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Windows Phone: la polizia di New York comincia a sostituire 600 Lumia al giorno con iPhone

Microsoft ha mostrato scarso impegno per Windows Phone negli ultimi due anni fino a quando ne ha annunciato ufficialmente la dismissione, di conseguenza, le organizzazioni, così come gli utenti, stanno lasciando questa piattaforma per andare altrove. Nel mese di agosto del 2017 arrivò l’annuncio ufficiale che la polizia di New York, la quale conta numerosi agenti data la vastità del territorio da controllare, aveva deciso definitivamente di abbandonare Windows Phone e Windows 10 Mobile in favore di iOS, quest’ultimo è stato scelto probabilmente per motivi di sicurezza dato che come sappiamo Android è più esposto ai malware e quasi mai viene aggiornato puntualmente con le patch di sicurezza. Poiché Microsoft ha già confermato la sua uscita di scena dal settore smartphone, non ha senso che il dipartimento di polizia statunitense, un tempo grande sostenitore di Windows Phone, continui ad utilizzare un OS non più in sviluppo. Attualmente ogni giorno vengono sostituiti circa 600 Lumia con iPhone 7 e 7 Plus fino ad arrivare ad un totale di 36.000 unità come previsto dal progetto e dai fondi stanziati.  Le forza dell’ordine utilizzavano dei Lumia 830 e dei Lumia 640 XL con una speciale versione di Windows Phone appositamente studiata e modificata per il loro lavoro e con una spesa considerevole pari a 160.000 euro, soldi che adesso entreranno nelle tasche di Apple anzichè in quelle di Microsoft. Fonte

Safer Internet Day 2018, ogni giorno 175 mila minori entrano in rete per la prima volta. La Guida contro i pericoli online

Oggi è la Giornata mondiale della sicurezza in rete, l’edizione 2018 del Safer Internet Day. Una manifestazione internazionale, organizzata con il supporto della Commissione europea, che si pone come fine la promozione di un utilizzo più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie digitali, soprattutto tra i minori, i giovanissimi e i bambini.   Lo slogan scelto quest’anno è “Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you”, cioè “Crea, connetti e condividi il rispetto: un’internet migliore comincia con te”. Un messaggio teso a stabilire un uso consapevole dei mezzi tecnologici che porti a sviluppare una coscienza attiva, un maggiore senso di responsabilità, verso sé stessi e gli altri, per costruire come dice il titolo “un’internet migliore”.   L’accesso digitale espone i minori, quindi adolescenti e bambini, ad un gran numero di benefici e opportunità, e allo stesso tempo a una serie di rischi e minacce, tra cui l’accesso a contenuti dannosi, lo sfruttamento e l’abuso sessuale, il cyberbullismo e uso improprio di informazioni private.   Ogni giorno nel mondo 175.000 bambini e ragazzi si connettono per la prima volta nella loro vita a internet, si legge in una nota odierna del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef): in media, uno ogni mezzo secondo. In termini generali, possiamo dire che al mondo un utente su tre è minorenne: gli under 18 sono il gruppo di età di gran lunga più connesso, con un tasso di presenza online del 71% rispetto al 48% della popolazione totale.   Come proteggerli dalle minacce digitali ed informatiche a loro dedicate? L’Unicef ha pubblicato una guida incentrata proprio sull’uso sicuro della rete da parte dei bambini, in cui si chiede un maggiore coordinamento delle azioni a livello globale, regionale e nazionale; una maggiore attenzione alla privacy dei piccoli; un migliore accesso più equo e programmi efficaci di alfabetizzazione digitale per promuovere il libero e “sicuro” potenziale digitale di ogni giovane utente di internet; un’attenzione crescente al tema da parte dell’industria hig-tech ed ICT; più grandi investimenti in formazione e cultura digitale, anche per i più piccoli.   In occasione del Safer Internet Day 2018, l’UNICEF Italia, presenta la guida “Parlare ai bambini di Internet“, rivolta ai genitori, per essere informati sulle nuove tendenze del mondo digitale e aiutarli ad accompagnare i figli a un uso sicuro del web, realizzata insieme a UniceF Malesia, Digi e Telenor Group.   Altra iniziativa nazionale lanciata sempre oggi in occasione del Safer Internet Day è la seconda edizione della campagna “Giovani ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro…in tour…”, promossa dal Moige (movimento italiano genitori) e la Polizia di Stato.   Il progetto coinvolge 18 regioni, oltre 50 mila ragazzi e 100 mila tra genitori e docenti. L’iniziativa nasce per sensibilizzare giovani e genitori sul problema della violenza in rete e del preoccupante atteggiamento di sottovalutazione degli effetti dei comportamenti in rete: “Sempre più ragazzi rendono accessibile a tutti il materiale, infatti ben 1 ragazzo su 3 rende sempre accessibile “a tutti” il materiale condiviso tramite social e più della metà è consapevole che il materiale condiviso verrà viralizzato da altri”.   Dati confermati da un’altra indagine globale di Kaspersky Lab, che ha rilevato quando segue: la maggior parte delle persone intervistate (93%) condivide le proprie informazioni online e di queste il 70% condivide foto e video dei propri figli. In modo preoccupante, quasi la metà (44%) degli utenti non prende in considerazione il fatto che le informazioni personali condivise su internet, una volta diventate di dominio pubblico, possono sfuggire al controllo dei loro proprietari. Una persona su cinque ammette di condividere dati sensibili con persone che non conosce bene e con estranei, limitando così la possibilità di controllare il loro uso futuro. The post Safer Internet Day 2018, ogni giorno 175 mila minori entrano in rete per la prima volta. La Guida contro i pericoli online appeared first on Key4biz.

Windows Mixed Reality: annunciato un nuovo visore di HP

Windows Mixed Reality sarà uno dei settori su cui Microsoft si concentrerà maggiormente durante questo 2018 sia a livello software che hardware. A tal proposito, HP ha annunciato quest’oggi una particolare versione del suo visore compatibile con la realtà virtuale di Windows 10 interamente dedicata al mercato business ed Enterprise, tanto è vero che è stato denominato “Professional Edition“. Se confrontata con la variante presentata mesi fa e in vendita tutt’ora, non troviamo particolari differenze hardware ma in compenso è stata migliorata l’imbottitura interna. Questa, infatti, risulta costituita da dei nuovi cuscinetti che garantiscono un comfort nettamente migliore all’utente, inoltre, questi sono anche facilmente sostituibili nel caso si dovessero rovinare oppure sporcare. Come già accennato, le specifiche tecniche rimangono totalmente invariate: Due display a cristalli liquidi dotati di una risoluzione 1440 x 1440; Frequenza d’aggiornamento a 90 Hz; 95 gradi di campo; Supporto integrato di audio e microfono grazie al jack da 3.5mm. L’HP Windows Mixed Reality Headset “Professional Edition“ verrà commercializzato a partire da marzo ad un costo pari a 449 dollari. Un suo approdo sul mercato italiano non è, almeno per il momento, previsto. Via