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La mobilità condivisa ha rivoluzionato il modo in cui le persone viaggiano nelle città e ha cambiato l’approccio al possesso di un mezzo di trasporto. Dallo studio, condotto da ShopAlike nelle 28 capitali dell’Unione europea sui loro sistemi di sharing per biciclette, auto e scooter, si scopre che Parigi è indubbiamente la capitale europea più sharing-friendly. Per tutti i tipi di trasporto ha la rete più estesa e i prezzi più ragionevoli. A seguire Bruxelles, Berlino, Varsavia, Vienna e Amsterdam che offrono allo stesso modo 3 tipi di trasporto. Roma è decima perché non ha più un servizio di bike sharing.
La comparazione ha preso in considerazione i prezzi dal lunedì al venerdì e sono stati esclusi i sistemi di car sharing privati.

 

 

Il bike sharing, il grande assente a Roma

Cominciò tutto nel 1965 ad Amsterdam, dove un gruppo di attivisti diede avvio alle Witte Fietsen, o biciclette bianche – normali biciclette dipinte di bianco e lasciate senza lucchetto, in modo tale che ognuno potesse usarle. Dato che molte delle biciclette furono rubate o danneggiate, il sistema venne presto abbandonato. Trascorsero 30 anni prima che un’altra capitale (Copenhagen) avviasse un servizio di biciclette pubbliche (Bycyklen nel 1995). In seguito altre città seguirono l’esempio, e il bike-sharing divenne famoso in tutta Europa. Il servizio è arrivato anche a Roma diversi anni fa, ma ora non è più disponibile: uno schiaffo dalla Capitale di un Paese che si posiziona al primo posto per il bike sharing, secondo il primo rapporto nazionale sulla Sharing Mobility.

 

 

Il Car sharing

Il car sharing è una soluzione sia per il trasporto sia per l’ambiente. Cominciò tutto nel 1948 con una cooperativa a Zurigo, in Svizzera, nota come Sefage (Selbstfahrergemeinschaft). L’idea era semplice: se non puoi permetterti di comprare un’auto, condividila. Molti altri tentativi di car sharing nacquero negli anni 70, 80 e 90, ma non riuscirono crescere e mantenersi sostenibili. Solo alla fine degli anni 90 la tecnologia permise di creare dei sistemi adatti a raggiungere uno sviluppo su larga scala. In questa classifica Roma si posiziona al nono posto.

 

 

Scooter sharing

Lo scooter sharing è l’ultima novità della cosiddetta “sharing economy”, ed ha cominciato a svilupparsi solo negli ultimi anni. In molti casi si offrono veicoli elettrici, che contribuiscono a ridurre le emissioni nocive. La nostra Capitale, in questo studio, è al quarto posto.

The post Smart mobility in Ue, Parigi la città più ‘sharing friendly’. A Roma manca il servizio bike appeared first on Key4biz.

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