
La strada intrapresa da Microsoft per unirsi al mondo Open Source, sta portando dei risultati interessanti per il colosso di Redmond.
Dopo il rilascio di .NET come open-source nel 2014, Microsoft prende in personalmente in mano la fiaccola dell’Open Source e diventa Sponsor ufficiale della OSI.
Open Source Initiative
L’OSI è basata su una politica no-profit, con l’obbiettivo di promuovere prodotti open-source e renderli accessibili per tutti gli utenti; garantendo scopi istruttivi, lavorativi e flessibili per ogni utilizzo. L’impegno del Colosso di Redmond per questa causa è stato più volte dimostrato dalla sua presenza in differenti progetti di questo campo e nella collaborazione con imprese di questo genere.
L’annuncio di questa collaborazione consolida le basi della nuova gestione Microsoft: schierata verso un’apertura totale, al posto di un isolazionismo negativo. In conclusione, un esempio pratico dell’interesse di Microsoft nell’unirsi a questa piattaforma lo possiamo vedere nelle precedenti partnership con Linux e le sue differenti distribuzioni. Ricordiamo ai nostri lettori l’articolo in merito alla compatibilità del Subsystem Windows e le distribuzioni SUSE.
Se siete interessati a maggiori informazioni riguardo Microsoft e il suo percorso open-source, potete trovare tutto il necessario seguendo il link ufficiale.
Conclusioni
Dalla precedente gestione a quella attuale, Microsoft, ha affrontato un percorso di perfezionamento. L’impegno nella causa dell’OSI potrebbe essere una vera e propria svolta per il Colosso di Redmond: aprendo nuove strade per i suoi prodotti e, soprattutto, per i suoi utenti.
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