Accenture, inaugurato un centro per l’Innovazione IIoT a Modena
Accenture amplia il suo Industry X.0 Innovation Network in Europa con un nuovo Industrial IoT Innovation Center a Modena. Il centro offre alle aziende un modo per approfondire, testare e scalare soluzioni IIoT e trarre vantaggio dalle ultime tecnologie additive, per raggiungere nuovi livelli di efficienza e crescita attraverso miglioramenti nell’ambito dello sviluppo prodotti, dell’ingegneria, della produzione, della customer experience e della cyber security. La nuova struttura fa parte di un piano di investimenti da 1,4 miliardi di dollari da parte di Accenture, volto a espandere il suo business Industry X.0. Industry X.0 è la definizione data da Accenture al profondo cambiamento della manifattura industriale verso prodotti e servizi digitali che richiederanno in misura sempre maggiore nuovi metodi e processi di produzione e fruizione, oltre che di supporto sul campo. L’IIoT Center di Modena sarà sviluppato in collaborazione con HPE COXA, una società specializzata in engineering per i settori automotive, motorsport e automation solution; HPE COXA collabora con i player di riferimento di questi settori a livello sia locale che mondiale. L’azienda è specializzata in tecnologie metallurgiche meccaniche e ha recentemente inaugurato un nuovo centro di ricerca per le tecnologie additive metalliche; più di due terzi dei suoi 250 dipendenti sono ingegneri. L’ampliamento del network rafforza le capabilities di Accenture a supporto della digitalizzazione industriale, nonché la presenza dell’azienda nei principali mercati manifatturieri europei. Il network include l’Innovation Center di Garching, realizzato da Accenture in Germania, e verrà ulteriormente ampliato quest’anno con l’apertura di un altro centro in Nord America. I clienti del centro di Modena avranno accesso a diverse strutture e servizi, come workshop focalizzati sull’Industrial Design Thinking o Aree di Esperienza IIoT per showcase tecnologici, oltre che a ecosistemi regionali in grado di collegarli a importanti partner tecnologici, società di ricerca e start-up industriali. “I clienti in visita al nuovo centro di Modena potranno vedere da vicino il funzionamento delle più recenti tecnologie manifatturiere per prodotti digitalizzati,” ha dichiarato Aidan Quilligan, Managing Director di Accenture e responsabile globale di Industry X.0 “Nel nuovo Innovation Center sono presenti tecnologie che possono aiutare le aziende a sviluppare le soluzioni adatte alle loro sfide e a ottenere un vantaggio competitivo. Lavorando al centro con i nostri esperti, i clienti potranno sperimentare in prima persona un approccio sistematico all’innovazione che li aiuterà ad accelerare i progetti, ottimizzare i costi e cogliere maggiori opportunità di crescita nel mercato digital-first di oggi.” “Accenture continua il suo piano dedicato all’Italia con investimenti che premiano la capacità di innovarsi delle aziende del secondo Paese manifatturiero della UE”, ha dichiarato Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia. “Il centro di Modena, nel cuore di uno dei principali poli di eccellenza del Paese, arricchisce con un fondamentale tassello dedicato al manifatturiero la nostra presenza di hub sul territorio, al supporto delle aziende che vogliono accelerare la loro agenda di trasformazione digitale. Il nuovo Industrial IoT Innovation Network porterà le imprese del settore nella prossima fase dell’era digitale, consentendo loro di sperimentare le soluzioni che possono incidere in maniera significativa sull’evoluzione dei modelli di business, dei prodotti e della customer experience.” I clienti in visita al centro potranno esplorare le tecnologie e i processi chiave dell’IoT (Internet of Things) che gli consentiranno di digitalizzare le loro attività per ottenere più efficienza e crescita: applicazione di manufacturing analytics e di predictive maintenance, analizzando i dati prodotti dai sensori IoT tramite cloud e big data; IIoT (Industrial Internet of Things) e soluzioni software che consentono la gestione delle attività, degli impianti, delle macchine e delle attrezzature connesse; soluzioni Connected Industrial Worker per una maggiore sicurezza, efficacia e efficienza; Industrial Consumerism e come digitalizzare l’esperienza del cliente in ambiente business-to-business; innovazione di prodotti, servizi, soluzioni e modelli di business utilizzando approcci basati sul customer insight e sul design thinking; ingegneria digitale e sviluppo di prodotti industriali per integrare al meglio la gestione dei cicli di vita dei prodotti e delle applicazioni; idee trasformative per le operazioni di carico mediante informazioni in tempo reale. Uno studio globale di Accenture su 11 tecnologie digitali in otto settori industriali ha evidenziato che la combinazione ottimale delle nuove tecnologie utilizzate secondo un approccio Industry X.0 potrebbe incrementare il valore delle aziende a livello mondiale di 6,068 miliardi di dollari in media. Da questi dati globali, Accenture ha prodotto la ricerca “Industry X.0 – Digital Reinvention of the Italian Industry”, da cui emerge che le aziende manifatturiere italiane riconoscono l’importanza di adottare un nuovo modello industriale che permetta loro di sviluppare prodotti e servizi innovativi attraverso l’adozione delle nuove tecnologie. Ne sono prova i circa 4 miliardi di dollari investiti in tecnologie IoT nel 2017 che, secondo IDC,[i] posizionano l’Italia al secondo posto in Europa dopo la Germania. Dallo studio Accenture emerge anche che, benché lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi sia considerato dai dirigenti italiani una priorità strategica, meno di un terzo delle aziende intervistate si aspetta che un investimento nel digitale porti a un incremento della clientela. Allo stesso tempo, più della metà delle grandi aziende e circa la metà delle PMI temono che ritardare l’innovazione possa mettere a rischio la loro futura sopravvivenza. I manager italiani sono in una fase di ripensamento delle loro priorità strategiche, in cui è fondamentale sperimentare percorsi di trasformazione dei modelli operativi e di business in grado di generare un concreto valore incrementale. “La posizione di cui godiamo, al centro della Motor Valley e del distretto dell’automation solution, ci ha permesso di sviluppare relazioni privilegiate con i più importanti player dell’area, oltre che con i produttori di riferimento globali di questi settori” ha dichiarato Andrea Bozzoli, Amministratore Delegato di HPE COXA. “Le dimensioni contenute dell’azienda in termini di volumi e la completa integrazione delle fasi di sviluppo prodotto, in un contesto di alta complessità dal punto di vista tecnologico, sono gli ingredienti perfetti per caratterizzare l’azienda come laboratorio di sperimentazione per soluzioni innovative che, una volta che siano state concretamente dimostrate, possono essere trasferite su applicazioni di più larga scala. Testimonianze tangibili
Windows 10 Redstone 5: compilata la prima build

Mentre Redstone 4, il cui nome definitivo potrebbe essere Spring Creators Update, deve ancora essere rilasciato pubblicamente, Microsoft già pensa alla release successiva. Di recente, infatti, i colleghi di Buildfeed hanno fatto sapere tramite il loro account Twitter di aver rilevato nei server interni di Microsoft la prima build di Windows 10 Redstone 5. Possiamo dire che, a partire da adesso, il team di Redmond ha cominciato i lavori su tale major update che, stando alle indiscrezioni, sarà uno dei più importanti mai rilasciati in quanto sono previste tantissime novità, tra cui Windows Core OS e i vari composer. 10.0.17600.1000 (rs_prerelease.180205-1426) https://t.co/8Rgeo3NgPz #Redstone5 #Windows #WindowsInsiders pic.twitter.com/vrVRDyiFkf — BuildFeed (@buildfeed) February 6, 2018 Gli Insider iscritti al ramo fast e con l’opzione Skip Ahead attiva vedranno arrivarsi sul PC Redstone 5 probabilmente già a a partire dalle prossime settimane. Ci teniamo a precisare che questa, almeno inizialmente, sarà molto instabile e presenterà una marea di bug che potrebbero anche danneggiare il software del vostro dispositivo, pertanto, se non volete correre rischi del genere vi basta solamente disattivare l’opzione. Cosa ne pensate? Siete impazienti di provare la prima build di Redstone 5? Fatecelo sapere nei commenti!
Svelate le date della conferenza Microsoft Build 2018: in arrivo la presentazione di Windows Core OS?

Fino ad ora, Microsoft non ha annunciato eventuali dettagli e anticipazioni sul prossimo evento Build 2018. Il leaker Wakingcat è riuscito però in queste ore a scovare in rete un’immagine ufficiale che ci svela le date della prossima conferenza di casa Redmond: 7,8 e 9 maggio Gli eventi Microsoft Build si sono caratterizzati negli anni poichè solitamente sono stati e utilizzati per presentare al pubblico novità importantissime sullo sviluppo di Windows 10, sul cloud Azure, sugli investimenti nel campo della ricerca AI e sulle UWP. Di conseguenza, ci aspettiamo che sul palcoscenico di Seattle verrà annunciato ufficialmente Redstone 5, mentre, per quanto riguarda Redstone 4 è previsto un post sul Windows blog nelle prossime settimane. Ricordiamo che, con Redstone 5, Microsoft dovrebbe iniziare a implementare il concetto di Windows Core OS e in particolar modo Project Andromeda. Dunque, al build 2018 il Colosso americano potrebbe rivelare qualcosina a proposito del futuro software del Surface Phone, anche se per l’hardware bisognerà attendere; si vocifera intorno all’ultimo trimestre di quest’anno. La data è alquanto interessante e curiosa perché Google ha recentemente annunciato che la sua conferenza I / O si terrà dall’8 al 10 maggio. Ciò significa che gli sviluppatori dovranno, per questo 2018, scegliere tra l’evento di Microsoft e quello di Google… Fonte
Honor 9 Lite, low cost con 4 fotocamere
Smartphone di fascia media, punta tutto sui selfie
Facebook, perché Jim Carrey si è cancellato dal social e ha venduto le azioni della società?

L’avevamo scritto in quest’articolo: “il 2018 sarà il vero anno dello ‘schiaffo’ a Facebook”. Così non ci sorprende la decisione di Jim Carrey di cancellarsi dal social network e di vendere anche le azioni della società in suo possesso. Ma perché l’ha fatto? In un tweet ha scritto: “Sto vendendo le mie azioni di Facebook e cancellando la mia pagina, perché il social network ha tratto profitto dall’interferenza della Russia nelle nostre elezioni presidenziali e ancora non sta facendo abbastanza. Invito tutti gli altri investitori (della società), che si preoccupano del nostro futuro, a fare lo stesso”. E ha lanciato la campagna #unfriendfacebook con la seguente immagine. Un forte pugno nello stomaco a Mark Zuckerberg. #unfriendfacebook, la campagna di Jim Carrey che può creare problemi a Facebook In un comunicato stampa, con il quale l’attore canadese ha spiegato meglio la sua decisione, ha scritto: “Per lungo tempo l’America ha goduto di un vantaggio geografico nel mondo, è stata protetta dagli oceani. Ora, i social media hanno creato dei cyber-ponti che possono essere attraversati anche da chi non nutre il miglior interesse verso la Nazione e noi stiamo permettendo questo passaggio. Nessun muro ci proteggerà da questo”. Nel secondo passaggio della nota Carrey ha indicato la nuova strada da seguire, indirizzata alla responsabilità e non più solo al profitto: “Dobbiamo incoraggiare una maggiore supervisione da parte dei proprietari di queste piattaforme di social media: questo facile accesso deve essere gestito in modo più responsabile”. “Ciò di cui abbiamo bisogno ora sono investitori che richiedono responsabilità ai proprietari delle piattaforme digitali. Ciò di cui il mondo ha bisogno ora è il capitalismo con una coscienza”, ha concluso l’attore. Si sa che Facebook ha rivelato, con estremo ritardo, che ben 126 milioni di americani potrebbero aver visto contenuti postati, negli ultimi due anni, dagli agenti con sede in Russia, per influenzare il risultato delle ultime elezioni presidenziali, ammettendo che i suoi algoritmi hanno anche favorito la diffusione di tale materiale. La maggior parte dei post sponsorizzati non faceva direttamente riferimento ai candidati, ma conteneva notizie false o controverse su temi molto sentiti, come immigrazione, diritti LGBT e uso di armi da fuoco. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta attualmente esaminando l’impatto dell’intromissione della Russia sull’esito delle elezioni presidenziali americane del 2016. Infine pensando al film The Truman Show, interpretato da Jim Carrey, l’attore avrebbe potuto lasciare la scena su Facebook scrivendo così: Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte! Per approfondire il tema: Facebook, perché la gente lo sta abbandonando e ci passa meno tempo The post Facebook, perché Jim Carrey si è cancellato dal social e ha venduto le azioni della società? appeared first on Key4biz.
Videosorveglianza, banche dati e privacy, approvate le linee guida per la sicurezza integrata in città
Via libera dalla Conferenza unificata, sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, l’adozione delle linee generali delle politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata (come previsto dal decreto legge 20 febbraio 2017 n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”). L’ok definitivo è arrivato lo scorso 24 gennaio e cresce il ruolo ed il coinvolgimento dei Comuni nella sottoscrizione dei protocolli tra le prefetture e le Regioni per la promozione della sicurezza integrata. In tal modo si introducono una serie di novità per gli enti locali, con l’obiettivo di “migliorare la qualità, l’azione e la sicurezza nelle nostre città attraverso l’interconnessione delle informazioni e delle banche dati tra le forze dell’ordine e la polizia locale, l’integrazione dei sistemi di videosorveglianza, l’integrazione e la collaborazione tra le sale operative e l’aggiornamento professionale integrato per gli operatori della polizia locale e delle forze di polizia”, ha spiegato in una nota il presidente di Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Un altro fronte, sul quale dovranno svilupparsi le politiche per la sicurezza integrata, riguarda l’utilizzo in comune dei sistemi che garantiscono il controllo tecnologico del territorio: i sistemi di videosorveglianza. Una rete di sistemi che necessitano di un’attenta riflessione in termini di trattamento dei dati personali. Per questo, il primo elemento da prendere in considerazione, all’interno del più ampio quadro delle modalità di utilizzo in comune dei sistemi in oggetto, è il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal Codice per la protezione dei dati personali e dalle linee guida dell’Autorità Garante della privacy. In questo senso, si legge nelle disposizioni delle linee guida, occorre tenere presente che “i sistemi di videosorveglianza attivati dalle Forze di polizia rispondono alle finalità di prevenzione generale dei reati e di salvaguardia della sicurezza pubblica. Essi, pertanto, sono utilizzabili per finalità di contrasto a fenomeni delittuosi o di prevenzione delle possibili turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica di esclusiva competenza statale che esorbitano l’ambito della sicurezza urbana”. Tenuto conto di ciò, si legge nel testo base, “l’utilizzazione in comune dei sistemi” dovrà avvenire nel “rispetto delle rispettive competenze”, in più momenti ribadito dal decreto legge, e a quelli di “pertinenza e non eccedenza” dei trattamenti dei dati personali rispetto ai compiti istituzionali assegnati, sanciti dal ricordato “Codice della privacy”. In sede di applicazione pratica, quindi, si legge nel punto 5 dell’Allegato A: “l’utilizzazione in comune degli apparati di videosorveglianza e, quindi, delle immagini riprese avverrà in maniera selettiva, garantendo alla Polizia locale di disporre degli apparati delle Forze di polizia dislocati nelle aree urbane dove si presentano i fenomeni rilevanti per la sicurezza urbana o che comunque appaiono di interesse per l’assolvimento degli specifici compiti istituzionali demandate alle stesse Polizie locali”. The post Videosorveglianza, banche dati e privacy, approvate le linee guida per la sicurezza integrata in città appeared first on Key4biz.
Cortana disponibile ufficialmente anche su iPad

Microsoft, sotto la gestione di Satya Nadella, si è mostrata favorevole a una politica multipiattaforma rendendo le proprie applicazioni e i propri servizi disponibili anche sugli altri sistemi operativi. Dopo svariate indiscrezioni, da oggi anche i possessori di iPad possono utilizzare finalmente Cortana. La versione dell’assistente vocale di Redmond disponibile già da mesi su iPhone non presenta differenze da quella rilasciata ora per i tablet di Apple se non per un layout e un’interfaccia utente ottimizzati per adattarsi alle dimensioni del display più ampio. L’unico problema riguarda, come al solito, gli utenti italiani che non possono scaricarla dallo store in quanto Microsoft ha deciso di renderla disponibile solo negli Stati Uniti e di supportarla solo in lingua inglese. Link al download Cortana, App Store
Tim entra nel Guinness dei Primati grazie alla danza di 1372 robot
TIM si aggiudica il Guinness dei Primati: 1.372 RobotTIM hanno ballato contemporaneamente per 1 minuto e 30 secondi durante le riprese di uno spot che andrà in onda venerdì prossimo, durante la quarta serata del Festival di Sanremo su Rai1. I RobotTIM, controllati da un unico smartphone grazie alla rete di TIM, hanno eseguito tutti insieme gli stessi passi di danza sulle note di ‘Another day of sun’. Sui 1.372 RobotTIM sono state installate schede hardware realizzate da Olivetti per consentire il ballo in simultanea programmandone i passi scelti per l’occasione dal coreografo Laccio. Un giudice del Guinness dei Primati ha certificato l’effettivo numero dei robot coinvolti nella danza. TIM supera così il record precedentemente detenuto dall’azienda cinese WL Intelligent Technology Co. che aveva fatto ballare simultaneamente 1.069 robot lo scorso agosto. Un importante primato che si aggiunge all’eccellente copertura della rete LTE di TIM che assicura capacità trasmissiva sempre più performante, garantendo altissimi livelli di velocità per l’utilizzo di applicazioni in tempo reale. Per vedere il video clicca qui. Leggi la scheda tecnica del robot Alpha 1s qui. The post Tim entra nel Guinness dei Primati grazie alla danza di 1372 robot appeared first on Key4biz.
Sogei assume 100 laureati under 30 con profili It e Corporate
Sogei, nell’ambito delle attività di evoluzione dei sistemi informativi gestiti, ha avviato la selezione di giovani neolaureati, con meno di 30 anni, da inserire nelle aree tecniche e corporate dell’Azienda. Il processo di selezione, che prevede test attitudinali e colloqui di gruppo e individuali, è finalizzato all’assunzione di massimo 100 neolaureati nelle seguenti posizioni: System Engineer (22 posizioni) Solution Engineer (32 posizioni) ICT Consultant (16 posizioni) Data & Model Analyst (17 posizioni) Corporate (13 posizioni) Le candidature dovranno essere presentate unicamente attraverso la sezione “Lavora con noi” dove sono indicati i requisiti richiesti e le modalità di inserimento dei dati e della documentazione dei candidati. Dopo aver compilato le pagine dedicate all’invio della candidatura, è previsto obbligatoriamente il caricamento del curriculum vitae (doc/pdf); tale operazione è necessaria per la registrazione di tutti i dati inseriti e, se non eseguita correttamente, determina la perdita delle informazioni. Non saranno presi in considerazione i file che presentano testi in formato immagine. Il bando scade il 19 febbraio 2018. (Leggi il bando completo in Pdf). Lavorare in Sogei Lavorare in Sogei significa far parte di una realtà che dal 1976 contribuisce alla modernizzazione dell’Amministrazione Pubblica italiana. Su indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista unico della Società, Sogei svolge ogni attività di gestione e sviluppo del Sistema informativo della fiscalità e del Sistema informativo dell’Economia e, in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, partecipa a progetti IT ad alto contenuto tecnologico a livello nazionale. Le competenze, le professionalità e il valore delle persone sono un patrimonio indispensabile per il conseguimento dei successi che hanno come fine ultimo la piena soddisfazione del cliente istituzionale. The post Sogei assume 100 laureati under 30 con profili It e Corporate appeared first on Key4biz.
Marco Gay nominato presidente di Anitec-Assinform
Anitec-Assinform, Associazione Nazionale delle imprese ICT e dell’Elettronica di Consumo, ha un nuovo Presidente. È Marco Gay. Raccoglie il testimone da Stefano Pileri, Presidente pro-tempore dal settembre scorso (dalla fusione in Anitec-Assinform di due delle più forti associazioni del digitale in Italia). La nomina di Gay conferma le ambizioni del nuovo polo associativo sui fronti dello stimolo all’innovazione digitale nelle imprese e nel territorio, di accelerazione della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, della creazione di nuove competenze e della consapevolezza dell’impatto diffuso del digitale (cittadinanza digitale). Torinese, 41 anni, Marco Gay ha maturato un’esperienza imprenditoriale di assoluto rilievo nel settore digitale e dell’innovazione. E’ socio e Amministratore Delegato di Digital Magics S.p.A., business incubator quotato all’AIM di Borsa Italiana. E’ consigliere di Amministrazione dell’Università Luiss Guido Carli e consigliere di Amministrazione di Talent Garden S.p.A.. Dal 2014 al 2017 è stato Presidente dei Giovani di Confindustria e VicePresidente di Confindustria. Da settembre 2017 è Presidente del Gruppo Tecnico “Formazione di sistema” di Confindustria. Così ha dichiarato il neo Presidente nell’accettare il nuovo mandato: “Accetto con grande piacere questo nuovo incarico. Ringrazio Cristiano Radaelli per la responsabilità con cui ha fatto un passo di fianco per valorizzare il gioco di squadra. Mi impegno a far sì che la nuova Associazione sia il motore della crescita dell’ICT italiano, sia dentro che fuori la nostra Confindustria. Creeremo una squadra forte, equilibrata e qualificata per valorizzare le eccellenze dei territori e tutte le componenti associative e condividendo a fondo obiettivi, progetti e opportunità”. The post Marco Gay nominato presidente di Anitec-Assinform appeared first on Key4biz.