager Francia – che riporteranno a Gavin Thomson, Senior Vice President West. Queste nuove nomine consentiranno all’azienda e ai suoi brand (adidas & Reebok) di continuare il forte slancio in Europa. The post adidas: nominato il nuovo General Manager per l’Italia e il Senior Vice President area East appeared first on Data Manager Online.
Kindle, 10 anni fa rivoluzionò la lettura
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Ecco perché il prezzo delle DRAM crescerà ancora
Nell’ultimo trimestre dell’anno ci sarà un aumento tra il 10% e il 20% a causa della domanda di tecnologia che supera l’offerta Nel giro di tre mesi (dal secondo al terzo trimestre dell’anno), il prezzo delle memorie DRAM è aumentato del 16%. In questo ultimo scorcio dell’anno, il costo crescerà ancora, con una forbice tra il 10% e il 20%. I produttori dunque dovranno pagare di più per dotarsi dei moduli per i loro gingilli, dagli smartphone ai tablet, con la sensazione che il cartellino della tecnologia di consumo possa lievitare sensibilmente nel corso del 2018. Si tratta di una conseguenza molto semplice: più i player principali, tra cui Samsung, Micron Technology e sk Hynix chiederanno per le DRAM, più i marchi che servono gli utenti finali avranno bisogno di mantenere ricavi in linea con gli attuali, di fatto alzando l’etichetta dei dispositivi in vendita nei negozi e online. Cosa succede Secondo una ricerca di DRAMeXchange, il motivo dietro tale risalita sarebbe la crescente domanda di tecnologia, a fronte di un’offerta che non riesce a tenerne il passo. “L’avvicinarsi della stagione natalizia comporterà una richiesta di tecnologia ancora maggiore – spiegano gli analisti – a seconda dei tipi e formati, noteremo una crescita stimata tra il 10% e il 20% nel quarto trimestre, con una coda di prezzi in aumento che si vedrà anche agli inizi del 2018”. Non a caso, l’importanza delle DRAM sarà ancora più fondamentale per quei dispositivi che su essa basano nuovi tipi di funzioni, come quelle legate all’Intelligenza Artificiale. Come processori e co-processori, le memorie svolgeranno un lavoro di ottimizzazione delle performance dei sistemi, in grado di aprire una nuova era sia dal punto di vista della produzione hi-tech che della fruizione. The post Ecco perché il prezzo delle DRAM crescerà ancora appeared first on Data Manager Online.
Xiaomi porta Redmi Note 5 in India
La compagnia cinese si appresta a lanciare il suo nuovo smartphone in uno dei più grandi mercati al mondo. Nel 2018 lo sbarco in Europa Oramai è questione di mesi. Presto Xiaomi approderà in Europa. La compagnia cinese, tra i brand hi-tech che valgono di più in Oriente, si appresta a portare i suoi prodotti nel Vecchio Continente. Lo farà nei primi mesi del 2018, quando i top di gamma nel settore smartphone e tablet potranno essere spediti anche in Occidente, con un servizio di assistenza simile a quello abilitato da OnePlus: ritiro a casa, sostituzione o risoluzione e ri-spedizione a casa, con tempi tecnici ovviamente allungati rispetto al supporto classico on-site. L’aspetto interessante del lancio di Xiaomi in Europa è che l’azienda occuperà tutte le principali fasce del mercato, dalla più alta alla media e bassa, per approcciare nel migliore dei modi necessità differenti, con dispositivi dal rapporto qualità-prezzo spesso inimitabile. Ecco Redmi Note 5 In dirittura d’arrivo, per ora in India, c’è il Redmi Note 5, altro smartphone che si appresta a combattere la leadership appena raggiunta da OnePlus in un paese da sempre considerato fondamentale per i ricavi nel settore mobile, vista la vastità del potenziale pubblico a disposizione. Redmi Note 5, proprio come OnePlus, si pone come telefonino dalle qualità tecniche elevate a un prezzo ragionevole. Con un cartellino di 8.700 RS locali, più o meno 113 euro. A bordo troviamo un display FullVIew da 5,99 pollici FHD+ con rapporto di 18:9, processore SNapdragon 636, 3 GB di RAM e memoria interna da 32 GB. Questa sarebbe il modello di base al cui fianco ne esisterebbero altre due, con specifiche maggiori, a fronte di un rialzo del costo contenuto. Il Note 5 verrà venduto tra la fine dell’anno e gli inizi del 2018 in India, in attesa di uno sbarco in Europa entro breve. The post Xiaomi porta Redmi Note 5 in India appeared first on Data Manager Online.
Tesla presenta il truck Semi e la sportiva Roadster

Tesla ha svelato ieri il primo autoarticolato elettrico sul mercato e una super sportiva tra le più veloci al mondo Ieri notte Elon Musk ha svelato in diretta streaming le ultime novità di Tesla. Il fulcro dell’evento è stato Tesla Semi, il primo autoarticolato elettrico sul mercato. Il lancio di questo veicolo segna il debutto della sua azienda nel settore commerciale e il visionario miliardario assicura che rivoluzionerà il trasporto delle merci su strada. Tesla Semi è alimentato da 4 motori elettrici che permetteranno alla motrice di accelerare da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) in 5 secondi. La stessa velocità a pieno carico (36 tonnellate) potrà essere invece raggiunta in 20 secondi. Musk ha anche fugato ogni dubbio riguardo all’autonomia, tallone d’Achille dei veicoli elettrici. Tesla Semi potrà percorrere quasi 800 km con una sola ricarica procedendo a pieno carico a velocità autostradali. Il mezzo potrà essere alimentato nuovamente durante le fasi di carico e scarico della merce grazie ai nuovi sistemi Megacharger mentre i pannelli solari garantiranno un ulteriore surplus di energia. L’autoarticolato sarà lanciato ufficialmente sul mercato nel 2019 ma potrà essere prenotato già oggi con un anticipo di 5mila dollari. Si pensava che l’evento organizzato da Musk, che ha ammesso i problemi di produzione della Model 3, si sarebbe concluso con la presentazione di Tesla Semi ma le sorprese non sono però finite qui. Insieme al truck è stata infatti svelata la super sportiva Roadster, che prende il nome dalla prima vettura messa sul mercato da Tesla. La vettura a 4 posti offre ben 3 motori in grado di spingerla da 0 a 60 miglia orarie in 1,9 secondi, batterie da 200 kWh e un’autonomia dichiarata di 1,000 km. “Tutto questo per dare una bella sberla alle sportive a benzina”, ha sottolineato Musk sul palco. Il debutto della Roadster avverrà nel 2020 ma si può già prenotare con 45mila dollari di spesa. Spendendo 250mila dollari si potrà invece bloccare una delle mille “Roadster Founder Series”. The post Tesla presenta il truck Semi e la sportiva Roadster appeared first on Data Manager Online.
SB Italia e Gruppo Miroglio: il mondo del fashion incrementa l’efficienza con Docsweb
Gruppo Miroglio migra oltre 15 milioni di documenti e compie un primo passo verso il “Negozio Digitale”, grazie alla revisione dei processi di gestione documentale L’ESIGENZA Il Gruppo Miroglio, realtà industriale italiana che opera dal 1947 nei settori del tessile e della moda, presente in 34 paesi e proprietaria di noti brand (Elena Mirò, Oltre, Motivi, Fiorella Rubino, Caractère…), ha scelto di adottare la soluzione di gestione documentale Docsweb di SB Italia. La digitalizzazione, per il Gruppo Miroglio, è un modus-operandi consolidato: da anni gestisce infatti numerosi archivi digitali, ha attivato la conservazione sostitutiva di cedolini, fogli presenze e libri contabili, spingendosi fino alla registrazione automatica delle fatture fornitori nei sistemi contabili. Per rendere ancora più performanti i processi documentali in essere, il management aziendale ha recentemente considerato la possibilità di rivedere la piattaforma di gestione documentale e i flussi ad essa connessa, preoccupandosi però in primis di recuperare lo “storico” presente nel precedente sistema. “Avevamo a disposizione una soluzione non più ottimale per le nostre esigenze”, dichiara Fabrizio Puppione, Responsabile Applicativo Corporate. “Il nostro Gruppo è composto da 3 divisioni – una capogruppo e 2 sottodivisioni – e l’integrazione tra i sistemi documentali è per noi di grande importanza”. I documenti esistenti, circa 15 milioni, provenivano per il 50% dal ciclo attivo e dai documenti di trasporto, ed erano suddivisi in 95 classi documentali, una sfida importante che SB Italia, con Docsweb, ha saputo affrontare. LA SOLUZIONE Miroglio ha scelto la soluzione per la gestione documentale Docsweb di SB Italia perché si è rivelata essere un sistema molto avanzato da un punto di vista tecnologico e per l’estrema personalizzazione offerta. Prendendo in carico tutti i requisiti espressi da Miroglio, SB Italia ha implementato la propria soluzione documentale, grazie alla quale è stato recuperato tutto lo storico digitalizzato negli anni ed è stata data la possibilità di intervenire direttamente nella gestione e nella modifica dei propri archivi, soddisfacendo così la richiesta del cliente di poter agire autonomamente per rispondere alle proprie esigenze evolutive. Dopo aver migrato i documenti esistenti (operazione che, data la mole, ha richiesto un impegno di alcuni mesi), è stata formata una persona interna che, dedicando circa mezz’ora al giorno, gestisse alcuni aspetti strategici del flusso documentale. Toccate con mano le potenzialità di Docsweb, Miroglio ha deciso di ottimizzare anche i flussi documentali tra la sede centrale e i negozi. Dallo scorso mese di marzo, infatti, anche il personale dei 700 punti vendita, distribuiti sul territorio italiano sotto diverse insegne, ha la possibilità di accedere al nuovo sistema documentale, al fine di poter inviare direttamente alla sede le distinte di versamento, la chiusura di cassa e le fatture di manutenzione. Lo scanner “parla” direttamente con l’applicazione Docsweb e tutti i documenti, in real time, vengono caricati all’interno del documentale. Sui tablet a disposizione dei negozi è stata installata Docsweb Mobile, l’app che consente di accedere e gestire il sistema documentale anche da dispositivi mobili: in questo modo, il personale del punto vendita può evitare la scansione dei documenti e, attraverso una semplice fotografia, caricare comodamente i documenti su Docsweb. “Questa innovazione rappresenta un vero e proprio punto di partenza per un «negozio digitale», che quindi non necessiterà più di procedure macchinose per l’invio dei documenti ma che, grazie a strumenti agili e versatili come i tablet, semplificherà di molto la quotidiana attività amministrativa dei punti vendita”, dichiara Puppione. Quando si è manifestata l’esigenza di garantire un’ulteriore tutela dei dati sensibili presenti nei documenti, Docsweb è stato in grado di garantire anche un doppio livello di autenticazione, che autorizza l’accesso a specifiche aree del documentale solo ad alcuni profili, proteggendo efficacemente la privacy. Attualmente sono circa 1000 le utenze che hanno accesso, con diversi profili utente e livelli di autorizzazione, a Docsweb. IL RISULTATO In seguito all’intervento di SB Italia, il Gruppo Miroglio può contare ora su una piattaforma di gestione documentale performante e veloce, accessibile sia dalla sede centrale che dai punti vendita, in grado di rispondere alle reali esigenze dell’azienda. Sono circa 10.000 i documenti che, mensilmente, vengono gestiti per la conservazione sostitutiva e circa 150.000 i documenti che, mensilmente, vengono caricati sul documentale. “Grazie a questo progetto il Gruppo Miroglio ha ora a disposizione una soluzione documentale aggiornata e tecnologicamente evoluta. Quanto implementato finora con Docsweb e la sua APP Docsweb Mobile può essere considerata la base di partenza per il coinvolgimento di tutti i processi aziendali interessati dalla gestione documentale e un passaggio importante verso l’incremento dell’efficienza”, dichiara Puppione. “È essenziale per le aziende poter adottare soluzioni efficienti e all’avanguardia, che garantiscano un concreto vantaggio al proprio business. Le consolidate competenze maturate in ambito di gestione documentale rappresentano per i nostri clienti la certezza di affidarsi ad un partner competente con cui realizzare la trasformazione digitale, un’evoluzione ormai imprescindibile” dichiara Pablo Pellegrini, Responsabile Soluzioni di SB Italia. The post SB Italia e Gruppo Miroglio: il mondo del fashion incrementa l’efficienza con Docsweb appeared first on Data Manager Online.