Direttiva NIS2
Adeguamento alla Direttiva NIS2
Cybersecurity e resilienza aziendale
La Direttiva NIS2 introduce un nuovo livello di responsabilità per le organizzazioni che operano in settori critici, erogano servizi essenziali o fanno parte di filiere strategiche. Non si tratta di un semplice adeguamento tecnico, ma di un percorso organizzativo che coinvolge governance, processi, sistemi informativi, fornitori, continuità operativa e capacità di risposta agli incidenti.
360 Consulenza affianca aziende ed enti nella valutazione dell’impatto della normativa, nell’individuazione degli obblighi applicabili, nella definizione del piano di adeguamento e nell’implementazione delle misure tecniche, organizzative e documentali richieste.
L’obiettivo è costruire un sistema di cybersecurity coerente con la realtà aziendale, sostenibile nel tempo e capace di dimostrare il presidio effettivo dei rischi digitali.
Assessment NIS2
Verifica il perimetro applicabile, valuta il livello di esposizione al rischio e definisci le priorità di adeguamento.
Cybersecurity Executive Control
Un’interfaccia premium per guidare l’organizzazione nell’adeguamento NIS2: perimetro applicabile, rischi cyber, responsabilità, controlli, continuità operativa, incident response, maturità digitale e raccomandazioni automatiche.
Una piattaforma visiva per trasformare la NIS2 in governo operativo.
Il software organizza obblighi, rischi, ruoli, fornitori, documenti e controlli in un sistema chiaro, verificabile e mantenibile nel tempo.
Analisi dei rischi
Valutazione strutturata di asset, minacce, vulnerabilità, probabilità, impatti e priorità di trattamento.
Conformità NIS2
Mappatura degli obblighi applicabili, stato di adeguamento, responsabilità interne ed evidenze documentali.
Monitoraggio continuo
Controllo periodico di misure, procedure, fornitori critici, azioni correttive e continuità operativa.
Incident Response
Gestione degli eventi con classificazione, escalation, contenimento, comunicazioni e ripristino documentato.
Governance & Sicurezza
Ruoli direzionali, policy, audit, riesami, formazione, procedure e controllo della supply chain.
Maturità cyber
Misurazione del livello di presidio cyber con indicatori, gap, priorità e progressione del percorso.
Raccomandazioni automatiche
Azioni suggerite per rafforzare controlli, documentazione, governance, continuità e gestione degli incidenti.
Analisi di settore, dimensione, servizi erogati, ruolo nella filiera, processi e sedi operative.
Valutazione di sistemi, procedure, fornitori, responsabilità, continuità e capacità di risposta.
Identificazione degli scostamenti, priorità operative, owner interni, tempi e misure da implementare.
Policy, procedure, controlli, registri, formazione, incident response e continuità operativa.
Riesami, audit, aggiornamento delle evidenze, indicatori e consolidamento della maturità cyber.
Analisi dei rischi cyber.
Il modulo consolida processi, sistemi, asset, vulnerabilità e impatti, creando una vista prioritaria degli interventi da attuare.
Conformità NIS2 verificabile.
Ogni requisito viene associato a procedure, controlli, documenti, owner e stato di attuazione, rendendo il percorso dimostrabile.
Monitoraggio continuo.
La dashboard consente di controllare nel tempo l’efficacia delle misure, lo stato delle azioni e l’aggiornamento delle registrazioni.
Incident response coordinata.
Il modulo guida classificazione, escalation, contenimento, comunicazioni, ripristino e azioni correttive conseguenti agli incidenti.
Governance & Sicurezza.
Il sistema rende visibili responsabilità, processi decisionali, policy, formazione, controlli e supervisione direzionale.
Valutazione della maturità cyber.
La maturità viene valutata per aree, livelli, controlli, evidenze e progressione, fornendo una fotografia leggibile alla direzione.
Raccomandazioni automatiche.
Il software produce indicazioni operative per rafforzare procedure, controlli, governance, documentazione e capacità di risposta.
360 Consulenza come regia specialistica dell’adeguamento NIS2.
Un presidio avanzato che integra cybersecurity, compliance, governance, supply chain, continuità operativa e gestione degli incidenti, posizionando 360 Consulenza come riferimento evoluto per trasformare la Direttiva NIS2 in un sistema concreto, documentato e governabile.
NIS2
Leader
Cosa prevede la NIS2
Obblighi chiari per una sicurezza più solida
La Direttiva NIS2 richiede alle organizzazioni un approccio strutturato alla gestione del rischio cyber, integrando misure tecniche, procedure organizzative, responsabilità interne e capacità di risposta agli incidenti. L’obiettivo è rafforzare la continuità operativa e garantire un presidio concreto della sicurezza digitale.

Governance interna

Gestione del rischio

Monitoraggio continuo

Gestione incidenti

Sicurezza dei sistemi

Documentazione NIS2

Continuità operativa

Supply chain security

Formazione e consapevolezza
Approfondisci gli obblighi della Direttiva NIS2
Dalla conformità alla resilienza digitale
L’adeguamento alla Direttiva NIS2 non deve essere gestito come un adempimento isolato, ma come un percorso strategico per rafforzare la sicurezza dell’organizzazione, migliorare il controllo dei processi e ridurre l’esposizione ai rischi informatici.
Un approccio efficace parte dall’analisi del perimetro aziendale, dalla valutazione dei rischi e dalla definizione di responsabilità chiare. Solo in questo modo è possibile costruire un sistema realmente applicabile, documentato e sostenibile nel tempo.
360 Consulenza supporta le imprese nella costruzione di un modello operativo che integra cybersecurity, governance, continuità aziendale, gestione degli incidenti e controllo della supply chain.
- Analisi del perimetro NIS2
- Valutazione del rischio cyber
- Definizione di ruoli e responsabilità
- Revisione delle procedure interne
- Gestione degli incidenti informatici
- Continuità operativa e disaster recovery
- Controllo dei fornitori critici
- Documentazione ed evidenze operative
Domande frequenti sulla NIS2
Le risposte ai principali dubbi sull’adeguamento alla Direttiva NIS2.
Dipende dal settore di attività, dalla dimensione aziendale, dai servizi erogati e dal ruolo ricoperto nella filiera. Il primo passaggio consiste nella verifica del perimetro di applicazione, per capire se l’organizzazione rientra tra i soggetti obbligati e quali adempimenti devono essere pianificati.
No. La normativa può coinvolgere anche imprese di dimensioni medie o realtà che operano in settori strategici, servizi essenziali o filiere critiche. Anche le aziende fornitrici di soggetti obbligati possono essere chiamate a rafforzare i propri presidi di sicurezza.
No. La NIS2 coinvolge l’intera organizzazione. Oltre alla sicurezza dei sistemi informatici, richiede governance, responsabilità interne, gestione dei fornitori, continuità operativa, procedure documentate e capacità di risposta agli incidenti.
Il percorso parte da un assessment iniziale, utile a verificare il perimetro applicabile, analizzare i rischi cyber, valutare le misure già presenti e individuare le principali aree di miglioramento. Da questa analisi viene definita una roadmap operativa di adeguamento.
La mancata conformità può esporre l’organizzazione a sanzioni, prescrizioni correttive, controlli, interruzioni operative, perdita di dati e danni reputazionali. Il rischio non è solo normativo, ma anche gestionale, operativo e reputazionale.