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Lepida, nasce nuova Comunità tematica per la comunicazione digitale in Emilia Romagna

Favorire la condivisione della conoscenza, lo scambio e la valorizzazione delle esperienze, per l’evoluzione e la crescita dell’innovazione, la promozione e la realizzazione dell’Agenda digitale dell’Emilia Romagna. A questo servono le Comunità tematiche (ComTem).   Piattaforme funzionali alla trasformazione digitale dei territori, parti integranti dell’Agenda e che la Regione istituisce e coordina grazie al supporto operativo di Lepida.   Non più di una settimana fa, è stata annunciata a Modena la nascita della decima Comunità tematica regionale, dedicata proprio alla comunicazione digitale. Dopo quelle sui Servizi online per le Imprese, sui Servizi online per i Cittadini, sui Servizi centralizzati e Cloud, sull’Accesso alle Reti e territori intelligenti, sulla Banca regionale del Dato, sulle Competenze Digitali nuova PA, sull’Agenda Digitale, sulle Integrazioni Digitali e sui Documenti Digitali, ecco quella per la comunicazione digitale.   Claudio Forghieri del Comune di Modena, Nicoletta Levi del Comune di Reggio Emilia, Mauro Ferri del Comune di Rimini e Matteo Zocca di Anci Emilia Romagna, sono stati nominati coordinatori della Comunità tematica.   In occasione dell’incontro modenese, sulla base di tre comunicazioni iniziali sull’Agenda Digitale dell’Emilia- Romagna e il suo stato dell’arte, sullo scenario generale della comunicazione digitale e su numeri, format e strumenti di Lepida TV, sono stati affrontati quelli che in una nota Lepida stessa ha definito “i temi più sfidanti per le amministrazioni pubbliche nel campo dell’uso del digitale per obiettivi di comunicazione”.   Il confronto tra le esperienze in corso, si legge nel testo diffuso dalla società in house della Regione, “dall’uso dei social media agli information Bot, dallo sviluppo di prodotti multimediali e infografiche alla diffusione delle app di messaggistica – ha fatto emergere prime esigenze condivise”. In particolare, “è emersa la necessità di produrre e condividere linee guida, soluzioni comuni o a riuso e azioni di rafforzamento delle competenze generali e specialistiche in tema”.   La decima ComTem sulle comunicazioni digitali, infine, si è inoltre impegnata a “valorizzare gli strumenti regionali a disposizione per lo sviluppo di contenuti multimediali quali la crescente filiera di servizi associati a LepidaTV”.   A seguito infine del grande successo della prima edizione del Festival “AFTER. Futuri Digitali”, svoltosi a Modena lo scorso fine settembre, la Comunità Tematica si è data come obiettivo di supportare la seconda edizione del Festival in programma a Reggio Emilia dal 19 al 21 ottobre 2018. The post Lepida, nasce nuova Comunità tematica per la comunicazione digitale in Emilia Romagna appeared first on Key4biz.

Apple è di nuovo prima tra gli smartphone, ma solo per un trimestre

Samsung ha portato a casa il primo posto da gennaio a ottobre 2017 mentre gli ultimi tre mesi sono andati alla Mela e al suo iPhone X Sa un po’ di ritorno al futuro l’ultima analisi di IDC e del suo Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker. L’agenzia ha infatti sancito il dominio di Apple nel settore smartphone, almeno nell’ultima parte dello scorso anno. La compagnia di Cupertino, per merito dell’iPhone X, si è portata a casa il 19,2% del market share a ottobre, novembre e dicembre, scavalcando Samsung, che invece aveva fatto segnare più vendite della concorrenza nei nove mesi precedenti. Proprio la coreana, con il 18,4% si assicura la seconda posizione, davanti a Huawei, ferma al 10,2%, e Xiaomi, altro nome rampante che arriva dalla Cina, balzata al 7%. Cosa ci dice il ranking? Beh, che nonostante le pretese degli analisti di voler affossare l’ultima iterazione telefonica della Mela, il timone di Tim Cook ha solcato mari e tempeste senza sbandare più di tanto, anzi raggiungendo lidi ben più floridi di tesori di quanto ci aspettasse. La produzione di Ten è stata ridotta da 40 a 20 milioni di unità per l’inizio del 2018? Poco importa, i marchi rivali non sembrano poter fare di meglio. Mercato al ribasso I vendor di smartphone hanno spedito, complessivamente, 430,7 milioni di dispositivi nel quarto trimestre 2017. Si tratta di una cifra importante ma inferiore del 6,3% alla precedente. In realtà tutte le principali compagnie soffrono di un calo di volumi market share: Apple è al -1,3%, Samsung al -4,4% e Huawei addirittura al -9,7%. È la conseguenza di una saturazione evidente del mercato e della necessità, forse, di dilatare i tempi di produzione di nuove unità, vista la minore capacità di spesa dei consumatori e la tendenza a un ricambio più lento. Come anticipato, sul totale dell’anno è Samsung a tenere salda la prima posizione, davanti ad Apple e Huawei. La distribuzione della torta recita rispettivamente 21,6%, 14,% e 10,4%, con Oppo e Xiaomi pronte al grande salto. The post Apple è di nuovo prima tra gli smartphone, ma solo per un trimestre appeared first on Data Manager Online.

Chat Pro: un semplice e utile aggregatore di chat per Windows 10 e Windows 10 Mobile

Un nostro lettore ci ha segnalato gentilmente Chat Pro, una semplice e utile applicazione che funge da aggregatore di chat. Questa, con un meccanismo di web view, permette di accedere velocemente ai principali servizi di messaggistica quali Facebook Messenger, Yahoo Messenger, Google Hangout, WhatsApp, WeChat e Skype. Perche scaricare tante applicazioni per chattare con i tuoi amici? Scarica la nostra app per chattare con i tuoi amici e familiari su reti diverse. Accedi ai tuoi account una volta (selezione Resta collegato in opzione) e goditi le chiacchere. Inoltre, mentre si lavora è possibile minimizzare l’app per averla sempre a portata di clic. Funzionalità: Piattaforme di messaggistica multiple; Notifiche; Chat di testo; Chat audio; Video Chat. Screenshot L’app Chat Pro per Windows 10 e Windows 10 Mobile può essere scaricata gratuitamente dal Microsoft Store. Chat Pro for FB, Yahoo, Hangout, Skype, Whatsapp, Wechat (Free, Windows Store) → Ringraziamo Matteo Micozzi per la segnalazione!

Microsoft apre il Cortana Intelligence Institute

Parte una nuova iniziativa con cui sviluppatori e ricercatori potranno accedere al core dell’assistente AI per studiare nuove integrazioni nel mondo della produttività No, non si tratta di una scuola dove i professori sono computer e algoritmi. Il Cortana Intelligence Institute non è un luogo fisico ma un progetto con cui Microsoft permetterà a ricercatori e sviluppatori di accedere ai più reconditi segreti del suo assistente vocale avanzato per studiare nuove applicazioni nel mondo della produttività ed enterprise. Il primo passo sarà mettere insieme gli studenti della RMIT University di Melbourne con quelli della Microsoft Research e Cortana Research. Insieme potranno ideare contesti integrativi in cui l’Intelligenza Artificiale sia perno essenziale di processi lavorativi, così da portare vantaggi e benefici in termini di efficienza e ottimizzazione. “L’obiettivo è concentrarsi su settori specifici – spiega Roy ZImmerman, direttore del Microsoft Research – dove Cortana potrà abilitare forme di proattività e comprensione dell’ambiente davvero utili”. Cosa succede In quanto assistente presente su diverse piattaforme, oggi Cortana può già supportare diverse attività: leggere le email, avviare un player musicale, creare eventi e attività sul calendario ma non solo. L’AI ha senso pure quando si tratta di lavoro, visto che attraverso la voce è possibile condividere informazioni del profilo LinkedIn oppure programmare un meeting con altri colleghi. Si partirà proprio da qui per capire le potenzialità degli algoritmi nel mondo del machine learning profondo, inteso come insieme degli elementi che costituiscono le abitudini di un utente ma anche gli elementi più importanti della sua vita privata e professionale. Come ha spiegato di recente il CEO di Microsoft Satya Nadella: “Attualmente gli assistente del genere sono limitati. Ciò che comprendono è una forma di comunicazione uno-ad-uno mentre ci sarebbe bisogno di un dialogo plurimo per avvicinarli a noi, ma ciò richiede una naturale predisposizione a inserirsi nelle forme verbali condivise”. Gran parte del lavoro di ottimizzazione sarà svolto nell’ambiente Cognitive Services, che rappresenta il core dell’analisi AI di Microsoft, a disposizione dei ricercatori del Cortana Intelligence Institute. The post Microsoft apre il Cortana Intelligence Institute appeared first on Data Manager Online.

Apple spiega: “Abbiamo rimosso Telegram per pedopornografia”

Apple ha spiegato che Telegram e Telegram X sono state rimosse da App Store perché utilizzate per scambiarsi contenuti pedopornografici da alcuni utenti Qualche giorno fa Telegram e la sua versione per i mercati emergenti Telegram X sono state rimosse da App Store senza un’apparente motivazione. Il fondatore dell’app, Pavel Durov, ha confermato di aver ricevuto da Apple una segnalazione riguardante la condivisione tramite la piattaforma di materiale illegale e inappropriato. Dopo poche ore le due app sono comunque tornate disponibili sul negozio online ma Apple ha voluto oggi chiarire i motivi del ban a pochi giorni dalla conferenza Safer Internet Day dedicata alla sicurezza online. Phil Schiller, numero uno della divisione Marketing della Mela, ha spiegato in una e-mail inviata al portale 9to5Mac perché Telegram è stata rimossa da App Store. “Le app di Telegram sono state rimosse dall’App Store perché il nostro team è stato allertato circa la presenza di contenuti illegali, in particolare pedopornografia. Dopo aver verificato l’esistenza di questi contenuti, il team ha eliminato le applicazioni dallo store, avvisando gli sviluppatori e informando le autorità competenti, incluso NCMEC (National Center for Missing and Exploited Children)”, afferma Schiller. Apple e Telegram hanno poi collaborato per cancellare i contenuti eliminati, escludere dal servizio coloro che li hanno diffusi e istruire nuovi strumenti per prevenire questo tipo di problemi. “Non consentiremo mai la distribuzione di contenuti illegali da parte di app nell’App Store e intraprenderemo azioni tempestive ogni volta che verremo a conoscenza di attività di questo tipo. Soprattutto, tolleranza zero per qualsiasi attività che mette a rischio i minori: la pornografia infantile è in cima alla lista delle cose che non deve mai accadere”, conclude Schiller. The post Apple spiega: “Abbiamo rimosso Telegram per pedopornografia” appeared first on Data Manager Online.

Cisco Live! 2018: Italtel ha presentato nuovi casi d’uso basati sul DNA Center di Cisco

Italtel è stata definita da Cisco un “partner modello” per le capacità di system integration, gli investimenti nel software e l’eccellente servizio fornito ai clienti Italtel ha presentato al Cisco Live! 2018, a Barcellona alcuni casi di utilizzo innovativi basati sulla Digital Network Architecture (DNA) di Cisco, l’Industria 4.0 e la Collaboration. Italtel è un partner Gold di Cisco in molti paesi. È in grado di fornire una completa system integration delle tecnologie Cisco e possiede capacità di sviluppo agili per prodotti di telecomunicazioni e nuove piattaforme a supporto dell’automazione e della qualità del servizio. In qualità di sponsor gold di Cisco Live!, Italtel ha presentato interessanti casi d’uso abilitati da Cisco DNA Assurance, Cisco Kinetic e Cisco Spark che evidenziano la sua capacità di integrare architetture differenti per la realizzazione di soluzioni end-to-end, quali Netwrapper per la sicurezza e la sorveglianza e Indychatbot. “Negli ultimi anni, Italtel si è fortemente impegnata a combinare le sue competenze in tutte le aree della system integration e dello sviluppo software per creare nuovi casi d’uso che dimostrino il nostro valore e ci differenzino dal resto del mercato”, ha affermato Camillo Ascione, VP Cisco Strategic Alliance Manager e CTO di Italtel. “Grazie alle nostre capacità software, siamo in grado di sviluppare applicazioni che soddisfano le esigenze dei nostri clienti e si rivolgono alle loro necessità specifiche. Oltre a ciò, le nostre aree commerciali stanno modificando il loro approccio per mettersi in linea col nuovo modello lanciato da Cisco nel settore delle soluzioni software.” Questa modifica ha permesso a Italtel di fornire soluzioni che migliorano l’efficienza operativa e che offrono ai suoi clienti servizi a valore aggiunto. “Grazie alla programmabilità e alla comprensione della Intuitive Network che Italtel possiede, siamo in grado di cambiare il nostro rapporto con i clienti, così da adottare un approccio di consulenza”, ha proseguito Ascione. “Se riusciamo a sviluppare nuovi casi d’uso dedicati al settore d’attività specifico dei nostri clienti, potremo dargli nuovi servizi professionali, più redditizi per noi e più convenienti per loro”. Ronnie Ray, direttore del DNA Center Product Management di Cisco, ha dichiarato: “Cisco è entusiasta del nostro lavoro con Italtel, poiché i nostri partner sono fondamentali per il nostro progetto di rendere la rete adatta all’era digitale. Italtel comprende il potenziale della rete e sta utilizzando il DNA Center per fornire servizi preziosi ai nostri clienti congiunti”. Italtel sarà presente anche al Mobile World Congress di Barcellona (26 febbraio – 1 marzo), dove questi casi d’uso, e altri ancora, verranno presentati tramite dimostrazioni dal vivo. The post Cisco Live! 2018: Italtel ha presentato nuovi casi d’uso basati sul DNA Center di Cisco appeared first on Data Manager Online.

Amazon si accorda col Fisco in Francia e paga 200 mln di euro

Amazon ha subito dalla Francia una sanzione da 200 milioni di euro per non aver corrisposto la giusta quantità di tasse Amazon è tra i colossi americani nel mirino dell’Unione Europea per aver sfruttato una tassazione favorevole offerta da alcuni Paesi (principalmente Irlanda e Lussemburgo) ed evitare così di pagare le imposte dovute. Oggi il colosso dell’e-commerce ha chiuso un contenzioso aperto nel 2012 con il ministero dell’Economia francese pagando una multa da 200 milioni di euro. L’accordo “transattivo” serve a risarcire le tasse arretrate per il periodo che va dal 2006 al 2010 ed è simile a quello stretto dall’azienda di Jeff Bezos con il Fisco italiano. Parigi inoltre accusa l’azienda di abuso di posizione dominante tramite clausole contrattuali troppo severe imposte ai piccoli negozianti. Amazon non ha potuto fare a meno di arrendersi alla Francia in quanto il presidente Emannuel Macron è il primo promotore di una legge europea che imponga ai giganti d’Oltreoceano di pagare le tasse nel Paese in cui erogano i propri servizi. Amazon, che è stata fortemente criticata per un brevetto relativo ad un braccialetto smart per controllare i movimenti dei dipendenti, si è comunque difesa affermando di aver aperto una filiale francese ad agosto 2015 con “tutti i ricavi al dettaglio, le spese, i profitti e le imposte dovute ora in Francia”. Inoltre, l’azienda sostiene di aver investito nel Paese ben 2 miliardi di euro e di aver creato 5.500 nuovi posti di lavoro. Amazon può comunque consolarsi col fatto che i risultati finanziari per l’ultimo trimestre del 2017 sono stati molto ad di sopra delle attese e che il suo marchio, valutato 150 miliardi di dollari, è il primo al mondo davanti a Google ed Apple. The post Amazon si accorda col Fisco in Francia e paga 200 mln di euro appeared first on Data Manager Online.

Microsoft conferma: le PWA arriveranno sul Microsoft Store entro la fine del 2018

Microsoft sta finalmente portando le Progressive Web App (PWA) sul Microsoft Store e Windows 10 con i prossimi major update. A confermarlo è un post sul Windows Blog pubblicato dal team di developer che si occupa dello sviluppo del browser Edge, Che Microsoft fosse molto interessata a questa tecnologia era noto un po’a tutti ma solo adesso cominciamo a vedere qualcosa di più concreto. Mentre sulle altre piattaforme le PWA funzionano principalmente all’interno del browser, il Colosso di Redmond è disposto a fare un passo in più consentendo a queste ultime di approdare sul Microsoft Store; in questo modo gli utenti saranno in grado di interagire pienamente con loro, dall’installazione all’esecuzione, senza aprire mai il browser. Just for kicks, here is @davatron5000's @godaytrip as a #PWA on a preview build of Windows 10! (inspired by: https://t.co/Flm63mmu6K) pic.twitter.com/t2Kr5MlTOX — Kirupa (@kirupa) February 1, 2018 Microsoft, come già trapelato in diverse indiscrezioni, sta scannerizzando il WEB in cerca di PWA che automaticamente verranno pubblicate man mano nello store a partire da Redstone 4. Mentre alcuni considerano le PWA come delle alternative alle applicazioni native universali, la casa di Redmond non la pensa allo stesso modo; le Progressive Web App migliorano l’esperienza utente su Windows 10 ma non possono sostituire a tutti gli effetti le UWP. “Per gli sviluppatori che stanno costruendo un’esperienza UWP completamente su misura, lo sviluppo da zero delle tecnologie native può avere più senso. Per gli sviluppatori che desiderano personalizzare una base di codice Web esistente su Windows 10, o fornire un’esperienza cross-platform di prima classe con funzionalità e miglioramenti nativi, la tecnologia PWA fornisce una rampa di accesso alla piattaforma Windows universale. “, ha spiegato il team di Edge. Fonte

Avanade nominata tra le Top Employer 2018 in Europa

Avanade è orgogliosa di annunciare che è stata ufficialmente certificata dal Top Employers Institute Avanade è stata premiata con la prestigiosa certificazione Top Employer 2018 in Belgio, Francia, Olanda, Spagna, Gran Bretagna e, per la nona volta consecutiva, in Italia e come Regional Top Employer in Europa. Il Top Employers Institute certifica l’eccellenza delle condizioni di lavoro create dalle aziende per i propri dipendenti. L’istituto ha appena annunciato i risultati della propria ricerca annuale indipentente svoltasi nell’ambito dei paesi europei sulle condizioni di lavoro delle organizzazioni. Avanade è stata riconosciuta quale leading employer. Il Top Employers Institute ha effettuato le sue valutazioni secondo i seguenti criteri: talent strategy, pianificazione della forza lavoro, training di orientamento per i nuovi dipendenti, apprendimento e sviluppo, gestione delle performance, sviluppo della leadership, gestione della carriera, retribuzione e benefit e cultura aziendale. David Plink, CEO del Top Employers Institute: “Condizioni di lavoro ottimali consentono alle persone di svilupparsi a livello personale e professionale. La nostra ricerca approfondita ha concluso che Avanade offre un ambiente di lavoro eccezionale e una vasta gamma di di benefit aziendali e programmi di gestione delle performance ben studiati e allineati con la cultura della loro azienda”. “Siamo estremamente orgogliosi di ottenere queste certificazioni per Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito ed Europa”, ha affermato Darren Hardman, Area President Europe di Avanade. “Attrarre e sviluppare i talenti fornendo un ambiente di lavoro eccezionale è per noi una priorità assoluta. Attraverso lo strumento della People Survey, ci sforziamo di raggiungere un buon livello soddisfazione in azienda e di promuovere un dialogo continuo. È bello vedere che questi sforzi siano stati riconosciuti anche esternamente attraverso l’ottenimento di queste certificazioni”. Stefano Angilella, Direttore delle Risorse Umane di Avanade Italy, afferma, “Siamo orgogliosi della certificazione ‘Top Employer’ conferita ad Avanade Italy per il nono anno consecutivo, a conferma della validità della nostra cultura centrata sull’attenzione all’individuo e al raggiungimento degli obiettivi che il mercato ci pone. Avanade si impegna da sempre a creare un ambiente di lavoro inclusivo e attento all’innovazione nel quale ci si possa realizzare come professionisti in grado di rispondere con qualità alle esigenze dei nostri clienti. The post Avanade nominata tra le Top Employer 2018 in Europa appeared first on Data Manager Online.