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CCleaner Malware Surface Phone Italia

Stando alle ultime informazioni ricevute, anche sostituendo la Build infetta del CCleaner c’è il rischio che l’infezione sia presente in background.

Infezione della Build

La versione compromessa di CCleaner è stata presente sulla rete dal 15 agosto al 13 settembre; venendo diffusa dal sito ufficiale Piriform e da tutti i partner associati che avevano inserito la medesima versione sui propri server. Se all’inizio il pericolo sembrava scampato, tramite aggiornamento alla nuova build sicura e scansione completa del sistema, ora la situazione prende una piega diversa.

I ricercatori di Talos, che avevamo citato nel nostro precedente articolo, sospettano in un pericolo secondario da parte di questa infezione. Il malware in questione ha la capacità di scaricare ed eseguire in background delle particolari stringhe: installando trojan e software malevoli.

Nonostante non sia ben chiara la dinamica d’azione del malware e l’obbiettivo principale della sua diffusione, è difficile dire che il pericolo sia scampato. Stando alle informazioni di Talos è consigliabile la formattazione completa e una successiva re-installazione del proprio OS; vista l’incertezza di eradicare la minaccia mediante altri software.

Conclusioni

Il caso di CCleaner ha scatenato nuovi dubbi nella community dedicata alla sicurezza. Di norma i software malevoli sono facilmente contrastabili o con l’aggiornamento dell’OS a build impossibili da attaccare o mediante software di sicurezza. La sofisticata scrittura di Floxif rende però il suo comportamento imprevedibile e molti metodi risultano inefficaci.

Attualmente non sono presenti metodi di disinfezione sicuri al 100%, a parte la completa formattazione. Se avete scaricato la build corrotta, consigliamo un backup dei dati importanti e una successiva formattazione.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

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