360 Consulenza
Assistenza

Perspicio s.r.l. partecipa a SMAU Napoli 2017

Servizi innovativi per l’ingegneria e l’architettura: laser scanning, aerofotogrammetria operata da drone, modellazione digitale e stampa 3D Chi Siamo La Perspicio s.r.l. è una Società che offre servizi innovativi nel campo dell’ingegneria e dell’architettura. L’attività è svolta utilizzando in maniera estensiva apparecchiature e tecnologie informatiche all’avanguardia ed attingendo alle solide competenze professionali maturate dai vari componenti del gruppo di lavoro in oltre un ventennio di pratica professionale. È questa esperienza che permette alla Società di operare nell’ottica propria del fruitore dei servizi offerti, ovvero del cliente – sia esso un libero professionista, un’impresa od un ente pubblico -, essendo noi perfettamente consci di quali possano essere le rispettive esigenze di costoro e le caratteristiche peculiari del prodotto/servizio richiesto. Agiamo non come semplici operatori, ma come professionisti che innovano processi e prodotti e che affiancano e guidano il cliente dalla fase di definizione delle attività commissionate, fino al raggiungimento dell’obiettivo prescelto. Cosa facciamo Gli antichi Romani credevano che nel nome di una persona fosse indicato il suo destino; tanto era riassunto nella nota locuzione nomen omen: il nome è un presagio. Questa antica credenza è stata rinnovata nella scelta della denominazione della nostra azienda – Perspicio – che deriva dal verbo latino perspicere: esaminare, osservare, ispezionare, capire, discernere. Questa è l’essenza della nostra attività ispezioniamo, esaminiamo, misuriamo, rileviamo, disegniamo e monitoriamo qualsiasi oggetto, a partire da un piccolo componente meccanico, fino a manufatti edilizi ed infrastrutturali ed ambiti territoriali; attività tutte svolte utilizzando in maniera estensiva tecnologie d’avanguardia. Per lo svolgimento della nostra attività disponiamo di apparecchiature laser scanner, sistemi di rilevazione basati su tecnologia di posizionamento GNSS, stazioni totali ad alta precisione, droni, termocamere, endoscopi a fibre ottiche, pacometri e quant’altro necessario per le più svariate esigenze di acquisizione dati sul campo. L’utilizzo di droni appositamente equipaggiati permette di condurre le attività di rilievo ed ispezione anche nel caso di siti non altrimenti accessibili via terra o comunque accessibili a fronte di maggiori tempi di intervento e costi, nonché di maggiori rischi per gli operatori coinvolti. Per la successiva elaborazione dei dati acquisiti e restituzione al cliente del prodotto finale, disponiamo di un’ampia gamma di software specifici che permettono sia la modellazione digitale 3D e simulazione in realtà virtuale, sia la modellazione BIM, sia la redazione di elaborati più convenzionali su supporto cartaceo. La società è in grado di raggiungere elevati standard di qualità e precisione in termini di: o Caratterizzazione geometrica e materica di edifici e strutture in genere, per studi di vulnerabilità sismica; o Realizzazione di modelli tridimensionali di ambienti e strutture; o Ricostruzione di scene oggetto di incidenti o reati, o Indagini territoriali a seguito di eventi naturali, o Ingegnerizzazione dei processi di conoscenza, gestione, conservazione e fruizione dei beni culturali. Le informazioni geometriche, materiche e topogra:che derivanti dai rilievi e misurazioni possono essere utilizzate dalla nostra azienda anche per fornire al cliente modelli di calcolo sviluppati nei formati compatibili con i codici di calcolo (FEM) più diffusi in ambito strutturale e geotecnico, modelli che l’utente potrà poi personalizzare ed utilizzare a propria discrezione e sotto la propria responsabilità professionale oppure avvalendosi del personale esperto della nostra società. Ulteriori elaborazioni dei dati raccolti per la loro organizzazione in sistemi GIS o banche dati di altro genere, potranno essere concordate con il cliente in relazione a sue specifiche esigenze. La Perspicio s.r.l. e il settore Industria 4.0 La società opera come innovatrice di processo nell’ambito del rilievo. Nello specifico, la minuziosa attività in situ tipica del rilievo tradizionale viene sostituita da una rapidissima ed enormemente più dettagliata attività di rilievo automatizzato di una mole di dati geometrici e materici. Ci si porta in ufficio il modello tridimensionale della “realtà”, che può essere interrogato da remoto in qualsiasi momento con in click del mouse per estrarne tutte le informazioni desiderate e redigere gli elaborati più consoni al problema in studio, senza correre il rischio di dover tornare sul posto ad integrare il rilievo con nuove misure. I visitatori interessati a saperne di più sui servizi offerti dalla Perspicio s.r.l. potranno visitare il nostro sito all’indirizzo www.perspicio.it, nell’attesa di incontrarci il 14 e 15 dicembre allo SMAU Napoli 2017 presso il Padiglione 6, Stand C08. The post Perspicio s.r.l. partecipa a SMAU Napoli 2017 appeared first on Data Manager Online.

Mercato mutui: analisi mutuatario e prodotto

Vince il tasso fisso. Durata media 24 anni Il momento positivo del mercato dei mutui in Italia prosegue. Le erogazioni nel nostro Paese sono in aumento da tre anni consecutivi. La spinta alla crescita sembra però  aver diminuito la sua forza soprattutto nella lettura delle ultime rilevazioni trimestrali. Il mercato sembra dunque aver trovato la sua dimensione e il calo delle surroghe e sostituzioni compensa la crescita delle operazioni di acquisto. Si rileva dal lato della domanda un moderato calo delle interrogazioni di mutui rispetto allo scorso anno. I principali indici dei tassi di riferimento sono ancora a livelli molto bassi, le banche applicano spread convenienti e le quotazioni immobiliari rimangono interessanti: in questo scenario sono buone opportunità per le famiglie che vogliono affacciarsi all’acquisto dell’abitazione. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato i dati di coloro che hanno sottoscritto un finanziamento ipotecario attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas, individuando così le caratteristiche socio-demografiche di questo mercato a livello nazionale. L’analisi si riferisce al I semestre 2017. ETA’ Il 72% di coloro che hanno acceso un mutuo nella prima parte del 2017 ha un’età compresa tra 18 e 44 anni, con la percentuale maggiore nella fascia tra 35 e 44 anni.  A livello nazionale l’età media è di 39,7 anni. Al crescere dell’età diminuisce la percentuale di coloro che ricorrono al mutuo. A livello di macroaree geografiche il risultato è simile con l’eccezione  della macroarea nord-orientale che raccoglie il 40,8% dei mutui nella fascia di età più bassa (18-34 anni). PROVENIENZA L’85,6% dei cittadini finanziati nel nostro Paese è di origine italiana. Rispetto ai semestri precedenti è in diminuzione la percentuale degli stranieri passata dal 17,3% del II semestre 2016  al 14,4% del I semestre 2017. Quest’ultima percentuale sale al 33,5% nelle regioni dell’Italia Nord Orientale. DURATA La durata media del mutuo si aggira intorno a 24 anni come si può vedere dal grafico sottostante. La maggioranza dei mutui stipulata (70,2%) ha una durata compresa tra 21 e 30 anni. TIPOLOGIA Per quanto riguarda la tipologia di mutuo si nota come il tasso fisso prevalga con il 74,1% delle preferenze. IMPORTO MEDIO Il 39,1% dei mutui stipulati riguarda un importo compreso tra 100 e 150 mila €, seguito da un 37,9% che ha un importo compreso tra 50 e 100 mila €. L’importo medio del mutuo a livello nazionale si aggira intorno a 113.700 €. L’importo medio più elevato, 121.354 €, si regista nella macroarea dell’Italia centrale. L’Italia nord orientale e nord occidentale registrano un importo medio di mutuo superiore alla media, mentre l’Italia meridionale ed insulare registra importi di mutuo più bassi, come è ovvio che sia visto anche i prezzi immobiliari più contenuti. The post Mercato mutui: analisi mutuatario e prodotto appeared first on Data Manager Online.

Intent sbarca all’Eur e cerca nuovo personale

L’Eur è il quartiere simbolo della modernità di Roma, quello con l’anima più europeista e d’avanguardia, al centro delle più grandi relazioni di business del centro Italia. Essere presenti con una sede in questo quartiere è molto più che un biglietto da visita. È un ingresso dalla porta principale nelle grandi trame dell’economia commerciale e nel campo dell’ict significa anche e soprattutto “essere”, dichiarare con forza la propria presenza. Sono queste le ragioni che hanno spinto la Intent srl ad aprire una nuova sede a Roma Laurentina, cuore pulsante dell’Eur. Da un mese ha aperto la nuova sede di via Benedetto Croce, 52, dove esperti, programmatori e manager hanno preso possesso di uffici moderni e funzionali. Qui si fa formazione, si studia, si progetta e si trovano soluzioni per i tanti clienti serviti dall’azienda. Un ramo della società che è molto più di una sede operativa, ma un vero e proprio soggetto chiamato a fare impresa. Dopo San Cesareo e Palermo, Intent consolida così la sua presenza nella capitale aprendo la terza sede in Italia. Un risultato che è il prodotto dei numeri di questa azienda, che in poco più di tre anni ha quadruplicato il fatturato sia in termini di revenue che di personale interno. E in linea con i numeri sono pronte anche nuove offerte di lavoro. Diverse le posizioni aperte: sviluppatori ABAP e Java, consulenti Sap Hcm e Sap Fi e Co e neolaureati da inserire. Per inviare la propria candidatura si può scrivere a cv@intentsrl.it o collegarsi alla pagina web. The post Intent sbarca all’Eur e cerca nuovo personale appeared first on Data Manager Online.

Il debutto mondiale della Polo GTI R5

La variante da competizione della nuova Polo GTI per i rally. Motore turbo da 200 kW/272 CV, trazione integrale e dotazione di sicurezza specifica La Volkswagen Polo GTI R5 ha fatto il suo debutto mondiale. L’auto da rally a trazione integrale per Clienti privati, basata sulla sesta e più recente generazione della nuova Polo, è stata mostrata al pubblico per la prima volta alla Presentazione Internazionale della nuova Polo GTI  a Maiorca (Spagna). Lo sviluppo della nuova auto da rally ha fatto tesoro dell’esperienza e del know-how maturati con la vittoria di quattro titoli mondiali nel campionato più prestigioso, il WRC, tra il 2013 e il 2016. “Presentare la nuova Polo GTI R5 al pubblico è stato un momento magnifico”, ha detto il Direttore della Volkswagen Motorsport Sven Smeets. “Lo stretto legame con la Polo GTI stradale è inequivocabile. La gamma GTI ha un altro ambasciatore spettacolare in questa versione da rally. Il nostro team e i colleghi del Design Volkswagen di Wolfsburg meritano un plauso per questo. Nei prossimi mesi, la Polo GTI R5 dovrà dimostrare le proprie qualità in una serie di situazioni molto dure, per assicurare di essere in grado di portare avanti i successi della versione precedente, questa volta nelle mani dei Clienti”. Lo sviluppo della Polo GTI R5 è andato avanti a pieno regime sin dall’inizio dell’anno. I primi test su asfalto e ghiaia si sono tenuti a metà novembre a Fontjoncouse (Francia) e proseguiranno a dicembre in Gran Bretagna. La responsabilità dell’intero progetto è nelle mani del Direttore Tecnico François-Xavier “FX” Demaison e del Project Manager Jan de Jongh il quale, dal 2013 al 2016, è stato ingegnere di gara della Polo R WRC del campione mondiale Sébastien Ogier. “La Polo GTI R5 ha superato i primi test senza problemi. I riscontri da parte dei collaudatori sono stati molto positivi”, dice Demaison. “È ovviamente molto utile poter contare sulla grande esperienza di una squadra composta da ingegneri e meccanici che hanno contribuito a sviluppare la Polo campione del mondo. Senza contare che, come in passato, siamo anche avvantaggiati dalla stretta collaborazione con i colleghi dello Sviluppo a Wolfsburg e con quelli di Škoda, i quali offrono un’auto R5 ai Clienti dal 2015”. Come la nuova Polo GTI di serie, la Polo GTI R5 è dotata di un potente motore turbo con quattro cilindri in linea e iniezione diretta, montato trasversalmente davanti all’asse anteriore. La cilindrata dell’auto da rally è limitata dal regolamento a 1,6 litri. Questo basta per generare ben 200 kW (272 CV) di potenza e un’impressionante coppia massima di 400 Nm. Un cambio sequenziale da corsa a cinque rapporti ravvicinati e la trazione integrale permanente garantiscono un’accelerazione straordinaria su ogni superficie, sia essa asfalto, ghiaia o neve. Con un peso di appena 1.320 kg, la GTI da rally accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi. Il telaio quattro porte in acciaio alla base della struttura viene realizzato nello stabilimento di produzione a Pamplona (Spagna). In conformità ai regolamenti FIA, è rinforzato con una roll cage e altri componenti di sicurezza. La Polo GTI R5 verrà omologata nell’estate 2018. Le prime consegne alle squadre Clienti e le prime partecipazioni alle competizioni sono programmate per la seconda metà dell’anno. Nel 2012, la Federazione Internazionale dell’Automobile FIA ha approvato i regolamenti R5 per una nuova generazione di auto da rally, pensata principalmente per squadre Clienti, giovani di talento e piloti privati. Da allora, più di 400 auto sono state prodotte da cinque diversi Costruttori e si sono sfidate nei campionati nazionali e internazionali di tutto il mondo. GTI. Dal 1976, queste tre lettere identificano le sportive compatte della Volkswagen. All’inizio c’era solo la Golf GTI, presto però anche la Polo si aggiunse alla schiera delle Gran Turismo. Inizialmente priva di iniezione elettronica, la storia della Polo sportiva cominciò nel 1980 con la prima GT. Già nel 1987, la Polo GT G40 sfoggiava il dinamismo tipico di una GTI, con una velocità massima di 200 km/h. Poi, il 1998 vide l’arrivo della prima Polo GTI con 120 CV (90 kW). Nel 2010, la sua potenza è stata elevata a 180 CV (135 kW) e nel 2014 è cresciuta ancora a 192 CV (144 kW). Ora è il momento di un’altra GTI: la nuova Polo GTI. La sua potenza massima di 200 CV (147 kW) le permette di raggiungere i 237 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Il consumo di 5,9 litri ogni 100 km rispecchia l’efficienza del sistema di trazione. Oltre al cambio doppia frizione DSG a 6 rapporti, ad accompagnare le prestazioni elevate del motore ci sono l’assetto sportivo di serie o quello optional Sport Select con ammortizzatori regolabili. In Italia, la nuova Polo GTI sarà disponibile da gennaio 2018. The post Il debutto mondiale della Polo GTI R5 appeared first on Data Manager Online.

MOIA presenta un concept di ride pooling con la prima vettura elettrica al mondo per il ride sharing

La visione diventa realtà: la startup di Berlino ha presentato il suo primo concept di ride pooling dopo solo dodici mesi di sviluppo Solo un anno dopo la sua nascita, MOIA, la startup di mobilità del Gruppo Volkswagen, introduce un concept di ride pooling che fornisce nuove opzioni ideali per ridurre significativamente il traffico nelle principali città. Con la mission “Un milione di auto via dalle strade”, la startup ha presentato il proprio ecosistema di ride pooling al TechCrunch di Berlino, dove ha fatto il debutto la vettura disegnata da MOIA, completamente elettrica e ottimizzata per i servizi di ride pooling. MOIA vuole togliere un milione di auto dalle città “Abbiamo cominciato un anno fa al TechCrunch di Londra con il progetto di allearci con le città per migliorare l’efficienza sulle loro strade. Vogliamo creare una soluzione per i classici problemi di trasporto che le metropoli affrontano come il traffico, l’inquinamento atmosferico e acustico e la mancanza di spazio, e allo stesso tempo aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità. In poco tempo abbiamo messo le basi per aggiungere una nuova componente di mobilità. Nel 2018 saremo pronti per lanciare il nostro concept di ride pooling a livello internazionale e per fare i primi passi verso il nostro obiettivo di ridurre di un milione il numero di auto nelle principali città in Europa e negli Stati Uniti entro il 2025”, ha affermato Ole Harms, CEO di MOIA. Come primo progetto l’intero ecosistema, compresa anche la vettura di nuova concezione, sarà avviato ad Amburgo alla fine del 2018. “Saremo in grado di offrire il ride pooling – in toto o parzialmente – secondo le specifiche necessità” ha affermato Harms. Saranno possibili diversi modelli di gestione e potranno essere sviluppati assieme a città e a partner. Con la presentazione dell’auto MOIA – vista per la prima volta al TechCrunch – il sistema di pooling è completo. È disponibile anche una app per prenotare e pagare MOIA, che mostra quali mezzi sono disponibili e quanto costerà il passaggio prima che il Cliente prenoti il viaggio. Un algoritmo raggruppa gli utenti con destinazioni simili in modo da sfruttare a pieno ogni vettura ed evitare deviazioni. Completano il sistema una app per il conducente e una per la gestione della flotta. L’unica vettura al mondo per il ride pooling a sei posti completamente elettrica L’auto MOIA è una vettura completamente elettrica che può ospitare comodamente fino a sei passeggeri. Gli interni sono stati disegnati con sedili singoli e ampio spazio per le gambe e per muoversi e raggiungere ogni posto con comodità. La vettura è stata sviluppata e disegnata esclusivamente per servizi di ride pooling – ogni passaggio deve essere piacevole, anche i passeggeri che non desiderano avere un contatto con gli altri utenti devono sentirsi a proprio agio a bordo. I sedili sono equipaggiati con molti comfort, come luci da lettura regolabili e porte USB; inoltre in ogni vettura è presente WiFi veloce. La porta automatica rende semplice salire e scendere dal mezzo e i bagagli possono essere riposti nell’apposito spazio a fianco del conducente. “Il grado di comfort della vettura è in linea e parte fondamentale del servizio di alto livello. L’abbiamo sviluppata con processi di co-creazione, che hanno compreso molte sessioni con potenziali utenti di varie età che hanno testato le auto e dato il loro riscontro. Molte delle idee emerse da questo procedimento sono confluite direttamente nello sviluppo della vettura. Stiamo lavorando anche ad altre versioni future”, ha affermato Robert Henrich, COO di MOIA. Tempo di produzione record grazie a procedure agili Volkswagen Veicoli Commerciali e Volkswagen Osnabrück hanno pianificato, sviluppato e costruito la vettura MOIA in tempi record: dieci mesi. L’auto ha un’autonomia di più di 300 chilometri secondo gli standard WLTP e può essere caricata fino all’80% in circa 30 minuti. “Assieme a MOIA e Volkswagen Osnabrück stiamo ridefinendo la produzione di vetture”, ha affermato Eckhard Scholz, Membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen Veicoli Commerciali. “Siamo molto fieri di esser riusciti a costruire un’auto fatta su misura per le necessità del ride pooling in soli dieci mesi”. Questo risultato è stato possibile grazie all’utilizzo di processi agili nello stabilimento di Osnabrück. L’auto farà il suo debutto sulla strade di Amburgo l’anno prossimo. Da ottobre 2017 MOIA testa i suoi servizi sulle strade di Hannover e ha sviluppato ogni componente in tempo reale. Il “processo di co-creazione di MOIA” è parte integrante di questo test, che consiste di una flotta di 20 Multivan T6 Volkswagen. The post MOIA presenta un concept di ride pooling con la prima vettura elettrica al mondo per il ride sharing appeared first on Data Manager Online.