
Non è cosa nuova che la parola dell’anno e di quelli a venire sia AI e Microsoft si è buttata a capofitto già da un po’. E come gli altri già hanno provato, con scarsi risultati, anche la casa di Redmond si prepara a dare ai suoi sviluppatori la possibilità di creare modelli di Machine Learning direttamente dalle Universal Windows Apps

Niente più framework fatti a mano o cose via Cloud, adesso si potranno sviluppare e utilizzare le proprie Deep Neural Net in locale in una Universal App e, al contrario della concorrenza, poter sfruttare non solo la CPU, ma anche GPU, FPGA, Neural Processing Unit e addirittura elaboratori di segnali (DSP)

Inoltre pare che supporteranno anche il Floating Point a 16 bit che, a scapito della precisione dimezzata, raddoppia le performance. Anche questa cosa sconosciuta alla concorrenza per ora.

Sperando che tutte queste cose siano pronte per il rilascio pubblico di Redstone 4, sembra proprio che Microsoft non voglia lasciarsi sfuggire il treno dell’Intelligenza Artificiale
E voi cosa ne pensate? Volete più AI nelle UWP? Fatecelo sapere nei commenti!





