
StatCounter ha rilasciato gli ultimi dati relativi alla diffusione dei sistemi operativi e non mancano sorprese più o meno inaspettate.
Il primo dato che emerge è la costante crescita dell’ultimo OS di Microsoft che, nei dispositivi in rete rilevati dall’istituto, è passato da circa il 30 % di un anno fa all’attuale 40 % (39,3 %) con una crescita di circa 10 punti.
L’incremento è tutto a discapito delle altre versioni Windows ancora in circolazione, prima fra tutte Windows 7 che cala dal quasi 50 % di Ottobre 2016 al 44 % rilevato.
Anche gli altri OS di Microsoft. Windows 8.1, 8, Vista e XP, subiscono contrazioni più o meno pronunciate, tutte tendenzialmente a favore di Windows 10.
Secondo questa curva Windows 10 potrebbe sopravanzare il precedente Windows 7 entro la fine dell’anno.
Non sono tutte rose e fiori però per Microsoft che, come si evince dalla progressione dei dati rilasciati, ha perso il primato di sistema operativo più diffuso tra i dispositivi rilevati via Web da StatCounter che da qualche mese assegna la palma d’oro a Google con il suo Android.
Occorre anche considerare però come il robottino verde abbia visto una contrazione negli ultimi mesi passando dal 41,2 % di Luglio al 39,8 % di Ottobre mentre sembra che sia proprio Windows a guadagnare le quote perse dall’OS di Google passando dal 35,2 % sempre di Luglio al 36,3 % appena rilevato. Un dato, questo, che potrebbe essere dovuto ad una maggiore aggressività dell’ecosistema Microsoft in ambito tablet dove da qualche tempo Android sta perdendo quote a favore di Windows.
Più staccata risulta Apple con iOS in leggera contrazione dal 13,7 % al 13 % ma con OS X che sale dal 4,7 % al 5,2 % per un complessivo 18,2 % di share per la Mela.
Ricordando che i dati forniti da StatCounter si basano sugli OS rilevati sui dispositivi connessi in rete il quadro che emerge potrebbe essere anche influenzato dal fatto che nell’ultimo mese gli utenti hanno utilizzato più spesso dispositivi PC (di qualsiasi form-factor fossero) dove l’ecosistema Windows la fa da padrone rispetto a device mobile dove notoriamente Microsoft è piuttosto debole.








