Rivoluzione in cielo: arrivano gli aerei ibridi
Airbus, Siemens e Rolls-Royce lavorano a un aeroplano in grado di viaggiare come un’auto sia a benzina che elettrica: tutto merito della turboventilazione Non solo automobili e scooter, nel futuro della mobilità di massa c’è anche l’aereo a emissioni zero. O almeno, è quello a cui arriveremo più in là, quando saremo passati prima a un modello ibrido. Proprio come le quattro ruote, presto vedremo solcare i cieli da vettori che possono muoversi sia grazie al classico carburante che all’energia pulita immagazzinata dal motore, durante le fasi di volo tradizionali. Non esiste ancora un prototipo di un mezzo del genere ma tre compagnie ci stanno lavorando per renderlo sempre più possibile. Airbus, Siemens e Rolls-Royce sono i nomi dietro l’aeroplano ibrido, da mettere in moto a partire dal 2020. Come funziona Il funzionamento è, almeno in teoria, molto semplice. Durante alcune fasi di volo, il vettore utilizza un modulo BAe 146 contenente quattro motori classici, con tre di questi che viaggiano grazie al carburante attuale. A differenza di quanto succede oggi però, le tre componenti possono generare potenza elettrica tramite una turbina posizionata sotto l’aereo. Questa energia può essere utilizzata per azionare le pale di un motore a turboventilazione, ovvero ecologico. Il piano è che Siemens debba costruire la parte motorizzata, Rolls-Royce il generatore e l’albero mentre ad Airbus spetterà il compito di integrare i sistemi in una calotta, così da avere tutti i nuovi comandi a portata di mano. Stando alle tempistiche, un primo modello dovrebbe vedere la luce (del sole) entro il 2020 e secondo i fautori, qualora tutto dovesse andare liscio, si proseguirà nell’aggiunta di un secondo motore elettrico, per avere maggiore forza ed energia a sufficienza per rendere le emissioni di CO2 sempre più un lontano ricordo. The post Rivoluzione in cielo: arrivano gli aerei ibridi appeared first on Data Manager Online.
Axway aiuta le aziende a soddisfare le esigenze dei clienti in continua evoluzione
Le innovazioni nell’ambito dell’integrazione dei dati e delle piattaforme di engagement consentono alle imprese di innovare più rapidamente, aumentare l’efficienza e ridurre i rischi commerciali Axway ha annunciato il significativo potenziamento di AMPLIFY, la piattaforma specializzata nell’integrazione dei dati e nell’engagement che permette a dirigenti aziendali, professionisti dell’informatica e sviluppatori di innovare più rapidamente, aumentare l’efficienza e ridurre i rischi commerciali. L’ultima versione di Axway AMPLIFY propone più di 40 innovazioni, che vanno dalla gestione delle API al trasferimento dei file, passando per lo sviluppo di applicazioni e l’analisi dei dati. Grazie a queste soluzioni, le aziende possono scoprire e sfruttare il valore commerciale di una vasta gamma di fonti di dati in modo rapido e semplice, trasformando così l’esperienza dei clienti. Le novità includono un notevole ampliamento di AMPLIFY Marketplace, un pacchetto di offerte attraverso il quale si possono trovare, provare, acquistare e gestire gli abbonamenti. Tali offerte forniscono degli acceleratori di servizi che permettono agli utenti della piattaforma di scoprire, promuovere e utilizzare gli strumenti componibili per l’integrazione e l’engagement in modo più facile e intuitivo. Questi strumenti comprendono più di 30 connettori che consentono alle applicazioni di accedere a dati provenienti da varie fonti, dai sistemi di CRM più diffusi all’automazione del marketing, passando per i database e l’analisi dei Big Data. Inoltre, il nuovo supporto per Microsoft Azure aumenta le possibilità di scelta, la flessibilità, l’agilità e la sicurezza: le aziende potranno così beneficiare della produttività, dell’intelligence e delle potenzialità ibride della piattaforma cloud Azure, di comprovata affidabilità. “Oggi le aziende stanno affrontando uno tsunami di evoluzioni tecnologiche, che hanno modificato in modo radicale e rapido le condizioni necessarie per assicurare ai clienti un’esperienza ottimale. Tale situazione ha obbligato le imprese a ripensare le tradizionali strategie di coinvolgimento dei clienti,” ha affermato Vince Padua, VP responsabile delle Piattaforme e dei Prodotti di Axway. “L’obiettivo principale di Axway è aiutare le aziende ad accogliere tali cambiamenti e a trasformare l’esperienza cliente. Le innovazioni di AMPLIFY contribuiscono a concretizzare tale aspirazione, consentendo alle imprese di innovare più rapidamente, ridurre i rischi e aumentare l’efficienza in tutti i settori.” Le novità di AMPLIFY permettono ai professionisti dell’informatica, ai dirigenti aziendali e agli sviluppatori di accelerare l’erogazione di servizi digitali, rendendo più veloce e semplice l’integrazione di fonti di dati e l’aggregazione di servizi su piattaforme ibride. Tali innovazioni riguardano: · Gestione delle API – La creazione e lo sviluppo delle API sono stati trasformati per soddisfare le esigenze più rigorose dei clienti aziendali in materia di sicurezza. La API Builder Orchestration offre possibilità di cooperazione e visualizzazione inedite, che semplificano la costruzione e il coordinamento dell’integrazione e della connettività delle API. Il potenziamento dell’API Manager aiuta le organizzazioni ad aumentare o ridurre le risorse in modo graduale e automatico, al fine di gestire meglio i requisiti delle API in continua evoluzione. Il Connector Builder facilita invece la costruzione di connettori da utilizzare con le API. Inoltre, un nuovo API Central Service permette di sfruttare la forza collettiva di un intero ecosistema di partner, clienti, sviluppatori e fornitori. Un connettore open source MQTT rende più semplice e sicuro il lavoro sull’Internet delle Cose (IoT). · Trasferimento dei file – L’ultima versione di AMPLIFY comprende una maggiore integrazione con Axway Syncplicity, una soluzione EFSS (Enterprise File Sync and Share) leader del settore che offre agli utenti tutte le funzioni e gli strumenti necessari per la collaborazione in tutta sicurezza. Tra i miglioramenti si ricordano una nuova prevenzione della perdita dei dati e un inedito connettore Syncplicity, grazie al quale le aziende potranno lavorare con Axway MFT e gestire una vasta gamma di casi d’uso ibridi di MFT. · Sviluppo delle applicazioni – Le nuove funzionalità su dispositivi mobili permettono alle aziende di creare straordinarie app mobili native multi-piattaforma, per un’esperienza utente estremamente coinvolgente. Titanium SDK è dotato della tecnologia Hyperloop ed è supportato dalle più recenti versioni di iOs, Android e Windows. Le novità comprendono funzionalità di sviluppo locale con un nuovo server Node.js e un inedito plug-in IDE, che offre agli sviluppatori e alle aziende più flessibilità e opzioni nel realizzare app multi-piattaforma. · Analisi dei dati – Per aiutare le imprese a misurare e prevedere le performance dei loro servizi, un nuovo Technology Preview of Query Builder Analytics consente agli utenti di eseguire una query specifica all’interno delle statistiche relative ai dispositivi mobili, invece di limitarsi a una dashboard pre-configurata. · B2B Gateway – Le aziende potranno stabilire connessioni sicure e gestire flussi di informazioni tra le applicazioni interne e una comunità B2B allargata, in locale o sul cloud. The post Axway aiuta le aziende a soddisfare le esigenze dei clienti in continua evoluzione appeared first on Data Manager Online.
Maserati sceglie Accenture Interactive per reinventare la customer experience
Accenture ha annunciato che Maserati, la casa automobilistica simbolo del lusso, ha scelto Accenture Interactive per migliorare la customer experience dei propri clienti su tutti i canali digitali, espandere le vendite su scala mondiale e estendere la brand equity a livello internazionale. In qualità di global experience agency della casa automobilistica, Accenture Interactive sarà responsabile della digital strategy del brand, del digital advertising, della produzione di contenuti digitali, della gestione delle campagne promozionali e dei servizi di analytics. Tra i suoi obiettivi, il principale sarà quello di ottimizzare gli investimenti di Maserati volti al supporto e al miglioramento dell’intero customer journey, mantenendo, al contempo, la raffinatezza, l’eleganza e lo stile che contraddistinguono il noto brand. Le vendite della casa automobilistica hanno subito una forte impennata negli ultimi cinque anni, alimentate dal successo della sua linea di prodotti e da una crescita senza precedenti delle nuove versioni di Quattroporte, Ghibli e Levante. Accenture Interactive consentirà a Maserati di avvalersi di nuove e potenti soluzioni end-to-end di creative data driven marketing, digital analytics e digital performance management, migliorando e allineando tutti i touchpoint lungo il customer journey. Inoltre Accenture Interactive progetterà nuovi contenuti digitali personalizzati per coinvolgere maggiormente clienti e prospect e fornirà importanti insight per aiutare Maserati a personalizzare al meglio la customer experience. “Siamo fieri del livello di customer experience che offriamo; ma allo stesso tempo ci impegniamo costantemente per migliorare ogni interazione con i nostri clienti attuali e potenziali”, ha affermato Jacob Nyborg, responsabile marketing di Maserati. “Una brand experience di elevata qualità trasforma positivamente le nostre relazioni con i clienti; per questo desideriamo entrare in contatto con la nostra clientela attraverso tutti i canali possibili – dai media all’assistenza post-vendita – in maniera più significativa. Ecco perché abbiamo scelto Accenture Interactive: una realtà in grado di gestire in maniera olistica i punti di contatto con la nostra clientela, permettendoci di offrire esperienze eccellenti per creare un’interazione autentica, continua e coerente con i nostri clienti, sempre più esigenti.” Maserati collaborerà con un team di professionisti di Accenture Interactive con molteplici competenze per diversi servizi, quali data driven marketing e digital delivery, oltre alla creatività tramite la sua agenzia creativa, Karmarama. “Le aziende in continua evoluzione, come Maserati, sanno bene che la customer experience è il nuovo campo di battaglia: i clienti si aspettano esperienze integrate e personalizzate sia nel mondo digitale che in quello reale”, ha affermato Anatoly Roytman, alla guida di Accenture Interactive in Europa, Africa e America Latina. “In qualità di ‘experience agency’ di Maserati, andremo al di là delle tradizionali divisioni tra business e marketing, con un approccio alla creatività orizzontale e interconnesso, sviluppando per i clienti un’esperienza straordinaria che dia un forte impulso alla crescita aziendale.” “Il mandato di Maserati è chiaro: utilizzare il digitale per stimolare le vendite, costruendo contemporaneamente una brand equity di altissimo livello” prosegue Roytman “Il nostro compito è dare vita a una strategia di marketing completa, progettata per conseguire entrambi gli obiettivi, attraverso la creazione di customer experience creative e durature grazie alla combinazione di dati, contenuti e tecnologie di marketing innovative.” The post Maserati sceglie Accenture Interactive per reinventare la customer experience appeared first on Data Manager Online.
Gigaset rilancia con nuovi prodotti e annuncia il nuovo Partner Program
Casati, AD: «Non solo cordless. Proposta commerciale diversificata con sistemi d’allarme, domotica e smartphone» Gigaset Italia, fornitore di soluzioni professionali di telecomunicazioni per piccole e medie imprese, annuncia per il 2018 il primo Partner Program indirizzato a distributori, installatori e operatori. «Un programma studiato per fornire risorse, competenze qualificate, supporto tecnico di qualità e margini soddisfacenti ai partner dell’azienda» afferma Fabio Casati, Amministratore Delegato Gigaset Communication Italia. Il programma rientra in una strategia di rilancio della società, nata nel 2008 da una costola di Siemens, nel solco della tradizione tedesca di qualità. Dalla sua nascita, Gigaset infatti ha potuto contare su risorse e competenze sviluppatesi all’interno del gigante tedesco e trasmesse anche dopo l’acquisizione da parte di Arques Industries dell’80,2% di Siemens Home and Office Communication Devices. «Gran parte degli assett in Europa sono stati mantenuti. Così come la R&S e il management. Io stesso provengo da lì» conferma Casati. «Condizioni che ci hanno permesso di dare continuità al processo di sviluppo e far rivivere valori come il rispetto dell’etica e delle condizioni di servizio, a cui i tedeschi tengono molto. Qualità peraltro molto apprezzate anche dal pubblico italiano». Il rilancio di Gigaset passa attraverso una strategia di diversificazione del mercato con l’obiettivo di sviluppare la presenza competitiva della società in nuovi segmenti che vanno dalla domotica alla sensoristica (sistemi d’allarme per la casa), al lancio di una nuova linea di smartphone che si affianca alla presenza consolidata nel campo della telefonia cordless. «Per supplire alla regressione del mercato della telefonia fissa da anni in caduta libera in termini di quote e valore, abbiamo deciso di entrare in nuovi mercati. Per esempio nel retail dove stiamo spingendo molto sulla telefonia domestica. Ma siamo attivi anche nel campo della telefonia mobile, segmento nel quale abbiamo appena lanciato una nuova linea di smartphone» spiega Casati. La nascita della divisione Gigaset Mobile segna una virata decisa dall’entrata in Gigaset AG di Goldin Fund di Pan Sutong, fondatore dell’omonimo gruppo industriale cinese ed ex produttore di hardware per Siemens, oggi detentore del pacchetto azionario di maggioranza del marchio tedesco. «Non vogliamo fare la guerra a giganti che hanno muscoli più grossi dei nostri. Il nostro ingresso in questo mercato rappresenta piuttosto un segnale importante di discontinuità delle strategie aziendali» chiarisce Casati. Un cambio di rotta dal quale comunque si spera di puntellare la leadership di Gigaset negli apparati di telefonia business, una delle voci di fatturato più importanti dell’azienda. «Deteniamo il 42% del valore e il 38% in termini di volumi nel mercato EMEA e siamo numero due a livello mondiale» afferma Alberto Orsenigo, Sales Manager Gigaset pro Italia. «Più che sui volumi abbiamo puntato alla qualità. Mantenendo stabili e verso la fascia alta i prezzi. Garantendo anche ai retailer grazie a prezzi stabili margini più ampi». La linea di telefonia per la casa e per l’ufficio va dai 19 euro del device di fascia A ai 120 euro della fascia S (quattro le linee di prodotto, oltre alle citate A e S, anche C e E). «La qualità dei nostri device è alta. Come dimostra la bassissima percentuale di ritorni dovuti a guasti. Siamo più lenti rispetto alla concorrenza? Può darsi. Noi però quando usciamo con un prodotto garantiamo affidabilità e stabilità. Non testiamo i prodotti dopo la commercializzazione come fanno alcuni concorrenti» afferma Orsenigo. «Negli anni abbiamo venduto oltre 100 milioni di telefoni, con una quota importante anche in Italia, dove oltre un terzo dei telefoni cordless presenti presso le famiglie e gli uffici dello stivale sono a marchio Gigaset». The post Gigaset rilancia con nuovi prodotti e annuncia il nuovo Partner Program appeared first on Data Manager Online.
Nuova partnership Microsoft-SAP in ambito Cloud Computing
Microsoft e SAP hanno annunciato una nuova collaborazione: uniranno le forze per offrire alle grandi aziende un percorso sicuro verso l’innovazione digitale, in linea con le esigenze del mercato. Un annuncio già accolto positivamente da grandi clienti come Coca-Cola, Costco e Columbia Sportswear Company. Grazie a questa partnership, i due player progetteranno insieme il go to market di soluzioni premium e offriranno congiuntamente servizi di supporto per SAP HANA Enterprise Cloud su Azure, in modo da garantire un’esperienza ottimale ai clienti. In linea con questo impegno, le due aziende stesse implementeranno SAP sul Cloud di Microsoft Azure per il proprio business. Dal momento che sono migliaia le grandi aziende clienti di SAP che stanno abbracciando il Cloud, Microsoft e SAP potranno offrire insieme nuove soluzioni per aiutarle a crescere e ad adattarsi con successo ai mutevoli scenari di business. The post Nuova partnership Microsoft-SAP in ambito Cloud Computing appeared first on Data Manager Online.
Come il Digital arricchisce l’economia globale
La tecnologia digitale sta innescando nuovi modelli di business e rendendo possibili nuovi flussi di entrate in ogni settore in tutto il mondo. E se ci si chiede quale sia la forza di tutta questa innovazione guidata dal digitale, basta guardare l’impatto sui risultati dell’economia mondiale. Secondo Accenture Strategy e Oxford Economics, le tecnologie digitali sono destinate ad “aumentare notevolmente la produttività e la crescita del PIL – guidando potenzialmente 1,36 miliardi di dollari in output aggiuntivo nelle 10 maggiori economie entro il 2020.” La digitalizzazione mette insieme persone, dati e cose in modi ritenuti impossibili. Il risultato? Una nuova generazione di servizi digitali e partnership commerciali difficili da immaginare fino a solo pochi anni fa. Come ad esempio l’acquisizione di The Weather Company, società madre di The Weather Channel, da parte di IBM. Questa nuova società consolidata ha ora una piattaforma di servizi di dati meteo che mette insieme la tecnologia IoT ai servizi di analisi e cloud di IBM per integrare le informazioni meteo in tempo reale nelle applicazioni dei clienti. Quindi quali nuovi servizi digitali sono possibili grazie a questa collaborazione? Con dati più precisi e tempestivi a portata di mano, le compagnie di assicurazione possono avvisare gli assicurati tramite un messaggio, per esempio segnalando una grandine in arrivo e dirigerli verso aree sicure per parcheggiare le loro auto. Ciò potrebbe potenzialmente ridurre il numero totale di danni causati dalla grandine ai veicoli, che sono pari a più di 2 miliardi di dollari l’anno. E se foste a casa durante quella grandinata? Probabilmente non vorreste uscire per andare al supermercato. Nemmeno Amazon / Whole Foods o Google / Walmart, che competono testa a testa per trasformare il nostro modo di fare acquisti, potrebbero aiutarvi. Dite all’Assistente di Google Home o ad Alexa di Amazon Echo che avete fame e otterrete offerte personalizzate e la consegna il giorno stesso di tutti i cibi che amate mangiare, in base alla vostra precedente storia di acquisto! Ciò significa che l’auto di qualcun altro (o un drone un giorno!) sfiderà queste intemperie. Questa esperienza di acquisto digitale omnichannel non è solo conveniente, è ottima per il business. Uno studio del gruppo NPD ha rivelato che i proprietari di Amazon Echo hanno speso circa il 10% in più su Amazon nei sei mesi dopo aver adottato Alexa rispetto a prima di avere un dispositivo Echo. Una volta che la grandinata è finita e la vostra compagnia assicurativa vi avvisa che potete guidare nuovamente la vostra auto in modo sicuro, potete fare un ordine anticipato tramite smartphone al vostro negozio di giardinaggio di fiducia, e fare il checkout automatico e senza bisogno del commesso per riparare i danni causati dalla grandine alle vostre rose. Perché tutti questi nuovi e innovativi servizi di risparmio di denaro e di generazione di denaro riescano a mantenere le loro promesse, è necessario che una complessa rete di tecnologie, tra cui big data dei clienti e dei sensori, analisi in tempo reale, intelligenza artificiale (AI) e una flotta di droni per la consegna basati su IoT lavori insieme e in armonia. E alla base di tutto questo c’è l’interconnessione. Come l’interconnessione aumenta il valore digitale Nuove innovazioni di business digitale, come i servizi assicurativi di IoT guidati dai dati o i servizi personalizzati e basati su AI per il voice shopping da casa, funzionano su interazioni in tempo reale. Queste interazioni in tempo reale non possono accadere senza un’interconnessione diretta e sicura, fisica e virtualizzata che scambia in modo privato il traffico tra gli ecosistemi digitali IT e aziendali, i clienti e un numero crescente di cose. Ciò pone l’interconnessione al centro quando si tratta di abilitare nuovi modelli di business digitali, creare nuovi servizi digitali e accelerare l’adozione di tecnologie che arricchiscono il punto cruciale dell’economia digitale. Infatti, l’Interconnessione diretta e sicura è pronta a diventare il catalizzatore per la migrazione di massa verso il cloud computing, una delle tecnologie digitali più disruptive che abbiamo visto negli ultimi anni. Recentemente abbiamo pubblicato il nostro studio di mercato, l’Indice di Interconnessione Globale, che evidenzia come le imprese che si connettono ai cloud provider potrebbero generare una crescita annuale del 160% della capacità di interconnessione di larghezza di banda installata, entro il 2020. I nostri data center globali sono sede di molti esempi di Interconnessione e di adozione multi-cloud che vanno di pari passo a scalare il business digitale e ad aiutare le aziende a catturare nuovi livelli di efficienza e flussi di entrate precedentemente difficili da raggiungere. The Weather Company, un’azienda IBM, ha sfruttato una strategia di Interconnection Oriented Architecture per migrare le proprie attività IT e le applicazioni su cloud multipli e concentrarsi su ciò che fa meglio: offrire informazioni sul tempo ai propri clienti! Ciò che stiamo vedendo è che le organizzazioni di tutto il mondo utilizzano il potere dell’Interconnessione per realizzare nuovi modelli di business, inventare nuove soluzioni digitali e accrescere l’impatto delle tecnologie trasformative come il cloud. The post Come il Digital arricchisce l’economia globale appeared first on Data Manager Online.
TeamSystem lancia ALYANTE Hospitality
Si tratta di un innovativo software di gestione alberghiera (PMS) sviluppato grazie all’esperienza di Evols nel settore dell’ospitalità TeamSystem ha lanciato sul mercato ALYANTE Hospitality, un innovativo sistema di gestione proprietario che promette di posizionarsi come uno strumento strategico in mano ai gestori degli hotel. ALYANTE Hospitality è dotato di un’interfaccia web nativa molto semplice e intuitiva, che permette agli albergatori di ottenere il massimo delle prestazioni da qualunque dispositivo, fisso o mobile, a prescindere dal browser utilizzato. La soluzione, inoltre, grazie alla creazione di un cruscotto personalizzato che mostra le funzioni e le informazioni più rilevanti, rende le attività degli albergatori ancora più immediate ed efficaci. Dal punto di vista operativo, il software abilita la gestione, su un’unica piattaforma, dell’intero ciclo imprenditoriale dal PMS all’ERP, consentendo una visione costantemente aggiornata e completa dell’andamento della struttura. Uno dei punti di forza del software è la business intelligence nativa, utile al management per assumere in modo tempestivo le giuste decisioni, dopo aver disegnato la propria strategia sulla base di dati e informazioni costantemente aggiornate. Oltre alle funzionalità di Front & Back Office, Meeting e Congressi, Gestione Multihotel per compagnie alberghiere, ALYANTE Hospitality è dotato di alcune caratteristiche specifiche, create appositamente per incidere in modo significativo sull’incremento del business della struttura, e fa leva su funzionalità operative che supportano le vendite e migliorano i tassi di conversione dei preventivi. “Il software che abbiamo lanciato, rappresenta uno strumento senza precedenti per tutti gli operatori del settore alberghiero in Italia”, ha commentato Daniele Lombardo, Marketing and Digital Director di TeamSystem. “L’acquisizione di Evols è stata messa a fattor comune e ci ha consentito di rafforzare il nostro know-how nel settore dell’innovazione tecnologica applicata al turismo. Siamo convinti che questo tipo di tecnologia applicata a un mercato così strategico per il nostro Paese, non possa far altro che incrementarne la competitività e accrescerne il valore a livello globale”. The post TeamSystem lancia ALYANTE Hospitality appeared first on Data Manager Online.
Microsoft investe per ampliare e rinnovare la sua sede
Microsoft ha presentato un progetto di ampliamento della sua sede che prevede la costruzione di aree verdi, uffici e aree pensate per il relax Microsoft risiede a Redmond dal 1986 e per l’azienda fondata da Bill Gates è arrivato il momento di rinnovare la sua sede per renderla più ampia, tecnologica e sostenibile dal punto di vista ambientale. Attualmente l’headquarter ospita in 500 acri e 125 edifici circa 47mila dipendenti. Nei piani di Microsoft verranno costruiti altri 18 palazzi e trasformati 6,7 milioni di piedi quadrati di spazi adibiti a uffici. Non solo, verranno costruiti anche aree verdi, campi sportivi e migliorati i collegamenti in particolare per il trasporto pubblico. Quest’ultima parte del progetto prevede l’investimento di 150 milioni di dollari. Il rinnovamento della sede consentirà a Microsoft di espandere le sue attività e fornire adeguato spazio ad altre 8mila persone. Queste potranno rilassarsi in aree verdi, negozi, piste per correre o giocando sui campi da football e cricket. L’obiettivo di Microsoft, che è stata citata in tribunale per alcuni brevetti legati ad HoloLens, è proprio quello di fornire ai suoi dipendenti uno spazio distensivo in cui possano lavorare al meglio. L’azienda di Redmond non è l’unica a voler rinnovare la propria sede. Apple si prepara ad aprire ufficialmente al pubblico il suo nuovo Apple Campus, che ospiterà anche una sala conferenze che porta il nome del fondatore Steve Jobs. Amazon invece ha indetto un concorso per scegliere la città statunitense che ospiterà il suo secondo grande headquarter. I candidati sono più di 200 e in questo momento pare che Austin, in Texas, sia la più accreditata alla vittoria finale. The post Microsoft investe per ampliare e rinnovare la sua sede appeared first on Data Manager Online.
Facebook istitutuisce fondo da 50 mln per beneficenza
La compagnia toglie il prelievo sulle donazioni degli utenti
CSI Innovation lancia la prima Call for Ideas
Due i temi su cui università ed enti di ricerca sono invitati a presentare proposte di innovazione ICT: salute, cultura e competenze digitali Da oggi e fino al 31 gennaio 2018 università, enti e istituti di ricerca pubblici e privati possono partecipare alla prima Call for Ideas pubblicata su www.csinnovation.it, il nuovo sito del CSI Piemonte dedicato alle attività di “Ricerca & Sviluppo” per promuovere l’innovazione tecnologica e organizzativa della pubblica amministrazione. Obiettivo della Call è far emergere idee e approcci innovativi che applichino l’ICT a due temi strategici per le attività del Consorzio: “salute” e “cultura e competenze digitali”. Le proposte ritenute più interessanti saranno la base per la successiva elaborazione di un bando finalizzato a progetti di ricerca specifici finanziati dal CSI Piemonte. Nato da una iniziativa congiunta con l’Istituto Superiore Mario Boella, oggi CSI Innovation vuole coinvolgere il maggior numero possibile di partner per valorizzare il comparto ICT piemontese. Il sito www.csinnovation.it raccoglie infatti 30 progetti di ricerca e innovazione portati avanti dal CSI dal 2013, per un totale di 6,3 milioni di euro finanziati in buona parte da contributi europei, con informazioni su risultati raggiunti, ricadute attese e opportunità, possibili applicazioni dei prototipi realizzati. E sarà anche una vetrina per promuovere e diffondere i contributi che arriveranno grazie alla Call. “Da sempre – dichiara Claudio Artusi, Presidente del CSI Piemonte – lavoriamo in stretta collaborazione con le università piemontesi e con gli enti che svolgono attività di ricerca: questa impostazione è per noi indispensabile per garantire l’evoluzione tecnologica, la sperimentazione e l’innovazione dei servizi. La partecipazione a progetti europei ci ha permesso di lavorare in questi ultimi anni con circa 150 partner, di cui 15 piemontesi, per un valore complessivo di 74 milioni di euro. Con CSI Innovation ci auguriamo di proseguire il nostro impegno e i nostri investimenti in nuovi progetti. Chi fa ricerca è il benvenuto, contiamo molto sull’innovazione che parte dalla contaminazione delle idee per arricchire l’offerta di R&S del Consorzio.” “La Call for Ideas si ispira a principi di apertura e partecipazione – spiega Giulio Lughi, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del CSI Piemonte – e viene utilizzata in ambito accademico per favorire il confronto, la cooperazione e l’aggregazione tra enti di ricerca: ora questa metodologia partecipativa viene proiettata sugli enti di ricerca di tutto il territorio regionale. Come Comitato Tecnico Scientifico valuteremo la qualità delle proposte che arriveranno e le reali possibilità di applicazione per il Consorzio.” Rispetto alla digitalizzazione del sistema sanitario piemontese, ampi sono gli spazi di lavoro, ad esempio, nelle applicazioni di telediagnosi, teleassistenza e telemedicina e nello sviluppo di servizi di assistenza medica. La vocazione turistica regionale potrebbe invece essere potenziata sfruttando la tecnologia per la digitalizzazione e la fruizione on line del patrimonio culturale, l’interoperabilità, l’uso di open data e big data per la creazione di nuovi servizi; mentre sarà importante avere strumenti per la formazione professionale e per ridurre il digital divide culturale dei cittadini. The post CSI Innovation lancia la prima Call for Ideas appeared first on Data Manager Online.